Nonostante l'impegno delle varie maestranze coinvolte, a volte i progetti narrativi si chiudono prima del tempo e alcuni fili che si sarebbero dovuti intrecciare in altre parti dell'enorme arazzo che compone un franchise restano orfani di una degna conclusione. Uno degli aspetti che la chiusura anticipata della serie dell'universo Star Wars The Acolyte ha impedito di esplorare è il collegamento tra i personaggi della serie, in particolare lo Straniero interpretato da Manny Jacinto, e il figlio della Generale Leia e di Han, Ben Solo. Come svelato dall'artbook dedicato alla serie, The Art of The Acolyte, infatti, la maschera del personaggio di Jacinto è stata modellata dall'artista Nick Tyrell per evocare quella di Kylo Ren. Si tratta infatti di
un elmetto dalla lavorazione grezza e dalla forma piatta, con un respiratore piegato a formare una smorfia e due piccole fessure per gli occhi. La leggera increspatura sul retro dell'elmetto – un elemento di design che risale all'influenza dei samurai sulla saga e che si è visto per la prima volta nel design di Vader – suggerisce un legame tra lo Straniero e Kylo Ren, l'antagonista mascherato della trilogia sequel di Star Wars, un'idea che gli sceneggiatori hanno tratto proprio da questo design.
La regista della serie Leslye Headland ha a sua volta confermato:
Ci è sembrato che prefigurasse un possibile collegamento con i Cavalieri di Ren, data la somiglianza con l'aspetto di Kylo Ren che avevamo scelto. Abbiamo semplicemente iniziato a muoverci in quella direzione. Era insito nel design del personaggio, così come eravamo consapevoli che avremmo introdotto Darth Plagueis, che alla fine avrebbe avuto Palpatine come suo apprendista. Seguendo la Regola dei Due – un precetto che limitava i Sith a soli due individui in un dato momento, un maestro e un apprendista – un modo per far sì che questa regola continuasse a esistere era che lo Straniero fosse il primo Cavaliere di Ren, parte di una cultura affine ai Sith che, come sappiamo, alla fine sopravvive.
Purtroppo con la prematura cancellazione della serie, la nascita dei Cavalieri di Ren resta territorio inesplorato, ma alcune possibilità vengono accennate nell'artbook dalla regista:
Dato che non lo nominiamo mai, non sappiamo quale sia il vero collegamento dello straniero con i cavalieri: ha un nome di battesimo e poi il cognome Ren? È lui il Ren originale? È un buon modo per alludere alla cosa senza dover rivelare troppe informazioni.
Informazioni che magari, un giorno, troveranno la loro strada verso il canone di Star Wars.












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