Epilogo
La scena che si presenta a Taylor e Leavines dura un secondo.
Il carico sganciato poco prima si è spezzato in due e i frammenti precipitano sulla Route 61.
La prima parte cade sulla cabina di un TIR parcheggiato poco distante, frantumandola e proiettando un tipo che sostava lì fuori a dieci metri di distanza. Il panzone rotola vicino a Taylor e Leavines.
Il secondo frammento cade più a nord, vicino ad una baracca, sbalzando in aria quello che può sembrare una sorta di vecchio prete. Poco distante un tipo in moto afferra un fagottino rosa al volo e se lo porta al petto. Una ventina di bikers inizia a passare sopra il corpo del Reverendo con le moto.
Dal cielo piove una polvere grigia argento, una strana nevicata leggera ma secca.
- Leavines... che diavolo è quella?
- Polvere, Taylor.
- Ma non è elio-3... che diavolo... CAZZO! Il contrabbandiere!
- Ci ha fregato! - ride Leavines. - Ci ha dato il pacco! Un pacco di Regolite! Dieci tonnellate di sabbia lunare pagate come elio-3...
- Meno male... Non tutto il male vien per nuocere. - ghigna Taylor lisciandosi i baffi.
Il tipo rotolato davanti a loro è conciato male, ma è vivo. Si alza tremante, insanguinato e infarinato di Regolite. Si volta verso i resti del vettore cargo, prima incredulo, poi veramente grato.
- Grazie! Grazie! Quell'alieno voleva farmi il cu... - poi sbianca più della Regolite e indica Taylor. - TU!
- Lo conosci? - dice Leavines.
- Non mi sembra.
Il tipo ringhia insulti di ogni genere a Taylor, mentre cerca di salire sui resti del vettore lunare. Poi si ferma, guarda uno strano tubo metallico che ha in mano e, ghignando, lo punta verso Taylor.
- Ti ammazzo, figlio di puttana! - grida Gondo.
- Eh! - ridacchia Taylor. - Che cos'è quel tubo metallico? Un disintegratore alieno? Che paura! - Anche Leavines ridacchia alla battuta. - Occhio che te lo tira in testa!
Gondo fa fuoco, un sottofondo simile a una scarica elettrica si mischia al rumore cartaceo del suo corpo che si incenerisce, avvolto da un raggio biancastro. Il tubo metallico piomba nella sabbia con un tonfo.
- Si. E' un disintegratore. - dice Leavines
- Sai capita sempre anche a me. - osserva Taylor.
- Cosa? Di disintegrarti? - Leavines è particolarmente carina con uno sbuffo di polvere lunare che le imbianca la punta del naso.
- Ma no, scema. Di spruzzarmi l'insetticida negli occhi, quando non guardo dove punta l'ugello.
- A proposito di ugello... cosa fai stasera, Taylor?
- Ci stai provando? Grazie, ma mi vedo con una maiala sposata di nome Irma... il marito, quando gira per lavoro, sparisce per un bel pezzo.







