Ci sono diverse analogie nella modalità di progettazione di questi sistemi, ma nel caso del settore del gioco, il concetto di RTP ha un significato specifico e non può essere applicato allo stesso modo in tutti gli ambiti dell’intrattenimento digitale. Vediamo quali sono le analogie e le differenze di questa funzione. 

Che cos'è l'RTP nell'iGaming

L’RTP, acronimo di Return to Player, nell'iGaming indica la percentuale teorica delle somme giocate che una determinata slot o gioco restituisce nel lungo periodo, secondo il funzionamento matematico del gioco. Un RTP del 96%, ad esempio, significa che, su milioni di giocate, il gioco restituisce in media 96 euro ogni 100 euro puntati. Questo parametro viene calcolato sulla base complessiva delle sessioni di gioco nel lungo periodo e rappresenta soltanto una stima statistica, non è una garanzia di vittoria immediata. Grazie a una maggiore alfabetizzazione digitale e a una maggiore disponibilità di informazioni, per molti giocatori l’RTP è diventato un elemento da osservare nella scelta di una slot, motivo per cui le slot con rtp più alto in Italia, cioè dal 96% in su, sono tra i titoli più scelti.. Gli utenti utilizzano questo parametro per confrontare diversi titoli e valutare quale offre teoricamente un ritorno maggiore nel tempo. Bisogna però aggiungere che è necessario valutare anche la volatilità e la frequenza delle vincite perché hanno un ruolo altrettanto importante nell'esperienza concreta di gioco.

I sistemi di ricompensa nei videogiochi

Nei videogiochi esistono diverse meccaniche di ricompensa basate sulla probabilità, dai drop rate ai loot system, che determinano in modo casuale quali oggetti o contenuti il giocatore può ottenere, ma in modo molto diverso da quanto avviene nei giochi casinò. Il drop rate indica la probabilità percentuale che una determinata ricompensa venga assegnata dopo un'azione specifica, come completare una missione, sconfiggere un nemico o aprire un forziere. Un oggetto con un drop rate del 5%, per esempio, avrà una probabilità del 5% di comparire ogni volta che si verifica la condizione prevista dal gioco. Queste meccaniche possono assumere forme molto diverse e comprendere anche sistemi di ricompensa casuale legati a contenuti acquistabili, una caratteristica che negli ultimi anni ha attirato una crescente attenzione anche sul piano della tutela dei giocatori. In questo contesto, PEGI ha introdotto nuove indicazioni per rendere più riconoscibili le caratteristiche dei videogiochi legate a loot box e acquisti in-game, aggiornando il modo in cui queste informazioni vengono comunicate agli utenti. 

Analogie e differenze tra i due sistemi

Le principali analogie tra RTP e sistemi di ricompensa nei videogiochi riguardano l'uso di algoritmi, la gestione della probabilità e la progettazione dell'esperienza utente. In entrambi i casi, gli sviluppatori utilizzano tabelle di probabilità ponderate per determinare la frequenza con cui appaiono determinati risultati, creando un'esperienza che bilancia casualità e prevedibilità. Le differenze sono però sostanziali. Nei videogiochi, infatti, non esiste un parametro equivalente all'RTP nelle forme tradizionali del gaming, perché l'obiettivo non è restituire denaro rispetto al numero di giocate, ma costruire progressione e coinvolgimento. Gli obiettivi delle ricompense sono inoltre diversi: nell'iGaming l'RTP è legato al funzionamento matematico dei giochi e alla restituzione di denaro, mentre nei videogame le meccaniche probabilistiche servono a creare varietà, sfida e senso di progressione. Differiscono infine le modalità di interazione: nel gioco online si punta denaro reale con possibilità di vincita economica, mentre nei videogiochi le ricompense sono virtuali e finalizzate al completamento dell'esperienza ludica, che, se diventa popolare, può persino trasformarsi in cinema, com’è successo con il gioco Among Us, passato dalle piattaforme di gioco allo streaming con una serie per Paramount+. 

Conclusioni

RTP e sistemi di ricompensa nei videogiochi rappresentano due approcci differenti alla progettazione delle esperienze digitali. Se nell'iGaming l'RTP è un parametro tecnico legato al funzionamento matematico dei giochi e alla restituzione teorica di denaro, nei videogame le meccaniche probabilistiche vengono utilizzate principalmente per costruire progressione, coinvolgimento e variabilità dell'esperienza. Comprendere queste differenze aiuta ad avere anche un’idea più chiara dei diversi strumenti.