A essere onesti sapevamo che sarebbe accaduto già dallo scorso dicembre, ma ci era stato detto di non dare nessuna notizia ufficiale finché non fosse arrivato un comunicato stampa. Che però non è mai arrivato.

A questo punto, a un mese e mezzo dalla scomparsa ufficiale di SyFy Italia, non resta che darne per confermata la sparizione. Il "quasi canale" dedicato alla fantascienza e al fantastico, che più di una volta è stato sul punto di diventare un canale vero scomporandosi dal canale Steel del quale riempiva circa metà della programmazione, è ormai storia. Chiuso il sito, che rimanda al sito di Steel; chiusa la pagina Facebook, sparito il logo.

Non è certo una buona notizia per gli appassionati della fantascienza italiani, anche se in realtà la programmazione delle serie fantastiche continuano più o meno come se nulla fosse cambiato su Steel, che ha annunciato proprio nei giorni scorsi la quinta stagione di Fringe.

Di canali specializzati resta AXN Sci Fi su Sky. Steel resta comunque un canale dedicato in gran parte alle serie fantastiche, come anche, sul digitale terrestre in chiaro, Rai 4 che ha mandato in onda numerosissime serie interessanti.

Come va letta questa chiusura? A nostro avviso probabilmente è dovuta più a un riassestamento dei rapporti tra Universal (che gestiva SyFy e gestisce Steel) e Mediaset (proprietaria del marchio Steel e della piattaforma Mediaset Premium). È difficile però non mettere in conto anche la generale crisi che sta colpendo la televisione e più in particolare la fiction televisiva, che non regge l'impatto della differenziazione dei canali, della sempre maggior importanza della rete, delle diverse esigenze del pubblico che vuole vedere ciò che gli interessa quando vuole e nella lingua che vuole. La tv, soprattutto quella a pagamento, dovrà fare parecchia strada e rinnovarsi completamente nei prossimi anni, o SyFy sarà uno di una lunga serie di canali che spariranno dal nostro telecomando.