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Sul fatto che fosse destinata ad arrivare una nuova versione di Blade Runner non si può certo essere sorpresi, in fondo era inevitabile, in un epoca in cui gli anni ottanta vengono tutti rimessi a lucido per il ventunesimo secolo. Meno prevedibile, però, era la notizia che a dirigerla sarebbe stato lo stesso regista della prima versione.
Ed ecco infatti arrivare la notizia direttamente da Deadine: Ridley Scott ha firmato con la Alcon Entertainment per produrre e dirigere una nuova versione di Blade Runner.
Periodo di ritorno alle origini per il regista inglese che era già tornato sul luogo del delitto con Prometheus, che in origine doveva essere il prequel di Alien, salvo poi diventare qualcosa di molto più ampio.
Ora, è il turno di un altro suo film di culto, che vedrà una nuova vita nelle colonie extramondo del ventunesimo secolo.
Ovviamente, tutto tace sulla forma che avrà questo nuovo Blade Runner: un prequel, un sequel, un remake, un reboot?
Non si sa, non c'è ancora uno sceneggiatore al lavoro, chissà che Scott non chieda di nuovo aiuto a Damon Lindelof, come accaduto con Prometheus.
Verrà richiamato Harrison Ford, magari con annesso figlio adolescente che segue le sue orme di cacciatore di cloni?
Sarà più vicino all'originale Gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick?
Sarà in 3D, come Prometheus?
Ma soprattutto, ce n'era bisogno?
A queste e a tutte le altre domande, avremo risposta nei prossimi mesi, ma una cosa è certa: Ridley Scott dirigerà Blade Runner.
Che dite, è una buona scelta?
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
9 Lasciateglielo fare, tanto l'originale non può rovinarlo.
» postato da xtommy alle 10:30 del 22-08-2011
10 quando si tocca un'icona del cinema di fantascienza la preoccupazione vien spontanea... ovviamente andrò a vederlo con tutta una bella serie di pregiudizi, sequel prequel o remake a mio avviso sarà difficile anche solo eguagliare il Blade Runner originale, ma siccome niente è intoccabile o insuperabile a prescindere, speriamo bene e attendiamo altre notizie, per lo meno la scelta dello sceneggiatore.
Spero solo che non sia in 3D, o che non ci sia di mezzo il figlio adolescente: entrambe le cose di una banalità sconcertante.
in tutti i casi, condivido pienamente la considerazione di xtommy ![]()
» postato da Dr. Weir alle 11:31 del 22-08-2011
11 Solo la presenza di ridley scott mi rassicura, per il resto....mah!!!
» postato da jetscrander alle 11:36 del 22-08-2011
12 «Solo la presenza di ridley scott mi rassicura, per il resto....mah!!!»
Dimenticavo ci sta anche un bah!!! ![]()
» postato da jetscrander alle 11:37 del 22-08-2011
13 perchè pensate che sia un remake? e se invece stesse preparando un sequel? non sarebbe meglio anche per lui?
» postato da ziopippi alle 11:58 del 22-08-2011
14 Non c'è n'era bisogno, assolutamente !!! Comunque il fatto che lo dirigerà nuovamente Scott mi fa piacere, mettiamola così : "I belive in Ridley Scott" Sono per natura contro i remake, quindi spero più in un prequel o in un sequel; ogni volta che fanno un remake usano la scusa delle nuove leve che devono conoscere il film, io dico "che si vadano a vedere il film originale e non rompano". Infine, Blade Runner non era solo un film di fantascienza ma un film sul significato della morte per l'uomo. Blade Runner è uno dei film più profondi che il genere fantascienza abbia mai avuto. Anche questo riuscirà ad essere così o sarà solo un film d'azione qualsiasi ?
» postato da Ivo17 alle 12:47 del 22-08-2011
15 «perchè pensate che sia un remake? e se invece stesse preparando un sequel? non sarebbe meglio anche per lui?» Ho letto l'articolo da cui ha avuto origine quello del bravo Leo. In effetti, anche l'autore americano non è sicuro di ciò che sarà fatto, ma all'inizio del pezzo usa queste parole "Scott has signed on to direct and produce a new installment of Blade Runner" Salvo dopo affermare: "I’m not getting a clear sense at this point whether Scott intends to do a sequel or a prequel to the 1982 film" C'è da aspettare. Stay tuned, per dirla all'anglosassone.
» postato da Sergio Donato alle 14:17 del 22-08-2011
16 ma bastaaaaa! addirittura il remake fatto dalle stesse persone. non se ne puo' piu'.
» postato da lennynero alle 14:32 del 22-08-2011
17 Diceva un collega giornalista in tempi ormai remoti: "Nel deserto delle idee si campa di riscoperte"
» postato da (Fabio Pagan) alle 15:16 del 22-08-2011
18 NO!
» postato da (Lee Kelso) alle 15:44 del 22-08-2011
19 Peccato che Brion James non ci sia più, sennò si potrebbe richiamare tutti gli attori e fare: "Blade Runner va in pensione".
Pensavate che si fosse già toccato il fondo, eh!?
E invece no!
» postato da Johnnie.Rico alle 17:04 del 22-08-2011
20 premesso che a mio parere blade runner sia il film piu' sopravvalutato (o almeno uno dei piu' sopravvalutati) della storia del cinema sci-fi, come anche il regista,non vedo quale sia il problema di un eventuale remake . magari lo migliora, chi puo' dirlo? tematiche come il senso della vita e della morte nei dialoghi e nella trama sono solo accennate e mai affrontate, (ammesso che si possa)forse con un sequel...?
» postato da aguardiente alle 17:43 del 22-08-2011
22 Post rimosso
» postato da massimovaj alle 19:11 del 22-08-2011
23 E se invece non fosse né un sequel, né un prequel, né un remake, né un reboot? E se fosse semplicemente un film che parla di un altro cacciatore di androidi, non legato a Rick Deckard? Uno con la sua storia personale del tutto particolare. E se non fosse nemmeno un cacciatore di androidi? E se la protagonista fosse la pecora elettrica???
» postato da (Rick Deckard) alle 22:53 del 22-08-2011
24 « E se la protagonista fosse la pecora elettrica??? » Beh
» postato da Otrebla alle 23:00 del 22-08-2011
25 All'inizio sconvolto, poi distaccato.. se lo vuole fare, lo faccia. Probabilmente verrà fuori un bel film, anzi! La mia vera perplessità non nasce dal rovinare o meno un film cult, ma dall'assoluta mancanza di inventiva che sta flagellando gli USA. Con le decine, centinaia di storie da raccontare e autori mai esplorati, perchè questa ricerca del già fatto? Asimov, Turtledove, Zelazny solo per citare qualcuno..
» postato da Sbandieratore alle 08:12 del 23-08-2011
26 «E se invece non fosse né un sequel, né un prequel, né un remake, né un reboot? E se fosse semplicemente un film che parla di un altro cacciatore di androidi, non legato a Rick Deckard? Uno con la sua storia personale del tutto particolare. E se non fosse nemmeno un cacciatore di androidi? E se la protagonista fosse la pecora elettrica??? » Con i se ci si riempiono i fossi.
» postato da jetscrander alle 08:46 del 23-08-2011
27 Io lo attendo con senso positivo. Spero che sia un sequel o, beh, comunque una storia nuova ambientata nell'universo Blade Runner....è un po' che l'aspetto. non penso che Scott sfidi se stesso con un remake/reboot. Io credo che Scott abbia accettato soprattutto per un motivo: stavolta non lasciare ad un altro rifare, proseguire, rovinare il suo Blade Runner. Però non sarebbe stato male se fosse finito nelle mani di Christopher Nolan.
» postato da Polarity alle 10:09 del 23-08-2011
28 «All'inizio sconvolto, poi distaccato.. se lo vuole fare, lo faccia. Probabilmente verrà fuori un bel film, anzi! La mia vera perplessità non nasce dal rovinare o meno un film cult, ma dall'assoluta mancanza di inventiva che sta flagellando gli USA. Con le decine, centinaia di storie da raccontare e autori mai esplorati, perchè questa ricerca del già fatto? Asimov, Turtledove, Zelazny solo per citare qualcuno..» Straquoto, ma ormai non riguarda solo gli USA... tutto il mondo del cinema non ha più idee; sanno fare solo remake, reboot, sequel e prequel, mai niente di originale !
