Ridley Scott parla del nuovo Blade Runner

Nel mare di supposizioni sul suo ritorno al timone di Blade Runner, tra insinuazioni su remake, reboot, prequel e sequel, il regista comunica una fondamentale informazione.

Ridley Scott sul set di Blade Runner ingrandisci

Dal momento in cui Ridley Scott ha ufficializzato il suo ritorno al mondo di Blade Runner, con l'ambizioso progetto di dare nuova vita al film di culto, la rete è esplosa in una rissa senza fine di ipotesi e pseudo notizie. A un certo punto lo stesso regista ha deciso di rompere il silenzio e di comunicare qualche informazione sul progetto, cominciando a definire se nelle intenzioni la storia ripartirà da dove finiva (la versione cinematografica) precedente o se assisteremo a una evoluzione, come accaduto con Prometheus, che da prequel di Alien si è trasformato in qualcos'altro.

 

Così parlando con Speakeasy, Scott ha detto che il film "si può definire un sequel (liable as a sequel, per la precisione)". Ovvero, nelle parole del regista, la storia del nuovo film comincerà in un punto non ancora specificato subito dopo la fine della pellicola del 1982. Anche se si dovesse evolvere in qualcosa di diverso, come accaduto con Prometheus, "non cambierà il suo status di sequel".

 

E riguardo alla preproduzione, aggiunge che "sono vicino a trovare uno sceneggiatore che sia in grado di aiutarmi a dare forma alla storia. Ma abbiamo ancora molta strada davanti". Scott racconta anche il suo incontro all'epoca con Philip K. Dick, autore del romanzo Gli androidi sognano pecore elettriche? che vide "molto stressato, ma aveva trovato il romanticismo nel suo pessimismo".

 

E riguardo al suo film: "Tutti pensano che sia un gran film alla Philip Marlowe con Harrison Ford nel ruolo dell'investigatore, in realtà si esplorava il concetto di umanità". Ed è proprio sull'argomento del cast si conclude l'intervista: "Il progetto sta andando avanti ma senza comprendere il cast originale". Quindi, niente Deckard? "No, decisamente no".

 

A presto con le prossime news sul futuro di Blade Runner.

Autore: Leo Lorusso - Data: 9 novembre 2011 - Fonte: http://screenrant.com/ridley-scott-blade-runner-2-sequel-sandy-138844

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Commenti

1 Un sequel di Blade Runner senza Harrison Ford mi sembra un azzardo maggiore persino di un sequel di Indipendence Day senza Will Smith. Chissà, è ancora presto per dare un giudizio...

» postato da Lord of Chaos alle 00:37 del 09-11-2011

2 piu che sequel è un film che si muove nello stesso mondo qualche tempo dopo i fatti narrati in BR mi sa :)

» postato da Piacca alle 03:37 del 09-11-2011

3 Molto meglio un sequel che un remake.

» postato da Ivo17 alle 11:39 del 09-11-2011

4 Vuole raccontare una storia diversa ambientata nel mondo di Blade Runner. manmano che verrà scritta la sceneggiatura i punti fermi potranno anche cambiare. Palomino

» postato da KVT Palomino alle 13:00 del 09-11-2011

5 Non aveva senso fare un prequel. Giusto ricominciare da qualcosa di nuovo senza riferimenti al passato.

» postato da Kobol77 alle 13:23 del 09-11-2011

6 «Non aveva senso fare un prequel.» Oddio... io già sognavo Roy Batty a bordo di una delle navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. Oppure i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäusen. :sbonk:

» postato da DiVega alle 14:34 del 09-11-2011

7 Io invece trovo assolutamente una cosa ottima che non ci sia Harrison Ford. Anche perchè così, alla fin fine, il legame col primo film sarà meno solido. Probabilmente la direzione assunta sarà quella di realizzare una storia nello stesso tempo e nello stesso ambiente del primo Blade Runner... e messa così la cosa mi può andare bene... (se poi nel titolo non dovessero comparire le parole "blade" e "runner"... sarebbe anche meglio)

» postato da (Lee Kelso) alle 14:43 del 09-11-2011

8 Quoto DiVega....preferivo un prequel....

» postato da Giorgio_ alle 16:13 del 09-11-2011

9 Mi sorge un sospetto: e se fosse solo una tattica per vendere un prodotto presentandolo con una copertina diversa. Sappiamo quanto le Major amino sequel e remake. Li considerano un investimento sicuro. E in alcuni casi hanno avuto anche ragione. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:01 del 09-11-2011

10 «Mi sorge un sospetto: e se fosse solo una tattica per vendere un prodotto presentandolo con una copertina diversa. Sappiamo quanto le Major amino sequel e remake. Li considerano un investimento sicuro. E in alcuni casi hanno avuto anche ragione. Palomino.» E' proprio per questo che mi puzza la mancanza di Harrison Ford. Se a Blade Runner togli i personaggi, quel che resta è poco più di una "tradizionale" ambientazione cyberpunk con fotografia e musica di grandissima qualità. E quindi rimanere legati al franchise diventa solo una mossa per vendere di più.

» postato da Lord of Chaos alle 21:40 del 09-11-2011

11 ««Mi sorge un sospetto: e se fosse solo una tattica per vendere un prodotto presentandolo con una copertina diversa. Sappiamo quanto le Major amino sequel e remake. Li considerano un investimento sicuro. E in alcuni casi hanno avuto anche ragione. Palomino.» E' proprio per questo che mi puzza la mancanza di Harrison Ford. Se a Blade Runner togli i personaggi, quel che resta è poco più di una "tradizionale" ambientazione cyberpunk con fotografia e musica di grandissima qualità. E quindi rimanere legati al franchise diventa solo una mossa per vendere di più.» Hai visto per caso "Cowboy e alieni"? Ford non è certo in forma. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 23:08 del 09-11-2011

12 ma dai,...ford è impresentabile se non come un deckard invecchiato !!! Si rischia effetto tragicomico di Indiana Jones. Meglio tenere lo spirito della ambientazione di BLADE RUNNER ,che era un "personaggio" a se stante e che ha definito l'immaginario colletivo di un genere, fare una sceneggiatura nuova, libera da troppi legami con la precedente, magari con personaggi migliori di deckard stesso.

» postato da Gabriele Raise alle 07:35 del 10-11-2011

13 Nel gioco di Blade Runner non c'era Deckard come protagonista (viene solo nominato come detentore del record al poligono di tiro, se non ricordo male), eppure il tutto non ha sofferto minimamente la sua assenza. Meglio che non ci sia nè Ford nè Deckard, nè gli altri personaggi del primo film... perchè significa che non faranno la versione cinematografica dei romanzi d K.W. Jeter!!! che non erano così malvagi in sè, ma erano un gran pasticcio coi personaggi)

» postato da Polarity alle 11:41 del 10-11-2011

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