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Sguardi oscuri
Dieci anni di storia per il premio Lovecraft, indubbiamente il premio letterario più prestigioso per la fantasy e l'horror in Italia. Questo libro propone i migliori racconti partecipanti alle ultime edizioni, tra i quali anche i vincitori dell'edizione 2003.
LeggiIl pianeta delle scimmie - edizione del 35° anniversario
5 su 5
DVD vendita - 1 disco
Planet of the apes, Usa, 1967
di Franklin J. Schaffner con Charlton Heston, Roddy McDowall, Kim Hunter, Maurice Evans, James Whitmore, James Daly, Linda Harrison
Ossa e cuori
Racconto di Riccardo Coltri
Riccardo Coltri (Bussolengo, Verona, 1973), dal 2003 è curatore, insieme a Franco Clun, del portale FantasyMagazine e sarà tra i redattori di HorrorMagazine Dal 1995 è redattore di Inchiostro, la rivista di racconti più letta e diffusa in Italia, per la quale cura "Weird Ink", la rubrica dedicata al Fantastico, scrivendo articoli, interviste e recensioni. Per conto di "Inchiostro" ha lavoratocome editor, ha curato premi letterari dedicati alla narrativa di genere e ha organizzato, nel 2001, un corso di scrittura fantahorror (il 1° in Italia) con lo scrittore, editor e sceneggiatore Franco Forte, lo scrittore horror Gianfranco Nerozzi, Luca Crovi dell'"Almanacco della Paura di Dylan Dog" e altri autori. Finalista in vari premi letterari, fra cui più volte il Lovecraft e l'Alien, e il Premio Omelas, ha pubblicato una sessantina di racconti su numerose riviste professionali e amatoriali, siti internet e in antologie collettive. Il suo romanzo d'esordio, il dark-horror Non c'è mondo è stato finalista al Premio Scrivere per amore 2002 come miglior romanzo "rosa" italiano.
LeggiMel Gibson: l'arma letale di Dio
Ritorna sullo schermo quella che è stata definita La più grande storia mai raccontata. O quantomeno la sua conclusione. La trovata-chiave dell'operazione? Una violenza così insistita, esibita e sadica che ha già fatto coniare un nuovo sottogenere cinematografico: l'horror splatter religioso.
LeggiDue come noi - Intervista con David Carradine e Michael Madsen su Kill Bill Vol. 2
La vendetta della sposa sta per concludersi. In fondo alla lista due uomini: Budd, interpretato da Michael Madsen, e Bill, ovvero il leggendario David Carradine di Kung Fu. Delos li ha intervistati entrambi
LeggiLo scrittore della CIA
Nel nostro vasetto sotto spirito, questo mese, troviamo ancora una volta uno scrittore ben lontano (almeno apparentemente) dalla fantascienza: il celebre e invidiatissimo (se non altro per i miliardi sul conto in banca) maestro dei romanzi d'azione e/o spy-stories tecnologiche Tom Clancy.
LeggiSulle tracce della gravità
Con il lancio del Gravity Probe B da parte della NASA, la Teoria della Relatività Generale potrà forse finalmente trovare la prova sperimentale attesa da quasi un secolo
LeggiIl giardino delle streghe
4 su 5
DVD vendita - 1 disco
The Curse of the Cat People, Usa, 1944
di Robert Wise, Gunther von Fritsch con Simone Simon, Kent Smith, Jane Randolph, Ann Carter, Eve March, Julia Dean, Elizabeth Russell, Erford Gage, Sir Lancelot, Charles Bates, Linda Bieber, Joel Davis, Gloria Donovan
L'occhio amorevole
Racconto di Sergio Cicconi
Dopo la laurea in filosofia, un po' per amore un po' per studio, ho trascorso (e perso felicemente) anni errabondi in città d'Europa e degli USA. Ho scritto vari racconti (alcuni pubblicati su magazine negli Stati Uniti e in Italia) e due romanzi giovanili che più che incompiuti definirei malcompiuti. Un terzo romanzo invece l'ho appena ultimato, e non aspetta altro che vedersi stampato. Su Delos ho pubblicato Vita mentale di alcune macchine e Il canto dell'ultima voce. L'occhio amorevole è un racconto che nessuno capisce (nemmeno io) e che ciò nonostante è arrivato terzo al Premio Alien 2002. Nel 1998 con mia grande sorpresa mi sono ritrovato tra i finalisti del Premio Calvino con una raccolta di racconti intitolata L'accumulazione delle distanze.
Ma che tipo di roba scrivi? mi chiedono spesso. E io non so mai cosa rispondere; la fantascienza mi piace molto, ma poi produco fantascienza che è poco fantascientifica; e lo stesso capita con l'horror: il mio è horror soft, o soft-horror, che è come dire: horror non troppo horror. Ultimamente ho deciso di rispondere così: scrivo cose di confine. E chi vuole intendere...
Il romanzo appena terminato (di horror? di fantascienza?, di confine?) parla di mutazioni possibili, di un'idea di corpo metaforico e mutante, di arte del corpo e sul corpo e col corpo, e parla di carne, di tanta carne, di corpi pieni di carne, di poetesse in carne, di scorribande notturne di un tassista-trasportatore di corpi, di medici plastici con pruriti artistici, di una scultura di carne che aspira alla vita.
Insomma, per chi non l'avesse capito, la carne mi piace. In tutte le sue forme...
