La plastica rappresenta un problema serio, dall'inquinamento dei mari dove addirittura genera nuove isole alle microplastiche presenti anche all'interno del nostro corpo.
L'invenzione di un nuovo tipo di plastica biodegradabile, l’aminostyrene, sembra pertanto una buona notizia, purtroppo il nuovo polimero nasconde una tremenda insidia.
Questo il tema trattato nel romanzo Lebbra antiplastica, scritto a quattro mani da Christopher Magnus Howard Pedler e Gerald Davis.
Quando gli incidenti legati all'aminostyrene iniziano a diventare sempre più numerosi e devastanti si inizia a sospettare che nasconda un difetto letale nella sua struttura.
Come sempre nelle storie di Kit Pedler e Gerry Davis le cose non stanno come sembra e sono più letali di quanto non si pensi.
Su Urania Collezione di Ottobre un romanzo che ci parla dei pericoli legati alla dipendenza dalla plastica e di come basti poco per mettere a rischio la civiltà.
Il libro
Un interruttore garantito contro ogni guasto smette di funzionare e l’Apollo 19 si disintegra al rientro in atmosfera. Poco dopo, un aereo di linea in arrivo a Londra da Parigi precipita a poche miglia da Heathrow, sventrando un supermercato. Sempre a Londra, il sistema computerizzato che regola il traffico di Knightsbridge impazzisce, facendo scattare i semafori a caso e seminando incidenti a ogni incrocio, proprio durante una visita del Ministro. E le anomalie sono appena iniziate.
È come se la tecnologia che regge insieme la città avesse cominciato a crollare a pezzi, e nessuno capisce come mai. Almeno fino all’arrivo a Londra di Luke Gerrard. Il biologo canadese è stato chiamato a Londra da Arnold Kramer per lavorare nel gruppo di consulenza scientifica che ha lanciato l’aminostyrene, una plastica rivoluzionaria creata come soluzione ai più svariati problemi tecnologici. Insieme ad Anne Kramer, moglie del suo nuovo capo e giornalista scientifica, Gerrard inizia a indagare su un’anomalia verificatasi nei grandi magazzini Barratt, affollati di gente per le feste natalizie.
Il robot astronauta della “passeggiata lunare” si è guastato e dopo un’attenta analisi è chiaro che sono state le sue componenti in aminostyrene a causarne il malfunzionamento, afflosciandosi come cera. Appena rimesso in funzione, tuttavia, l’automa sfonda una transenna e marcia minaccioso contro la folla di genitori e bambini in coda per l’incontro con Babbo Natale. Gerrard comincia ad avere un sospetto inquietante: e se fosse proprio il miracoloso materiale prodotto da Kramer, che doveva traghettare l’umanità verso il progresso, a essere la fonte di questi nuovi, giganteschi problemi?
Gli autori
Kit Pedler, nato a Londra nel 1927, è stato capo del dipartimento di microscopia elettronica dell’istituto di oftalmologia dell’Università di Londra.
Negli anni sessanta divenne consulente scientifico non ufficiale per la serie televisiva Doctor Who, di cui scrisse alcune sceneggiature.
In quel periodo strinse un sodalizio con Gerry Davis, con il quale ideò e scrisse Doomwatch, una serie televisiva di fantascienza prodotta per la BBC, incentrata su un dipartimento governativo impegnato a contrastare disastri tecnologici e ambientali.
Dal primo episodio, Mutant 59: The Plastic Eater venne tratto il romanzo Lebbra antiplastica.
Gerry Davis è stato uno sceneggiatore britannico, che lavorò alle serie Doctor Who dal 1966 al 1967; lì conobbe Kit Pedlerr con il quale scrisse diverse opere a quattro mani.
Nel 2006 collaborò alla serie Torchwood, la storia di un'organizzazione segreta che lotta per proteggere la Terra dalle minacce extraterrestri e soprannaturali.
Kit Pedler e Gerry Davis, Lebbra antiplastica (Mutant 59: The Plastic Eater, 1971), Urania Collezione n. 285, Mondadori, euro 7,90, ebook euro 5,99.











