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Letteratura vs. Televisione? - La soluzione di Gene Roddenberry
Theodore Sturgeon Harlan Ellison, Richard Matheson: sono solo alcuni degli scrittori che il creatore di Star Trek chiamò alla sua corte per fare la storia della televisione. Ecco una panoramica su quali science fiction writers hanno contribuito al successo della serie classica.
LeggiPer chi vota l’alieno? La letteratura fantastica e fantascientifica tra destra e sinistra 412
William S. Burroughs: quattro passi nell'Interzona
Tra delirio lisergico e lucida strategia culturale ha scritto una pagina importante della fantascienza senza ricadere mai negli schemi del genere. È stato profeta delle più radicali rivoluzioni artistiche della seconda metà del Novecento, dalla beat generation ai cyberpunk. Scopriamo insieme questo titano della letteratura contemporanea: William S. Burroughs.
LeggiLa voce di Sabina Colloredo
L'Editrice Nord ha appena pubblicato La voce dell’isola, un intrigante romanzo di genere tra il fantastico e l'avventura di questa nota autrice per ragazzi alla sua prima prova nella letteratura per adulti
LeggiEuropa, fantascientifica luna
Alessandro Vietti aveva già collaborato con Delos parecchie volte, ma da questo numero comincia a specializzarsi sulla divulgazione scientifica, settore nel quale darà un contributo sempre valido e interessante, non solo a Delos ma anche al Corriere della fantascienza
LeggiIl catalogo della SF, fantasy e horror
Per lungo tempo è stato collaboratore di Delos Ernesto Vegetti, l'anima del Catalogo che raccoglie tutta la narrativa fantastica pubblicata in Italia. In questo articolo a cavallo della fine del millennio raccontava la sua esperienza.
LeggiIo, asimovianamente, Robot
L'uscita nei cinema di Io, Robot ci consente di parlare ancora di un classico della letteratura di fantascienza assolutamente imprescindibile per qualunque appassionato del genere.
LeggiDistopia, andata e ritorno
Dal Tallone di ferro di London alla grande fantascienza degli anni cinquanta di Bradbury, Pohl, Kornbluth, Bester. Passando per classici della distopia come 1984 e Il mondo nuovo: tutta la letteratura dell'incubo sociale
LeggiFantascienza on the rocks
Ere glaciali, freddo da battere i denti, ghiaccio popolano anche la letteratura di fantascienza
LeggiL'occhio amorevole
Racconto di Sergio Cicconi
Dopo la laurea in filosofia, un po' per amore un po' per studio, ho trascorso (e perso felicemente) anni errabondi in città d'Europa e degli USA. Ho scritto vari racconti (alcuni pubblicati su magazine negli Stati Uniti e in Italia) e due romanzi giovanili che più che incompiuti definirei malcompiuti. Un terzo romanzo invece l'ho appena ultimato, e non aspetta altro che vedersi stampato. Su Delos ho pubblicato Vita mentale di alcune macchine e Il canto dell'ultima voce. L'occhio amorevole è un racconto che nessuno capisce (nemmeno io) e che ciò nonostante è arrivato terzo al Premio Alien 2002. Nel 1998 con mia grande sorpresa mi sono ritrovato tra i finalisti del Premio Calvino con una raccolta di racconti intitolata L'accumulazione delle distanze.
Ma che tipo di roba scrivi? mi chiedono spesso. E io non so mai cosa rispondere; la fantascienza mi piace molto, ma poi produco fantascienza che è poco fantascientifica; e lo stesso capita con l'horror: il mio è horror soft, o soft-horror, che è come dire: horror non troppo horror. Ultimamente ho deciso di rispondere così: scrivo cose di confine. E chi vuole intendere...
Il romanzo appena terminato (di horror? di fantascienza?, di confine?) parla di mutazioni possibili, di un'idea di corpo metaforico e mutante, di arte del corpo e sul corpo e col corpo, e parla di carne, di tanta carne, di corpi pieni di carne, di poetesse in carne, di scorribande notturne di un tassista-trasportatore di corpi, di medici plastici con pruriti artistici, di una scultura di carne che aspira alla vita.
Insomma, per chi non l'avesse capito, la carne mi piace. In tutte le sue forme...
