La mappa del tempo

Nella Londra vittoriana la compagnia Viaggi Temporali Murray offre la meravigliosa possibilità di compiere viaggi nel tempo. Molti ne approfitteranno per realizzare i propri sogni.

Viaggiare nel tempo è sempre stato un sogno dell’uomo, uno dei pochi o tanti sogni che ancora oggi, in un'epoca di grande sviluppo scientifico, non si è realizzato. In compenso nel campo della narrativa di fantascienza abbondano i romanzi in merito. È in questi giorni in libreria, edito da Castelvecchi Editore, il romanzo La mappa del tempo (El mapa del tiempo, 2008) dello scrittore spagnolo Felix J. Palma. Un romanzo che tocca anche altri generi, come lo storico e il thriller, e che in Spagna ha avuto un successo clamoroso e ha vinto il prestigioso premio Università di Siviglia per la Letteratura. Uguale successo ha conosciuto anche in Germania e attualmente è in uscita in oltre trenta Paesi.

 

Siamo nella Londra vittoriana di fine '800 e una compagnia, la Viaggi Temporali Murray, offre a quanti si possono permettere di pagare la possibilità di effettuare un viaggio nel tempo. Il lettore seguirà le storie e le avventure di tre personaggi, ognuno con i suoi problemi e motivazioni per viaggiare nel tempo. Conosceremo Andrew Harrington, che è disperato in quanto il feroce assassino conosciuto come Jack lo Squartatore ha ucciso a Whitecappel il suo grande amore, la prostituta Mary Kelly, e spera di tornare indietro nel tempo e salvarla.

 

Miss Claire Haggerty non è felice, l’epoca in cui è nata non gli piace. Pertanto cercherà di viaggiare nel futuro sino agli anni 2000. Infine H.G. Wells, il famoso scrittore del romanzo La macchina del tempo, deve fuggire in quanto dal futuro è arrivato un certo Marcus Rhys che vuole rubargli in manoscritto della sua opera. A sua volta Rhys è inseguito dall’ispettore Garrett per crimini commessi in altre epoche.

 

Tre storie le cui trame si intrecciano tra loro con personaggi fittizi o realmente esistiti fra cui Bram Stoker, Henry James e l’Uomo Elefante. L'autore si pone anche la domanda: cosa succede se si cambia la Storia? Lo scopriremo nel sorprendente finale.

 

L’autore. Felix J. Palma, nato in Spagna a Sanlúcar de Barrameda nel 1968, è giornalista e critico letterario. Viene unanimemente riconosciuto dalla critica come uno dei più brillanti scrittori di storie originali. Ha scritto romanzi e racconti vincitori di innumerevoli premi. Frutto di un'elaborazione durata anni, La mappa del tempo gli ha fatto vincere il prestigioso premio Università di Siviglia che gli ha procurato un enorme successo internazionale.

 

La quarta di copertina. Londra, 1896. Il giovane e ricco Andrew Harrington è inconsolabile per la perdita dell’amata Marie, una prostituta uccisa anni prima da Jack lo Squartatore. A un passo dal suicidio però decide di tentare un’ultima, disperata mossa: tornare nel passato per cambiare il corso degli eventi e salvare la donna. In un’epoca di scoperte e invenzioni, questo sembra infatti possibile tanto che una nuova compagnia, la Viaggi Temporali Murray, dichiara di aver realizzato una macchina del tempo, già immaginata un anno prima da H.G. Wells nel suo celebre romanzo.

