I progetti di JJ Abrams: Fringe, Alcatraz, Odd Jobs e naturalmente Star Trek 2

Ma anche quelli passati, che hanno funzionato - come Lost - o che non hanno funzionato - come Undercovers

Capitano, mio capitano? ingrandisci

Difficile trovare un produttore/sceneggiatore più impegnato di JJ Abrams ultimamente, ma mentre si trovava alla conferenza stampa dell'associazione dei critici, manifestazione a cui hanno partecipato tutti i nomi più importanti dell'industria dello spettacolo, Abrams ha trovato il tempo di parlare del passato, presente e futuro delle sue produzioni.

 

Si comincia con l'atteso Star Trek 2: "La mia idea al momento è di non accettare di dirigere il film prima di avere letto la sceneggiatura. È una decisione difficile da prendere senza avere letto neanche una pagina". Ma non si tratta di una mancanza di fiducia: "Ho tutta la fiducia del mondo in questi spettacolari scrittori. Damon Lindelof, Roberto Orci e Alex Kurtzman sono straordinari. La mia speranza è che loro scrivano la sceneggiatura, si riveli grande e tutti noi avremo di che divertirci con il sequel di Star Trek".


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Per quanto riguarda la sua creatura più nota, ovvero Lost, ha solo elogi per il lavoro svolto: "Penso che quei ragazzi (Lindelof/Cuse) abbiano fatto un lavoro incredibile. È stato fatto tutto meravigliosamente bene".

 

E riguardo a suoi eventuali input sul finale: "No, li ho visti fare un lavoro straordinario senza di me e non ho voluto spezzare l'equilibrio che si era creato. Hanno fatto un grande lavoro".

 


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Come vede lo spostamento di Fringe al venerdì? "Sono orripilato oltre ogni dire, ma spero che i fan ci seguano lo stesso. Posso promettere che ne varrà la pena, i prossimi episodi saranno spettacolari. Con la seconda parte della terza stagione gli autori stanno facendo un lavoro ancora migliore di quanto visto finora. Incrocio le dita perché i fan si presentino all'appuntamento."

 

La sfida è più difficile perché non ci sono aspetti positivi: "L'unico aspetto positivo è che ho iniziato a bere di più! Scherzi a parte, no, non ci vedo aspetti positivi. Il pubblico del venerdì è difficile da trovare. Ma questo non vuol dire che non ci sia e che noi non riusciremo a farlo arrivare. Ciò che mi colpisce positivamente è quanto la Fox supporti il telefilm e ci incoraggi. Dopotutto, siamo alla terza stagione e non è facile. È arduo raggiungere la stagione tre di qualsiasi cosa. Ci hanno permesso di creare un grande telefilm. La domanda è: il pubblico saprà trovare un grande telefilm al venerdì? Io prego che sia così".


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Undercovers invece è tutto un altro discorso, che non rifiuta di affrontare: "Ovviamente, mi prendo tutta la colpa dell'accaduto. Il concetto era di creare uno show leggero e divertente, ma si è rivelato troppo leggero e semplice, non eravamo andati in profondità. Volevamo stare assolutamente lontani da mitologia, complessità, intensità. Volevamo evitare una narrazione troppo cupa e seria, e questo è qualcosa che evidentemente non so fare. Credo che il pubblico abbia capito che aveva delle carenze. E questo è solo colpa mia".

 

Il fallimento di Undercovers potrebbe condizionare l'ulteriore utilizzo di una coppia afroamericana in un telefilm? "Spero con tutto il cuore che nessuno, executive compresi, possa vedere il fiasco di Undercovers come un problema di razza o di cast. Aveva ovviamente zero a che vedere con questo aspetto. Mi prendo la completa responsabilità. Io penso che la gente dirà un telefilm troppo leggero e frivolo non funziona. Il pubblico vuole qualcosa di più emozionante e profondo. Anche il produttore Josh Reims seguiva solo le mie indicazioni. È tutta colpa mia."

 

E riguardo i suoi progetti futuri: "Abbiamo Alcatraz, per la Fox, le cui riprese iniziano il 19 gennaio e per cui non potrei essere più entusiasta. E c'è un telefilm per la CBS [l'unica delle quattro sorelle che mancava alla sua collezione], intitolato Person of Interest, scritto da Jonah Nolan (fratello di Christopher Nolan). E anche un nuovo script, Pulp, scritto da Alison Schapker e Monica Breen. È una sceneggiatura spettacolare e ci stiamo muovendo per realizzarla".

 

Per quanto riguarda Odd Jobs, con la coppia d'oro Michael Emerson/Terry O'Quinn: "Stiamo scrivendo la sceneggiatura in questi giorni. Il piano è di realizzare il pilot per questa stagione". E per finire, quando vedremo il primo vero trailer di Super 8? "Penso sarà on line a marzo."

 

Con le riprese di Star Trek 2 previste per questa estate, Abrams dovrà decidere piuttosto in fretta se dirigere o meno il film. Atrimenti si scatenerà la caccia al nuovo comandante in capo nel mondo di Star Trek.

