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Le opere narrative di H. G. Wells
5 su 5
di Herbert George Wells
Ugo Mursia Editore, 2003
Guerriero di luce
4 su 5
di Marco Milani
Guerriero di luce, 2006, Larcher Editore, 2006
Convention, manga e phaser ammazza klingon
Kirk e Spock, ovverosia William Shatner e Leonard Nimoy, ancora una volta insieme? Volete impugnare un esclusivo phaser della Flotta Stellare? Leggere le sceneggiature originali della serie classica è la vostra lettura preferita? Bene, allora seguiteci in questa breve guida sulle principali iniziative che si sono svolte per celebrare il compleanno di Star Trek.
LeggiLe grandi storie della fantascienza - 1939
5 su 5
a cura di Martin H. Greenberg e Isaac Asimov
Isaac Asimov presents the Great Science Fiction Stories 1, 1979, Mondadori, 2006
X-Men 3 - Conato finale
Se la terza pellicola sugli X-Men vi ha deluso, vi proponiamo una dissacrante alternativa ad opera del più dissacrante dei dissacratori dell'Universo conosciuto (e sconosciuto). Leggere per credere...
LeggiSolitaire Station
Tutto accadde non molto tempo fa a Solitaire Station, oltre l’orbita di Marte, dove le navi-luce vengono montate e lanciate, disperdendosi in scie lunghe migliaia di chilometri, e accadde a un uomo di nome William Stamey, altrimenti conosciuto come Bill, lo scocciatore. In lui c’era tanto l’uomo quanto il ragazzo, e le cose che fece, e come le fece, sono meno importanti delle ragioni che lo spinsero a farle.
LeggiTutta un'altra cosa - Urania 1500
4 su 5
a cura di Giuseppe Lippi
Tutta un'altra cosa, 2005, Mondadori, 2005
Cronache di un medioevo annunciato
Racconto di Francesco Grasso
Sul numero 24 di Delos pubblichiamo per la seconda volta un racconto di Francesco Grasso. I racconti in forma epistolare nel genere della fantascienza hanno una tradizione di storie brillanti nella quale Francesco si inseriva alla grande con questa storia ricca di citazioni e riferimenti.
LeggiAlien vs Predator, questa sera all'Olimpico (arbitra Collina) 5
Come già in altre occasioni, questo mese Sotto Spirito abbandona le tradizionali imitazioni letterarie e sposta la sua perfida attenzione verso il grande schermo. Il resoconto/parodia che state per leggere ha per vittima il crossover Alien vs Predator, da poco uscito nelle sale della nostra Penisola e già destinato a un inevitabile straordinario successo perché, come diceva Barnum, nessuno è mai fallito scommettendo sul cattivo gusto del pubblico. Buona lettura.
LeggiLa notte del Moro
Racconto di Giovanni De Matteo
Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.
Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale...
