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James Ballard: visita guidata alla Mostra delle Atrocità
Che dire di uno scrittore che include fra i suoi dieci libri preferiti le pagine gialle di Los Angeles? O che definisce la pornografia "il sogno casto e asessuato che il corpo fa su se stesso"? James Ballard guarda il mondo in modo certo disincantato e paradossale, mai cinico. La sua vita è stata dedicata a studiare e descrivere l'uomo che abita il mediascape, il paesaggio artificiale dei media che ha cambiato per sempre l'esperienza dell'uomo nel XX secolo. La sua narrativa, come ha scritto il direttore di Re/Search, Vale, è "un abbacinante repertorio di mitologie e simboli del futuro prossimo".
LeggiL'uomo nell'alto castello
5 su 5
di P. K. Dick
The Man in the High Castle, Fanucci
Arriva l'inchiostro digitale
Microcapsule e scariche elettriche ci permetteranno di conservare eternamente il nostro giornale riciclabile nel taschino di una giacca. Tutto merito di un rivoluzionario inchiostro simpatico. Nell'attesa di questa meraviglia del futuro, alcuni editori sembrano aver compreso che nel ventunesimo secolo per vendere più libri è fondamentale regalarli!
LeggiL'Uomo dai denti tutti uguali
3 su 5
di Philip K. Dick
The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike, Fanucci, 1984
L'uomo, questa malattia
3 su 5
di Claude Yelnick
L'homme, cette maladie, Perseo Libri, 1954
L'uomo senza ombra
3 su 5
Hollow Man, USA, 2000, Fantascienza
di Paul Verhoven con Kevin Bacon Elisabeth Shue
Wolverine: Arma X
Un uomo tormentato dal suo misterioso passato. Da sogni orribili che lo vedono in un tetro laboratorio, cavia e vittima di uno spaventoso processo mutante. Ma sono solo visioni oniriche? Chi era prima di essere uno dei membri degli X-Men? Lo chiamano l'eroe dei tre nomi: prima Logan, poi Arma X. Poi Wolverine.
LeggiAvances a Vance
Confessiamolo: il vantaggio forse più intrigante insito nell'imitare gli scrittori famosi è quello di sentirsi, anche solo per un istante, padrone dei loro segreti. E' un meccanismo mentale forse perverso, addirittura paragonabile al feticismo di chi ama travestirsi con abiti dell'altro sesso. In una famosa scena di 9 settimane e 1/2, la morbidosa Kim Basinger mascherava i suoi tratti da bambolona mediante un paio di baffetti posticci, e dichiarava con voluttà: "credo di aver sempre voluto essere un uomo". Be', questo mese indosseremo ironicamente i panni di uno scrittore che avremmo sempre voluto essere: John Holbrook Vance
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