A giudicare da quello che si legge sui social, praticamente nessuno andrà a vedere The Odyssey, il nuovo film di Christopher Nolan basato sul poema omerico. Il motivo? La scarsa bianchezza delle braccia di Elena. Una realtà che curiosamente non trova riscontro nei siti di prenotazione dei biglietti dei cinema dove, a quanto sembra, se si prova solo ora a cercare un posto che permetta di vedere lo schermo non proprio di profilo o da dietro una colonna bisogna rassegnarsi a non vedere il film prima di un paio di settimane. Nemmeno fosse l'appuntamento per una colonscopia!
Noi, che siamo tra quelli che si svegliano tardi pur avendo un interesse enorme per il film (dopotutto il sottoscritto dirige una collana di fantascienza che si chiama Odissea mica per caso), non lo abbiamo ancora visto. Ma abbiamo sentito da altri che a un certo punto Odisseo dice qualcosa come “siamo alla fine dell'età del bronzo”. Ecco, a noi sembra che questa potrebbe essere una chiave di lettura del film. Gli Achei sapevano di essere alla fine dell'era del bronzo: il ferro stava arrivando e avrebbe soppiantato la lega che fino a quel tempo aveva dominato il mercato. Quello che forse non sapevano è che la fine dell'età del bronzo avrebbe portato un crollo disastroso di tutte le civiltà del mediterraneo. Se prima fioriva un vero e proprio mondo globalizzato, ricco (almeno per alcuni) e prospero, dove le merci viaggiavano dai paesi nordici all'Africa e dalla Spagna all'Afghanista, in pochi decenni tutto cambiò. Per la civiltà Egea fu il cosiddetto medioevo greco, ma tutte le civiltà dell'area, a parte gli Egizi che riuscirono a barcamenarsi, scomparvero praticamente nel nulla.Il nostro mondo è sul ciglio di una crisi simile. Un mondo globalizzato nel quale il sistema di valori, di regole, di diritti sta crollando pezzo dopo pezzo. I nostri “popoli del mare” sono i revanscismi sovranisti, razzisti, guerrafondai che spuntano un po' ovunque. E su tutto questo c'è la crisi climatica che avanza inesorabile. La nostra età del bronzo sta per finire? Ma forse la domanda è: ci sarà, dopo, un'età del ferro?
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