Autore: Leo Lorusso - Data: 13 gennaio 2011 - Fonte: http://collider.com/j-j-abrams-interview-star-trek-2-super-8/69744/

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Commenti

1 "Con le riprese di Star Trek 2 previste per questa estate, Abrams dovrà decidere piuttosto in fretta se dirigere o meno il film. Atrimenti si scatenerà la caccia al nuovo comandante in capo nel mondo di Star Trek." Il prerequisito è poter leggere la sceneggiatura. Se la sceneggiatura non c'è, dubito possano iniziare le riprese. Ergo: non vedo il problema. :-) Certo che questi sequel sono palesemente una distorsione del buonsenso: produttori che avviano il progetto, inclusa la data di avvio riprese, senza la più pallida idea della sceneggiatura.

» postato da Naismith alle 10:54 del 13-01-2011

2 «"Con le riprese di Star Trek 2 previste per questa estate, Abrams dovrà decidere piuttosto in fretta se dirigere o meno il film. Atrimenti si scatenerà la caccia al nuovo comandante in capo nel mondo di Star Trek." Il prerequisito è poter leggere la sceneggiatura. Se la sceneggiatura non c'è, dubito possano iniziare le riprese. Ergo: non vedo il problema. :-) Certo che questi sequel sono palesemente una distorsione del buonsenso: produttori che avviano il progetto, inclusa la data di avvio riprese, senza la più pallida idea della sceneggiatura. » Guarda che non è che la sceneggiatura sia una sorta di dono divino che puo' non arrivare. Prendi il telefono, chiami Roberto Orci e gli dici "ciao Roberto, ho biosogno del soggetto per il tal giorno e della sceneggiatura per il talaltro", lui risponde ok e il tal giorno hai il soggetto e il talaltro hai la sceneggiatura. S*

» postato da S* alle 18:08 del 13-01-2011

3 cioè se non gli piace la scenaggiatura non lo dirige, rinunciando a vagoni di dollari? Rotfl! Quella precedente gli piaceva? E che ci vuole a scrivere una sceneggiatura così? La verità è che questo dare importanza alla sceneggiatura è fumo negli occhi, serve a farci capire che ci tengono, che vogliono una grande storia, poi esce sempre fuori robetta per adolescenti (scemi). R.

» postato da (Roberto di IAC ) alle 19:31 del 13-01-2011

4 ««Certo che questi sequel sono palesemente una distorsione del buonsenso: produttori che avviano il progetto, inclusa la data di avvio riprese, senza la più pallida idea della sceneggiatura. » Guarda che non è che la sceneggiatura sia una sorta di dono divino che puo' non arrivare. Prendi il telefono, chiami Roberto Orci e gli dici "ciao Roberto, ho biosogno del soggetto per il tal giorno e della sceneggiatura per il talaltro", lui risponde ok e il tal giorno hai il soggetto e il talaltro hai la sceneggiatura. S*» Scusa, sono incapace di spiegarmi :) E' chiaro che le sceneggiature le scrivono gli sceneggiatori (meno certo che rispettino i tempi, soprattutto nella stesura definitiva, ma sorvoliamo). Il mio punto era quello di investire in un film SENZA conoscerne il contenuto, solo sulla base del franchise e del comportamento di noi spettatori, propensi ad abbeverarci alla stessa fonte a ripetizione, senza curarci se scorra ancora acqua pulita o fangosa. Insomma, è la palese evidenza che chi investe NON è affatto interessato al produrre un'opera di qualità, per quante "bullshit" vengano spese sull'argomento, visto che finanzia a scatola chiusa. :x

» postato da Naismith alle 21:20 del 13-01-2011

5 «Scusa, sono incapace di spiegarmi :) E' chiaro che le sceneggiature le scrivono gli sceneggiatori (meno certo che rispettino i tempi, soprattutto nella stesura definitiva, ma sorvoliamo). Il mio punto era quello di investire in un film SENZA conoscerne il contenuto, solo sulla base del franchise e del comportamento di noi spettatori, propensi ad abbeverarci alla stessa fonte a ripetizione, senza curarci se scorra ancora acqua pulita o fangosa. Insomma, è la palese evidenza che chi investe NON è affatto interessato al produrre un'opera di qualità, per quante "bullshit" vengano spese sull'argomento, visto che finanzia a scatola chiusa. :x» Naismith, il punto qui non è investire o non investire. Star Trek 2 è comunque prodotto dalla compagnia di JJ Abrams, il soggetto sarà di JJ Abrams e dei suoi due soci, la sceneggiatura dei suoi due soci (Orci & Kurtzmann). È comunque un film DI JJ Abrams, almeno quanto, se vuoi, i film di Guerre Stellari sono film di George Lucas. L'unico dubbio è se lui voglia metterci anche il nome come regista o no. S*

» postato da S* alle 22:53 del 13-01-2011

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