La Universal Pictures lo scorso anno ha distribuito il fantascientifico Serenity, tratto dalla serie tv Firefly, che ha registrato incassi a dir poco modesti, il che è forse una delle motivazioni per le quali non ci sono all’orizzonte altre pellicole di FS spaziale classica. Ecco però cosa ci riserva il listino Universal per i prossimi mesi nell’ambito del cinema fantastico.

 

Sulla carta il titolo più interessante sembra essere Children of men, tratto dal romanzo di PD James I figli degli uomini (in prima edizione Mondatori, poi TEAdue), nel quale si immagina che in futuro ravvicinato il mondo finisca nell’anarchia a causa di un difetto genetico che rende via via infertile la popolazione. Il più giovane cittadino terrestre è morto appena diciottenne e la razza umana si trova a fronteggiare la concreta possibilità dell’estinzione. La vicenda si svolge a Londra, concentrandosi su Theo, un disilluso ex attivista trasformatosi in burocrate che però dovrà fronteggiare e in qualche modo gestire una grossa responsabilità... Il regista Alfonso Cuarón (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban) ha anche curato l’adattamento e scritto la sceneggiatura, in collaborazione con David Arata e Timothy Sexton, potendo contare sull’apporto di tre bravi e quotati attori come Clive Owen (Closet, Sin City), Julianne Moore (Hannibal) e Gary Oldman (Batman Begins). L’uscita negli USA è prevista per settembre.

 

Ben prima, il 7 aprile, arriverà nei cinema italiani Doom, fantahorror che trae spunto dall’omonimo videogioco sparatutto vendutissimo in tutto il mondo. Trama praticamente inesistente: un corpo speciale di Marine super addestrati viene inviato su Marte dopo aver ricevuto l'SOS di una base scientifica installata sul pianeta rosso e qui si dovrà scontrare con gli immancabili pseudo zombi sanguinari… È praticamente la versione marziana di Resident Evil, accolta con critiche altrettanto pessime. Dirige il polacco Andrzej Bartkoviak, in passato apprezzato direttore dalla fotografia (Specie mortale) e da qualche tempo passato alla regia. Nel cast il neozelandese Karl Urban (Chronicles of Riddick), l’inglese Rosamund Pike (007 La morte può attendere) e lo statunitense Dwayne 'The Rock' Johnson (Il Re scorpione). Effetti speciali in abbondanza, curati da Double Negative, FrameStore e Stan Winston Studios, ma poco altro.

 

Nanny McPhee sembra invece preannunciarsi come una versione dark di Mary Poppins, promettendo una buona dose di humour britannico. Emma Thompson, che ha anche scritto il copione, veste i panni della signora McPhee, governante che viene ingaggiata dal signor Brown (Colin Firth) per badare ai propri figli, così incredibilmente maleducati da aver messo in fuga le 17 precedenti badanti. Ma la signora McPhee, aspetto inquietante ed un dentone sporgente che le da un look decisamente inusuale, riuscirà a prendere in mano le redini della situazione, grazie anche al ricorso ai suoi poteri magici...  Nell’ottimo cast troviamo anche Derek Jacobi, Angela Lansbury, Kelly Macdonald, Imelda Staunton, Thomas Sangster e Phyllida Law. La regia è di Kirk Jones (Svegliati Ned). Il film è già uscito sia nel Regno Unito che negli USA.  

 

Tra commedia, fantascienza e horror si posiziona Slither, scritto e diretto da James Gunn (Scooby-Doo 1 e 2), nel quale a sdrucciolare nel caos è Wheelsy, classico paesino agricolo americano all’apparenza tranquillo ma in realtà minacciato da un organismo più vecchio del tempo ed intenzionato ad assorbire e divorare tutte le forme di vita del nostro amato pianetuccolo. I primi campanelli d’allarme si individuano nei tralicci dei cavi telefonici, nel pollame locale e nel comportamento sempre più strano dell’uomo più ricco del paese (Michael Rooker). Lo sceriffo Pardy (il Nathan Fillion di Firefly) indaga... Nel cast anche Elizabeth Banks (Spider-Man 1 e 2) e Gregg Henry (Star Trek L'insurrezione). Uscita italiana annunciata per il 30 giugno.

 

Half light è invece un thriller soprannaturale che ha per protagonista Demi Moore, scrittrice in crisi dopo la morte del figlio che si rifugia in un piccolo villaggio di pescatori. Puntualmente, da qui l’appartenenza al film di genere, cominciano a verificarsi strani avvenimenti inspiegabili che sconvolgono l'esistenza degli abitanti del paesino… Il film è scritto e diretto dall’australiano Craig Rosenborg.

 

Chiudiamo invece simpaticamente con Wallace & Gromit La maledizione del coniglio mannaro, nuova avventura dei sue simpatici eroi di plastilina apprezzati (una volta tanto) all’unanimità sia dal pubblico che dalla critica. I due intraprendenti amici hanno sviluppato il loro pollice verde e fanno ottimi affari con il loro sistema 'Anti pest' che non fa vittime, ma che rivela avere alcuni inaspettati effetti collaterali... Realizzato dalla Aardman Animations (Galline in fuga), finanziato dalla Universal in partnership con la DreamWorks, diretto da Steve Box e godibile sia per i bambini che per i loro genitori, esce in Italia il 3 marzo.