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La domanda è scaturita spontanea nella mente degli sterminati fan quasi subito dopo l'uscita della notizia che l'undicesimo capitolo della saga Star Trek sarebbe stato un prequel dell'intera storia dell'equipaggio dell'Enterprise, andato a pescare direttamente sui banchi di scuola dell'accademia di Starfleet. Ma i motivi che avevano portato il geniale J.J. Abrams, incaricato dalla Paramount di risollevare le sorti del marchio, a fare questa scelta in un certo senso radicale di agguantare il mito di Kirk e soci quando ancora doveva nascere, erano rimasti sullo sfondo, destando negli appassionati ben più di una perplessità. Ci ha pensato il sito Trekmovie.com a dare una risposta (o quantomeno a provarci), andando a interpellare sull'argomento direttamente Roberto Orci e Alex Kurtzman, produttori esecutivi del film.
Orci ha spiegato che in realtà le ragioni per un prequel erano diverse: "Eravamo tutti d'accordo sul fatto che il periodo antecedente all'inizio di tutto fosse il più interessante. Tutti noi, chi più chi meno, siamo grandi fan della serie classica, alcuni di noi la ricordano ancora con grande tenerezza. Poi anche il grande Roddenberry aveva aperto un territorio inesplorato creando la serie classica, e ci sembrava che potesse essere fatto ancora. Terzo, ci è sembra doveroso colmare un gap informativo sulla genesi di personaggi così forti e famosi, non rifacendo la storia originale ma raccontandone una nuova. Questo ci sembrava il vero territorio inesplorato da affrontare, e a questo abbiamo pensato quando abbiamo deciso di realizzare il progetto."
Kurtzman si è detto d'accordo con il collega:" Ci sembrava shoccante che dopo oltre quarant'anni ancora nessuno avesse raccontato la genesi di questi personaggi. Anche da sola, era una ragione più che sufficiente per provarci." Un ulteriore ragione per raccontare l'inizio della saga si trovava nella volontà di attirare nuovi fan verso il marchio. "Oltre alle ragioni creative" ha continuato Orci, "c'era anche la volontà di introdurre Star Trek presso una nuova generazione, persone che magari non ritenevano di 'saltare sul vagone' trekkiano perché si erano persi troppe vicende. L'idea di creare un'introduzione alla saga completamente nuova per tutti ci ha permesso di far comprendere le ragioni per cui tutti noi amiamo Stark Trek, anche a di del mondo trek non conosce nulla. Era un'idea irrinunciabile, ed era inevitabile per noi realizzarla."
Queste le ragioni che hanno spinto Abrams e soci a realizzare il prequel, e sono ragioni oggettivamente comprensibili e neanche tanto misteriose. Resta da capire se il desiderio, legittimo, di attirare nuovi fan alla saga avrà come effetto collaterale quello di allontanare i "vecchi" fan, già in parte delusi dall'involuzione delle ultime serie televisive e degli ultimi prodotti cinematografici. Maggio 2009, data di uscita prevista del film, non è poi molto lontano; ai posteri, cioé a noi stessi, l'ardua sentenza.
2 «Quindi più che un semplice prequel, un vero e proprio remake, come si era da tempo intuito...
Vedremo.
Salute e Latinum per tutti !»
no guarda , non è un remake.
rileggi l'articolo! ![]()
» postato da Angelo.Rossi alle 08:31 del 23-06-2008
3 "c'era anche la volontà di introdurre Star Trek presso una nuova generazione," Forse questi non hanno capito che per "le nuove generazioni" è TOS a non essere più canone ma non solo per loro. Tutte e tre le serie trek uscite dopo, progressivamente, puntata per puntata, stagione per stagione sono diventate un canone a parte rispetto TOS. Basta Kirk e soci. Vogliamo una serie ambientata dopo la guerra con il Dominio. Dove una Federazione, glassata fuori ma marcia dentro, fa i conti con se stessa. Vogliamo una serie dove sono gli alieni i protagonisti attraverso la lente dei quali si rifletta sull'umanità. Ma forse tutto questo è "fantascienza". Cheerio
» postato da Damiano Premutico 2 alle 19:19 del 23-06-2008
4 Quoto l' opinione di Damiano continuo a pensare che i produttori continuino a guardare al passato della serie, semplicemente perchè sperano di bissare il successo di "PRIMO CONTATTO" che se non erro, credo sia stato il film di maggior successo di STAR TREK!
Il punto è che loro partono dal presupposto (sbagliato) che il motivo di successo di quel film era il fatto che guardasse al passato, insomma ci hanno già provato con "Star Trek: Enterprise" ed è andata male, vogliono proprio prendere un altra fregatura?
"Primo Contatto" funzionò perchè ci fù un alchimia di elementi unici, una bella colonna sonora, il primo incontro tra umani e vulcaniani, Zephrane Cochrane e il primo volo a curvatura e, elemento non da poco, "I Borg"!
