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Scacco doppio
Racconto di Lino Aldani
Lino Aldani, da molti, è considerato il padre della fantascienza italiana, eppure io, che indubbiamente sotto molti aspetti sono un suo "figlio" narrativo (nel senso che ho potuto beneficiare dei suoi preziosissimi consigli per aggiungere pepe e sale al mio modo di scrivere), credo che Lino non sia affatto uno scrittore di fantascienza. No, non voglio ricominciare con quelle sterili discussioni sul fatto che "Quando le radici" (il più bel romanzo di Aldani) o "Visita al padre" (il suo più bel racconto), secondo alcuni sono di fs mentre secondo altri no; voglio solo fare notare che quando le storie di Lino parlavano della nostra terra, con personaggi estremamente vicini a noi, al nostro presente umano e sociale (come nel romanzo e nel racconto citati prima), sono riuscite a intaccare la sensibilità del lettore, a trascinarlo in un universo evocativo di grande scrittura, a dargli insomma tutto quello che giustifica l'appellativo di scrittore. Lo stesso, a mio avviso, non è avvenuto quando Aldani si è cimentato in prove più specificatamente fantascientifiche. Alcuni dei suoi più applauditi racconti sono in realtà abbastanza approssimativi e mediocri, come se Lino fosse stato costretto a distrarre la sua ispirazione umanistica verso questi percorsi della narrativa di genere, che in definitiva non gli erano poi molto congeniali. Non mi riferisco solo a "Buonanotte Sofia", a "Trentasette centigradi" o ai piu' recenti "In attesa del cargo" e "Mochuelo", ma in generale a tutta la produzione di Lino che ha contribuito a classificarlo come uno scrittore di fs. Ebbene, se non fosse stata per questa "etichetta", Aldani avrebbe potuto conquistarsi uno spazio di rilievo come scrittore mainstream, producendo opere del livello di "Quando le radici" senza essere costretto a inventarsi mezzucci di second'ordine per farle apparire come appartenenti all'universo fantascienza. Potrebbe sembrare un paradosso, ma non lo è. Aldani ha sempre cercato di appiccicare un'etichetta fantascientifica alle sue opere, anche quando non lo erano affatto o potevano farne a meno (forse perché credeva di non avere alcuna speranza nell'acido mondo del mainstream, e che fosse più semplice affermarsi nello scantinato della narrativa di genere), e quando ha scritto fs pura, non so sotto quali stimoli, ha dato il peggio di sé, perché accade spesso che uno scrittore, quando deve sottostare a imposizioni di carattere "tecnico", anziche' "creativo", non riesca a dare il meglio. Anche se i racconti che seguono ci dimostrano che Lino era bravo comunque, conosceva il mestiere e sapeva imbastire un racconto come dio comanda. Eppure una cosa è la fredda operazione d'imbastitura di un racconto, un'altra è il processo creativo dettato dall'ispirazione e dalla musa interna che ogni vero scrittore porta dentro di sé. Musa che Lino ha consultato a fondo, quando si è messo a scrivere alcune opere che sono delle pietre miliari della narrativa italiana. Certo non di fantascienza.
LeggiRadio fantascienza 1
Facevo giusto caso ieri l'altro che con il prossimo anno sono passati già vent'anni dalla mia prima trasmissione radiofonica dedicata alla SF (caspita, come si invecchia velocemente a questo mondo!). E allora mi sono detto: perché non tracciare brevemente la storia di questa esperienza personale? Ed eccomi qui, con qualche curiosità e informazione che potrebbe tornare utile a qualche nuovo fan disposto a sacrificare parte del suo tempo, non solo facendo una fanzine, partecipando ai convegni, scrivendo articoli per altre testate, realizzando qualche raccontino o romanzetto, interviste e rubriche a volontà, ma anche pronto a impegnare almeno sessanta minuti alla settimana divulgando la fantascienza via etere. Il tutto per la sola gioia di occuparsi amatorialmente del proprio genere narrativo preferito. Se non è sadomasochismo questo, ditemi voi...
Al contempo, se tra i nostri lettori ci fosse qualcuno che ha avuto, o sta avendo, esperienze in questo campo ci scriva che racconteremo anche la sua attività radiofonica.
Star Wars games
La saga di Star Wars ha ispirato diverse volte il mondo dei videogiochi, riuscendo a ricreare la magica atmosfera dei film in una serie di giochi di ottima fattura realizzati dalla LucasArts, celebre software house affiliata alla casa di produzione LucasFilm Ltd.
LeggiBreve storia di un mito 1
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana... Sembra la classica favola americana: opponendo la sua convinzione allo scetticismo delle case di produzione, George Lucas rischia tutto e crea il più grande successo cinematografico del secolo. Ecco la storia di un fenomeno che ha cambiato la storia del cinema.
LeggiAlieni al cinema
Se non fosse esistito l'"Alieno", grazie alle penne di scrittori e sceneggiatori, la filmografia fantascientifica sarebbe ridotta a poche pellicole. In questo articolo cercheremo di tracciare le tappe principali della storia degli alieni, quegli esseri creati dalla mente umana e portati sul grande schermo per colpire l'immaginario collettivo e per alimentare paure e speranze di tutti noi. Non si pretende di rendere l'argomento esaustivo, poiché occorrerebbe molto più spazio in proposito, ma proveremo a dare alcuni spunti ritenuti validi e importanti per definire a grandi linee come la fantascienza cinematografica abbia approcciato l'argomento dell'Alieno.
LeggiAntonio Bellomi, il fanciullo dello spazio 2
La pregevolissima storia della fantascienza italiana di Vittorio Curtoni (Le frontiere dell'ignoto, Editrice Nord) contiene un'unica omissione degna di nota. Salvo una sintetica menzione in nota, non dedica nessun capitolo alla copiosissima produzione di Antonio Bellomi, il più esuberante, entusiasta e prolifico scrittore, curatore, agente letterario, editore, fan, promotore e chi più ne ha più ne metta della nostra sf.
LeggiSpazio 2000
Questo angolo di Delos è dedicato alla storia dell'editoria di fantascienza attraverso la disamina del primo numero delle collane e delle riviste. Un'occasione unica per i curiosi e i potenziali collezionisti per vedere le copertine di molti mitici numeri 1. Restate sintonizzati su queste pagine tutti i mesi perché le sorprese non mancheranno di certo..
LeggiIl caso Independence Day 1
La polemica infuoca il mondo dei fan di fantascienza: Independence Day, il campione di incassi del 1996, è davvero così brutto o ha tutto sommato dei meriti? Su newsgroup, fanzine e mailing list di tutto il mondo se ne discute. Delos ha introdotto l'argomento con l'articolo di Luigi Pachì sul numero 20. Ecco alcune delle lettere dei lettori che hanno voluto esprimere la loro approvazione -- o disapprovazione.
LeggiStar Trek la pista delle stelle
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LeggiO Gorica tu sei maledetta 1
Racconto di Valerio Evangelisti
E' l'autore più acclamato del momento, forse di tutti i momenti che la fantascienza italiana abbia mai vissuto: Valerio Evangelisti, e Delos (della quale Valerio è un appassionato sostenitore!) è onorata di ospitarlo. Questa storia è uno dei pochi racconti dell'autore della saga di Eymerich, e sebbene il famoso inquisitore non sia fra i personaggi, la trama si ricollega strettamente al romanzo Le catene di Eymerich.
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