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Conan - La spada della fenice
4 su 5
di Robert E. Howard
Arnoldo Mondatori Editore, 2005
Profilo di Robert Sheckley
Sul numero 15 c'è il nostro primo incontro con un autore mitico che diventerà poi un grande amico: Robert Sheckley, del quale sul numero di Robot 45 in uscita questo dicembre avremo tre racconti.
LeggiIsaac Asimov: Noi, robot
Un capitolo speciale della "Storia della fantascienza" dedicato a Isaac Asimov e agli eventi che lo portarono a scrivere di robot
LeggiUn occhiolino al Buon Dottore
In questo numero dedicato a Io, Robot ci sembra giusto ripescare una mirabolante parodia dei romanzi di Isaac Asimov che Francesco Grasso realizzò alcuni anni fa.
LeggiBrazil. Sogno di libertà
Il cult movie di Terry Gilliam è oramai considerato un classico del cinema fantascientifico di qualità, spettacolare e intelligente. Ma prima della sua uscita fu al centro di una furiosa battaglia tra il regista e la produzione.
LeggiIl software della vita
Mezzo secolo fa Watson e Crick riuscivano nell'impresa di dare forma e struttura al DNA al termine di un viaggio scientifico cominciato tre secoli prima. Oggi, concluso il Progetto Genoma, le frontiere della genetica sono più che mai territorio di conquista. Tra cellula, DNA, clonazione e cellule staminali, ripercorriamo quel lungo viaggio e proviamo a capirci qualcosa.
LeggiLa notte del Moro
Racconto di Giovanni De Matteo
Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.
Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale...
