Ricerca: «cosa cerca una donna da un uomo in una relazione»
Tutto quello che avreste voluto sapere sugli Chtorr...
...e non avete mai osato chiedere. Ecco ciò che "Sotto Spirito" vi rivelerà, senza veli e senza pudore alcuno, nella puntata di questo mese. Ai deboli di memoria, ai colpevolmente ignari, ai navigatori erroneamente finiti su queste pagine cercando magari il sito di Penthouse, ai turisti di passaggio che non sappiano cosa diavolo siano gli Chtorr, a tutti costoro va (oltre che la nostra più profonda compassione) il perentorio ordine di scoprire e leggere la saga SF capolavoro della nostra vittima di turno, il bravo e fortunato scrittore americano David Gerrold
LeggiHammer
In un futuro dominato dalla conquista spaziale, un gruppo di fuggiaschi cerca disperatamente di rifarsi una vita a bordo di un cargo chiamato Hammer. Ma la vastità dell'Universo non farà altro che alimentare la loro necessità di viaggiare senza meta, portandoli negli angoli più remoti e misteriosi della galassia.
LeggiL'uomo bicentenario
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Bicentennial Man, USA, 1999, Fantascienza
di Chris Columbus con Robin Williams, Sam Neill, Embeth Davidz
2069 - A Sex Odyssey
Il quiz è facile facile... Chi sarà l'ospite del vasetto di confettura "Sotto Spirito" di questo mese? Com'è evidente dal titolo, si tratta di Frank Herbert... Ehi, non cadete dalla sedia, scherzavo! I fan di F.H. aspetteranno ancora qualche mese (i vermoni di Arrakis, si sa, sono difficili da inserire nel vasetto): questa volta tocca ad Arthur C. Clarke. Cosa c'entra il "Sex"? Naturalmente nulla, si tratta solo di un bieco trucco per invogliare alla lettura. Confessatelo, è solo per quella parolina di tre lettere che siete finiti su questa pagina. Be', visto che ormai ci siete, vi conviene continuare a leggere. Non ve ne pentirete
LeggiL'uomo che diede in leasing la Luna
"Puntate sul bersaglio grosso!", come gridavano i franchi tiratori del governo Berlusconi quando impallinavano Giuliano Ferrara. Che c'azzecca? Ci azzecca, ci azzecca. Mirare all'obiettivo appariscente è anche la strategia di "Sotto Spirito": la vostra rubrica favorita, infatti, anche questo mese indirizza i suoi strali satirici su un grande nome della SF internazionale. Tale scelta si giustifica in parte con pretesti "forattiniani": la parodia di un personaggio universalmente noto risulta immediatamente fruibile da tutti. Ma si spiega soprattutto considerando che l'ammirazione e il rispetto verso il Grande Nome è talmente fuori discussione che qualsiasi cattiveria (arte in cui eccelliamo) è in fin dei conti concessa. Detto questo, veniamo al sodo: il quarto trofeo da collezionare "sotto spirito" è lo scalpo (si fa per dire) del celeberrimo, mitico, riverito e idolatrato, immortale ancorché buonanima Robert Anson Heinlein
LeggiCol cuore sulla Luna
21 luglio 1969, ore 4.57: Neil Armstrong scende la scaletta del modulo lunare e pronuncia la celebre frase: "E' un piccolo passo per un uomo, un passo gigante per l'umanità". Da allora è trascorso un trentennio. Ma veramente era la prima volta che un piede umano calpestava quel suolo? Noi cercheremo qui di dimostrare il contrario. L'uomo sogna di volare lassù da più di 2000 anni; cioè almeno dacché un astronomo greco, Ipparco di Nicea, intorno al 150 a.C. calcolò con strabiliante approssimazione la distanza della Luna. Oggi dunque riteniamo non inutile rammentare qualcuna delle altre migliaia di volte che il bisogno umano di compiere "folli voli" è riuscito a trascendere i limiti del nostro pianeta, e ci ha portati all'ombra di "quei" crateri, su "quei" mari silenziosi, fatti di polveri cadute dal cielo in miliardi di anni.
Leggi...E fu subito Luna...
La conquista della Luna ebbe un enorme impatto su tutti gli appassionati di fantascienza. Ma cosa ne pensavano all'epoca i maggiori scrittori di fantascienza? Vittorio Curtoni ha ripescato queste testimonianze.
LeggiLa scoperta della luna
Sono passati trent'anni da quando Tito Stagno traduceva in diretta la storica frase di Neil Armstrong: "un piccolo passo per un uomo..." Da allora la corsa allo spazio è cambiata, è stata ridimensionata ma soprattutto si è trasformata in qualcosa di diverso, così come diversi sono questi ultimi anni del secolo dai sognanti Anni Sessanta che portarono l'Apollo 11 sulla Luna. Paolo Aresi traccia un bilancio.
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