Dopo una pausa durata quasi dieci anni (la sua opera più recente, Mute, è del 2018), Duncan Jones torna al cinema con un lungometraggio animato ispirato alle strisce a fumetti di Dave Gibbons (Watchmen, Kingsmen) e Gerry Finley-Day pubblicate negli anni '80 sulla rivista britannica 2000 AD. Rogue Trooper, scritto e diretto da Jones, 

racconta la storia di 19, un "Fante Genetico", che si ritrova a essere l'unico sopravvissuto di un'invasione. Disperato e impegnato a rintracciare il traditore che ha venduto lui e i suoi compagni, il super soldato è accompagnato da tre commilitoni caduti in battaglia, le cui personalità sono state immagazzinate nella sua arma, nel suo elmetto e nel suo zaino.

Il film d'animazione, prodotto tra gli altri dallo stesso Jones e da Stuart Fenegan (già produttore di tutti i precedenti progetti del regista), vede protagonista Aneurin Barnard (Dunkirk), accompagnato da Hayley Atwell (Capitan America), Jack Lowden (Dunkirk), Daryl McCormack (Peaky Blinders), Reece Shearsmith (Saltburn), Diane Morgan (Cunk on Earth), Alice Lowe (Black Mirror), Asa Butterfield (Sex Education) e Sean Bean (Game of Thrones).

Rogue Trooper non ha ancora una data di arrivo nei cinema, né un distributore italiano, ma Duncan Jones ha parlato nel corso di un'intervista per Deadline, del suo approccio al materiale d'origine, e delle potenzialità degli adattamenti dei fumetti di 2000 AD una straordinaria biblioteca di personaggi, in pratica la versione inglese di Marvel e DC:

Sì, si basa sulla stessa natura episodica del fumetto, il fatto che visitiamo tutti questi personaggi diversi in ambienti diversi è in linea con la narrazione originale. Ma mi sono divertito un po, ho aggiunto qualche elemento e ho cercato di prendere alcune delle storie originali e di dar loro un tocco personale. Non posso farne a meno, lo faccio sempre [ride] Ho avuto problemi per questo esatto motivo con Warcraft.