Vincitore del Campbell Memorial Award, ma finalista sia al premio Hugo che al Nebula, Scorrete lacrime, disse il poliziotto di Philip K Dick torna in libreria nella collana Oscar Moderna della Mondadori. Il romanzo esplora i temi più cari allo scrittore americano, come il controllo sociale e politico, gli effetti delle droghe e il confine tra cosa è reale e cosa non lo è. Ne sa qualcosa Jason Taverner, il protagonista del romanzo che passa dall’essere uno degli uomini che governano gli Stati Uniti d’America a signor nessuno.

Il libro 

Nel 1988 gli Stati Uniti, dopo una Seconda guerra civile, sono diventati uno stato totalitario, nel quale vive un'élite di individui superiori geneticamente modificati, i Sei. Uno di loro è Jason Taverner, ex cantante e ora star televisiva. Una mattina Taverner si sveglia in una stanza sconosciuta in uno squallido albergo, sprofondato di colpo nell'anonimato. Nessuno ha mai sentito parlare dei suoi dischi o del suo show, seguito fino al giorno prima da trenta milioni di americani. Nessuno riconosce il suo volto; il suo agente e il suo avvocato negano di sapere qualcosa di lui. Di lui non resta alcuna traccia, né nella memoria dei suoi contemporanei né negli archivi della polizia. E questo potrebbe essere un problema, un grosso problema in un mondo in cui chi non ha un'identità è considerato un criminale. Ridotto allo stato di nonpersona e braccato dall'onnipresente polizia, Jason inizia a chiedersi se tornerà mai a essere ricco e famoso. E soprattutto se ci sia stato davvero un tempo e un luogo in cui lui era ricco e famoso, o sia stato tutto solo un sogno.

L’autore 

Philip K. Dick (Chicago 1928 – Santa Ana, California, 1982), è considerato uno dei più importanti scrittori postmoderni, tra i classici della letteratura contemporanea. Dal suo romanzo Gli androidi sognano pecore elettriche? (1968) è stato tratto il film Blade Runner, che ne ha fatto uno scrittore di culto. Tra le sue numerosissime opere ricordiamo L'uomo nell'alto castello (1962), Noi marziani (1964), I simulacri (1964), Le tre stigmate di Palmer Eldritch (1965), oltre al capolavoro Ubik (1969).

Philip K. Dick, Scorrete lacrime, disse il poliziotto, traduzione di Marinella Magrì, Collana: Oscar moderni, Mondadori, Pagg. 252, euro 13,50.