» postato da Ivo17 alle 10:58 del 23-08-2011
30 Credo che se non l'avesse fatta Ridley Scott un'operazione simile l'autore/regista proposto avrebbe rischiato almeno almeno la scomunica... Blade Runner ha assunto sin dalla sua uscita l'aria di sancta sanctorum; mi ricordo ad esempio che per anni non è stato proposto in TV e che quando è successo in pratica è diventato un piccolo evento televisivo; l'operazione di Director's Cut di qualche anno fa credo che sia stata quasi un flop, almeno a me la versione originale mi sembrava più bella... eppure questo vale solo per la versione filmica, credo che esista più di un seguito letterario apocrifo e mi ricordo un videogame uscito alcuni anni or sono che proponeva una storia alternativa con un altro protagonista, di cui avevo letto anche delle buone recensioni. A me personalmente non dispiacerebbe vedere un "seguito" al film di Blade Runner che per altro almeno nella versione originale si chiudeva in maniera un poco indefinita se questo seguito è proposto dallo stesso Ridley Scott. Ma banno come sempre operazioni tipo prequel o di spremitura del limone finché c'è succo... ho avuto poi una visione d'orrore: ho letto che si vuole in questo nuovo film parlare dei mondi esterni... spero proprio che i Blade Runner stiano lontani da Acheron/dagli Xenomorfi e dai Space Jockeyes, oh Ridley ti prego non farti prendere da certe tentazioni...
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» postato da Micronaut alle 12:02 del 23-08-2011
31 Ma per favore, la scusa che tutto e' stato gia' scritto e raccontato non regge. Tutti i milioni di libri di fantascienza non mi sembra siano tutti uguali. Queste sono scelte fatte per minimizzare i rischi e massimizzare i profitti. E allora giu' di remake dei remake, di due film all'anno sulle invasioni aliene, con tanto di serie televisive trite e ritrite. Vampiri, zombie, crossover... Se proprio non hanno idee, che vadano a pescare fra i cartoni animati o le serie televisive di 30 anni fa (possibilmente non come Il prigioniero, pero'). Con la tecnologia di oggi, vorrei vederlo un Goldrake al cinema. E vediamo se dobbiamo sorbirci i Transformers ancora per tanto.... Sulle opinioni prima di aver visto i film, sarei anche d'accordo. Ma intanto si discute di blade runner, bello non bello, pensatela come volete, io mi sono stancato di rivivere in continuazione le stesse cose, nella realta', come al cinema, come in televisione.
» postato da lennynero alle 12:08 del 23-08-2011
32 Posto qui un mio discorso pubblicato su FB a proposito di questa notizia: Cmq sta notizia è una bomba... Analizziamola un po'. Io sono contro ovviamente, Blade Runner è il mio film preferito, l'idea di vedere un sequel sinceramente non mi va proprio... Già K.W.Jeter tentò di farne un libro, un tentativo disastroso, perchè Jeter non era P.K.Dick e la storia del film non era la storia del libro (ma solo una storia ispirata da esso)... il problema di fondo non è solo che il regista sia Ridley Scott... (il che almeno garantirebbe un certo controllo sulla storia) ma che quel film del 1982 ha tutta una storia dietro... fu un film devastato da problemi sul set... Scott aveva tutti contro e lottò (anche fisicamente quasi) per far si che la sua idea si trasformasse nelle immagini del film, e un film che nasce tra le difficoltà e per la voglia di fare qualcosa di unico e nuovo secondo me sarà sempre più forte e bello di ciò che nasce per cavalcare l'onda di un certo guadagno... ci vollero 2 sceneggiature completamente diverse (prima Fancher con una storia molto bella al limite del newage, poi Peoples che rivoluzionò tutto riportando la storia a livelli meno "aulici" ma molto più concreti), per non parlare poi del fantastico mix di attori, Hauer in testa, senza il quale non avremmo avuto lo stupendo, indimenticabile discorso: "Io ne ho viste cose, che Voi umani non potreste immaginarvi..." Bene, in base a tutto ciò (e molto altro), un sequel di Blade Runner sarebbe inevitabilmente inferiore al primo film, sarebbe anche un'opera visivamente diversa, che dato l'uso attuale di effetti speciali digitali, poco avrebbe a che spartire coi fondali e i modellini creati ad arte (e a mano) da Douglas Trumbull. Il film del 1982 era poesia... un sequel sarebbe una canzonetta... e che Dio non voglia, un remake sarebbe una bestemmia.
» postato da (Lee Kelso) alle 15:42 del 23-08-2011
33 La notizia mi ha lasciato di sasso..ed ancora nn so definire lo stato d'animo,che per il momento si attesta su smarrimento/timore/felicità assoluta...Per nn scontentare nessuno io credo che l'unica strada percorribile da Scott( a proposito, tiro un sospiro di sollievo sapere che il capitano è al timone della nave, nn c'è Nolan che tenga...) sia quella di narrare altre storie ambientate nella stessa città o nello stesso universo...Tanti temi sono ancora da esplorare: le colonie extramondo, i replicanti-cacciatori (chi li ha creati e perchè?), gli animali elettricieo magari, perchè no, temi più legati all'opera di dick che nel film originale nn erano stati trattati(religione-invecchiamento-abbandono delle città)...Vangelis, un altro pilastro del film originale, nel 2007 ha pubblicato un triplo CD...beh...nei primi due dischi c'era la musica(straordinaria), edita ed inedita della pellicola originale...il terzo esplorava altre angolazioni, altre prospettive dell'universo Blade Runner...è un suggerimento..ma credo sia la stessa via che il film nuovo dovrebbe percorrere
» postato da (paolo carnovale) alle 16:29 del 23-08-2011
34 «Posto qui un mio discorso pubblicato su FB a proposito di questa notizia:» Mah. A me sembra che con tutto ciò hai solo detto che Blade Runner è unico. Lo sapevamo già. Quello che resta da capire è perché qualcosa di diverso, che sia un seguito, un remake, un prequel o quello che vuoi, dovrebbe per forza essere *brutto*. La ragione ancora non si vede. Film belli ne fanno ancora oggi, e lo stesso Ridley Scott in generale mantiene standard piuttosto alti. S*
» postato da S* alle 17:05 del 23-08-2011
35 Penso che la maggior parte abbiano paura che la storia sia rovinata, anche se non è detto. Di sicuro Ridley Scott è un ottimo regista, diverso da altri che hanno avuto nella loro vita una sola buona idea e l'hanno sfruttata fino all'osso, dopo Blade Runner ha fatto altro e l'ha fatto sempre ad alti livelli...
Io personalmente un pochino mi dispiacciono le operazioni tipo star wars rimasterizzato in thx, + effetti digitali, + altra trilogia prequel, + rinomina sw in 4°, 5°, 6° episodio, +3d ...poi per carità sono di bocca buona e sono uscito sempre dal cinema con un sorriso e me la sono rivisto un sacco di volte... ma in realtà sono un poco nostalgico e poi penso cribbio ormai la storia l'hai raccontata hai avuto successo perché devi rimaneggiarla ogni volta... fai dell'altro...
Sì le mie paure vanno oltre ed è vero che Ridley Scott non è George Lucas ma anche lui ha fatto con Blade Runner un Director's Cut (che francamente secondo me non era necessario). Con questo non voglio mettere ai ferri nessuno, non sono del tutto sicuro che la moda dei prequel, dei sequel, dei remake sia una moda di Hollywood, pensiamo a quanti rimaneggiamenti del mito di Ulisse sono stati fatti in letteratura prima che esistesse Hollywood, al mito di Re Artù e chi più ne ha più ne metta... la verità che una buona storia è sempre difficile da inventare, mi viene in mente Robert Sheckley in un'intervista che diceva che secondo lui la fantascienza (era il suo campo) per lui aveva ormai raccontato tutto! E lo diceva Robert Sheckley, io nel mio piccolo sarei stato ben lontano dal pensarlo (o dirlo). Forse Ridley Scott che è un grande è arrivato alla stessa conclusione, qualunque cosa faccia spero cmq che mi sorprenda e/o stupisca come quando ho visto il suo Blade Runner (Original Cut).