Per stessa ammissione dei produttori televisivi dei serial ogni volta che questi ultimi apparivano in una puntata questa faceva il picco di ascolti.
Insomma non credo nel film come non credo più molto in Abhrams dopo il modo deludente in cui ha chiuso il serial "Alias". Penso inoltre che si siano perdute occasioni a causa del modo in cui gli autori televisivi hanno trattato alcune storyline che avrebbero potuto avere un futuro cinematografico, quella del Dominio è già stata citata ma aggiungerei anche quella della "Specie 4872" del serial Voyager.
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» postato da Sigfrid alle 21:42 del 23-06-2008
5 Che dire: la trama è ridicola, tritta ritritta, vista e rivista; il prequel è passato di moda con Guerre Stellari (che già ha fatto piangere di suo). Non sò se basterà il nome di JJ per salvare la Paramount del trocollo finale del marchio star trek.......E POI, LORO, daranno la colpa a NOI fans che li abbiamo abbandonati! Diceva Totò: "ma mi faccino....."
» postato da (natan never2000) alle 22:23 del 23-06-2008
6 vi ostinate a non capire. Dominio , specie 4872 etc etc , è proprio questo che vogliono evitare: che per guardare Star Trek sia necessario farsi 500 episodi. Per Abrhams gli ultimi spettatori che interessa avere siete (senza offesa) proprio voi: i vecchi fans di Star Trek , quelli che snocciolano a memoria episodi, accadimenti, riferimenti. A lui e chi detiene i diritti di Star Trek interessa creare una nuova generazione di spettatori in grado di far rivivere il marchio, perchè adesso , che piaccia o no è MORTO. Per creare qualcosa di nuovo è necessario distruggere. non dico che JJ abbia ragione, dico solo che il suo ragionamento non fa una grinza.
» postato da Angelo.Rossi alle 23:35 del 23-06-2008
7 «vi ostinate a non capire. Dominio , specie 4872 etc etc , è proprio questo che vogliono evitare: che per guardare Star Trek sia necessario farsi 500 episodi..» Esatto.Sigfrid, scusa, ma Primo contatto non c'entra nulla. Se il film di Abrams dovesse incassare quanto primo contatto verrebbe considerato un fallimento. L'idea fissa nella testa dei dirigenti della Paramount è che ci sono centomila (sparo) fan di Star trek, che conoscono a memoria la storia della federazione e che vogliono che venga portato avanti l'universo delle serie nuove. E poi ci sono cento milioni di persone che conosco Kirk e il dottor Spock. Loro vogliono i cento milioni. Ci hanno provato con Voyager cercando di ritrovare la magia della nave esploratrice. Ci hanno provato con Enterprise tornando al passato e scrollandosi di dosso tutta il complicato universo di TNG - salvo poi scoprire che le puntate più interessanti erano quelle in cui si tiravano in ballo Borg, Ferengi, Romulani e persino l'antenato di Data. Ora sono arrivati al fondo di questo processo, alla "real thing". Ha senso tutto ciò? Non lo so. Ma so che non ha senso pensare di fare le serie che vogliono i fan, perché i fan semplicemente non sono abbastanza per pagarle. S*
» postato da S* alle 23:49 del 23-06-2008
8 Per fare un ottimo film non c'è bisogno di fare un prequel nè tantomeno scomodare la guerra del dominio o la specie 8732 (o come cavolo è). Basta quello che è mancato negli ultimi film: UN' OTTIMA STORIA. Avrei apprezzato molto di più un film, anche con personaggi assolutamente inediti, con una storia semplice e lineare, senza dover per forza salvare l'universo, cosa che comincia a diventare stucchevole, oltre che ripetitiva e noiosa. Andare a riesumare i cadaveri di Kirk and Compani è, di fatto, il tentativo di strizzare l'occhio ai fans di vecchia data, di riportare al cinema chi ha smesso di vedere star trek con la tng, ma di fatto li si sta dando una martellata sull'alluce. Ma l'avete letta la trama che secondo alcune indiscrezioni è trapelata? E' RIDICOLA, è il luogo comune dei film di fantascienza, è obsoleta. A JJ serve davevro un miracolo.
» postato da (Natan Never) alle 11:04 del 24-06-2008
9 ««vi ostinate a non capire. Dominio , specie 4872 etc etc , è proprio questo che vogliono evitare: che per guardare Star Trek sia necessario farsi 500 episodi..»
Esatto.Sigfrid, scusa, ma Primo contatto non c'entra nulla. Se il film di Abrams dovesse incassare quanto primo contatto verrebbe considerato un fallimento.
L'idea fissa nella testa dei dirigenti della Paramount è che ci sono centomila (sparo) fan di Star trek, che conoscono a memoria la storia della federazione e che vogliono che venga portato avanti l'universo delle serie nuove.
E poi ci sono cento milioni di persone che conosco Kirk e il dottor Spock.
