Abbiamo conosciuto Ursula K. Le Guin come scrittrice di fantascienza, come scrittrice fantasy e anche come saggista. Ma fino a oggi il lettore italiano non aveva ancora avuto modo di conoscere la Le Guin poetessa. Pone rimedio a questa lacuna l'editore Crocetti col volume Il mondo mi sognò, io sogno il mondo, nella traduzione di Annalisa Crea e introduzione di Harold Bloom.
La quarta di copertina
Per la prima volta in traduzione italiana, una scelta di componimenti dall'ampia produzione poetica di Ursula K. Le Guin, che abbraccia quattro decenni e si muove in un territorio subliminale, inseguendo “l'orlo estremo” delle cose, come l'autrice sosteneva dovesse fare l'arte.
La sua poesia sorprende per l'ampio respiro tematico e la qualità universale: lontana da astrazioni e circonvoluzioni cerebrali, è profondamente materica, oltre che politica, e dà voce alle istanze della Le Guin femminista, ambientalista, antimperialista – “prometeica” secondo Harold Bloom, che firma l'introduzione – e spazio all'utopia e alla coscienza critica. Studiosa del taoismo e dello sciamanesimo, Le Guin mostra di aggirarsi con disinvoltura fra le entità soprannaturali. Del resto, come scriveva, “lo Spazio Esterno e le Terre Interiori sono ancora, e sempre saranno, il mio paese”. Svettano le torri delle nostre città Sopra la faglia che sbreccia la crosta, Smodate si slanciano fin dentro i cieli, Pilastri di nuvole e sale.
L'autrice
Ursula K. Le Guin
Ursula Kroeber Le Guin è stata uno dei rari esponenti della narrativa utopica moderna, senza dubbio tra i principali autori contemporanei di fantascienza. Figlia di una scrittrice e del celebre antropologo Alfred L. Kroeber, laureata in letteratura francese e italiana alla Columbia University, ha vissuto per molti anni a Portland, nell’Oregon. Vincitrice di cinque premi Hugo, sei premi Nebula, molti Locus Award e, fra gli altri, del National Book Award, il più prestigioso riconoscimento dell’editoria statunitense. Nel 2003 è stata insignita del titolo di Grand Master, riconoscimento in precedenza assegnato ad autori del calibro di Arthur C. Clarke, Ray Bradbury e Isaac Asimov.
Ursula K. Le Guin, Il mondo mi sognò, io sogno il mondo (Collected Poems, 2018), traduzione di Annalisa Crea, Crocetti editore, pagg. 208, euro 17, ebook euro 9,99.