Credo che possieda buone chances di farlo.
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» postato da Micronaut alle 19:01 del 23-08-2011
36 La notizia mi lascia molto perplesso, è vero che Ridley Scott in generale ha standard alti, come dice S*, ma ha fatto anche film dimenticabili, e l'età avanza... L'unica speranza è che scelgano di fare una storia parallela, come quella del videogioco della Westwood del 1997, un gioiellino che mi tengo ben stretto.
» postato da Shaihulud alle 21:36 del 23-08-2011
37 1. I cult nascono contro ogni previsione, per alchimie inprevedibili e irripetibili. Blade Runner è uno di questi casi eccezionali. Troppi elementi disparati, troppe variabili imprevedibili, affinità elettive che legano gente di estrazione differente in un miracolo cinematografico che non è semplicemente la somma di tanti talenti, ma qualcosa di più. Questo "di più" è il mistero di una chimica che non puoi programmare a tavolino, non puoi prevedere, non fino a questo punto. Succede e basta. Succede che un giorno Rutger Hauer si presenta sul set con il celebre monologo, ed ecco che il film cambia definitivamente. Insomma, quasiasi cosa sarà il prossimo Blade Runner, NON potrà mai essere il Blade Runner che conosciamo, quindi è bene che la produzione se ne renda conto fin dall'inizio, cambiando subito rotta dal prototipo, come sembra abbiano fatto per Alien/Prometheus. E, beninteso, non potrà nemmeno essere un nuovo, DIVERSO cult, perché i cult non si fanno più, non con i capitali di oggi, non con questi mezzi tecnologici, non con la posta in gioco che c'è. Su questo mettiamoci l'anima in pace. 2. Scott gode di tutta la mia stima, è un grande regista. Se proprio qualcuno deve (ri)fare Blade Runner, ed era solo questione di tempo vista la tragica penuria di idee, è meglio che sia Scott a farlo, e non altri. Inoltre penso che l'universo di Blade Runner sia abbastanza grande per accogliere tante storie diverse, tanti temi interessanti. Ma sinceramente non vedo come il nuovo film possa avere un impatto estetico paragonabile, in termini di novità, a quello del primo film, ma se non ti aspetti certe rivoluzioni (io ci ho rinunciato), si evita di restare troppo delusi. Tuttavia ci sono alcuni punti che già in partenza mi portano a ridimensionare le aspettative. Magari non sarà un brutto film, ma non avrà un grande impatto sull'immaginario e sul cinema a venire come fu per il film dell'82, almeno per tre motivi certi fin da ora: a) sarà digitale fino al midollo, dalle riprese agli effetti speciali, e questo è male; b) sarà certamente in 3D, visto che Scott ha detto che non girerà più nulla in modo tradizionale. Di certò vorrà mostrarci i veicoli volanti che escono ed entrano dallo schermo, e anche questo è male; c) in quanto remake/reboot/sequel, il nuovo Blade Runner sarà "forzato" là dove il primo film era genuino e sorprendente. Le parentesi romantiche e i tocchi di poesia, per esempio, ci saranno perché DEVONO esserci, perché fanno parte di Blade Runner e la gente se li aspetta. Non mancherà nemmeno la musica di Vangelis, o qualcosa di simile (genere evocativo/ipnotico/new age), perché è parte di Blade Runner. Se non ci metti queste cose Blade Runner non è Blade Runner, ci vogliono attributi fumanti per troncare con il passato, ma allora non fai Blade Runner, fai un'altra cosa, invece mi pare che qui si voglia (ri)fare proprio Blade Runner, diversamente da quanto accaduto con Alien/Prometheus (peraltro tutto da verificare). Personalmente temo certe forzature, perché le sceneggiature e i film assemblati sulle aspettative del pubblico, sul "noto al pubbblico", sono sempre una pessima scelta. Così si gioca sul sicuro ma non si va lontano. Potrebbe essere un buon film, ma nessun cult in arrivo. Il digitale, soprattutto, è incapace di qualsiasi estetica che non sia la SUA intima, inevitabile, peculiare resa estetica, sempre la solita, quella sintetico-plasticosa che tanti blockbuster mi hanno portato a detestare, non vedo nessuno, attualmente, in grado di proporre un digitale veramente nuovo e mozzafiato. Qualcosa lo ha fatto Cameron con Avatar, ma si deve osare di più
» postato da (Roberto ) alle 22:45 del 23-08-2011
38 Bene. Mancando assolutamente di puzza sotto al naso, sono positivo e curioso. ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 22:51 del 23-08-2011
39 « Straquoto, ma ormai non riguarda solo gli USA... tutto il mondo del cinema non ha più idee; sanno fare solo remake, reboot, sequel e prequel, mai niente di originale !» Purtroppo è vero. Tuttavia noto uno strano fenomeno che vedo avvenire sempre più spesso e che secondo me contribuisce a gonfiare il numero di remakes, reboots, sequels, prequels e reimaginings (questo termine te lo sei scordato. Forse perché è legato a un'esperienza positiva): Una volta, se un regista girava un film A basato sul romanzo X, e poi un altro regista girava un film B basato sullo stesso romanzo, si diceva che B era una nuova riduzione cinematografica, o una nuova trasposizione di X. Oggi si dice che B è un remake di A. Inoltre i remakes/reboots etc possono anche avere un effetto positivo se tengono le mani di certi registi lontane da del materiale letterario come quello citato da Sbandieratore (Ehi, un film sulla Fondazione nessuno l'ha mai fatto. Sarebbe un sogno che si avvera ... Eh? Come? Roland Emmerich? AAARGH! E' un incubo!)
» postato da AKKA alle 01:30 del 24-08-2011
40 ««Posto qui un mio discorso pubblicato su FB a proposito di questa notizia:» Quello che resta da capire è perché qualcosa di diverso, che sia un seguito, un remake, un prequel o quello che vuoi, dovrebbe per forza essere *brutto*. S*» Il film non sarà *brutto*. Ci metto le mani e i piedi sul fuoco. Però, personalmente, (si è notato che ho sottolineato personalmente? Bene) non ho davvero voglia che qualcuno mi racconti dei bastioni di Orione. Che me li faccia vedere più di quanto abbia fatto Roy Batty con le sole parole. Ripeto, è un desiderio personale. È un po' come lo show don't tell della letteratura. Una cosa così.
» postato da Sergio Donato alle 09:50 del 24-08-2011
41 « Il film non sarà *brutto*. Ci metto le mani e i piedi sul fuoco. Però, personalmente, (si è notato che ho sottolineato personalmente? Bene) non ho davvero voglia che qualcuno mi racconti dei bastioni di Orione. Che me li faccia vedere più di quanto abbia fatto Roy Batty con le sole parole. Ripeto, è un desiderio personale. È un po' come lo show don't tell della letteratura. Una cosa così.» Io voglio vedere le lune della Nibia e il maelstrom di Antares. Perché non me li fanno vedere? J. J., vuoi pensarci tu?
» postato da AKKA alle 12:09 del 24-08-2011
42 Forse non ce n'era bisogno ma avremo comunque un buon (se non ottimo) film di fantascienza da guardare, certo il rischio di infangare il nome blade runner (equivalente al divino per quanto mi riguarda, anzi superiore) è l'unica nota dolente... ma un film è anche - soprattutto - un prodotto commerciale e blade runner non poteva non essere rispolverato.
» postato da (Luca Bertaiola) alle 12:22 del 24-08-2011
43 è curioso notare l'astio contro i film in 3d, ragazzi stiamo parlando di tecnologia e fantascienza... se non viene applicata al massimo in questo genere dove deve essere applicata ? Io non sono un fanatico del cinema 3d (ne ho visto solo uno, tron legacy) ma per favore, un po' di apertura mentale.
» postato da (Luca Bertaiola) alle 12:27 del 24-08-2011
44 Comunque ad una decade di cinema con poche idee seguirà una molto più innovativa, ne sono certo... i remake e reboot non continueranno all'infinito
Il problema è che al momento remake = soldi sicuri.
