Domino

AZIONE, Id., Usa, Uk, 2005 - regia di Tony Scott - scritto da Richard Kelly - con Keira Knightley, Mena Suvari, Christopher Walken, Lucy Liu, Mickey Rourke, Macy Gray, Jacqueline Bisset, Edgar Ramirez, Mo'Nique, Shondrella Avery, Dabney Coleman, Delroy Lindo, Brian Austin Green - durata: 120 minuti - distribuito da Eagle Pictures - giudizio: discreto

Ispirato alla vera storia della modella diventata cacciatrice di taglie Domino Harvey, Domino è l'ultima fatica del regista Tony Scott che — da qualche anno — sembra avere sviluppato uno stile visivo del tutto personale e originale. Lo stesso approccio visivo estremo utilizzato per Man on fire e per il cortometraggio per la Bmw Beat the Devil viene qui replicato e portato alle sue massime conseguenze in un insolito impasto di musica e immagini, che rendono questa pellicola piacevolmente non convenzionale.

Domino non è tanto un biopic della figlia dell'attore di The Manchurian Candidate Laurence Harvey, quanto piuttosto l'occasione per una 'cavalcata visiva estrema e ridondante' da celebrare in un film sospeso tra azione e noir, tra thriller e commedia.

Tutto, come spesso capita al cinema, inizia dalla fine: quando la giovane donna è trattenuta dall'FBI per tracciare il corso degli eventi che hanno dato vita ad una vera e propria carneficina in un casinò di Las Vegas. Andando a ritroso nel tempo scopriamo come una bambina qualsiasi si sia trasformata in una ragazza disadattata: più incline ad usare le armi da taglio che il rossetto e più a suo agio con un giubbotto antiproiettile che sulle passerelle. Entrata a fare parte di una squadra di cacciatori di taglie californiani, la ragazza è diventata una donna pronta a tutto pur di divertirsi e affrontare la propria esistenza senza avere paura di morire.

Basato parzialmente sulla vita della vera Domino Harvey che ha collaborato alla sceneggiatura, ha avuto un piccolo cameo, ma non ha mai visto il film montato essendo morta a 36 anni nella vasca da bagno di casa sua il 27 giugno 2005, Domino è una pellicola singolare e volutamente eccessiva.

Lungo circa due ore, il film montato in maniera velocissima, pian piano inizia a perdere i pezzi quando l'elemento biografico sembra inspiegabilmente lasciare troppo spazio un po' a tutti i cliches del genere d'azione diventando se non noioso, certamente ridondante e vagamente nebuloso.

Scritto dall'autore di Donnie Darko, Richard Kelly, Domino si concentra, forse, troppo sulla missione più pericolosa della squadra di cacciatori di taglie ispirata all'idea del 'bidone per bidone'. Se fino a metà della pellicola, nonostante una Keira Knightley non del tutto credibile nei panni della ragazza 'tosta', la storia sembra riuscire a 'tenere', le cose, però, finiscono per guastarsi. Quando lo stile inizia ad andare progressivamente in ricerca del contenuto, lo spettatore sembra inevitabilmente perdere interesse verso questo divertente videoclip, ben fatto e curato in ogni dettaglio, ma — alla fine — eccessivamente sterile, strangolato, purtroppo, sul finale da un atteggiamento buonista al limite dell'irritante. Un'occasione 'sprecata' per dare vita a qualcosa di nuovo per un film che dopo un inizio sfolgorante sembra sfuggire di mano sia al regista che allo sceneggiatore.

Esilarante, invece, il cameo di Tom Waits nella parte di un misterioso predicatore che si presenta come deus ex machina, mentre la colonna sonora propone una delle sue canzoni più note: Jesus Gonna Be Here...

Autore: Marco Spagnoli - Data: 8 agosto 2006

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  • Domino: recensione di Sergio Gualandi su ThrillerMagazine (voto: mediocre)

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Commenti

1 è vero, è una c... o meglio, quei film che in america chiamano i pop corn movie...con l'unica differenza che qui la macchina dei pop corn è scoppiata in faccia a chi l'à fatto e agli spettatori, l'ennesima occasione persa... e a noi rimane l'ispettore coliandro!

