Gli zombie salgono sull'Enterprise

Non si arresta la moda dei mash-up: Quirk Books, l'editore che più di ogni altro sta alimentando il genere, ha deciso di toccare un mostro sacro della fantascienza come Star Trek.

Due partecipanti allo Zombie Walk di Vancouver (2009). Ecco da dove è venuta l'idea...

Era solo questione di tempo: prima o poi la moda dei mash-up in salsa demenzial-horror doveva toccare anche la fantascienza. E così è stato. Anzi, Quirk Books, casa editrice americana che ha lanciato la moda con Orgoglio e Pregiudizio e Zombie (pubblicato in Italia da Editrice Nord), ha deciso di andare a pescare dritto nel cuore del genere con Night of the Living Trekkies. Proprio così. L'invasione dei morti viventi minaccerà l'universo di Star Trek, anche se il capitano Kirk e i suoi successori e/o predecessori non hanno nulla da temere. Il romanzo è infatti ambientato in una convention di Star Trek, dove — per dirla con le parole dell'autore Kevin D. Anderson — "all'improvviso si scatena l'inferno. L'unica speranza per l'umanità è riposta in un manipolo di agguerriti fan".

 

Anderson come autore è attivo soprattutto nella produzione di racconti horror (sul suo sito vanta un curioso primato: è il primo statunitense a venire pubblicato su una rivista horror del Sud Africa). Si cimenta per la prima volta con un'opera di maggiore lunghezza, che pare però essere parecchio piaciuta alla Quirk Books. "Le convention come il Comic Con di San Diego — ha spiegato Jason Rekulak, redattore della casa editrice — mi sono sempre sembrate un setting ideale per storie romatiche, horror, gialli. Qualsiasi cosa. Poi quando mi arrivato sul tavolo Night of the Living Trekkies, ho capito di aver trovato il libro giusto."

 

Insomma, idee chiare alla Quirk, decisa a esplorare fino in fondo la vena (d'oro) dei mash-up. Entro la fine di marzo verrà pubblicato Pride and Prejudice and Zombies: Dawn of The Dreadfuls di Steve Hockensmith, prequel dell'opera scritta "a quattro mani" da Jane Austen e Seth Grahame-Smith, dove si narra dell'infanzia di Elisabeth Bennet e di come è divenuta una spietata cacciatrice di morti viventi. Il primo capitolo della serie, per inciso, è un caso letterario con un milione di copie vendute in diciassette lingue (e un film con Natalie Portman in lavorazione). È naturale quindi che Quirk Books stia spingendo sull'acceleratore con opere come questa, ma anche Sense and Sensibility and Sea Monsters o Android Karenina.

Autore: Alessandro Murč - Data: 23 marzo 2010 - Fonte: sfscope.com

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Commenti

1 Siamo alla frutta!

» postato da Micronaut alle 11:52 del 23-03-2010

2 Anderson , un cognome, una sciagura.

» postato da Andrea Liscio alle 12:58 del 23-03-2010

3 vabbè...bello.

» postato da _Kaos_ alle 16:40 del 23-03-2010

4 «Siamo alla frutta!» io trovo la cosa stupidamente-stupenda! :rock:

» postato da . alle 18:39 del 23-03-2010

5 ««Siamo alla frutta!» io trovo la cosa stupidamente-stupenda! :rock:» Leggi la trama: un convention di trekkers zombizzati... ma che trama è??? Mi farebbe ridere solo se a salvare il mondo fossero dei fan di Star Wars (se non ci hanno già pensato...). :shock:

» postato da Micronaut alle 10:05 del 24-03-2010

6 è ironica? per metterla sul ridere?

» postato da _Kaos_ alle 12:04 del 24-03-2010

7 «è ironica? per metterla sul ridere?» Si, era ironica. :|

» postato da Micronaut alle 12:41 del 24-03-2010

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