Tornerà la creatività, vedrete.
» postato da (Luca Bertaiola) alle 12:31 del 24-08-2011
45 S* il discorso è che: il remake, il prequel o il sequel di un film che è in vetta alla cinematografia mondiale, sarà perforza inferiore all'originale. E che se lo fanno è solo un'operazione commerciale... Quindi sarà pessimo.
» postato da (Lee Kelso) alle 14:37 del 24-08-2011
46 «S* il discorso è che: il remake, il prequel o il sequel di un film che è in vetta alla cinematografia mondiale, sarà perforza inferiore all'originale. E che se lo fanno è solo un'operazione commerciale... Quindi sarà pessimo.» No. Un ostracismo tout-court è ingiusto, considerando che c'è di mezzo Scott. Certo, i tempi sono cambiati, però abbiamo avuto un esempio recente che è Inception. Io la puzza di preconfezionato continuo a sentirla, però essere sicuro che entrando nel locale mangerò patatine fritte surgelate, no, non posso esserne certo al 100%.
» postato da Sergio Donato alle 14:48 del 24-08-2011
47 E cmq, ciò che ho scritto era per chi (giovane) non ha mai visto Blade Runner (purtroppo ce ne sono tanti ve l'assicuro) e quindi magari non capisce il perchè ci siano persone che non vorrebbero mai vederne un remake.
» postato da (Lee Kelso) alle 14:54 del 24-08-2011
48 «è curioso notare l'astio contro i film in 3d, ragazzi stiamo parlando di tecnologia e fantascienza... se non viene applicata al massimo in questo genere dove deve essere applicata ? Io non sono un fanatico del cinema 3d (ne ho visto solo uno, tron legacy) ma per favore, un po' di apertura mentale.» Luca, l'apertura mentale puoi chiederla per qualcosa che deve ancora arrivare - per esempio, si potrebbe chiedere un po' di apertura mentale per questo futuro Blade Runner - non per qualcosa che c'è già ed è stato sperimentato. Mica dobbiamo farci piacere per forza il 3D perché siamo fantascientifici. Il 3D come è implementato ora a me personalmente appare grezzo nel 90% dei casi, inutile e fastidioso. S*
» postato da S* alle 15:08 del 24-08-2011
49 Sergio Donato, di esempi ne abbiamo già avuti in passato a proposito di sequel o remakes di film Cult, ripresi dopo molti anni (con l'idea di cavalcare l'onda lunga dei vecchi fans), ne cito qualcuno: Indiana Jones 4 (pessimo), Terminator 4 (ho già scritto in proposito sotto la recensione...), Ultimatum alla Terra (non solo pessimo ma anche inutile e brutto a livello recitativo), la seconda trilogia di Starwars (che dire... mi limito con: non regge nemmeno lontanamente il confronto con la prima trilogia... e sono buono)... Purtroppo a Hollywood ormai si pensa solo a mungere il più possibile i vecchi successi... Un remake di Blade Runner è solo l'ultima di queste operazioni (con risultati ottimi al botteghino... ma bassissimi in termini di valore delle pellicole). Cmq uscirà prima il prequel de "La Cosa", film capolavoro del 1982 come Blade Runner... (Il cane alla fine scapperà verso la base USA inseguito da uno degli scienziati Norvegesi, MacReady sparerà al norvegese salvando la pora bbestia... peccato che non sia un cane vero... ma perchè mai dovrei spendere 7.50€ per vedere al cinema sta "cosa"?...)
» postato da (Lee Kelso) alle 15:15 del 24-08-2011
50 ««è curioso notare l'astio contro i film in 3d, ragazzi stiamo parlando di tecnologia e fantascienza... se non viene applicata al massimo in questo genere dove deve essere applicata ? Io non sono un fanatico del cinema 3d (ne ho visto solo uno, tron legacy) ma per favore, un po' di apertura mentale.» Luca, l'apertura mentale puoi chiederla per qualcosa che deve ancora arrivare - per esempio, si potrebbe chiedere un po' di apertura mentale per questo futuro Blade Runner - non per qualcosa che c'è già ed è stato sperimentato. Mica dobbiamo farci piacere per forza il 3D perché siamo fantascientifici. Il 3D come è implementato ora a me personalmente appare grezzo nel 90% dei casi, inutile e fastidioso. S*» Vorrei anche aggiungere che spesso e volentieri il cinema e la letteratura di fantascienza sono stati una critica alla tecnologia.
» postato da Ivo17 alle 16:15 del 24-08-2011
51 ««è curioso notare l'astio contro i film in 3d, ragazzi stiamo parlando di tecnologia e fantascienza... se non viene applicata al massimo in questo genere dove deve essere applicata ? Io non sono un fanatico del cinema 3d (ne ho visto solo uno, tron legacy) ma per favore, un po' di apertura mentale.»
Luca, l'apertura mentale puoi chiederla per qualcosa che deve ancora arrivare - per esempio, si potrebbe chiedere un po' di apertura mentale per questo futuro Blade Runner - non per qualcosa che c'è già ed è stato sperimentato.
Mica dobbiamo farci piacere per forza il 3D perché siamo fantascientifici.
Il 3D come è implementato ora a me personalmente appare grezzo nel 90% dei casi, inutile e fastidioso.
S*»
Quoto S* anche se a me il 3D piace... e poi vedere il 3D costa palanche!
P.S. Poveri fan dello steampunk chissà che si guardano in TV...
Ciao.
![]()
» postato da Micronaut alle 17:19 del 24-08-2011
52 «
Cmq uscirà prima il prequel de "La Cosa", film capolavoro del 1982 come Blade Runner...
»
attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria ![]()
» postato da ziopippi alle 21:19 del 24-08-2011
53 «
attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria
»
Ti sbagli. Oggi sarebbe un remake, ma all'epoca in cui fu fatto, un prodotto del genere era ancora considerato una nuova trasposizione cinematografica dello stesso racconto.
» postato da AKKA alle 22:51 del 24-08-2011
54 «« E se la protagonista fosse la pecora elettrica??? » Beh» se sono pecore devi scrivere beeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhh
» postato da fight_club alle 23:14 del 24-08-2011
55 Vaffanculo. Si può dire?. Non m'importa. VAFFANCULO.
» postato da Darklight alle 00:54 del 25-08-2011
56 ««« E se la protagonista fosse la pecora elettrica??? » Beh» se sono pecore devi scrivere beeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhh» Sono pecore elettriche. Dunque bzzzzzzzteeeeeeeeeehhhhhhhh
» postato da AKKA alle 01:02 del 25-08-2011
57 ««
attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria
»
Ti sbagli. Oggi sarebbe un remake, ma all'epoca in cui fu fatto, un prodotto del genere era ancora considerato una nuova trasposizione cinematografica dello stesso racconto.»
Puoi chiamarla minestra o pasta con la verdura in brodo, ma il sapore sempre quello è.
» postato da Sergio Donato alle 09:41 del 25-08-2011
58 « Però, personalmente, (si è notato che ho sottolineato personalmente? Bene) non ho davvero voglia che qualcuno mi racconti dei bastioni di Orione. Che me li faccia vedere più di quanto abbia fatto Roy Batty con le sole parole. Ripeto, è un desiderio personale. È un po' come lo show don't tell della letteratura. Una cosa così.» Sottoscrivo e faccio mio il tuo "personalmente". Speriamo che la storia sia diversa, magari senza collegamenti troppo stretti all'originale (agganci se ne possono fare a iosa), che non vada insomma a pestare i piedi all'originale, non tanto perché lo possa rovinare - cosa impossibile - quanto perché rovinerebbe il film agli occhi di chi BR lo ha amato.
» postato da HappyCactus alle 11:00 del 25-08-2011
59 «««
attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria
»
Ti sbagli. Oggi sarebbe un remake, ma all'epoca in cui fu fatto, un prodotto del genere era ancora considerato una nuova trasposizione cinematografica dello stesso racconto.»
Puoi chiamarla minestra o pasta con la verdura in brodo, ma il sapore sempre quello è.»