Loro vogliono i cento milioni. Ci hanno provato con Voyager cercando di ritrovare la magia della nave esploratrice. Ci hanno provato con Enterprise tornando al passato e scrollandosi di dosso tutta il complicato universo di TNG - salvo poi scoprire che le puntate più interessanti erano quelle in cui si tiravano in ballo Borg, Ferengi, Romulani e persino l'antenato di Data.
Ora sono arrivati al fondo di questo processo, alla "real thing".
Ha senso tutto ciò?
Non lo so. Ma so che non ha senso pensare di fare le serie che vogliono i fan, perché i fan semplicemente non sono abbastanza per pagarle.
S*»
Bell'intervento capo
k:
» postato da jetscrander alle 15:49 del 24-06-2008
10 ««vi ostinate a non capire. Dominio , specie 4872 etc etc , è proprio questo che vogliono evitare: che per guardare Star Trek sia necessario farsi 500 episodi..»
Esatto.Sigfrid, scusa, ma Primo contatto non c'entra nulla. Se il film di Abrams dovesse incassare quanto primo contatto verrebbe considerato un fallimento.
S*»
E guardare per l' ennesima volta al passato, senza cambiare nulla a parte il look, significa fare un che di originale?
Perdonatemi ma ho i miei dubbi!
:
Insomma è stato più che chiaro che quella è una strada fallimentare se si pensa di attirare così nuovi fans per la serie, in questo senso anzi le serie di fantascienza di maggior successo negli ultimi anni hanno un tono più dark rispetto agli originali del passato a tale proposito basta citare BG.
Credo che la strada per un eventuale rilancio della serie passi per un obbligatorio periodo di disintossicazione di almeno qualche decennio per poi tornare ispirandosi magari ad una delle tante fan-fiction che è possibile trovare nelle rete ma che sono certamente più originali del ritorno delle cariatidi Kirk e company seppur rinnovati nell' aspetto.
Comunque se ad Abrhams non interessa che vada al cinema sarà soddisfatto dato che non credo lo andrò a vedere, spero comunque per lui di sbagliarmi, altrimenti rischia di fare un botto peggiore dei Vacco Bros con "Speed Racer" il che significherebbe mettere definitivamente una pietra tombale sul serial.
PS
Scusami tu ma qualsiasi produttore che si rispetti non può non prenderlo come termine di paragone da superare, visto il successo che ebbe il film.
» postato da Sigfrid alle 00:13 del 25-06-2008
11 «E guardare per l' ennesima volta al passato, senza cambiare nulla a parte il look, significa fare un che di originale?»
Io ti ho detto secondo me qual è la loro linea di pensiero. Non ho detto che sia giusta. Penso comunque che abbia delle possibilità.
«Comunque se ad Abrhams non interessa che vada al cinema sarà soddisfatto dato che non credo lo andrò a vedere»
di questo ne dubito!
potrei scommetterci una pizza!
«Scusami tu ma qualsiasi produttore che si rispetti non può non prenderlo come termine di paragone da superare, visto il successo che ebbe il film.»
Guarda che ebbe "successo" solo in confronto agli altri, soprattutto gli ultimi, film della serie. Non è stato certo un successo in termini assoluti. Alla fine ha incassato intorno ai 150 M$. Non entra nemmeno nella classifica dei 500 film che hanno incassato di più. Mission Impossible III, diretto da Abrams e tratto da una serie televisiva degli stessi anni di Star Trek e meno popolare di Star Trek, ha incassato 400 M$.
S*
» postato da S* alle 08:30 del 25-06-2008
12 «
Guarda che ebbe "successo" solo in confronto agli altri, soprattutto gli ultimi, film della serie. Non è stato certo un successo in termini assoluti. Alla fine ha incassato intorno ai 150 M$. Non entra nemmeno nella classifica dei 500 film che hanno incassato di più. Mission Impossible III, diretto da Abrams e tratto da una serie televisiva degli stessi anni di Star Trek e meno popolare di Star Trek, ha incassato 400 M$.
S*»
Esattamente!
Certo non intendevo che avesse avuto sucesso rispetto ad altri blockbuster di fantascienza.
P.S.
Facciamo mezza pizza, credo che aspettero il dvd ma i soldi al cinema proprio non li darò
.
» postato da Sigfrid alle 22:57 del 25-06-2008
13 «
Facciamo mezza pizza, credo che aspettero il dvd ma i soldi al cinema proprio non li darò
.»
questa è una foto scattata con la future-digital.photo della coda per la prima dello Star Trek di Abrams in Italia, il nostro Sigfrid come si puo' facilmente notare, è il 43° da sinistra
http://image.guardian.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/gallery/2004/04/14/queue.jpg
» postato da Angelo.Rossi alle 01:02 del 26-06-2008
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1 Quindi più che un semplice prequel, un vero e proprio remake, come si era da tempo intuito... Vedremo. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 04:55 del 23-06-2008