Robert Ervin Howard nasce nel 1906, figlio di una coppia di religione battista. Il padre Isaac Mordecai Howard, dopo studi alquanto dubbi e vagabondaggi fra le tante effimere boom-towns texane che sorgono e avvizziscono rapidamente seguendo le fortune, alterne e precarie, della scoperta del petrolio, è dal 1919 medico condotto, con una pratica non sempre lontana dalla ciarlataneria, a Cross Plains, paesino del Texas occidentale toccato
La prolificità consente a Howard momenti di tranquillità, ma i problemi finanziari continuano a tormentarlo, e sono frequenti le sue lamentele nei confronti del direttore di Weird Tales quando i pagamenti si fanno irregolari. A partire dal 1934 alcuni racconti cominciano a essere pubblicati in antologie da libreria in Inghilterra. Sollecitato dall’editore britannico Denis Archer, Howard scrive il romanzo The Hour of the Dragon, ma l’editore fallisce, e l’unico mercato resta la serializzazione su Weird Tales (1935-36). A partire dall’estate 1935, le urgenze economiche lo spingono a rivolgersi a mercati più remunerativi nel campo pulp. Molti ritengono che la letteratura regionale, il colore locale texano, sarebbe stata il futuro di Howard.