Lo stesso vino con diversi nomi ha un diverso sapore. Ma questo è un altro discorso. "Essere un remake di ..." o "Essere tratto dallo stesso racconto di ..." sono due cose diverse. Non sono lo stesso vino. Se io definissi Il Signore degli Anelli di Peter Jackson un remake di quello di Bakshi tu che penseresti? "Beh, sì, è un modo diverso ma altrettanto valido di vedere la cosa", o "Questo qua è tutto scemo"?
» postato da AKKA alle 15:10 del 25-08-2011
60 ««««
attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria
»
Ti sbagli. Oggi sarebbe un remake, ma all'epoca in cui fu fatto, un prodotto del genere era ancora considerato una nuova trasposizione cinematografica dello stesso racconto.»
Puoi chiamarla minestra o pasta con la verdura in brodo, ma il sapore sempre quello è.»
Lo stesso vino con diversi nomi ha un diverso sapore. Ma questo è un altro discorso. "Essere un remake di ..." o "Essere tratto dallo stesso racconto di ..." sono due cose diverse. Non sono lo stesso vino. Se io definissi Il Signore degli Anelli di Peter Jackson un remake di quello di Bakshi tu che penseresti? "Beh, sì, è un modo diverso ma altrettanto valido di vedere la cosa", o "Questo qua è tutto scemo"?»
Diciamola tutta se il tempo è ciclico, l'universo stesso è un remake e noi stessi siamo un remake... e quindi Ridley Scott ha già fatto un remake di Blade Runner!
![]()
» postato da Micronaut alle 15:49 del 25-08-2011
61 «
Lo stesso vino con diversi nomi ha un diverso sapore. Ma questo è un altro discorso. "Essere un remake di ..." o "Essere tratto dallo stesso racconto di ..." sono due cose diverse. Non sono lo stesso vino. Se io definissi Il Signore degli Anelli di Peter Jackson un remake di quello di Bakshi tu che penseresti? "Beh, sì, è un modo diverso ma altrettanto valido di vedere la cosa", o "Questo qua è tutto scemo"?»
No. Ti prego, non scivoliamo nel nozionismo, ché poi va a finire che ci si prende male e ci si dà del lei.
(Lo hai mai notato, nei forum? Succede proprio così. A un certo punto uno dei due passa al lei con tanto di cordiali saluti a fine messaggio. Mi piego in due dalle risate tutte le volte.)
Con il tuo precedente intervento credevo intendessi (si accettano smentite) che oggi non esista più la possibilità di creare trasposizioni e che tutto ciò che si tocca diventi automaticamente un remake.
Resta però da stabilire perché un remake, oggi, non possa contenere una nuova scelta artistica.
Ah, no. Quello si chiama reboot. L'hanno già inventato.
Ribaldi! ![]()
» postato da Sergio Donato alle 15:54 del 25-08-2011
62 « Con il tuo precedente intervento credevo intendessi (si accettano smentite) che oggi non esista più la possibilità di creare trasposizioni e che tutto ciò che si tocca diventi automaticamente un remake. » Diciamo che oggi tutto ciò che si tocca e che è già stato toccato viene automaticamente considerato un remake. Almeno è quello che noto su questo sito. Qualcuno vuole rifare Dune? E' un remake di Lynch. Un nuovo Conan? E' un remake del film di John Milius. E' quasi come se una volta fatto il primo film, l'opera letteraria perdesse la sua dignità.
» postato da AKKA alle 23:36 del 25-08-2011
63 Voglio morire... dopo questa.. voglio morire...
» postato da Short Stories alle 00:24 del 26-08-2011
64 «Diciamo che oggi tutto ciò che si tocca e che è già stato toccato viene automaticamente considerato un remake. Almeno è quello che noto su questo sito. Qualcuno vuole rifare Dune? E' un remake di Lynch. Un nuovo Conan? E' un remake del film di John Milius. E' quasi come se una volta fatto il primo film, l'opera letteraria perdesse la sua dignità.» Credo che ci sia un possibile criterio oggettivo, non trovi? Il nuovo Conan può essere considerato remake del film di Milius perché riprende tutta la storia dell'uccisione dei genitori e vede la vita di Conan in funzione della vendetta, tutte cose inventate dal film di Milius e che non hanno nulla a che vedere né coi fumetti né col Conan di howard. E spesso i film sono remake perché il film è più famoso del libro da cui sono tratti, e non si può evitare di farvi riferimento. Blade Runner è completamente diverso dal libro di Dick, e se viene rifatto sarà molto probabilmente basato sul film, non sul libro. S*
» postato da S* alle 11:11 del 26-08-2011
65 Che fossero stati a quisiti i diritti dell'iniverso di Blade Runner e' cossi nota, cosi come il fatto che non possono fare remake.
» postato da Franius alle 11:59 del 26-08-2011
66 «Che fossero stati a quisiti i diritti dell'iniverso di Blade Runner e' cossi nota, cosi come il fatto che non possono fare remake.
»
Non ho capito quello che volevi dire...
poi vedendo il tuo avatar mi so ricordato queste parole:
Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire...
Ah, che bello se Ridley Scott partisse da queste parole!
Per un nuovo film, in queste quattro righe, c'è forse già abbastanza...
http://www.youtube.com/watch?v=GKiqeJI7wUw
» postato da Micronaut alle 13:14 del 26-08-2011
67 « Credo che ci sia un possibile criterio oggettivo, non trovi? Il nuovo Conan può essere considerato remake del film di Milius perché riprende tutta la storia dell'uccisione dei genitori e vede la vita di Conan in funzione della vendetta, tutte cose inventate dal film di Milius e che non hanno nulla a che vedere né coi fumetti né col Conan di howard. E spesso i film sono remake perché il film è più famoso del libro da cui sono tratti, e non si può evitare di farvi riferimento. Blade Runner è completamente diverso dal libro di Dick, e se viene rifatto sarà molto probabilmente basato sul film, non sul libro. » Ok, vada per l'esempio di Conan, anche se sono sicuro che qualcuno qui ne parlasse come di un "remake" quando il film era ancora un progetto (anche se non sono riuscito a trovare le prove che vi inchiodano, forse perché le avete cancellate e questo intero sito è in realtà il teatro di un gigantesco complotto contro di me di cui tu reggi le fila, o più probabilmente perché non ho cercato abbastanza, o più probabilmente ancora perché mi sbaglio, ma tant'è). MA! Cosa mi dici allora di Dune? Quel film era un progetto (che non è stato realizzato, tra l'altro). Inoltre i frequentatori di questo sito (che in realtà è solo il teatro di un gigantesco complotto contro di me, come spiegavo più sopra) dovrebbero almeno aver sentito dire che Dune è un libro, anche se non si trova in libreria (mia esperienza personale: in tutte le librerie in cui sono entrato avevano il Messia di Dune e i romanzi successivi, ma di Dune neanche l'ombra. Neanche quando sono usciti i prequel, e quelli li mettevano persino in vetrina! Ma se cercavi Dune tra gli scaffali ... Niente) Eppure! Tutti si lamentavano dell'ennesimo remake. Spiegami questo, se sei capace (Mwahahah!)
