Il dono di Altomare

In edicola il romanzo vincitore del premio Urania, Il dono di Svet di Donato Altomare.

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Svet, Svetlana Tereskova, è russa e ricopre l’incarico di Capo della Polizia Metropolitana. Ma non di Mosca o di un'altra città sovietica bensì di New York. Nel 1962 l’Unione Sovietica, alleata con la Cina, dalle basi di Cuba lanciò una bomba  atomica su New York distruggendo mezza città e lasciando gli Usa senza un governo. Ora gli Stati Uniti sono governati a un livello inferiore da burocrati russi e a quello superiore da implacabili cinesi che tengono la popolazione sotto un tallone di ferro.  In questa cornice si muove Svet, che tra oppressori e oppressi deve risolvere i casi che ogni giorno in una città tentacolare come New York accadono. Ma Svet ha un dono, quello di potersi muovere tra tempi e universi diversi, e quel dono la aiuterà nel suo lavoro.

Nata come personaggio di un fumetto, Svet, come racconta l’autore, in breve prende vita e reclama un suo posto in libreria. Il passaggio dai ‘ballons’ al romanzo è stato ineluttabile per Altomare e dopo una gestazione impegnativa ha visto la luce questo Il dono di Svet, vincitore del Premio Urania 2008 in uscita questo mese in edicola. Eroina in parte classica, sempre pronta a difendere gli inermi, sempre in prima linea Svet ha un lato prettamente femminile — è madre di un ragazzino — ed ha anche tutti i problemi di una donna comune. Quindi personaggio che esce dai limiti dell’epica per rivelarsi ‘persona’ a tutto tondo.

 


Donato Altomare
L'autore. Donato Altomare, autore pugliese — è nato a Molfetta nel 1951 — è, come si definisce lui stesso, un narratore, un poeta e uno scrittore di testi teatrali. Trova la sua espressione più intensa nella scrittura di racconti, infatti i suoi romanzi  sono contenitori  ‘a grappolo’ nei quali i vari episodi si fondono per dare un tutto unico, come per esempio in Mater Maxima, romanzo col quale ha vinto nel 2000 il suo primo Premio Urania. Con Surgeforas nel 2005 ha vinto la prima edizione del premio Le Ali della Fantasia; tra gli altri suoi lavori rammentiamo il recente Vladimir Mei libero agente, pubblicato da Edizioni della Vigna in questo 2008 e per la Delos Books l'antologia di racconti umoristici E la padella disse... del 2004. La sua corposa produzione è di oltre duecento tra romanzi e racconti ma non mancano poesie — fa parte dei “Poeti della Vallisa” — e testi teatrali, collabora con emittenti televisive e radiofoniche e con alcune riviste. 

 

Donato Altomare, Il dono di Svet (2008) Mondadori, Urania n. 1540, euro 3,90, pagg. 348.

Autore: Stefania Guglielman - Data: 7 novembre 2008

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Commenti

1 Ciao a tutti, sto leggendo il libro di Altomare, sono circa a metà e perciò non mi sbilancio ma devo dirvi che le mie prime impressioni sono piuttosto scettiche: senza spoiler vari ho trovato la seconda parte sconfina nell'assurdo (e un filo ridicolo) e mi è sembrata decisamente fuori linea con il resto della trama (e con le digressioni storico politiche/ucroniche). Al momento sembrerebbe più un insieme di vicende sconnesse tenute insieme solo da uno o più personaggi comuni (sulla scia di un telefilm, per interderci) in contesti e tagli narrativi eterogenei. Ripenso Premio Urania dell'anno passato (che aveva ricevuto alcune critiche), la Stazione pigreco2 era un romanzo decisamente più solido, complesso, la trama ricca, persino ritorta. Non so quale sia il taglio editoriale che Urania vuole dare a se stessa però io preferisco decisamente lo stile che è meglio rappresentato dalla penna di De Matteo. Saluti. Alex

» postato da (alex tonelli) alle 09:50 del 07-11-2008

2 Forse intendevi Sezione π²... :-)

» postato da Hill alle 13:57 del 07-11-2008

3 Acc.. un lapsus connettivista.. :)

» postato da (Alex Tonelli) alle 14:12 del 07-11-2008

4 Io l'ho appena cominciato e vado controcorrente: prosa asciutta, soggetto, predicato e complemento, pochi aggettivi, infodump essenziali anche nel presupposto ucronico, immersione immediata nell'azione. Il contrario di Semen? ;-) Per ora si legge che è un piacere, ci tornerò sopra...

» postato da ammiraglio_naismith alle 21:45 del 07-11-2008

5 Finito di leggere. Dalla prima parte anch'io mi aspettavo altro. Quoto Vikk sulla struttura, l'incursione nel fantasy mi ha lasciato perplesso.

