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Le tre stimmate sintetiche (parte I)
Droga e cyberpunk, a prima vista appare un accostamento facile e naturale. Lo squallore di certi contesti cyberpunk è il sito ideale in cui possa capillarmente diffondersi l'uso di sostanze stupefacenti d'ogni genere, con tutte le connotazioni negative che a livello di coscienza sociale siamo soliti attribuirvi nel presente. Ma quei contesti sono anche - nell'ottica degli abitanti di quelle storie future - il posto migliore per arricchire i propri sensi, meglio stimolare il proprio corpo e far schizzare in alto in una profusione di indimenticabile realismo i propri sogni attraverso l'uso di svariate droghe.
La droga (come fenomeno generale) è perfettamente inserita in quel tessuto sociale umano, e a raccontare una storia con la narrazione focalizzata su un abitante di quei luoghi molti aspetti possono passare in sordina, tanto sembrano naturali e integrati. Non è certamente la droga a far notizia in quei contesti.
Incursori, computer e cinema
Dopo l'intervento apparso sul numero 29, che affrontava il tema del rapporto fra esseri umani e computer nella fantascienza scritta, Giuseppe De Rosa torna sull'argomento con un altro articolo, anche questo realizzato per la rivista "Sicurezza Informatica", prendendo questa volta in considerazione il cinema.
LeggiStarship Troopers tra fantascienza e realtà
Dai Fanti Spaziali, che Robert A. Heinlein immaginò nel 1959 per difendere il mondo dagli alieni di turno, ai Guerrieri di terra che l'esercito degli Stati Uniti d'America vorrebbe realizzare per dominare nel ventunesimo secolo ogni altro esercito del pianeta. Leggiamo cosa succede quando fantascienza e realtà mescolano le carte, in attesa di scoprire al cinema quali effetti speciali sorreggono il film che la Sony e Paul Verhoeven hanno tratto dal romanzo-culto di Robert A. Heinlein.
LeggiStefania Rocca: dal cyberspazio con sensualità
Stefania Rocca, 25 anni, torinese, figlia di un capo di sorveglianza della FIAT è oggi una delle attrici italiane più richieste e "desiderate" anche dal pubblico. Gli occhi di un blu profondissimo, Stefania è una ragazza dal fascino "misterioso" e sembra piena di una grande forza interiore, la stessa che a diciotto anni la costrinse a lasciare Milano per tentare la fortuna nel mondo degli spot.
E oggi che sta per paritre per gli Stati Uniti per andare a doppiare in inglese (lingua che Stefania Rocca parla perfettamente ) Nirvana la sua vita artistica è davvero cambiata. Tutto grazie a Gabriele Salvatores.
Sceneggiati fantastici italiani 7
Chi è nato tra la fine degli Anni Cinquanta e gli inizi degli Anni Sessanta sicuramente ricorderà sceneggiati come Il segno del comando o A come Andromeda, che incollavano allo schermo milioni di italiani. Molte di queste produzioni erano completamente o in parte di argomento fantastico o fantascientifico. Ricordi sfumati, che tendono a perdersi negli abissi del tempo, visto che raramente, e nel caso a orari impossibili, questi sceneggiati vengono replicati. Se siete fra coloro che hanno questi ricordi, cercheremo qui di offrirvi la possibilità di metterli un po' più a fuoco.
LeggiConsigli per i neofiti (perché prevenire è meglio che curare)
Recenti ricerche in campo medico hanno dimostrato come la patologia comunemente conosciuta come "sindrome dell'appassionato di SF" non sia che una comune infezione virale, facilmente debellabile con l'applicazione di rigorosi ma semplici precetti igienici. Nell'interesse dei neofiti, ovvero degli sfortunati giovani che da poco abbiano subìto l'orrido contagio, riporteremo in questo articolo una "summa" dei risultati dell'indagine medica, e vi aggiungeremo un decalogo di consigli fisico/sanitari che, se seguiti con coscienza e attenzione, li renderanno capaci di contrastare efficacemente e infine vincere il crudele morbo.
LeggiIl ritorno di Fantasy
Dal 10 ottobre, sul circuito Cinquestelle, parte la terza stagione di Fantasy, il rotocalco dedicato alla fantascienza creato da Gianni e Duccio Cresci. E proprio insieme a Gianni Cresci ne approfittiamo per fare un bilancio dei primi due anni e dare un occchio alle novità in arrivo.
LeggiLuce di rettile
Racconto di Andrea Colombo
Qualcuno si chiederà: perché Forte ha deciso di pubblicare questo racconto? Non è di fantascienza in senso stretto (ma forse neppure largo), non è il massimo dell'originalità, è scritto bene ma non si sente certo la penna del grande scrittore. Allora perché? La risposta è una sola: mi è piaciuto. Ha saputo toccare delle corde dentro di me come non accadeva da tempo, corde recondide, che difficilmente un testo stampato riesce a sollecitare (ormai neppure King è più in grado di farlo). Ecco la risposta, e per una volta credo che basti.
LeggiIncursori, computer e sf 1
Un intervento di Giuseppe De Rosa, realizzato per la rivista "Sicurezza Informatica", che affronta il tema del rapporto fra esseri umani e computer nella fantascienza degli ultimi vent'anni.
LeggiWalk the dinosaur: intervista con Jeff Goldblum
Altissimo (circa due metri), distinto, allegro e simpatico. Queste e molte altre cose è Jeff Goldblum alias il dottor Ian Malcom, che - per amore di Julianne Moore, ovvero la sua fidanzata paleontologa Sarah Harding, ritorna dove, esattamente tre anni fa, aveva avuto il suo spavento più grande: il Jurassic Park. Non esattamente quello dell'isola Nublar, dove - al largo del Costarica - Steven Spielberg aveva deciso di collocare il suo parco a tema preistorico, ma quello di un'isola vicina dove gli scienziati della InGen di Richard Attenbororough avevano sperimentato le prime clonazioni del DNA dei dinosauri. Intervistato da Delos, Goldblum ci spiega perché Malcom, nonostante la paura, è voluto tornare indietro.
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