L'ultimo volo di Guynemer

Un avventuroso romanzo di fantascienza italiana, con protagonisti provenienti dal passato remoto, e altri da un futuro altrettanto remoto, che si ritrovano su una Terra irriconoscibile. Dalla penna di Enrico Di Stefano.

Edizioni Della Vigna presenta nella collana Fermenti il romanzo L’ultimo volo di Guynemer (2001), frutto della penna e della fantasia dello scrittore catanese Enrico Di Stefano, nome conosciuto dai lettori per i vari racconti apparsi su riviste, fanzine e anche online. L’autore ora si cimenta in un lavoro ambientato sulla Terra in parte negli anni di fine '800, in parte nel 1917 durante la Prima Guerra Mondiale, con altri personaggi provenienti dal lontano 2327.

 

I protagonisti del racconto sono tutti frutto della fantasia dell’autore, tranne Georges Guynemer, che è stato davvero un aviatore francese ed eroe di guerra: con il suo aereo SPAD ha abbattuto oltre cinquanta aerei tedeschi. Durante una missione di guerra scomparve misteriosamente e né di lui né del suo aereo furono trovate tracce. Altra protagonista è la corazzata Caio Duilio, il suo capitano e l’equipaggio. Terzo protagonista della vicenda è il giovanissimo equipaggio della nave Gropius, tutto composto da abitanti dell'antica Norvegia, che però vivono nell’anno 2327 e che sono partiti per un particolare viaggio di esplorazione. Da decenni buona parte del pianeta è diventato inabitabile per effetto di un riscaldamento globale che ha fuso le calotte polari, innalzato di molto mari e oceani e reso desertiche vastissime zone.

 

Per effetto di una misteriosa "nebbia" in cui incappano, in momenti diversi e in luoghi diverse, questi tre protagonisti, si ritrovano nelle vicinanze della mitica Isola di Buss. I naufraghi del tempo e dello spazio uniscono le loro forze per esplorare l’isola e per capire cosa sia successo e trovare il modo per tornare alle loro epoche.

 

L’autore. Enrico Di Stefano è nato a Catania nel 1963. Sposato e padre di due figli, insegna Matematica e Scienze Naturali in una scuola media. Vive in un piccolo centro del catanese, sulle pendici meridionali dell'Etna. Da sempre appassionato del genere fantastico, è un cultore della letteratura, del fumetto e del cinema di fantascienza. Ha iniziato a scrivere racconti nel 1999 ottenendo buoni risultati nei concorsi letterari ai quali ha partecipato. È stato finalista dei premi Cristalli Sognanti (1999), Courmayeur (2000), OttoKappaOMeno (2001), Future Shock (2002), Yorick (2002), Lovecraft (2003), Brown (2004). Ha vinto il Premio Akery nel 2002, il Premio Space Prophecies nel 2005, il Premio Italia nel 2008 nella categoria miglior saggio breve amatoriale e nel 2009 il Premio Italia per la categoria Romanzo o antologia personale — Fantasy, con Passi nel Tempo (Edizioni Della Vigna, 2008). Con la fanzine Fondazione, della quale è curatore insieme a Claudio Chillemi ed Emilio Di Gristina, si è aggiudicato le edizioni 2006, 2008 e 2010 del Premio Italia nella sezione rivista amatoriale. È stato location scout del film R.A.C.H.E. di Mariano Equizzi. Ha curato l'ebook Futureline edito nel 2004 dalla KULT Virtual Press. I suoi racconti sono apparsi su numerose riviste professionali e fanzine: Futuro Europa, Nugae, Quindici Giorni, Future Shock, Delos Science Fiction e altre. Ha collaborato con alcune delle più attive webzine: KULT Underground, Il Corriere della Fantascienza, Continuum, WebTrek Italia, URANIAsat.

 

La quarta di copertina. Alla fine del diciannovesimo secolo, nel Nord Atlantico uno strano fenomeno atmosferico provoca la scomparsa di alcune imbarcazioni. Tra queste c'è il transatlantico Great Britannia e, in suo soccorso, viene inviata la nave da guerra all'epoca più potente al mondo, la corazzata italiana Duilio.

Ma anch'essa incapperà nel singolare muro di nebbia traslucida; come pure ne saranno avvolti Georges Guynemer, asso dell'aviazione francese del primo conflitto mondiale, e una spedizione norvegese che, nel ventiquattresimo secolo, sta cercando di scoprire se la Germania, trasformatasi centinaia d'anni prima in un deserto a causa del Grande Tracollo, con il trascorrere del tempo sia ridiventata abitabile.

Si ritroveranno tutti insieme in uno stesso luogo, nello stesso tempo; ma quale tempo, e quale luogo? Troppi misteri prendono vita su quell'inquietante isola...

Inizia così l'avventura per salvare i naufraghi del Great Britannia, e per tornare al proprio mondo.

 

Enrico di Stefano, L’ultimo volo di Guynemer (2011)

Edizioni Della Vigna, collana Fermenti, pagg. 273, euro 15,00. Il volume è disponibile anche in versione elettronica ottimizzata per i più diffusi lettori di ebook.

Autore: Pino Cottogni - Data: 10 novembre 2011 - Fonte: www.edizionidellavigna.it

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Commenti

1 Un'isola piena di misteri i cui naufraghi viaggiano nel tempo... Mah, dov'è che l'ho già sentita? Mi sono "perso"...

» postato da Requiem alle 09:10 del 10-11-2011

2 Mi sa che questo sabato a Chiari (BS), allo stand delle Ed. Della Vigna presso la Rassegna della Microeditoria, ci lascerò il portafoglio!

» postato da Marco Di Giaimo alle 14:44 del 10-11-2011

3 Come la nebbia nell'immensa foresta del pianeta Retha dove tempo e evoluzione si invertono? (Spazio 1999 - Circolo chiuso). Come la nebbia degli "spiriti", progreditissima popolazione aliena che protegge gli indigeni Salish potendo assumere ogni sembianza? (Stargate sg1 - Il pianeta degli spiriti). Come La Nebbia di Stephen King al cui interno si aggirano creature assurde e succedono cose orrifiche? (Racconto dalla raccolta Scheletri). Come la nebbia nello Spettro di una pistola? (Star Trek). ..e chi più ne ha più ne metta... VALE!

» postato da FRINIA alle 16:10 del 10-11-2011

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