» postato da ammiraglio_naismith alle 21:54 del 20-11-2008

6 «<taglio>mi dispiace ammetterlo, ma il buon Donato stavolta ha fatto buca! » Strano che un collaboratore e frequentatore di fantascienza.com non abbia un accredito. L'ho perfino io che sono un ex-collaboratore ed un frequentatore recente del sito. Strano altresì che un professionista abituato ad analizzare le correnti dello spazio si limiti ad un accodamento all'opinione altrui e dia un giudizio generico. Mi auguro, che osservazioni più dettagliare, ammesso che (Vittorio Catani) sia il medesimo Vittorio Catani che conosciamo, siano state fatte in privato. Qui sorge un problema. Chi impedisce a chicchessia di presentarsi come (Ernesto Vegetti), fornendo un indirizzo d'accatto, simile magari a quello di Ernesto Vegetti (che come Vikkor ha un indirizzo pubblico)? Ovviamente non possiamo impedire ad (Ernesto Vegetti) di dire peste e corna del libro di Donato , ma se ho qualcosa da dire in questa sede la dico come Ernesto. Del resto, agli amici le osservazioni le faccio in privato (c'è l'eccezione dell'Ammiraglio Naismith, ma ho iniziato a strapazzarlo in pubblico e mi viene naturale continuare a farlo; purtroppo sta decisamente migliorando e mi da pochissime occasioni di farlo; e poi la nostra frequentazione è praticamente solo virtuale, mentre con Donato ci si vede di frequente). Personalmente mi sono letto il libro fra Vicenza e Milano, di ritorno da Mestre (dove l'Università locale aveva onorato Pestriniero). Mi sono divertito ed inquietato. Donato sa scrivere, ma forse, come dice qualcuno, scrive troppo e travolto dall'impulso insano a mettere i pensieri su carta non va tanto per il sottile con la Storia. Le mie osservazioni gliele ho fatte in privato, ma ho notato che nessuno si è accorto delle stranezze che io gli ho segnalato. Se quelle cose le avesse scritte l'Ammiraglio Naismith l'avrei spellato. Le inconsistenze rilevate mi impediscono di considerarlo un buon romanzo, ma si può leggere. Ed a molti è pure piaciuto. In attesa di veder apparire un (Ernesto Vegetti) che mi smentisca, naturalmente.

» postato da Ernesto VEGETTI alle 09:13 del 21-11-2008

7 Ovviamente non è possibile impedire che qualcuno si spacci per Vittorio Catani o Ernesto Vegetti, anche se mi riesce difficile immaginare il motivo per fare una cosa del genere. Che sia necessaria o meno la registrazione, non vedo come sia possibile impedirlo. D'altra parte, io sono convinto che sia un'idea perversa e liberticida quella di cercare di impedire i possibile reati, almeno nel caso in cui il possibile danno è facilmente riparabile. Quindi, così come sono fortemente contrario al blocco degli ip dei siti stranieri che cozzano con le leggi italiane, così come sono contrario all'imposizione di registrazioni burocratiche per i siti che pubblicano informazione, eccetera eccetera, non farò nulla per impedire eventuali furti di identità a priori, salvo ovviamente prendere le debite misure - anche legali, essendo un reato penale, se non erro - a posteriori. S*

» postato da S* alle 09:49 del 21-11-2008

8 «Ovviamente non è possibile impedire che qualcuno si spacci per Vittorio Catani o Ernesto Vegetti, anche se mi riesce difficile immaginare il motivo per fare una cosa del genere. <taglio>» Io sì, che lo immagino. Non è quello che intendo sostenere. Personalmente sono contrario a qualsiasi censura, a qualsiasi blocco preventivo e sono per la libertà di opinione, anche se ignobile (d'altra parte l'ignobiltà è sempre relativa). Fatto salvo il diritto di rettifica (che qui fortunatamente è applicato con scrupolo estremo). Suggerivo semplicemente ai più o meno noti che scelgono di apparire con nome e cognome di registrarsi sul sito. Personalmente considero meglio gli scritti dei registrati che quelli degli ospiti occasionali. Comunque hai certamente verificato che (Vittorio Catani) è Vittorio Catani. Il mio stupore continua.

