Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Sarah Michelle Gellar (resa celebre dal personaggio televisivo di Buffy — L'Ammazzavampiri) ha firmato un contratto con la Universal Pictures per interpretare il ruolo principale nel prossimo adattamento di American McGee's Alice, notevole videogame della Electronic Arts che riprendeva il Mondo delle Meraviglie di Lewis Carroll, offrendone una lettura in chiave gotica e grottesca. Il gioco, creato dagli autori delle più celebri saghe di Quake e Doom, è una continuazione al racconto di Carroll. Alice è cresciuta diventando una ragazza disturbata. Unica superstite del rogo in cui ha perso entrambi i genitori, ritorna nel Paese delle Meraviglie trovandosi di fronte un mondo completamente diverso da quello in cui si era avventurata ancora bambina. Il Regno della Regina di Cuori è infatti diventato un posto cupo e minaccioso, lontano anni-luce dalla terra bizzarra ma luminosa e colorata che lei ricorda. In questo scenario da incubo, Alice dovrà confrontarsi con le sue paure prima di far ritorno al mondo degli uomini.La sceneggiatura è per il momento nelle mani di Erich e Jon Hoeber, già autori di Montana, un bel noir risalente al 1998. Per la regia sarebbe invece stato contattato Marcus Nispel, che di recente ha diretto l'ottimo remake di Non Aprite Quella Porta, un classico del cinema dell'orrore.
1 E così la nostra Sarah Michelle Gellar sarà l'"Alice" di American McGee. Mi auguro che vada tutto bene. L'attrice è brava e ha già dato prova di sapersi destreggiare con bastoni punte accuminate e coltelli affilati; ma saprà destreggiarsi nel mondo oscuro partorito da quella "mente malata" che è American McGee? Anche Niespel ha già avuto modo di avere a che fare con pazzi furiosi, e la follia la conosce bene. Ma la pazzia di Alice non è solo quella di una quella di una ragazzina che va a giro con un coltello.... La pazzia di Alice è una cosa molto raffinata, che si deve confrontare continuamente con il proprio senso di colpa.... Saprà Niespel farsi interprete di questo? Vederemo, vedremo....
» postato da Gwath alle 18:41 del 30-10-2005