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Pernacchie al re
Come ripeteva un noto presentatore dalle grandi doti di comicità involontaria, pubblicizzando una grappa dal nome triviale, "Sempre più in alto!". Dopo aver fatto il verso, nell'ordine, a Isaac Asimov, William Gibson e Valerio Evangelisti, la vostra rubrica preferita si permette questo mese di bersagliare con i suoi irriverenti lazzi nientemeno che il monarca assoluto del genere horror e affini. Sullo scaffale dei vasetti sotto spirito, questa volta, finirà il titanico, onnipotente, idolatrato, celeberrimo e onnipresente Stephen King
LeggiInternational Space Station La rinascita del sogno
Novembre 1998. Una data che resterà storica per l'umanità. Dopo gli sforzi congiunti di alcuni tra i paesi più sviluppati del mondo (Stati Uniti, Russia, Giappone, Italia, Gran Bretagna, Canada, Francia, Belgio, Norvegia, Olanda, Brasile, Spagna, Danimarca, Svizzera, Germania e Svezia), quella che inizialmente era stata denominata Stazione Alpha, e che ora, a progetto ultimato, ha assunto il nome ufficiale di International Space Station (ISS), comincerà a sollevarsi dalla Terra e a entrare in orbita nel novembre di quest'anno, costituendo la più grande e organizzata base spaziale mai pensata e costruita dall'uomo, il ritorno concreto alla corsa verso la conquista dello spazio dopo gli anni della bagarre Usa-Urss per l'approdo sulla Luna (in realtà più per questioni d'immagine e di supremazia internazionale che per reale interesse scientifico) e le missioni delle sonde inviate verso le profondità del sistema solare.
LeggiStar blazers 6
Uno degli aspetti più gradevoli dell'attività di curatore di rubrica consiste nel ricevere un costante feedback (soprattutto sotto forma di E-mail) da parte dei lettori di Delos. Una parte di questo ritorno, diciamolo pure, consiste in complimenti al suddetto curatore (sic!), un'altra parte (a volte corposa) in critiche... Ma non solo. Sempre più spesso il pubblico scrive per indirizzare la rubrica verso argomenti (o meglio fumetti) di suo particolare interesse. Essendo il sottoscritto notoriamente una persona affabile e di buon cuore (doppio sic!), Fantasia&Nuvole tenterà, d'ora in avanti, di soddisfare quanto più possibile le richieste. E comincerà da questo numero, trattando il celeberrimo, amatissimo, pluririchiesto, universalmente rimpianto Star Blazers.
LeggiUna rotta per Asintote
Racconto di Antonio Piras
Eccoci alla pubblicazione del racconto classificatosi al secondo posto nell'ultima edizione del Premio Lovecraft per la narrativa del fantastico. Il suo autore non è certo una scoperta per gli organizzatori del premio, in quanto si era già aggiudicato la prima edizione dell'Alien, ma questo racconto è l'ennesima conferma, per quanto ce ne fosse bisogno, delle qualità di Antonio. Io personalmente lo ritengo uno dei nostri migliori autori del fantastico, soprattutto quando imbastisce storie esotiche e magicamente affascinanti come quella che pubblichiamo qui di seguito. Antonio ha recentemente pubblicato una sua antologia personale di racconti presso le Edizioni Il cerchio (Sette ossi di rana), e so che sta lavorando su un romanzo di fantascienza. Mi auguro di poterlo leggere al più presto.
LeggiMoebius
Fantasia&Nuvole ha cercato, nella sua ormai biennale vita, di trattare le scuole internazionali del fumetto fantastico con atteggiamento imparziale, tentando di non favorire alcun paese a discapito di altri. Ciò nonostante, si è verificata una colpevole disattenzione verso una delle accademie più importanti e di più grande tradizione, quella transalpina.la vostra rubrica preferita dedica uno speciale (vita e opere) al personaggio più rappresentativo del panorama fumettistico (ma non solo) francese. Ci occuperemo infatti di Jean Giraud, in arte Moebius.
LeggiLa donna del dobermann: intervista con Monica Bellucci 1
Che delusione Monica Bellucci! Bella come il sole, affascinante e sensuale dovrebbe fare come il suo personaggio interpretato in Dobermann di Jan Kounen ovvero non parlare. Appena apre bocca, infatti, viene fuori una donna piena di sé capace di straparlare di tutto e tutti, che non accompagna con grazia la sua bellezza e la sua intelligenza. Pronta a discutere polemicamente di tutto, possiede un piglio da professoressa di matematica egocentrica. Una donna bella da sognare, dunque, ma che sarebbe meglio non portare a cena fuori. Potrebbe litigare con il cameriere per un nonnulla!
LeggiNausicaa
Ci risiamo. A dispetto di chi denuncia il presunto maschilismo del fumetto di fantascienza, Fantasia&Nuvole torna ad eleggere a protagonista un'eroina in gonnella. Sotto i riflettori della vostra rubrica preferita, questo mese, un personaggio femminile forse non avvenente quanto la Barbara di Zanotto, forse non carnale come la Druuna di Serpieri, magari non conturbante quanto la Cybersix di Trillo o il maggiore Motoko di Ghost in the shell, ma che incarna un concentrato di quelle virtù (sensibilità, comprensione, dolcezza e un sano pragmatismo) che avvertiamo distintamente come qualità femminili, di quelle virtù che, anche se non appariscenti, riescono da sole a rendere una persona interessante e intimamente affascinante. Tale è, senza dubbio, Nausicaa, eroina d'un fascino discreto, quasi sommesso, eterea principessa della delicata favola ecologista e pacifista di Hayao Miyazaki.
LeggiI mondi di Gerrold 4
Ovvero, vizi e virtù del padre degli Chtorr. David Gerrold è, tra gli autori americani della nuova generazione, una delle figure più interessanti. La qualità che lo eleva dal gruppo non è però una singolare abilità stilistica, né tantomeno una fantasia particolarmente fervida. Al contrario, ciò che fa di Gerrold uno scrittore di successo è la straordinaria efficacia con cui egli ha saputo orientare la propria produzione verso il tipo di letteratura SF al giorno d'oggi maggiormente remunerativa: le Saghe Militari a puntate.
LeggiThe Prisoner - Il Prigioniero
Un uomo guida una macchina sportiva (una Lotus 7) per il centro di Londra. La scena cambia: ora egli è in un corridoio poco illuminato; l'espressione è tesa ed aggressiva. In pochi istanti irrompe in un ufficio dove, dopo un violento alterco con quello che sembra essere un funzionario, consegna una lettera di dimissioni e se ne va. Nuovamente in auto, questa volta l'uomo si dirige verso casa; in parallelo, assistiamo alla distruzione del suo dossier da parte dell'organizzazione per cui lavorava.
Ora l'uomo è nel suo alloggio, dove prepara in fretta le valigie; è chiara la sua intenzione di abbandonare tutto, forse per sempre. Non si accorge però di essere stato pedinato: qualcuno immette nella serratura della porta un gas narcotizzante, che tramortisce quasi istantaneamente il protagonista.
Al risveglio, l'uomo si trova ancora nel medesimo appartamento, solo l'esterno è cambiato. Londra è scomparsa, al suo posto un villaggio.