» postato da Ernesto VEGETTI alle 11:16 del 21-11-2008

9 «Personalmente sono contrario a qualsiasi censura, a qualsiasi blocco preventivo e sono per la libertà di opinione, anche se ignobile (d'altra parte l'ignobiltà è sempre relativa).» Siamo d'accordo allora :) «Suggerivo semplicemente ai più o meno noti che scelgono di apparire con nome e cognome di registrarsi sul sito. Personalmente considero meglio gli scritti dei registrati che quelli degli ospiti occasionali.» È giusto. È senz'altro preferibile fare login. Può capitare però che uno si dimentichi. Vikk non è uso partecipare a questo forum né commentare, quindi probabilmente non è pratico. «Comunque hai certamente verificato che (Vittorio Catani) è Vittorio Catani. Il mio stupore continua.» No di certo. L'azione segue solo a un'eventuale denuncia. Visto che tu poni dubbi, ora glielo chiedo. S*

» postato da S* alle 12:00 del 21-11-2008

10 Salve, ringrazio S* per avermi svegliato, di solito frequento raramente questo forum. Ho letto. Sono molto interessato nello scoprire che posseggo una doppia personalita', ma sono deluso di verificare che il mio doppio e' un impostore. Siamo dunque in piena sf, ma forse anziche' "impostore" (termine dickiano) dovrei usare un termine berlusconiano. Posso comunque assicurare che, per ora, il romanzo di Altomare visto da Vittorio Catani, cioe' da me, si riduce a una visione della sola copertina e alla veloce lettura (per evidente curiosita') delle prime 3 o 4 pagine mentre dall'edicola tornavo a casa, in attesa di avviare la lettura vera e propria. Fra l'altro, mesi fa avevo promesso a Donato, che conosco da circa 30 anni, che avrei cercato di fargli una rece sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" e lo avevo pregato di darmi in anticipo il file, che pero' non ho mai avuto. Approfitto dell'occasione per chiedere scusa a Donato - se mi legge, ma date le circostanze sara' il caso di spedirgli un'email - per non aver avuto ancora il tempo di dedicarmi al suo libro e quindi recensirlo. Spero sia meglio tardi che mai. Ciao, Donato! Non credere agli impostori, Vittorio Catani non ha omonimi ed e' regolarmente registrato. Diffidare dalle imitazioni, specie quelle taroccate o di profilo cosi' basso. Saluti, Vittorio.

» postato da Vittorio Catani alle 16:09 del 21-11-2008

11 Curioso, pero'. :boh: Milena- dued un po' invidiosa perche' nessuno la clona, a lei... :wink:

» postato da dued alle 17:57 del 21-11-2008

12 «Milena-dued chi? » Poffarre! Subitaneo il clone si manifesto'. Dev'essere epidemia. Milena- dued-Debenedetti , l'unica (e meno male :wink: ), la vera e inimitabile e certificata da tutte le norme ISO sono io.

» postato da dued alle 18:15 del 21-11-2008

13 Ho cancellato i messaggi fake. Nel caso del secondo, visto che l'identità era facilmente verificabile dall'indirizzo ip, pregherei di evitare, grazie. S*

» postato da S* alle 18:32 del 21-11-2008

14 Incredibile! Hanno clonato Vittorio per parlare male del mio libro. Allora sono davvero importante! Grazie al clonatore folle. don

» postato da Donato ALTOMARE alle 20:08 del 21-11-2008

15 Scemo è chi si fida dei commenti dei visitatori, favorevoli o meno che siano! Io appoggio la restrizione in scrittura ai soli registrati, proprio per evitare che inconsapevoli e inesperti lettori assorbino informazioni fallate e le metabolizzino come oro colato. Ovviamente non è detto che i registrati siano tutti profeti, ma credo che dare un minimo di garanzia sia fondamentale per un sito importante come il vostro, e sapere che chi scrive è correttamente registrato e quindi ha passato un minimo di verifica della email potrebbe bastare. Scusate l'OT, ma il mio pensiero "tecnico" volevo esprimerlo. Saluti!

» postato da Massimo_Baglione alle 09:32 del 23-11-2008

16 «Scemo è chi si fida dei commenti dei visitatori, favorevoli o meno che siano! Io appoggio la restrizione in scrittura ai soli registrati, proprio per evitare che inconsapevoli e inesperti lettori assorbino informazioni fallate e le metabolizzino come oro colato. Ovviamente non è detto che i registrati siano tutti profeti, ma credo che dare un minimo di garanzia sia fondamentale per un sito importante come il vostro, e sapere che chi scrive è correttamente registrato e quindi ha passato un minimo di verifica della email potrebbe bastare. Scusate l'OT, ma il mio pensiero "tecnico" volevo esprimerlo. Saluti!» Utenti registrati e non registrati sono perfettamente distinguibili dal fatto che quelli registrati sono cliccabili e gli altri sono tra parentesi. I lettori sono in grado da soli di decidere di chi fidarsi senza fargli da balia. Ci sono già fin troppe restrizioni alla libertà individuale a causa di chi non rispetta le regole; è opportuno evitare di aggiungerne finché è possibile. "Those who would give up Essential Liberty to purchase a little Temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety" -- Ben Franklin