Ma i viaggi nel tempo hanno effetti imprevisti: lo scrittore stesso è minacciato da un ciarlatano arrivato dal futuro, Marcus Rhys, che tenta di rubargli il manoscritto della sua ultima opera. Rhys è a sua volta inseguito dall’ispettore Garrett, che lo ritiene responsabile di una serie di crimini compiuti con armi misteriose. A servirsi del prodigioso apparecchio c’è anche l’eccentrica Claire Haggerty che, per scappare dalla rigida morale vittoriana, si sposta nell’anno 2000, dove incontra finalmente l’uomo della sua vita. Per tutti è solo una questione di tempo: sfuggirgli, trasformarlo, modificarlo potrebbe offrire loro l’unica possibilità di cambiare il proprio destino. Vincitore del prestigioso premio Università di Siviglia per la Letteratura, clamoroso successo di vendite in Spagna e Germania, in uscita in oltre trenta Paesi, questo appassionante, sofisticato e indimenticabile romanzo trascina il lettore in una "frenetica, esuberante storia di amori, omicidi e ciarlataneria" in un ipnotico equilibrio tra passato e futuro, realtà e finzione. L’autore costruisce con straordinaria abilità un caleidoscopico intreccio ricco di suspense e romanticismo, mistero e umorismo, in cui agiscono protagonisti di fantasia e personaggi reali come H.G. Wells, Jack lo Squartatore, Bram Stoker, Henry James e l’Uomo Elefante, fino al magnifico e sorprendente finale.

 

Fèlix J. Palma, La mappa del tempo (El mapa del tiempo, 2008)

Traduzione Pierpaolo Marchetti

Castelvecchi Editore, collana Narrativa 40, pagg. 625, euro 19,50

Autore: Pino Cottogni - Data: 4 maggio 2011

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Commenti

1 sembra interessante. poi fa piacere trovare un po' di fantascienza spagnola.

» postato da Piscu alle 09:13 del 04-05-2011

2 Acquisto molto probabile. Daltronde l'estate non è poi cosi' lontana.. ;-)

» postato da Franius alle 11:30 del 04-05-2011

3 "L'autore si pone anche la domanda: cosa succede se si cambia la Storia?" innovativa questione... :-( Certo che il fascino di posizionare nell'Inghilterra della rivoluzione industriale (meccanica e "rozza") un trampolino verso il moderno e la fantascienza, piace assai a molti.

» postato da Naismith alle 14:43 del 04-05-2011

4 Bah chi ha visto Lost ricorderà sicuramente la scena in cui lo scienziato Faraday spiega a Sawyer che NON si può cambiare il passato... In quanto il Tempo si sviluppa su una linea continua che ha un'unica direzione... Qualsiasi azione atta a scombussolare gli eventi dislocati su detta linea sarebbe inutile. "E' possibile, tornando indietro nel tempo, modificare ciò che, dal punto di vista di chi viaggia all'indietro, è già accaduto? La risposta generale è abbastanza semplice: no. Quand'anche si potesse tornare indietro nel tempo, non si potrebbe cambiare il passato. Perché? Semplicemente perché il passato è già accaduto. Ciò che è stato è stato. Non è possibile, in altri termini, anche tornado indietro nel tempo, far non essere ciò che è già stato."

» postato da (The Stylist) alle 12:02 del 05-05-2011

5 «Bah chi ha visto Lost ricorderà sicuramente la scena in cui lo scienziato Faraday spiega a Sawyer che NON si può cambiare il passato... In quanto il Tempo si sviluppa su una linea continua che ha un'unica direzione... Qualsiasi azione atta a scombussolare gli eventi dislocati su detta linea sarebbe inutile. "E' possibile, tornando indietro nel tempo, modificare ciò che, dal punto di vista di chi viaggia all'indietro, è già accaduto? La risposta generale è abbastanza semplice: no. Quand'anche si potesse tornare indietro nel tempo, non si potrebbe cambiare il passato. Perché? Semplicemente perché il passato è già accaduto. Ciò che è stato è stato. Non è possibile, in altri termini, anche tornado indietro nel tempo, far non essere ciò che è già stato."» Faccio timidamente presente che era Lost, non un trattato scientifico. Un altro autore può girarsela come meglio crede, a meno che non stia scrivendo un libro su Lost. S*

» postato da S* alle 12:36 del 05-05-2011

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