Tutto quello che non vi interessa sapere su Alien vs Predator 2

Novità riguardo a uno dei sequel più attesi e desiderati della storia del cinema...

Reyko Aylesworth, tra i protagonisti del prossimo AVP2

Parliamo di Alien vs. Predator 2, sequel ormai in fase di pre produzione del primo, "memorabile" episodio uscito ormai un paio d'anni fa e che vide la partecipazione anche del nostro Raoul Bova (ed è stato un peccato, in fondo, visto che il belloccio nazionale di tanto in tanto ha anche dimostrato di saper recitare). D'altra parte, visto che ci sono stati due videogiochi sull'argomento, è giusto che ci siano anche due film, così il cerchio è completo.

 

Sia come sia, si sta completando il casting della pellicola prodotta dalla 20th Century Fox con l'ingaggio di altri due attori, Reiko Aylesworth e Steven Pasquale. La bella Aylesworth ha fatto parte del cast fisso della seconda stagione di 24, la nota serie televisiva targata Fox che ha avuto almeno il merito di provare a innovare il linguaggio delle fiction; inoltre ha appena finito di girare un film da co-protagonista, The Killing Floor, e ha avuto anche una parte in Mr. Brooks, prossimo thriller del redivivo Kevin Costner in uscita nel 2007. Per Steven Pasquale, invece, è da ricordare l'apparizione nella serie di FX Rescue me, nonché una partecipazione nel film romantico del 2005 Aurora Borealis.

 

Ricordiamo che il film sarà diretto dai fratelli Greg Strause e Colin Strause, giunti alla regia dopo una lunga esperienza di supervisori degli effetti speciali di film quali, per esempio, Mission: Impossible III, Poseidon e il prossimo 300. La sceneggiatura è opera di Shane Salerno (Armageddon) con il contributo di una vecchia conoscenza del mondo fs, Dan O'Bannon, responsabile (in tutti i sensi) di pellicole quali giusto il primo AVP, gli ultimi due episodi di Alien, Space Vampires, Atto di forza e altro ancora. Va detto però che O'Bannon è stato anche responsabile, in senso buono stavolta, degli script di qualche pellicola di livello come il primo Alien, Screamers (da un noto racconto di P.K. Dick) e quel Dark Star del 1974, opera dell'allora semiesordiente John Carpenter e probabilmente uno dei film di fantascienza più surreali e poetici mai realizzati.

 

Rimane da dire che i produttori esecutivi sono John Davis e Robbie Brenner della Davis Entertainment. Dopo questa imperdibile annotazione, e dopo aver visto Mazinga contro Goldrake e Freddie contro Jason, rassegnamoci pertanto a vedere anche il secondo capitolo del titanico scontro tra il il rettile alieno e il predatore per eccellenza. Sempre in attesa del'unico scontro a cui si vuole veramente assistere, la madre, il padre, insomma la famiglia intera dei duelli titanici: Maciste contro Freud...

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 29 settembre 2006 - Fonte: Comingsoon.net

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Commenti

1 2 sole parole: hai fumato prima d scrivere qst 8 righe? Guarda.. t dico solo 1 cosa.. dopo aver visto tutti i film e giocato il videogame credo d essere abbastanza cosciente del mondo d avp e sinceramente parlando se devo dare 1 mio giudizio su quello che hai scritto io dico questo --> "Articolo" scritto da 1 niubbo che non aveva nulla di meglio da fare ;) Detto questo fammi 1 favore: con il termine "rassegnamoci" includi solo te stesso grazie.. se nn t piace la saga allora fai 1 bella cosa: nn andare a vedere la continuazione dell'episodio qnd uscirà al cinema, così tu sarai + contento e noi idem, così c risparmierai d leggere qst cavolate ;) Cya n00b^^

» postato da tio fregato alle 12:40 del 01-10-2006

2 Nervoso l'amico... sara mica un Alien ? :roll: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 13:54 del 01-10-2006

3 «Nervoso l'amico... sara mica un Alien ? :roll: Salute e Latinum per tutti !» mah... l'amico qui sopra ha sicuramente esagerato e Alien vs Predator e' un film difficilmente difendibile (lungi da me farlo!) , cmq l'articolo era scritto con un tono che non e' piaciuto nemmeno a me , perche' bene o male quando scrivi sulla copertina di una rivista online ti devi sforzare di mettere un minimo di equilibrio nel riportare la notizia, non e' che stai a scrivere su un forum o tra quattro amici.

