Dorothy Hearst fa il suo esordio nel campo della narrativa fantastica con il romanzo La promessa dei lupi (The Promise of the Wolves, 2008) e riprende due filoni: quella del romanzo di avventure preistoriche ricco di tanti e interessanti romanzi e quello inerente l’amicizia e l’amore che può sorgere tra un essere umano e una bestia selvatica, nel nostro caso tra una bambina e una lupa.
Nel romanzo sono narrate le avventure di una lupa, Kaala, sin da quando aveva poche settimane di vita. È la stessa lupa la voce narrante e la vicenda prende l’avvio al momento che sua madre viene scacciata via dal branco perchè si è accoppiata con un lupo estraneo al branco. Così tutti i fratelli di Kaala vengono uccisi e solo lei riesce a salvarsi, però rimane una reietta anche se all’interno del branco. Le leggi dei lupi sono:non entrare in contatto con gli umani; non uccidere gli umani, se non per difesa; non permettere che un lupo di sangue estraneo rimanga in vita.
Nonostante queste ferre leggi Kaala riesce a sopravvivere, e crescendo avrà straodinarie avventure che comprendono anche una grande amicizia tra la lupa e una bambina da lei salvata.
A vissuto sette anni a New York, poi nove anni a San Francisco e qui la necessità di raccontare le storie sui lupi che aveva in mente da anni è diventata veramente urgente e così ha iniziato un lungo lavoro di documentazione sui lupi e sulle condizioni di vita in Europa centrale che potevano esserci 14.000 anni fa. L’autrice racconta che per lei questo è il secondo romanzo; in precedenza ne aveva scritto un altro, Katie and Todd Run Away, ma della cosa non ricorda molto perché aveva solo otto o nove anni...
Il romanzo La promessa dei lupi dovrebbe essere il primo della trilogia Wolf Chronicles. Attualmente la scrittrice vive a Berkeley in California
Dorothy Hearst, La promessa dei lupi (The Promise of the Wolves, 2008), traduzione di Anna Carbone, Editrice Nord, collana Narrativa 338, pagg. 349, euro 17,60.










