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Questo mese è ricorso, un po' in sordina, il centenario della nascita di uno dei più grandi autori della fantascienza, Robert Heinlein, nato il 7 luglio 1907 (07-07-07: curiosamente, nella data della morte ci sono invece tre otto: 8-05-1988).
Atmosfera particolare quindi all'assegnazione del Robert A. Heinlein Award, premio fondato nel 2003 dal dottor Yoji Kondo e da diversi autori di fantascienza, tra i quali lo scomparso Charles Sheffield, per onorare le opere di maggior rilievo che si occupassero di esplorazione dello spazio.
Il premio è andato quest'anno a due autrici, la decana Anne McCaffrey (81 anni) e la più giovane Elizabeth Moon (62), entrambe a dire il vero più identificabili col genere fantasy, ma autrici anche di storie spaziali; non è ben chiaro quali siano i principi su cui si basa questa selezione. Nessuna delle due autrici era purtroppo presente a Kansas City a ritirare il premio.
Un altro premio poco noto è il Cordwainer Smith Award, che premia gli autori che, diciamo così, ricordano di più lo spirito delle opere di Cordwainer Smith. L'edizione 2007 del premio è andata a Daniel F. Galouye (1920-1976), autore di alcune cose notevoli come Simulacron 3 dal quale vennero tratti ben due film e che propose per primo l'idea alla base di Matrix. Quanto possa avere in comune con Smith lo lasciamo valutare ai lettori che conoscono i due autori.
2 In effetti la Moon a parte la saga di Paksennarion e derivati mi pare abbia scritto solo SF... a occhio direi per un 75% SF La McCaffrey ha scritto una quantità enorme di Dragonraiders of Pern (fantasy) e ha una SF spesso tendente al fantasy planetario...
» postato da Otrebla alle 15:06 del 25-07-2007
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1 Non trovo che Elizabeth Moon sia più identificabile col fantasy che con la SF, sia per numero di romanzi pubblicati nei due generi (quelli SF sono molti di più) che per impianto di quelli di SF (fantascienza militare solida e avvincente nella tradizione delle pubblicazioni Baen Books). Certo... non è roba alla Stoss o Egan, ma neanche ambigua melassa alla M. Z. Bradley. Se etichettiamo Moon come fantasyoide dovremmo farlo anche con i Dorsai di G. R. Dickson, i polpettoni di Niven & Pournelle e simili. Sono meno informato sulla McCaffrey, ma anche lei credo abbia pubblicato un buon numero di romanzi in entrambi i generi. Edit: Però se effettivamente lo scopo del premio Heinlein è quello citato dall'articolo... non ci siamo proprio!!!
» postato da metalupo alle 14:50 del 25-07-2007