» postato da Angelo.Rossi alle 14:53 del 01-10-2006

4 Bah, io l'ho trovato solo divertente... Non vedo nulla di male nel prendere una posizione chiara. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 15:03 del 01-10-2006

5 ah beh divertente lo era sicuramente.... :D

» postato da Angelo.Rossi alle 15:28 del 01-10-2006

6 quoto

» postato da ciccio alle 18:51 del 01-10-2006

7 Sarà un suc-cessone sicuramente :D

» postato da Doctor_Death alle 21:12 del 01-10-2006

8 Non ho visto AVP1, pero' visto che qualcuno ha deciso di investire dei soldi in AVP2, significa che e' stato ragionevolmente di successo, dal punto di vista economico se non artistico. Pertanto il tono dell'articolo fortemente sprezzante puo' risultare offensivo per tutti coloro (evidentemente non pochi) che hanno apprezzato il primo episodio. Ricordiamoci tutti che la SF moderna ha origine dalle riviste pulp americane di prima della guerra, ed e' nata come genere popolare (e lo dico senza alcun intento dispregiativo), nonche' fortemente legato all'aspetto commerciale/economico. Personalmente ritengo che i migliori lavori di SF, al cine come nei libri, nascano seguendo questo spirito, e non da elucubrazioni intellettualoidi alla Vonnegut. Saro' un sempliciotto, ma per me e' meglio un film di Ed Wood e/o di Roger Corman che il lungometraggio cecoslovacco col montaggio analogico. Datemi BEM, ragazze discinte, reggi laser e xenomorfi nemici della democrazia! :lol:

» postato da paolo137 alle 21:40 del 01-10-2006

9 « Personalmente ritengo che i migliori lavori di SF, al cine come nei libri, nascano seguendo questo spirito, e non da elucubrazioni intellettualoidi alla Vonnegut.» Personalmente ritengo di no, e trovo molto più intellettualoide rivalutare i film indecenti di Ed Wood sullo slancio romantico di una pellicola di Burton piuttosto che leggere Vonnegut. Se il primo è inguardabile e non serve nemmeno per passare una serata con gli amici (i miei, almeno, mi lincerebbero...), il secondo almeno ha qualcosa da dire, e ci riesce pure piuttosto bene. Cordialmente, X PS: Quanto alla critica ai toni degli articoli... negli ultimi tempi sta montando un'onda di accanimento che trovo francamente incomprensibile...

» postato da X alle 22:02 del 01-10-2006

10 «Nervoso l'amico... sara mica un Alien ? :roll: » Secondo me é un troll, ma di quelli scarsi... Alien vs. Predator é un film indifendibile, massacrato da pubblico e critica in tutto il globo terracqueo.

» postato da Doctor_Death alle 22:24 del 01-10-2006

11 «Personalmente ritengo che i migliori lavori di SF, al cine come nei libri, nascano seguendo questo spirito, e non da elucubrazioni intellettualoidi alla Vonnegut.» Di fronte a una simile frase sorge spontanea una domanda: ma hai mai letto un libro di Kurt Vonnegut? Non riesco a immaginare nessuno più lontano dalla definizione di "elucubrazioni intellettualoidi"! S*

