Andy Weir evidente pensava che non si parlasse abbastanza di lui in concomitanza dell'uscita di L'ultima missione: Project Hail Mary. Cosa fare per risolvere questo problema? Per esempio, andare a farsi intervistare in un podcast noto per stroncare ogni prodotto “nerd” e soprattutto prodotti che sostengano la diversità e l'inclusione, chiamato Drinker’s VIP Lounge, e mettersi a criticare Star Trek.

Weir ha detto di aver avuto contatti con Alex Kurtzman, e lo ha definito “una persona molto gentile”, ma poi ha sparato il suo giudizio sulle serie: “ma le nuove serie di Star Trek fanno schifo”. “Those shows are shit”.

Weir ha poi ammesso che non gli dispiace Strange New Worlds e che trova divertente Lower Decks. Ma parlando delle altre serie ha confermato il suo giudizio, arrivando a dire che tutta la fantascienza moderna è influenzata in qualche misura dallo Star Trek di Gene Roddenberry, eccetto Star Trek.

Weir ha poi ammesso che il motivo dei contatti con Kurtzman era la valutazione di un soggetto per una serie di Star Trek proposta da lui stesso, che Paramount aveva rifiutato.

Qualche giorno dopo, visto il clamore suscitato, ha postato un Facebook una specie di lettera di scuse:

Volevo essere spiritoso, ma ripensandoci sembra irrispettoso e cattivo. Quindi mi dispiace. Volevo anche essere autoironico quando ho detto “Ma la mia proposta non gli è piaciuta, quindi che si fottano!”, ma fuori contesto può sembrare che lo pensassi davvero. 

Sono una persona schietta, lo sono sempre stato. E sono passati 10 anni da quando i media si interessavano a ciò che avevo da dire su qualsiasi cosa, quindi mi sono un po’ dimenticato di stare attento a ciò che dico quando ho un film nelle sale. Tra un paio di mesi tornerò nella mia caverna a scrivere romanzi e nessuno se ne curerà più.

Chissà, magari i nuovi padroni di Star Trek chiameranno proprio lui per dirigere le serie future. Chi scrive francamente spera di no.