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Solaris: intervista con George Clooney

Il bello di Hollywood lavora per la prima volta in un film di fantascienza. Ma è in uscita anche il suo primo film come regista, Confessioni di una mente pericolosa

Cosa rappresenta Solaris per la sua filmografia?

A me interessano sceneggiature che migliorino la qualità del mio lavoro e che mi obblighino ad essere sempre ai massimi livelli. Quando un regista come Soderbergh mi chiede di lavorare con lui, come potrei rifiutarmi? Ho accettato di girare molti dei miei film — e in particolare Solaris — soprattutto allo scopo di alzare il livello del mio lavoro: Fratello dove sei?, la regia di Confessions of a dangerous mind e il prossimo Intolerable Cruelty ancora una volta con Coen. Ero molto spaventato da certi lati di queste pellicole, ma volevo andare avanti a tutti i costi. Lavorare con persone che stimavo, mi ha molto aiutato. L'importante è portare avanti una visione personale coerente ed omogenea anche se il tuo film rischia di perdere soldi.

Diventare regista cosa ha cambiato in lei?

Ho imparato a prestare più cura alla storia che ai persoanggi. Un attore tende a dire: "il mio personaggio non direbbe questo" oppure "non reagirebbe così". Un reagista, invece, alle volte ha bisogno solo di quella battuta e di quell'azione, senza alcuna motivazione artistica alle spalle.

Qualche anticipazione sul nuovo film dei fratelli Coen Intolerable Cruelty?

E' stata l'interpretazione più difficile e terrorizzante della mia carriera.

Kelvin crede nell'amore, lei?

Credo di sì.

A cosa attribuisce le ragioni dell'insuccesso commerciale di Solaris?

Anche se è stato uno dei film più apprezzati dell'anno da parte della critica, Solaris ha avuto un paio di problemi molto seri. Da un lato da Fox ha — in maniera astuta — puntato l'indice sul fatto che si vedesse il mio sedere nudo. Questo ha creato un'aspettativa intorno al film sbagliata. A peggiorare la situazione, poi, sta il fatto che Solaris è un film che non fornendo risposte, ma offrendo solo domande, obbliga il pubblico a pensare. Qualcosa che — soprattutto in America — lo spettatore è disabituato a fare, anche perché — come ho raccontato nel mio film Confessions of a dangerous mind - il livello della Televisione americana è molto basso.

 

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Autore: Marco Spagnoli - Delos Science Fiction 78 - Data: 20 marzo 2003

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Commenti

1 e una persona pignola introversa e come si definisce uno.................e inutile la sua amicizia troppo preso di se stesso non ama le donne ma adora farsi vedere con delle oche o galline lui non ha mai conosciuto una vera donna mi sa mentalita sai ristretta ama solo se stesso non sa capire gli altri perche non e che abbia avuto sai esperienze non e tanto il fico del mondo tanti guardano la mente non la belezza assurdo e molto solo anche se difronte agli altri non lo fa vedere recitazione e tutto della sua vita fa film si puo dire non valgono un gran che a lui sta bene azione triller e drammatici si pero con una recitazione veloce non lenta diventa pedante non lo so ma non mi va si crede chi sa chi perche e famoso e inutile dirlo george e una persona vuota!!!!!!!!!!!!!

» postato da (laura bersan) alle 19:15 del 08-10-2008

2 :shock: sembra che lo conosca di persona

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 19:20 del 08-10-2008

3 accipicchia che stream of consciusness!

» postato da S* alle 22:23 del 08-10-2008

4 Gli deve aver dato un due di picche grosso come il monte Bianco. Comunque, ogni tanto, una virgola farebbe anche piacere. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:46 del 09-10-2008

5 «Gli deve aver dato un due di picche grosso come il monte Bianco. Comunque, ogni tanto, una virgola farebbe anche piacere.» Naaa, niente virgole, pura scuola Joyciana. S*

» postato da S* alle 09:08 del 09-10-2008

6 ««Gli deve aver dato un due di picche grosso come il monte Bianco. Comunque, ogni tanto, una virgola farebbe anche piacere.» Naaa, niente virgole, pura scuola Joyciana. S*» La scuola di Dublino, sì... Anche se sembra generato più con un combinatore semantico. Il 10FWD è un rifugio di avanguardia. :lol: X

» postato da X alle 16:02 del 09-10-2008

7 ho provato a leggerlo tutto d'un fiato, come richiesto dalla punteggiatura (o meglio, la mancanza di essa): 28 secondi netti; stavo per schiattare! :oops: che poi, vabbé che le virgole le usano forse solo i pignoli, ma almeno gli accenti sulle "e" ogni tanto aiuterebbero, eh.... :?

» postato da jonny lexington alle 16:14 del 09-10-2008

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