» postato da S* alle 22:56 del 01-10-2006

12 «Non ho visto AVP1, pero' visto che qualcuno ha deciso di investire dei soldi in AVP2, significa che e' stato ragionevolmente di successo, dal punto di vista economico se non artistico. Pertanto il tono dell'articolo fortemente sprezzante puo' risultare offensivo per tutti coloro (evidentemente non pochi) che hanno apprezzato il primo episodio. Ricordiamoci tutti che la SF moderna ha origine dalle riviste pulp americane di prima della guerra, ed e' nata come genere popolare (e lo dico senza alcun intento dispregiativo), nonche' fortemente legato all'aspetto commerciale/economico. Personalmente ritengo che i migliori lavori di SF, al cine come nei libri, nascano seguendo questo spirito, e non da elucubrazioni intellettualoidi alla Vonnegut. Saro' un sempliciotto, ma per me e' meglio un film di Ed Wood e/o di Roger Corman che il lungometraggio cecoslovacco col montaggio analogico. Datemi BEM, ragazze discinte, reggi laser e xenomorfi nemici della democrazia! :lol:» Beh, Paolo... non posso essere d'accordo. A parte che dovremmo già partire dalla definizione di Fantascienza (ma l'ho fatto anche recentemente: http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=5382&postdays=0&postorder=asc&start=0, condivisibile o meno che sia la mia opinione), non vedo poi il guadagno nel continuare a considerare la fantascienza come un genere di nicchia deputato al puro intrattenimento. Definire Vonnegut dedito a masturbazioni pseudointellettuali mi sembra... quantomeno azzardato... poi, per carità, de gustibus... Al più posso accettare, per comodità, la distinzione fra SF (genere nobile come gli altri) e sci-fi (la deriva consumistica...); BEM e ragazze discinte possono anche divertirmi, ma la ragione per cui amo la fantascienza continuo a trovarla negli Orwell, nei Vonnegut, nel miglior RAH e nel Dick pre-conversione... per citarne solo alcuni. AvP è comunque nella mia videoteca: l'ho visto una volta, ho passato un ora e mezzo piacevole e... stop. L'onda si è ritirata, ma sulla battigia non è rimasto niente. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 23:30 del 01-10-2006

13 « Di fronte a una simile frase sorge spontanea una domanda: ma hai mai letto un libro di Kurt Vonnegut? Non riesco a immaginare nessuno più lontano dalla definizione di "elucubrazioni intellettualoidi"! S*» Su due piedi l'unico titolo che mi viene in mente e' "Distruggete le macchine". Capitato tra le mani di un ingenuo ragazzino di circa dieci dodici anni, il titolo (e la colpevolissima controcopertina della Nord) promettono una storia alla Terminator, e invece trattasi di ponderosissima trama di denuncia della spersonalizzazione del mondo del lavoro nell'era del computer e delle corporation, o qualcosa di simile. Uno dei tre libri che non ho terminato in vita mia. Se non e' rappresentativo del resto della produzione di Vonnegut (che ho sempre evitato come la peste da allora), mi dispiace per la citazione a sproposito: si tratta comunque di un volume assolutamente privo di azione. Sparo un altro nome, se volete: Barry Malzberg. Vonnegut e Malzberg a parte, mantengo il mio punto: - se AVP1 e' stato "massacrato" in tutto il mondo, perche' qualcuno investe dei soldi nel seguito? - di SF ce ne sono tanti tipi, quella piu' ponderosa magari ha piu' dignita' letteraria, ma quella piu' popolare e' di maggior presa e di piu' vasta diffusione. Se dico che Vonnegut e Malzberg (e/o chi per loro) non mi piacciono, sono un ciula che dovrebbe fermarsi a Topolino. Se un critico distrugge una pellicola "terra terra" e con l'occasione insinua il sospetto che a nessuno sano di mente potrebbe piacere, sta facendo un favore al mondo. - Plan nine from outer space e' una boiata devastante: nondimeno, e' divertente, almeno lo e' per me. Il (mio) mondo e' bello perche' ci sono gli AVP e i Solaris, i 2001 e gli SW, i Malzberg (una tantum! :wink: ) e gli Anderson. Evidentemente il Sig. Del Santo vola molto piu' in alto di me... :cry:

» postato da paolo137 alle 23:41 del 01-10-2006

14 « AvP è comunque nella mia videoteca: l'ho visto una volta, ho passato un ora e mezzo piacevole e... stop. L'onda si è ritirata, ma sulla battigia non è rimasto niente. Salute e Latinum per tutti !» (Scusa, Kruaxi, il tuo post l'ho visto solo ora). Ovviamente mi sta benissimo che non a tutti piaccia Flash Gordon. Pero', che c'e' di male se ogni tanto sulla battigia non rimane nulla? Bisogna per forza cercare filosofie e modelli di vita nella SF? Secondo te Gernsback e Campbell volevano vendere riviste decenti o creare un movimento intellettuale? Forse sono io che somatizzo troppo (come diceva la profia di Sociologia). Pero' mi pare che il commento piu' chiaro l'abbia dato Angelo Rossi. Un critico puo' dare una valutazione negativa, ma attenendosi ai fatti, alla sostanza: non deve scadere nella denigrazione del pubblico. E' questo che mi infastidisce. E mi infastidisce ancora di piu' perche', come detto, questo tipo di critiche viaggia sempre dall'Alto (?) al basso, e mai viceversa.

» postato da paolo137 alle 23:52 del 01-10-2006

15 «« AvP è comunque nella mia videoteca: l'ho visto una volta, ho passato un ora e mezzo piacevole e... stop. L'onda si è ritirata, ma sulla battigia non è rimasto niente. Salute e Latinum per tutti !» (Scusa, Kruaxi, il tuo post l'ho visto solo ora). Ovviamente mi sta benissimo che non a tutti piaccia Flash Gordon. Pero', che c'e' di male se ogni tanto sulla battigia non rimane nulla? Bisogna per forza cercare filosofie e modelli di vita nella SF? Secondo te Gernsback e Campbell volevano vendere riviste decenti o creare un movimento intellettuale? Forse sono io che somatizzo troppo (come diceva la profia di Sociologia). Pero' mi pare che il commento piu' chiaro l'abbia dato Angelo Rossi. Un critico puo' dare una valutazione negativa, ma attenendosi ai fatti, alla sostanza: non deve scadere nella denigrazione del pubblico. E' questo che mi infastidisce. E mi infastidisce ancora di piu' perche', come detto, questo tipo di critiche viaggia sempre dall'Alto (?) al basso, e mai viceversa.» La discussione si fa interessante, grazie Paolo. Se vedi la mia videoteca, nonché la mia biblioteca, di sci-fi ne troverai comunque a tonnellate, stanne pur certo... Chiaramente ne usufruisco, spesso con grande piacere. Quello che vorrei dire è che, comunque sia, devono esserci dei valori ben definti a cui fare riferimento... il volere popolare NON è forzatamente (diciamo in questo campo almeno...) garanzia di qualità. Ti basta guardare cosa ha combinato l'auditel alla tv generalista... Ricordo, tanti anni fà, una mia collega (la classica 'fighetta' da discoteca anni 80) che mi attaccò violentemente sui miei gusti musicali... Avevo osato dire che la mia musica preferita era la sinfonica (oggi ho perso i settarismi giovanili, ma non per questo non so più scegliere) e lei, assolutamente NON provocata, mi diede dell'imbecille perché ascoltavo quegli strimpellatori, mentre era ovvio che la musica migliore fosse quella delle discoteche perché l'ascoltavano tutti, mentre la mia era solo per pochi rincoglioniti... Voglio fare una citazione un pò forte, mi si permetta la volgarità: "Mangiate merda, 50.000.000.000 di mosche non possono sbagliare!" (Freak Antoni, leader degli Skiantos) Ribadisco... non credere che sia un arrogante settario, lungi da me, tuttavia ritengo che una scala di valori esista e sia necessaria, così come è necessario il critico... Poi, si può essere d'accordo o meno (e spesso non sono assolutamente in sintonia con certa critica ufficiale), ma non per questo non la prendo in considerazione e non mi ci confronto. L'articolo su AvP 2 ha forse un tono un pò ironico, da iniziato certo, ma ritengo che l'autore possa pure permetterselo... così come è lecito contestarlo, magari più nello specifico che facendo di tutta l'erba un fascio. :wink: PS: visto che si parlava di critica... sono un regolare acquirente del Mereghetti e del Morandini, le due note guide cinematografiche. A volte concordo, a volte no, ma le ritengo comunque validissimi supporti... consiglio invece di NON comprare il nuovo Farinacci... ehm... scusate... Farinetti... (ed. Paoline): è veramente scadente... risolve in tre righe capolavori del cinema, mentre spende pagine e pagine per attaccare qualsivoglia film che fuoriesca dalla comune morale cattolica... l'ho regalato ad una mia collega vandeana dopo un giorno solo di consultazione... soldi buttati via... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:27 del 02-10-2006