» postato da fidi alle 00:47 del 29-08-2006

2 Ero preparata alla delusione e probabilmente prevenuta per via della scelta di keira knightley come protagonista, ma confidavo di vedere una pellicola non convenzionale, come la definisce l'autore della recensione, e comunque dotata di un certo impatto visivo. Inutile dire che le mie speranze sono state frustrate. Non mi lamento della banalità del contenuto né della poca credibilità delle micro storie posticce, buttate lì per rimpolpare il corpo del film, poiché una pellicola può reggersi anche su una sostanza claudicante, ma non può in alcun modo prescindere dalla forma, che in questo caso si è rivelata assai carente. Fin dalla prima scena ho pensato che il film fosse un bidone e non perché l'inizio parte dalla fine, ma perché considero totalmente fallito un film in cui si faccia ricorso al racconto di un personaggio per far conoscere alcuni avvenimenti che non sono rappresentati, non parliamo poi delle didascalie in corrispondenza di parecchie scene. Inoltre mi chiedo quali motivazioni abbiano potuto spingere il regista a focalizzare così tanto l'attenzione sulla faccia da luna piena della knightley durante l'interrogatorio, versione spadellata, con sangue coagulato tra naso e bocca, perenne sigaretta in mano, espressione da "ne ho viste cose io che voi ...", più o meno quella che ha avuto nella maggior parte del film, cliché dei cliché, scelta patetica nel suo essere così scontata. Totalmente sbagliata la scelta dell'attrice, insulsa la caratterizzazione del personaggio, noioso fino alla morte il montaggio. Decisamente il peggior film che io abbia visto negli ultimi tempi, persino più palloso di la casa sul lago del tempo, talmente fastidioso che non sono riuscita nemmeno a dormire.

» postato da hwi noree alle 22:47 del 29-08-2006

3 Considerato che a breve potrei/dovrei anche vederlo aspetto (se ce ne saranno) eventuali commenti positivi...

» postato da Hal alle 19:36 del 30-08-2006

4 io spenderò due parole sul cast: perfettamente nella parte quel tracagnotto un po' sporco di mickey rourke. sulla kiera non mi pronuncio dato che, quando il maledetto con la camera a spalla finalmente si fermava un attimo ad ansimare, la protagonista ci deliziava con l'espressività di un sasso di fiume e con tutte le mossette adatte ad un action movie, compresa lap dance. christopher walken ormai gigioneggia in ogni film che gli offrono e crede di essere jack nicholson. comunque il suo lavoro lo sa fare eccome ed è sempre un uomo con un suo perché. ancora mi interrogo sulla presenza di tom waits che, ho capito che ci ha messo del suo per la colonna sonora, ma la figura del solito predicatore visionario era se non altro evitabile. e ho avuto un tragico fleshback del film di stone 'the doors' e i paragoni non son belli. (io me lo ricordo in cotton club e, se di pazzi visionari si deve parlare, in dracula; ed era un tantino meglio. ma forse erano un tantino meglio anche i film...) lucy liu pare imbalsamata. anche se quando tempera la matita nel bicchiere d'acqua della kiera le avrei tributato una standing ovation. la figura del figo capellone e selvatico, dalla doppia sensibilità a seconda della pettinatura, è semplicemente patetica. jaqueline bisset è la madre scontenta ma avida, tutto sommato manco male. mena suvari era meglio in american beauty ma qui è più simpatica (interpreta l'assistant manager di quella dentiera umana di christopher w.) poi ci sono un paio di attori di vecchie serie televisive per vecchi adolescenti che forse attori non sono ma i loro nomi li hanno eccome. insomma, come mai un cast, tutto sommato, più che ragguardevole ed un film così schifoso? qualcuno ha letto la sceneggiatura? gli attori sanno leggere? la vera domino harvey si è suicidata dopo aver visionato questo capolavoro di bio-pic?

» postato da ammazzatopic alle 23:45 del 03-09-2006

5 «io spenderò due parole sul cast:» del cast, dove ci hanno dato dentro non poco (che se ricordi i titoli di coda non finivano mai e tu che hai voluto farmi patire fino alla fine per vedere di chi fosse quella dannata musica), hai dimenticato di citare la ragguardevole parte del cane della mummia, che hanno ringraziato pure il pet shop di non so dove per la fornitura della bestiola

» postato da hwi noree alle 21:58 del 04-09-2006

6 come era la pubblicità prima del film?

» postato da Jabbafar alle 22:12 del 05-09-2006

7 falegnameria caiiiiiòla

» postato da hwi noree alle 22:25 del 05-09-2006

8 «falegnameria caiiiiiòla» be', almeno ci hanno oscurato il bambino deficiente di naba carni. pavento che venerdì-sabato as you like it sia già scomparso...

» postato da ammazzatopic alle 22:47 del 05-09-2006

9 ««falegnameria caiiiiiòla» be', almeno ci hanno oscurato il bambino deficiente di naba carni. pavento che venerdì-sabato as you like it sia già scomparso...» certo che ve la tirate di brutto, non vi va bene niente :shock:

» postato da Jabbafar alle 22:55 del 05-09-2006

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