Le storie basate sugli universi paralleli non sono certo una novità, Stephen Baxter con La zattera ne propone uno davvero originale.
Poche migliaia di esseri umani vivono in una comunità divisa in classi sociali, l'élite che vive sulla Zattera, costruita attorno a una antica astronave e dove ci sono tecnologia e conoscenza, i minatori che sfruttano i noccioli ormai esauriti delle stelle e i predoni, detti Boneys.
Evidentemente gli umani sono arrivati in questo universo da un posto dove le leggi fisiche sono molto diverse e si sono adattati a un posto dove la gravità è molto più forte.
Le stelle sono piccole e si esauriscono rapidamente, lasciando un residuo che, pur avendo solo un centinaio di metri di diametro, ha una gravità di ben cinque G.
Quando Rees inizia a farsi delle domande sul perché il loro universo sia tanto strano e destinato a collassare c'è un solo posto dove potrà trovare le risposte: la zattera.
Questo romanzo è il primo della serie degli Xeelee, gli alieni nativi di questo fantastico universo, anche se qui non compaiono, la loro entrata in scena sarà in Timelike Infinity, la seconda storia della serie.
La quarta di copertina
Rees vive sulla Cintura, fragile colonia costruita attorno al nocciolo di una stella ormai spenta, all’interno di una Nebulosa dove le stelle sono attirate inesorabilmente verso il Nucleo. Sul nocciolo il corpo pesa cinque volte tanto, e i minatori come lui, poche centinaia di persone in tutto, scendono a sorvegliare le macchine che estraggono il ferro. Orfano e solo, Rees è tormentato da domande a cui nessuno sa rispondere: gli umani sono davvero adatti a lavorare in certe condizioni o la miniera li ucciderà tutti? Come mai il cielo non è più blu come ai tempi di suo padre, ma rosso scuro? E a cosa sono dovute le esplosioni che si stanno verificando nelle fonderie?
I genitori, prima di morire, gli hanno lasciato soltanto dubbi e stralci di leggende, i minatori sembrano accettare implicitamente il proprio destino, e la capoturno Sheen non è una persona che si lasci andare alle speculazioni. Quando una fonderia implode, uccidendo delle persone, l’inquietudine di Rees aumenta, e dopo aver interrogato una Talpa, una delle macchine scavatrici della miniera, il giovane si convince che il suo universo sia ostile agli esseri umani. C’è un solo posto dove cercare spiegazioni: la Zattera, un grande insediamento ricavato dai resti di un’antica astronave, che potrebbe custodire le risposte alle sue domande. Ma gli alberi volanti che portano i rifornimenti ai minatori sono l’unico mezzo per raggiungerla, e Rees dovrà arrivarci da clandestino…
L'autore
Stephen Baxter – Matematico e ingegnere, nato a Liverpool nel 1957, è un prolifico autore di hard sf, vincitore di numerosi premi. Tra i suoi romanzi ricordiamo L’incognita del tempo, autorizzato seguito della Macchina del tempo di H.G. Wells, e Cronache di Medusa, scritto con Alastair Reynolds e seguito del racconto Incontro con Medusa di A. C. Clarke.
Stephen Baxter, La zattera (The Raft, 1991), traduzione di Fabio Feminò, Mondadori, collana Urania 1756, euro 7,90, ebook euro 5,99.











