Sarà un Bioshock...

Annunciato da 2K Games per l'inizio del prossimo anno l'ennesimo sparatutto fantascientifico, ma con alcune interessanti novità

Un'inquietante immagine di Bioshock ingrandisci

2K Games ha ormai da tempo assunto un ruolo importante nel mondo dei videogames, pubblicando giochi storici della serie ad esempio di Sid Meier e Stronghold. Nel campo degli fps ad ambientazione fantastica, dopo Serious Sam II, Call of Cthulhu e il recentissimo Prey, il publisher newyorchese ha deciso di investire in un altro shooter (o forse si dovrebbe dire ennesimo), lanciando la sfida ad un settore di sicuro inflazionato e che fatica a trovare nuovi contenuti.

 

Bioshock, questo è il titolo del gioco, viene descritto con un termine spesso usato a sproposito, cioé "rivoluzionario". Non contenti, il team degli sviluppatori di Irrational Games ha coniato la definizione di FPS 2.0 per indicare quello che secondo loro rappresenta addirittura un salto generazionale nel campo degli sparatutto, il cui principale obiettivo non consiste più soltanto nel fare carneficina dei nemici. Per provare a realizzare tutto ciò la software house di Boston ha indirizzato i propri sforzi su un mix di storyline e innovazioni tecnologiche.

 

La trama del gioco, da poco rivelata, vede il protagonista (un uomo in fuga, ma da cosa? Non è ancora stato chiarito) a bordo di un aereo precipitato in acque gelide e sconosciute. Qui troverà un piccolo veicolo subacqueo con il quale raggiungerà la città sottomarina di Rapture, costruita, si apprenderà durante il gioco, come esperimento sociale per un gruppo di ricconi e scienziati. A questo punto lo snodo fondamentale di qualunque intreccio che si rispetti prevede che l'esperimento sia andato storto... Così il giocatore si imbatte in cadaveri squartati praticamente in ogni stanza, ronde di giganteschi guardiani in tuta da palombaro, ragazzine terribili in tutti i sensi e altri personaggi mutanti pronti a sparare a vista. Il protagonista dovrà scegliere se rimanere sé stesso, rischiando la propria esistenza ad ogni secondo, oppure sacrificare parte della propria umanità per avere una speranza di sopravvivenza.

 

Caratteristica peculiare di Bioshock sarà la possibilità di affrontare l'avventura con un grado di libertà e di interazione con l'ambiente mai visto prima, almeno a detta degli sviluppatori. Il giocatore potrà scegliere liberamente come risolvere gli enigmi e se ingaggiare o no i combattimenti con i numerosi nemici che incontrerà. Potrà scegliere percorsi alternativi per raggiungere i propri obiettivi e, imbattendosi nei pochi superstiti, decidere se sacrificarli a proprio vantaggio o metterli in salvo rischiando però di farsi scoprire. Durante il viaggio troverà le cosiddette "Plasmid Station", mediante le quali modificare geneticamente il proprio corpo per aggiungere abilità eccezionali perdendò però per sempre alcune qualità umane, e starà solo a lui decidere se fare o no questa scelta. La sensazione di libertà assoluta di movimento diventa reale, e aumenta il grado di immedesimazione.

 

La cosa interessante è che la stessa capacità di variare il comportamento è stata implementata anche nell'intelligenza artificiale degli altri personaggi. I nemici potrebbero aggredirci oppure fuggire a seconda di quello che ritengono più opportuno fare in quel momento; potrebbero combattere fra di loro e addirittura decidere di allearsi momentaneamente con noi per far fuori un nemico più potente e cattivo. L'interazione con l'ambiente è spinta al massimo, permettendo al giocatore di sfruttare le peculiarità delle singole location per risolvere praticamente qualunque situazione. Dagli screenshot visti finora si intuisce che la grafica è stata realizzata sfruttando al massimo tutta la tecnologia disponibile e andando oltre, con effetti come quello della visualizzazione dell'acqua in grado di stabilire un nuovo standard di qualità ormai vicinissima al fotorealismo. Anche il comparto sonono dovrebbe esser di prim'ordine, garantendo coinvolgimento ed emotività.

 

Non resta quindi che aspettare la primavera del 2007, periodo indicato per l'uscita del gioco, per poter gustare appieno questa nuova avventura a metà tra la fantascienza e il survival horror. A patto naturalmente di possedere una XboX 360 oppure un PC "sparato" al massimo. Irrational Games ha già dimostrato in passato di saperci fare con giochi come Freedom Force e soprattutto con l'eccellente e un po' sottovalutato System Shock 2, seguito del gioco che fece sfracelli verso la fine degli anni 80. Evidentemente questi sviluppatori hanno la capacità di shoccare impressa nel DNA.

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 21 settembre 2006 - Fonte: Gamestar.it; tgmonline.it

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Commenti

1 prey mi halascito basito per la parte grafica ma insoddisfatto per la scarsa profondità della storia. non son uno di quelli che dice che sarebbe stato un successo se fosse stato pubblicato quando fu pensato (dieci anni fa...vorrei vedere su che macchine avrebbe ptuto girare!!!) e lo considero un discreto gioco, ma la componente halflife-iana(scusatemi il neologismo nato per far cmprendere che uno sparatutto in prima persona può anche essere una bella avventura) è pari allo zero, poiche le uniche cose che possiamo fare sono andare avanti e sparare a qualsiasi cosa si muova sullo schermo...diciamo un doom o un duke nukem alla prima maniera (prey è una costola di duke!)...speriamo che le premesse per qusto nuovo FPS siano realizzate!!! Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 13:56 del 05-10-2006

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