16 « Ricordo, tanti anni fà, una mia collega ...» ...cosi' se ne va la mia teoria che le critiche vadano dall'Alto al basso!:cry: Spero che nel frattempo tu abbia cambiato colleghe. « tuttavia ritengo che una scala di valori esista e sia necessaria, » fin qui sono con te al 137% « così come è necessario il critico... » qui un po' meno: un critico di cinema e' qualcuno che usa le sue conoscenze di fotografia, regia, montaggio, sviluppo della trama, per commentare un film. In quell'articolo si spara a zero sul concetto e basta. Anzi: si va oltre, perche' si critica l'idea stessa di fare un film che non e' neanche ancora stato realizzato! Per di piu', e' sempre possibilie usare un pacchetto molto accattivante e di grande appeal per contrabbandare qualcosa di piu' "impegnativo": guarda Matrix quanti livelli di lettura puo' offrire! Magari il prossimo AVP sara' cosi'! (guarda che ti sento ridere... :wink: ) Scherzi a parte, non c'e' nulla di male a fare una graduatoria tra SF di impegno e di pura evasione, e tu mi insegni che il confine e' spesso labile. Non c'e' neanche nulla di male a confrontarci tra di noi su quale sia la migliore, nell'ambito di un forum "tra pari". Se pero' sei un critico, devi sempre portare rispetto per chiunque possa leggerti, e se proprio e' tuo desiderio diffondere virtute e canoscenza tra il popolino, mi sembra che un approccio educativo sia da preferire, rispetto ad un discorso "Siete mosche, mangiate di conseguenza..." O no :?: Se sbaglio di brutto ditemelo: ho gia' creato altri 14 universi dove ho sempre ragione, in questo ci vengo apposta per divertirmi! :wink: :D