» postato da AKKA alle 14:05 del 26-08-2011
68 «questo intero sito è in realtà il teatro di un gigantesco complotto contro di me di cui tu reggi le fila» Ach! Come hai fatto a scoprirlo? Te lo ha detto Tzenobite? Dimmelo, che lo metto subito ai ferri! «Cosa mi dici allora di Dune? Quel film era un progetto (che non è stato realizzato, tra l'altro). Inoltre i frequentatori di questo sito (che in realtà è solo il teatro di un gigantesco complotto contro di me, come spiegavo più sopra) dovrebbero almeno aver sentito dire che Dune è un libro» Dai lo sanno tutti che il libro è stato tratto dal film di David Lynch, che a sua volta era un remake del film di Jodorowsky! «Tutti si lamentavano dell'ennesimo remake. Spiegami questo, se sei capace (Mwahahah!)» Be', era stata pubblicato abbastanza riassunto del soggetto dal capire che sarebbe stato una cagata, scusa il dialetto. S*
» postato da S* alle 15:23 del 26-08-2011
69 « attento, quello di Carpenter era un remake, rischi di invalidare la tua teoria
» Calma... si era un remake, sono d'accordo... ma in quel caso il rifacimento venne a talmente tanti anni di distanza e soprattutto a talmente tanti passi cinematografici, tecnologici, scientifici e sociologici, che "La Cosa" di Carpenter ne risulta talmente diverso dall'originale da poter essere considerato un'opera solo ispirata dal film del 1951... il remake del 1982 era un remake giusto da fare, proprio perchè ciò che era stato fatto nel 1951 era ormai improponibile a un pubblico del 1982. Nel caso di Blade Runner di cinematograficamente nuovo ci potrebbe essere l'uso della computer grafics e il 3D... cose che secondo me non giustificherebbero certo un remake; e infatti la versione del 1982 è attualissima anche oggi (e pure le seguenti versioni director's cut e final's cut). Il sequel poi non avrebbe senso... non ho interesse a conoscere cosa faranno Deckard e Rachel, è perfetto così... mica stiamo seguendo una telenovela, che mi devono raccontare la vita dei personaggi finchè muoiono di vecchiaia... un prequel già sarebbe più divertente, vedere i Nexus 6 ammazzare tutti e fuggire per rifugiarsi sulla Terra... sarebbe un action-movie divertente forse... un filmetto da voto 5 su imdb... un filmetto che Ridley non girerebbe mai, suo fratello Tony magari si... ma resterebbe cmq una pellicola inutile.
» postato da (Lee Kelso) alle 16:15 del 26-08-2011
70 fantascienza.com è il remake di.......... ![]()
» postato da jetscrander alle 16:47 del 26-08-2011
71 «fantascienza.com è il remake di..........
»
Fantascienza.com è un remake del Corriere della Fantascienza.
S*
» postato da S* alle 17:24 del 26-08-2011
72 ««fantascienza.com è il remake di..........
»
Fantascienza.com è un remake del Corriere della Fantascienza.
S*»
Pensavo un sequel... ahimè, non ci capisco più nulla...

» postato da Micronaut alle 18:19 del 26-08-2011
73 «« Cosa mi dici allora di Dune? Quel film era un progetto (che non è stato realizzato, tra l'altro). Inoltre i frequentatori di questo sito (che in realtà è solo il teatro di un gigantesco complotto contro di me, come spiegavo più sopra) dovrebbero almeno aver sentito dire che Dune è un libro» Dai lo sanno tutti che il libro è stato tratto dal film di David Lynch, che a sua volta era un remake del film di Jodorowsky! » Sembra che sia stato tratto da un album di figurine Panini basato sul film di David Lynch, in realtà. « «Tutti si lamentavano dell'ennesimo remake. Spiegami questo, se sei capace (Mwahahah!)» Be', era stata pubblicato abbastanza riassunto del soggetto dal capire che sarebbe stato una cagata, scusa il dialetto. S*» Allora sono lieto che sia naufragato. Ma (scusa la mia puntigliosità e insistenza) una cagata non significa un remake.
» postato da AKKA alle 01:09 del 27-08-2011
74 ««
Fantascienza.com è un remake del Corriere della Fantascienza.
S*»
Pensavo un sequel... ahimè, non ci capisco più nulla...
»
Per me è un reboot.
» postato da AKKA alle 01:10 del 27-08-2011
75 Non ce n'era assolutamente bisogno. Ma prendere il regista originale è una buona cosa. Almeno c'è garanzia che la persona che ha creato l'originale sarà dietro anche al remake/reboot/prequel/sequel/WTF. Una minima forma di sicurezza.
» postato da grimorg80 alle 02:15 del 27-08-2011
76 «««
Fantascienza.com è un remake del Corriere della Fantascienza.
S*»
Pensavo un sequel... ahimè, non ci capisco più nulla...
»
Per me è un reboot.»
Guarda, su questo posso essere preciso: in questo momento l'uptime è di 816 giorni, quindi l'ultimo reboot di Fantascienza.com è stato qualcosa meno di due anni e tre mesi fa
S*
» postato da S* alle 08:41 del 27-08-2011
77 Signori stiamo parlando di Ridley Scott, non dei Fratelli Vanzina suvvia. Ci andrei molto cauto con le critiche preventive.
» postato da Kobol77 alle 19:20 del 27-08-2011
78 «Signori stiamo parlando di Ridley Scott, non dei Fratelli Vanzina suvvia. Ci andrei molto cauto con le critiche preventive.» ...infatti quello che mi fa più arrabbiare della cosa non è la qualità del remake/reboot che comunque andrò a vedere e che valuterò a tempo debito, ma che un regista del talento di ridley scott invece che portare sullo schermo qualcosa come quel triliardo di possibili novità e/o belle sceneggiature che gli arrivano dopo aver scremato un 90% di schifo, perda tempo nella versione agiornata di un film stupendo....
» postato da Zakalwe alle 20:25 del 27-08-2011
79 «Signori stiamo parlando di Ridley Scott, non dei Fratelli Vanzina suvvia. Ci andrei molto cauto con le critiche preventive.»
anche Ridley Scott può fare delle cagate pazzesche (ho appena visto American Gangster, ahimè!
)
» postato da Dr. Weir alle 08:41 del 28-08-2011
80 ««Signori stiamo parlando di Ridley Scott, non dei Fratelli Vanzina suvvia. Ci andrei molto cauto con le critiche preventive.»
anche Ridley Scott può fare delle cagate pazzesche (ho appena visto American Gangster, ahimè!
)»
Vorrei metterci dentro anche "Un'ottima annata" (2006). Non una cagata, per carità, ma per fortuna c'era quello splendore vivente che è Marion Cotillard a sollevare un po' il morale.
» postato da Sergio Donato alle 09:39 del 28-08-2011
81 ««Signori stiamo parlando di Ridley Scott, non dei Fratelli Vanzina suvvia. Ci andrei molto cauto con le critiche preventive.»
anche Ridley Scott può fare delle cagate pazzesche (ho appena visto American Gangster, ahimè!
)»
American Gangster è come un'opera di Bruce Sterling: bella sceneggiatura, bella regia, ottime inquadrature, personaggi splendidi, attori che li interpretano bravissimi eppure ti cala la palpebra per la noia pazzesca...
» postato da Zakalwe alle 12:15 del 28-08-2011
82 «
American Gangster è come un'opera di Bruce Sterling: bella sceneggiatura, bella regia, ottime inquadrature, personaggi splendidi, attori che li interpretano bravissimi eppure ti cala la palpebra per la noia pazzesca...»
Meriti una standing ovation anche se OT
la:
» postato da Otrebla alle 12:35 del 28-08-2011
83 E se fosse solo un film basato su i replicanti ma che per motivi di diritti e pubblicitari deve essere collegato dal punto di vista mediatico a Blade Runner? Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 18:25 del 28-08-2011
84 «E se fosse solo un film basato su i replicanti ma che per motivi di diritti e pubblicitari deve essere collegato dal punto di vista mediatico a Blade Runner?
Palomino.»
Non ricomciamo con la str***ata che Dekker era un replicante, perché mi infervoro tutto ![]()
» postato da Otrebla alle 18:33 del 28-08-2011
85 quanti anni ha Ridley Scott?
» postato da (Roberto ) alle 22:34 del 28-08-2011
86 «Non ricomciamo con la str***ata che Dekker era un replicante, perché mi infervoro tutto
»
Nella Director's Cut e altre versioni similari sì, lo era.
Non lo era solo nella prima versione, perché è stata tagliata la scena del sogno dell'unicorno, che è collegata all'unicorno origami di Adam-- ehm, Gaff.
S*
» postato da S* alle 22:35 del 28-08-2011
87 ««Non ricomciamo con la str***ata che Dekker era un replicante, perché mi infervoro tutto
»
Nella Director's Cut e altre versioni similari sì, lo era.
Non lo era solo nella prima versione, perché è stata tagliata la scena del sogno dell'unicorno, che è collegata all'unicorno origami di Adam-- ehm, Gaff.
S*»
Sapevo che non dovevo dirlo ![]()
» postato da Otrebla alle 22:54 del 28-08-2011
88 Avete citato film non di Fantascienza, ai quali aggiungerei anche Robin Hood. Quando gira film di Fantascienza, Ridley Scott è semplicemente il migliore e su questo credo che ci siano pochi dubbi al riguardo. Quindi sono fiducioso sia su Prometheus che sul nuovo episodio di Blade Runner.