» postato da S* alle 10:35 del 23-11-2008

17 «Utenti registrati e non registrati sono perfettamente distinguibili dal fatto che quelli registrati sono cliccabili e gli altri sono tra parentesi.» Questo lo sa chi già lo sa ;-) «I lettori sono in grado da soli di decidere di chi fidarsi senza fargli da balia. Ci sono già fin troppe restrizioni alla libertà individuale a causa di chi non rispetta le regole; è opportuno evitare di aggiungerne finché è possibile. » Capisco perfettamente il tuo punto di vista, ma probabilmente non vedi la cosa da fuori, dalla parte di chi cerca "fantascienza" su un motore di ricerca (come la maggior parte di noi all'inizio, immagino) e clicca poi su uno dei primi, per esempio www.fantascienza.com. Ovviamente, se ha cercato vuol dire che non vi conosceva, magari è alle prime armi, magari finora aveva solo frequentato forum leggeri e generici. Arriva qui, legge di un tizio che dice che un libro fa pena e ci crede, cosa altro può fare dato che ha certamente capito che il forum è importante se appare alle prime posizioni di google? Anzi: deve fidarsi! LA convinzione poi gli viene rafforzata dai numerosi articoli e dalle finestre informative su libri, articoli e tutte le altre belle cose editoriali che contribuiscono a fare grande questo forum. Vuoi davvero che riesca a vedere se un nick è cliccabile o se è tra parentesi? Vabè dai, non è per polemizzare, ma se mi ribatti io rispondo volentieri lo sai ehehhe Scusate e sopportatemi dai, oggi ho pure la febbre azz!

» postato da Massimo_Baglione alle 20:45 del 23-11-2008

18 « Ovviamente, se ha cercato vuol dire che non vi conosceva, magari è alle prime armi, magari finora aveva solo frequentato forum leggeri e generici. Arriva qui, legge di un tizio che dice che un libro fa pena e ci crede, cosa altro può fare dato che ha certamente capito che il forum è importante se appare alle prime posizioni di google?» È abbastanza difficile che pagine del forum siano nelle prime posizioni di Google. In genere ci sono le pagine degli articoli. Comunque, un forum è un forum. Chiunque navighi in internet capisce la differenza tra un sito e un forum e sa che su un forum ci scrive chiunque. Di cretinate sul forum ne scrivono a bizzeffe anche gli utenti registrati (incluso il sottoscritto), e a iscriversi ci vogliono due minuti. Non è chiedendo una password in più che si trasforma un forum in Wikipedia. S*

» postato da S* alle 20:50 del 23-11-2008

19 Non insisto solo perché il forum è vostro e giustamente ne fate quello che volete, però non sottovalutare l'ingenuità/cattiveria dei visitatori. A me pare pure strano che a parte me e un paio di altri ti segnalino queste cose, sarà timore reverenziale o menefreghismo, o forse sono solo io che sono abituato ad analizzare bene tutti questi aspetti. Se hai ragione tu, imparerò avidamente qualcosa di nuovo, altrimenti sarò onorato di dirti "Te l'avevo detto!" ehehe Comunque ti ringrazio per il pacato scambio di vedute, che con te è sempre piacevole. Saluti.

» postato da Massimo_Baglione alle 20:59 del 23-11-2008

20 «Se hai ragione tu, imparerò avidamente qualcosa di nuovo, altrimenti sarò onorato di dirti "Te l'avevo detto!" ehehe» Sai Massimo, prima o poi è sicuro che mi dirai "te l'avevo detto", perché il livello di civiltà dell'utente medio di internet scende ogni giorno di più. Basta andarsi a vedere certi "interventi" sul forum di FantayMagazine da parte di ragazzine fan di Twilight, che trovano opinioni negative sui libri della Meyer e scrivono cose deliranti, insultanti, sgrammaticate in modo direi davvero preoccupante per il futuro della razza umana. Quindi sul lungo periodo hai senz'altro ragione tu, ma come dice Keynes sul lungo periodo saremo tutti morti. L'importante è cercare di resistere ora. S*

» postato da S* alle 21:22 del 23-11-2008

21 «L'importante è cercare di resistere ora.» ...ognuno a modo suo ehehe Grazie per aver sopportato l'OT. Saluti!

» postato da Massimo_Baglione alle 08:09 del 24-11-2008

22 io sono alle prime 40 pagine, ma mi sembra davvero scritto bene e credibile. lettura deliziosa, direi. ci aggiorniamo alla fine ;)

» postato da zoon alle 11:49 del 25-11-2008

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