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Tutto quello che avreste voluto sapere sugli Chtorr...
...e non avete mai osato chiedere. Ecco ciò che "Sotto Spirito" vi rivelerà, senza veli e senza pudore alcuno, nella puntata di questo mese. Ai deboli di memoria, ai colpevolmente ignari, ai navigatori erroneamente finiti su queste pagine cercando magari il sito di Penthouse, ai turisti di passaggio che non sappiano cosa diavolo siano gli Chtorr, a tutti costoro va (oltre che la nostra più profonda compassione) il perentorio ordine di scoprire e leggere la saga SF capolavoro della nostra vittima di turno, il bravo e fortunato scrittore americano David Gerrold
LeggiFiori di cartapesta
Racconto di Remo Guerrini
Una lunga storia quella che accomuna me e Remo su per (come ebbe a dirmi una volta Lino Aldani) gli asperrimi sentieri della fantascienza. Ne ho già parlato in Strani giorni, il Millemondi Mondadori che ho curato e in cui era presente un bellissimo racconto di Remo, inutile dunque star qui a ricordare le occasioni in cui ci siamo sfiorati per strada.
Come autore, Remo Guerrini ha già al suo attivo diversi romanzi e alcuni racconti difficili da dimenticare. Uno di questi è Fiori di cartapesta che Delos ripresenta dopo quasi vent'anni dalla sua ultima apparizione, in una antologia Garzanti curata da Inìsero Cremaschi. Il racconto, evocativo e magico pur parlando di razzi e di conquiste spaziali, è rappresentativo dell'intera produzione di Guerrini, uno scrittore di stile e di atmosfere che comunque non rinuncia mai a coinvolgere il lettore in trame appassionate (valga per tutti l'esempio del suo romanzo più bello, Strega, pubblicato da Interno Giallo). Ma Remo, oltre che scrittore, è stato ed è un giornalista di prestigio, che ha saputo raggiungere tutte le vette del mestiere.
Dopo il praticantato presso un'agenzia Ansa, è stato, per un decennio, redattore, inviato e vice capo redattore presso "Panorama" e "L'Espresso". Ma le tappe della sua carriera non si fermano qui. Dopo aver fatto il capo redattore presso il "Secolo XIX", ha assunto la vicedirezione di "Vera", è stato direttore di "Focus" per tre anni, di "Epoca" per tre mesi, del settimanale Mondadori "Primo Piano", e alla fine direttore de "Il Giorno" e direttore editoriale delle testate della Poligrafici Editoriale, ovvero "Il Giorno", "Il Resto del Carlino" e "La Nazione".
Una carriera davvero invidiabile, ma la parte migliore che mi piace ricordare è quella dello scrittore. Come dimostra questo struggente e bellissimo racconto che riproponiamo ai lettori di Delos.
2001 Nights 2
Tracciare affreschi di storia futura è un esercizio letterario in cui si sono cimentati tanti autori di narrativa fantascientifica. Tutti ricordiamo come Clarke, Asimov, Heinlein, Anderson (per fare i nomi più noti) siano riusciti a incasellare alcune delle loro più celebri storie, ordinandole in un preciso contesto temporale, fino a creare un grande mosaico d'insieme...
E nel fumetto? Esiste almeno un esempio di tale esercizio? La risposta è sì: tale, infatti, è l'opera di un disegnatore giapponese forse meno conosciuto in occidente rispetto a tanti suoi colleghi, ma senza nulla da invidiare a questi ultimi in quanto a talento ed estrosità creativa. Si tratta di Yukinobu Hoshino, autore della saga di storia futura 2001 Nights.
Giochi di ruolo e fantascienza
Gli appassionati di narrativa del fantastico e gli amanti dei giochi di ruolo sono due categorie legate da un complesso (e a volte contraddittorio) rapporto di comunanza, da una singolare parentela non sempre riconosciuta, a volte persino ripudiata, ma dalla quale alla lunga è impossibile sottrarsi.
Come lontani cugini separati più dai reciproci sospetti che dalla distanza, il popolo della fantascienza e quello dei giochi di ruolo spesso ergono steccati a separare i rispettivi orticelli, disconoscendo le sorgenti comuni cui entrambi attingono linfa vitale. Questo articolo vuole essere una lancia spezzata a favore dell'incontro tra i due mondi. Lungi dal tentare una trattazione completa dell'argomento "Gioco di ruolo & Fantascienza" (per vastità, tale tema meriterebbe almeno un saggio), esso vuole semplicemente offrire una panoramica, un'istantanea dello stato attuale dell'arte, offrendo definizioni, chiarendo il significato di alcuni termini "da iniziati", elencando gli esempi più notevoli e interessanti provenienti dalla fusione tra i due mondi. Offrendo, in definitiva, l'unico elemento in grado di unire due realtà orgogliose della propria identità e sospettose l'una dell'altra, quando non addirittura in competizione: la conoscenza reciproca.
Star Wars games
La saga di Star Wars ha ispirato diverse volte il mondo dei videogiochi, riuscendo a ricreare la magica atmosfera dei film in una serie di giochi di ottima fattura realizzati dalla LucasArts, celebre software house affiliata alla casa di produzione LucasFilm Ltd.
LeggiFantascienza da giocare: la saga di Descent
Uno dei videogames di maggiore successo è Descent: la discesa. Arrivato al numero 2 e di cui è in preparazione il numero 3. Che tipo di fantascienza è questa?
LeggiIl futuro secondo Nathan Never 1
Indubbiamente la più straordinaria saga di fantascienza a fumetti italiana, la collana mensile Nathan Never della Sergio Bonelli Editore si colloca a cavallo fra la golden age e la sf prettamente cyberpunk dell'ultimo decennio. Il risultato è più che interessante.
LeggiO Gorica tu sei maledetta 1
Racconto di Valerio Evangelisti
E' l'autore più acclamato del momento, forse di tutti i momenti che la fantascienza italiana abbia mai vissuto: Valerio Evangelisti, e Delos (della quale Valerio è un appassionato sostenitore!) è onorata di ospitarlo. Questa storia è uno dei pochi racconti dell'autore della saga di Eymerich, e sebbene il famoso inquisitore non sia fra i personaggi, la trama si ricollega strettamente al romanzo Le catene di Eymerich.
LeggiLucas colpisce ancora
Proposta per l'ultima volta in videocassetta, prima del ritiro dal mercato, la trilogia di Guerre Stellari, in versione ultratecnologica, fa da prologo ai nuovi episodi della celebre saga galattica.
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