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Intimo estremo
Nel 1997, Vittorio Catani iniziò sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno una rubrica settimanale dal titolo Accadde... domani. Su suggerimento del direttore del quotidiano, Vittorio doveva scrivere brevi brani su come sarebbe stato il futuro e, rivolgendosi ad un pubblico il più vasto possibile, doveva immaginare la vita quotidiana dell'uomo comune. Di questi bozzetti di un futuro plausibile ne sono stati pubblicati diverse centinaia. Delos ne riproporrà alcuni tutti i mesi, in questa nuova rubrica che non poteva non chiamarsi Accadde... domani.
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Irrompe in questo inizio d'anno l'atteso videogioco Dead Space 2, a cui dedichiamo lo speciale.
LeggiIeri e domani
4 su 5
di Allen Mulherin Steele
Delos Books, 2010
Dal cartaceo al digitale: la parola agli scrittori
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LeggiDue donne in riva al lago
Racconto di Vittorio Curtoni
In quest’antologia formata da primi racconti c’è una sola eccezione: Vittorio Curtoni, di cui presentiamo Due donne in riva al lago, apparso nel 1969 su Oltre il Cielo 153. Il primo racconto di Curtoni è Danzate, morituri!, apparso sempre su Oltre il Cielo nel 1966. Ogni regola ha sempre un’eccezione e per un nome come quello di Curtoni ci è sembrato giusto farla, anche perché il racconto che proponiamo è davvero molto bello e intrigante.
Vittorio Curtoni (nato a San Pietro in Cerro, Piacenza, nel 1949) non ha certo bisogno di presentazioni, ma forse in pochi sanno che il Vic nazionale fin dalla giovinezza scriveva racconti ballardiani – in alcuni casi con espressa autorizzazione dello stesso James Graham Ballard in persona -, ispirato e rapito dalla bellezza narrativa dello scrittore inglese.
Oltre a essere traduttore sopraffino, editor, saggista e curatore di Robot (dal 1976 al 1979 pubblicata da Armenia Editore e dal 2003 dalla Delos Books), la più bella rivista di fantascienza, Curtoni è per molti – critici e lettori - uno degli scrittori più interessanti della cosiddetta seconda generazione della science fiction italiana. Andatevi a rileggere, se ne volete una prova concreta, i racconti delle sue antologie - La Sindrome Lunare e altre storie (Speciale Robot 6, Armenia Editore, 1978), Retrofuturo (Shake Edizioni, 1999) e Ciao futuro (Urania n. 1406, Mondadori, 2001) - e il suo unico romanzo, Dove stiamo volando (Galassia 174, La Tribuna, 1972).
Dei due racconti apparsi su Oltre il Cielo, Due donne in riva al lago ci è sembrato il più significativo, evocativo, quasi metafisico, in cui i temi cari a Ballard si fondono con la sensibilità di un allora giovane scrittore italiano di fantascienza, che in barba al tempo è rimasto sempre giovane.
Pulse (pilot)
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