» postato da Kobol77 alle 12:00 del 29-08-2011
89 «Avete citato film non di Fantascienza, ai quali aggiungerei anche Robin Hood. Quando gira film di Fantascienza, Ridley Scott è semplicemente il migliore e su questo credo che ci siano pochi dubbi al riguardo. Quindi sono fiducioso sia su Prometheus che sul nuovo episodio di Blade Runner.» Stra-quoto il fatto che quando gira film di fantascienza lui sia il migliore, molto di più di tanti acclamati suoi colleghi. Non per questo però non è detto che non possa mai sbagliare....
» postato da Ivo17 alle 14:46 del 29-08-2011
90 «Avete citato film non di Fantascienza, ai quali aggiungerei anche Robin Hood. Quando gira film di Fantascienza, Ridley Scott è semplicemente il migliore e su questo credo che ci siano pochi dubbi al riguardo. Quindi sono fiducioso sia su Prometheus che sul nuovo episodio di Blade Runner.» Sì, be', non è che girare film di fantascienza sia un'attività così continuativa nella sua carriera. Erano di fantascienza il secondo e il terzo, poi ne ha girato un'altra ventina che non lo erano. Comunque, tra questi c'erano alcuni film straordinari come Black Hawk Down o Thelma e Louise, e altri che si possono criticare ma hanno comunque lasciato un'impronta fortissima come Il gladiatore o Soldato Jane. S*
» postato da S* alle 16:15 del 29-08-2011
91 ««Avete citato film non di Fantascienza, ai quali aggiungerei anche Robin Hood. Quando gira film di Fantascienza, Ridley Scott è semplicemente il migliore e su questo credo che ci siano pochi dubbi al riguardo. Quindi sono fiducioso sia su Prometheus che sul nuovo episodio di Blade Runner.» Sì, be', non è che girare film di fantascienza sia un'attività così continuativa nella sua carriera. Erano di fantascienza il secondo e il terzo, poi ne ha girato un'altra ventina che non lo erano. Comunque, tra questi c'erano alcuni film straordinari come Black Hawk Down o Thelma e Louise, e altri che si possono criticare ma hanno comunque lasciato un'impronta fortissima come Il gladiatore o Soldato Jane. S*» Sui film di Fantascienza: finora non ne ha sbagliato nessuno....... Ai film di qualità non fantascientifici che ha fatto ci aggiungo le Crociate, molto lungo, ma più che buono.
» postato da Kobol77 alle 18:31 del 29-08-2011
92 «««Avete citato film non di Fantascienza, ai quali aggiungerei anche Robin Hood. Quando gira film di Fantascienza, Ridley Scott è semplicemente il migliore e su questo credo che ci siano pochi dubbi al riguardo. Quindi sono fiducioso sia su Prometheus che sul nuovo episodio di Blade Runner.»
Sì, be', non è che girare film di fantascienza sia un'attività così continuativa nella sua carriera. Erano di fantascienza il secondo e il terzo, poi ne ha girato un'altra ventina che non lo erano.
Comunque, tra questi c'erano alcuni film straordinari come Black Hawk Down o Thelma e Louise, e altri che si possono criticare ma hanno comunque lasciato un'impronta fortissima come Il gladiatore o Soldato Jane.
S*»
Sui film di Fantascienza: finora non ne ha sbagliato nessuno....... Ai film di qualità non fantascientifici che ha fatto ci aggiungo le Crociate, molto lungo, ma più che buono.»
ehm...la più grossa boiata storica dopo il gladiatore che abbia mai visto...
forse sto esagerando un pochetto...ma solo un pochetto...
» postato da Zakalwe alle 19:27 del 29-08-2011
93 Non potrei mai sopportare un remake di blade runner. A questo punto è meglio attaccarsi al modulatore di umore Penfield per somministrarsi un anti-depressivo.
» postato da MARCELLO COLOMBO alle 19:54 del 29-08-2011
94 «
ehm...la più grossa boiata storica dopo il gladiatore che abbia mai visto...
forse sto esagerando un pochetto...ma solo un pochetto...»
Non mi pare che venisse proposto come libro di testo ai corsi di storia.
Stessa cosa per il Gladiatore, che ha dato una ricostruzione autoriale e di grandissimo impatto di un periodo storico. Il fatto che Marco Aurelio, Commodo e soci fossero morti in modo diverso a mio avviso non ha la benché minima importanza.
Se voglio sapere la vita di Commodo mi apro un libro di storia.
Ma se voglio immergermi nell'Impero Romano del secondo secolo dopo Cristo "Il Gladiatore" è un modo decisamente più immersivo e più emozionante.
S*
» postato da S* alle 20:43 del 29-08-2011
95 ««
ehm...la più grossa boiata storica dopo il gladiatore che abbia mai visto...
forse sto esagerando un pochetto...ma solo un pochetto...»
Non mi pare che venisse proposto come libro di testo ai corsi di storia.
Stessa cosa per il Gladiatore, che ha dato una ricostruzione autoriale e di grandissimo impatto di un periodo storico. Il fatto che Marco Aurelio, Commodo e soci fossero morti in modo diverso a mio avviso non ha la benché minima importanza.
Se voglio sapere la vita di Commodo mi apro un libro di storia.
Ma se voglio immergermi nell'Impero Romano del secondo secolo dopo Cristo "Il Gladiatore" è un modo decisamente più immersivo e più emozionante.
S*»
se il tuo impero romano aveva le balestre, le cotte di maglia, la geografia sballata, i legionari che concludevano le battaglie con la cavalleria e l'imperatore che si faceva ammazzare nell'arena...bè...spettacolare era spettacolare ma ritorniamo al tirannosauro che si mangia i neanderthal...
» postato da Zakalwe alle 21:01 del 29-08-2011
96 «
se il tuo impero romano aveva le balestre, le cotte di maglia, la geografia sballata, i legionari che concludevano le battaglie con la cavalleria e l'imperatore che si faceva ammazzare nell'arena...bè...spettacolare era spettacolare ma ritorniamo al tirannosauro che si mangia i neanderthal...»
Ne consegue che Il Gladiatore è un film di storia alternativa, quindi di fantascienza, e quindi un altro Scott fantascientifico di grande successo ![]()
» postato da Otrebla alle 21:07 del 29-08-2011
97 «se il tuo impero romano aveva le balestre, le cotte di maglia, la geografia sballata, i legionari che concludevano le battaglie con la cavalleria e l'imperatore che si faceva ammazzare nell'arena» Mah, guarda, sì, il mio sì. Forse è il tuo che è storia alternativa. Le balestre le avevano gli antichi greci già nel 400 avanti Cristo, le cotte di maglia le avevano i celti prima ancora che arrivassero i romani, e i romani le adottarono da loro. È storia che Commodo scendeva nell'arena e partecipava ai giochi gladiatori in prima persona; sul fatto che non sia morto così ho già detto. Non sono un fanatico di questi dettagli, ma Wikipedia in due minuti mi ha dato le risposte, sempre che non sia stata compilata basandosi sui film di Ridley Scott. Sulla geografia non so, di certo i romani non avevano le foto satellitari di Google Maps. S*
» postato da S* alle 22:26 del 29-08-2011
98 ««se il tuo impero romano aveva le balestre, le cotte di maglia, la geografia sballata, i legionari che concludevano le battaglie con la cavalleria e l'imperatore che si faceva ammazzare nell'arena»
Mah, guarda, sì, il mio sì. Forse è il tuo che è storia alternativa.
Le balestre le avevano gli antichi greci già nel 400 avanti Cristo, le cotte di maglia le avevano i celti prima ancora che arrivassero i romani, e i romani le adottarono da loro.
È storia che Commodo scendeva nell'arena e partecipava ai giochi gladiatori in prima persona; sul fatto che non sia morto così ho già detto.
Non sono un fanatico di questi dettagli, ma Wikipedia in due minuti mi ha dato le risposte, sempre che non sia stata compilata basandosi sui film di Ridley Scott.