» postato da paolo137 alle 09:05 del 02-10-2006

17 Ammazza! :D Devo dire che è la prima volta che una mia news scatena una tale discussione, ma mi fa piacere. Io non ho la pretesa di rivelare la verità al mondo, espongo una notizia e magari il mio punto di vista, e se ci si discute sopra, anche in modo animato, sono contento. Detto ciò faccio alcune precisazioni: «2 sole parole: hai fumato prima d scrivere qst 8 righe? Guarda.. t dico solo 1 cosa.. dopo aver visto tutti i film e giocato il videogame credo d essere abbastanza cosciente del mondo d avp e sinceramente parlando se devo dare 1 mio giudizio su quello che hai scritto io dico questo --> "Articolo" scritto da 1 niubbo che non aveva nulla di meglio da fare Detto questo fammi 1 favore: con il termine "rassegnamoci" includi solo te stesso grazie.. se nn t piace la saga allora fai 1 bella cosa: nn andare a vedere la continuazione dell'episodio qnd uscirà al cinema, così tu sarai + contento e noi idem, così c risparmierai d leggere qst cavolate Cya n00b^^ » Caro amico, io non ho insultato nessuno, pertanto gradirei non essere insultato... Le opinioni sono opinioni, e l'aggressione è sempre un modo spiacevole per dichiararsi in disaccordo... (tio fregato: sarà mica un nick freudiano?) Ad ogni modo, vedrò anche AVP2 quando uscirà, se no come farò a dire di che tipo di film si tratta? :D «Non ho visto AVP1, pero' visto che qualcuno ha deciso di investire dei soldi in AVP2, significa che e' stato ragionevolmente di successo, dal punto di vista economico se non artistico. Pertanto il tono dell'articolo fortemente sprezzante puo' risultare offensivo per tutti coloro (evidentemente non pochi) che hanno apprezzato il primo episodio. » Veramente non mi pare di essere stato sprezzante. Il titolo era "forte" (ma il titolo serve per attirare l'attenzione), il resto dell'articolo non lo era affatto. Ho riportato le notizie di cui ero a conoscenza (salvo imprecisioni, in tal caso vi ringrazierò se me le segnalate) usando un tono leggero perché non stiamo parlando di politica economica o della situazione medio-orientale. L'opinione che traspare su AVP è tale perché il film l'ho visto anch'io (altrimenti non ne avrei parlato), e d'altra parte visto che non ha ottenuto grandissimi riconoscimenti, forse un grande capolavoro non lo è... I seguiti si fanno cercando di spremere un filone il più possibile, i motivi sono esclusivamente commerciali. Detto ciò, non mi considero un purista del cinema, anzi sono convinto che tutti abbiano diritto di spazio (una volta qualcuno, non ricordo chi, disse che senza i film dei Vanzina non si farebbero i film dei Tornatore); però il diritto di critica deve avere altrettanto spazio. Dire che un film risulta mediocre non significa insultare chi lo ha visto (insulterei anche me stesso) ma semplicemente esprimere un punto di vista con il quale è più che lecito essere in disaccordo. Non ci sono intenti pedagogici negli articoli del sottoscritto, quelli li lascio a chi ha più titoli di me...

» postato da Maurizio Del Santo alle 09:12 del 02-10-2006

18 «Su due piedi l'unico titolo che mi viene in mente e' "Distruggete le macchine". Capitato tra le mani di un ingenuo ragazzino di circa dieci dodici anni, il titolo (e la colpevolissima controcopertina della Nord) promettono una storia alla Terminator» Ah, capisco. In effetti sì, è piuttosto diverso dal resto della produzione di Vonnegut. Che di sicuro non scrive storie di Terminator - di sicuro contiene un tantino più di significato, non è considerato uno dei migliori scrittori americani viventi per caso - ma certamente non scrive, a parte forse Distruggete le macchine, cose pesanti e intellettualiste. Vonnegut è un genio dell'umorismo nero, e ci si diverte un mondo a leggere i suoi romanzi anche se non ci si vuol stare a pensare sopra più di tanto. S* Ah, e anche Malberg quando era più giovane era uno scrittore divertente. Adesso è diventato un po' troppo serio.

» postato da S* alle 09:20 del 02-10-2006

19 «2 sole parole: hai fumato prima d scrivere qst 8 righe? Guarda.. t dico solo 1 cosa.. dopo aver visto tutti i film e giocato il videogame credo d essere abbastanza cosciente del mondo d avp e sinceramente parlando se devo dare 1 mio giudizio su quello che hai scritto io dico questo --> "Articolo" scritto da 1 niubbo che non aveva nulla di meglio da fare ;) Detto questo fammi 1 favore: con il termine "rassegnamoci" includi solo te stesso grazie.. se nn t piace la saga allora fai 1 bella cosa: nn andare a vedere la continuazione dell'episodio qnd uscirà al cinema, così tu sarai + contento e noi idem, così c risparmierai d leggere qst cavolate ;) Cya n00b^^» Io gli do perfettamente ragione. I due videogiochi sono fantastici. In AvP la scena del combattimento contro la regina con tanto di salto super carpiato del predator per infilzarla con la lancia vale tutto il film.