Sulla geografia non so, di certo i romani non avevano le foto satellitari di Google Maps.
S*»
non proprio...ho dato anche un'occhiata a wikipedia in effetti ma proprio come solitamente fa wikipedia da due informazioni stringate che son ben lontane dalla completezza...
prendi esempio dalla balestra: i greci hanno inventato il meccanismo ed i romani erano bravissimi ad utilizzarlo ma mancava di forza e soprattutto di maneggevolezza quindi andava bene per le baliste ma non per qualcosa di più portatile di un portone...se non ricordo male nel film di Scott c'è un modello a ripetizione...
la cotta di maglia dei celti è un'armatura cerimoniale di solito ottenuta da diverse monete legate fra loro o da maglie larghe che non ha nulla a che vedere con la cotta di maglia medioevale (che si vede in puro stile arabo nel film)....tantopiù che i celti solitamente combattevano nudi...un minimo di cotta di maglia l'avevano i romani ma non assomigliava per nulla ad un usbergo turco...
quanto a Commodo...si sa da fonti certe che scendeva nell'arena vestito da gladiatore...ma da qui al combattere c'è una bella differenza...pazzo per pazzo ma non suicida tanto più che per toglierlo di mezzo l'hanno fatto ammazzare da una delle sue concubine...se si fosse esibito in spettacoli gladiatorii la musica sarebbe stata ben altra...
il film di scott, magari ad un livello un pochetto più alto, non è altro che la solita americanata trasportata dagli anni '70 ai giorni nostri ed aggiornata per essere un pò più verisimile storicamente...belle ambientazioni ma porca paletta se per una volta non c'è l'eroe cazzuto che riesce ad ottenere la libertà per il popolo combattendo in prima persona e dando la vita contro il cattivo imperatore corrotto, sconfiggendolo faccia a faccia davanti a tutta roma....si...è fantascienza...
se poi usi wikipedia per dare un'occhiata al film vedi che la differenza nella battaglia storica con quella riportata da Scott è proprio nella parte centrale...dove si usano le truppe che i romani erano di solito usare: i legionari...
oh...Massimo Decimo Meridio chi era? Scott dice che si è ispirato a Massimino il Trace...che mi sembra vissuto almeno un secolo dopo i fatti narrati...
» postato da Zakalwe alle 23:16 del 29-08-2011
99 per far crollare le conoscenze storiche di Scott basta solo controllare il nome di Lucio Vero. Come fa anche con Balian di Ibelin nel film "le crociate" , il regista è bravo ad accomunare varie informazioni per costruire delle belle storie. Date un'occhiata anche al film "i duellanti", stessa confusione,mentre il record lo batte con lo sbarco stile Omaha beach nel film Robin Hood. ma nessuno chiede dei documentari alla piero angela, solo grandi film e un po di divertimento.
» postato da fight_club alle 23:33 del 29-08-2011
100 Ragazzi, divertitevi pure. Io ribadisco il mio pensiero: da un film voglio una bella storia, non la Storia. Di Lucio Vero, Balian e soci non me importa francamente nulla. Ma porca paletta, c'è un miliardo e mezzo di persone che si beve come Storia favolette molto meno credibili di questa e ci ammazza pure la gente, e ve la prendete con Ridley Scott? S*
» postato da S* alle 23:39 del 29-08-2011
101 «Ragazzi, divertitevi pure. Io ribadisco il mio pensiero: da un film voglio una bella storia, non la Storia. Di Lucio Vero, Balian e soci non me importa francamente nulla. Ma porca paletta, c'è un miliardo e mezzo di persone che si beve come Storia favolette molto meno credibili di questa e ci ammazza pure la gente, e ve la prendete con Ridley Scott? S*» concordo al 100 % , aggiungo che il grande Ridley è niente in confronto a chi , da secoli, fa sciamare a verona migliaia di turisti da tutto il mondo e a londra a visitare il 221/b di baker street...
» postato da fight_club alle 23:44 del 29-08-2011
102 «Ragazzi, divertitevi pure.
Io ribadisco il mio pensiero: da un film voglio una bella storia, non la Storia.
Di Lucio Vero, Balian e soci non me importa francamente nulla.
Ma porca paletta, c'è un miliardo e mezzo di persone che si beve come Storia favolette molto meno credibili di questa e ci ammazza pure la gente, e ve la prendete con Ridley Scott?
S*»
d'accordissimo...l'unica cosa che a volte mi scoccia è che nella pubblicità, nelle interviste al regista, in tutto il merchandising il film di Scott, proprio perchè si chiama Scott, venga passato come LA STORIA...e l'altra cosa che mi scoccia un pochetto è che gli americani sembrano inabili a far qualunque film almeno un pò storico...ci devono metter dentro l'equivalente di Capitan America che combatte per la libertà...ekkeppalle!!!
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» postato da Zakalwe alle 00:38 del 30-08-2011
103 Il contesto storico era una semplice cornice sia per il Gladiatore che per le Crociate. Scott non ha mai avuto alcuna pretesa di rigore storico. Tornando alla Fantascienza, non vedo l'ora di seguire questo nuovo capitolo di Blade Runner. Sono molto curioso, così come mi ha colpito, se fosse confermata, la sceneggiatura di Prometheus, che si discosta molto dall'idea originaria di un prequel di Alien. Forse si seguirà questa strada, discostandosi da quanto visto in Blade Runner e cercando di dare una visione d'insieme del mondo in cui sono stati creati gli androidi.
» postato da Kobol77 alle 01:23 del 30-08-2011
104 Non vedo cosa ci sia di male nella "fanta-storia" nel cinema c'è sempre stata e continua ad esserci, vedi Bastardi senza gloria.
» postato da Ivo17 alle 03:42 del 30-08-2011
105 non ci posso credere che qualcuno ancora oggi faccia le pulci all'attendibilità stoirca del Gladiatore, in genere per denigrarlo, e sì che la discussione ormai è deragliata. Il Gladiatore è grande cinema spettacolare, tanto basta, l'energia che ci mette Scott è fenomenale. E sì, a proposito, l'approccio è chiaramente fantascientifico, basti vedere la città, l'uso dei digitale, i costumi. Le Crociate è un altro filmone, solo è meno cazzao del Gladiatore, quindi ha avuto meno successo. Ma basta confrontarlo con Robin Hood per capire da quale lato pende la bilancia del cinema.
» postato da (Roberto ) alle 08:58 del 30-08-2011
106 «Non vedo cosa ci sia di male nella "fanta-storia" nel cinema c'è sempre stata e continua ad esserci, vedi Bastardi senza gloria.» Solo nei film? Vogliamo parlare dei romanzetti sfornati a ciclo continuo che nella quarta di copertina riportano "Romanzo storico" quando dovrebbero essere invece "romanzi di ispirazione storica"?
» postato da HappyCactus alle 10:12 del 30-08-2011
107 ««Non vedo cosa ci sia di male nella "fanta-storia" nel cinema c'è sempre stata e continua ad esserci, vedi Bastardi senza gloria.» Solo nei film? Vogliamo parlare dei romanzetti sfornati a ciclo continuo che nella quarta di copertina riportano "Romanzo storico" quando dovrebbero essere invece "romanzi di ispirazione storica"?» "Romanzo storico" è un genere di narrativa, HappyCactus. Non si vede perché dovrebbe cambiare nome: il fatto che non sia un saggio di storia è già insito nella parola "romanzo". S*
» postato da S* alle 10:14 del 30-08-2011
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8 Scott non mi sembra uno che si fa togliere di mano le redini creative. Se il progetto fosse stato dato a un altro regista, o a un regista che non sa nulla di SF, ci sarebbe obbiettivamente da preoccuparsi... ma se lo fa lui non vedo perché farlo. certo sono passati 30 anni e può essersi bevuto il cervello, ovvero scrivere qualcosa male, ma se lo osanniamo per i suoi film del passato, perché non sperare bene? Poi c'è la nostra opzione migliore: "I disbelieve". Sono solo film e nessuno ci obbliga a vederli o a rivederli... io mica sono andato a vedere l'ultimo Godzilla
» postato da Otrebla alle 10:13 del 22-08-2011