» postato da Sean Maxhell alle 09:54 del 02-10-2006

20 Non capisco dove sia il problema: l'articolo è uscito nelle news, non nelle recensioni, quindi Maurizio non si è espresso nel ruolo di critico, ha solamente scritto un pezzo divertente. O no?

» postato da l'Anto alle 09:58 del 02-10-2006

21 « Vonnegut è un genio dell'umorismo nero, e ci si diverte un mondo a leggere i suoi romanzi anche se non ci si vuol stare a pensare sopra più di tanto. S* Ah, e anche Malberg quando era più giovane era uno scrittore divertente. Adesso è diventato un po' troppo serio.» Allora mi e' andata proprio di SF..ortuna nera a pescare quel libro! Prometto al Sommo di provare a leggere qualcos'altro di Vonnegut! :oops: :wink: Grazie anche a Del Santo per essere sceso nell'arena!

» postato da paolo137 alle 10:56 del 02-10-2006

22 «« Vonnegut è un genio dell'umorismo nero, e ci si diverte un mondo a leggere i suoi romanzi anche se non ci si vuol stare a pensare sopra più di tanto. S* Ah, e anche Malberg quando era più giovane era uno scrittore divertente. Adesso è diventato un po' troppo serio.» Allora mi e' andata proprio di SF..ortuna nera a pescare quel libro! Prometto al Sommo di provare a leggere qualcos'altro di Vonnegut! :oops: :wink: Grazie anche a Del Santo per essere sceso nell'arena!» Grazie a tutti voi per aver animato la discussione... Anche al buon "tio fregato" che ne ha dato l'avvio (però poteva scegliere un modo più garbato...) :shock:

» postato da Maurizio Del Santo alle 12:03 del 02-10-2006

23 «« Vonnegut è un genio dell'umorismo nero, e ci si diverte un mondo a leggere i suoi romanzi anche se non ci si vuol stare a pensare sopra più di tanto. S* Ah, e anche Malberg quando era più giovane era uno scrittore divertente. Adesso è diventato un po' troppo serio.» Allora mi e' andata proprio di SF..ortuna nera a pescare quel libro! Prometto al Sommo di provare a leggere qualcos'altro di Vonnegut! :oops: :wink: Grazie anche a Del Santo per essere sceso nell'arena!» Dimenticavo, due dei classici di Vonnegut sono, ovviamente "Mattatoio n.5" e poi anche "Ghiaccio nove". Puoi provare con questi se ti va, e poi passare a "Hocus Pocus". Sono i tre suoi che ho letto, per cui te li consiglio...

» postato da Maurizio Del Santo alle 12:10 del 02-10-2006

24 « Dimenticavo, due dei classici di Vonnegut sono, ovviamente "Mattatoio n.5" e poi anche "Ghiaccio nove". Puoi provare con questi se ti va, e poi passare a "Hocus Pocus". Sono i tre suoi che ho letto, per cui te li consiglio...» prendo buona nota. Purtroppo quel Distruggete le macchine mi causo' un trauma pre-adolescenziale, e tutte le volte che mi capita un Vonnegut tra le mani mi dico sempre che c'e' tanta altra roba ancora da leggere di autori piu' "sicuri" per i miei gusti prima di rischiare di nuovo... :oops: :roll:

» postato da paolo137 alle 12:38 del 02-10-2006

25 «Anche al buon "tio fregato" che ne ha dato l'avvio (però poteva scegliere un modo più garbato...)» uno che usa espressioni come "niubbo", "se nn t piace" e "c risparmierai d", pensi che si preoccupi di apparire garbato? :) l'articolo l'ho trovato simpatico. l'idea di fare un sequel un po' meno. :(

» postato da jonny lexington alle 11:56 del 04-10-2006

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