Impianti craniali per piccioni

Notevoli passi in avanti per la tecnologia cibernetica, assolutamente indolore per gli umani

Incommentabile! ingrandisci

Alla fine, la cosa comincia a essere quasi una consuetudine: installare, in alcuni animali da laboratorio (due anni fa erano topi, ora tocca ai piccioni) elettrodi per condizionarne il comportamento.

Proprio così: impianti craniali inseriti nella piccola testa dei piccioni, come dimostra l'immagine — devo dire agghiacciante — mostrata qui a lato; agghiacciante perché, al contrario di una cavia umana, questi poveri animali non hanno certo scelto di essere sacrificati sull'altare della scienza cibernetica. Comunque, senza tralasciare questo particolare che non fa davvero onore alla razza umana, l'esperimento sembra essere stato coronato da successo perché pare si sia riusciti a condizionare il volo di questi piccioni dando semplici comandi di destra-sinistra-sopra-sotto, ottenendo variazioni di volo puntualmente eseguite.

 

La domanda ora è: per quanto tempo bisognerà ancora torturare all'infinito cavie da laboratorio per i nostri scopi più o meno nobili? Per quanto tempo noi dovremo essere bestie che hanno bisogno del dolore di altri animali per comprendere? Per quanto tempo, ancora, la nostra sopravvivenza biologica dipenderà dal nostro bisogno di uccidere?

Autore: Sandro Battisti - Data: 6 marzo 2007 - Fonte: Repubblica.it

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Commenti

1 Ad un'occhiata superficiale può sembrare agghiacciante come dice chi ha scritto l'articolo... ma quella cosa rosa che si vede non è il cervello!! E' una pasta resinosa che serve per tenere il chip nel cranio. D'altronde se davvero il cervello fosse fuori dal cranio in cinque minuti ilpovero animale sarebbe già morto. E non parlo solo d'infezioni ma di morte dei neuroni che avviene in poco più di 10 minuti se lasciati all'aria senza nutrimento o ossigeno. SEconda cosa moooltooo importante è una cosa totalmente indolore. All'interno del cervello non esiste un sistema recettoriale che trasmette il dolore o la sensazione tattile. Paradossalmente uno potrebbe infilarvi la mano nel cervello e voi non vi accorgreste di niente. Terzo tantissimi pazienti umani utilizzano sonde metalliche all'interno del cervello per curare gravi disturbi psichici o persistenti e gravissime emicranie.

» postato da Rodia alle 00:53 del 06-03-2007

2 infatti non volevo dire che quello che si vede è il cervello... ma, scusa, chi ti ha detto che il tutto sia indolore? lo hai già fatto? se un paziente umano decide di farsi "innestare" è liberissimo, ma un piccione non ha scelto nulla, viene prevaricato in quanto ritenuto essere inferiore. era questo il punto che mi premeva mettere in risalto :)

» postato da zoon alle 10:45 del 06-03-2007

3 E' veramente scandaloso... sebbene il piccione sia visto (specialmente dagli Italiani) come uno dei più infimi animali del pianeta... ...è ORRIBILE che l'umanità faccia ancora cose simili... Ma sono speranzoso che un giorno mostruosità simili non accadranno più. Sto poveraccio stava solamente svolazzando di qua e di là quando un gruppo di DEFICIENTI hanno deciso di catturarlo ed impiantargli un microchip nel cervello... MA CERTO! CHE IDEA GENIALE! Ad ognuno di loro spaccherei le dita dei piedi in stile "Payback"... a martellate! :evil:

» postato da Jonathan Frakes alle 11:51 del 06-03-2007

4 veramente si spera che, grazie a questi esperimenti, un giorno si riesca a risolvere anche qualche "problemino" degli esseri umani ;) ah, per le prossime sperimentazioni di farmaci, io propongo l'utente Jonathan Frakes :D

» postato da Andrea Pagani alle 11:53 del 06-03-2007

5 Ma guardate che non e' che lo si fa per divertimento. Si prende un piccione in Piazza del Duomo, gli si schiaffa un microchip nel cranio e lo si fotografa. La ragione esiste: ed e' quella che in futuro si potra' utilizzare per far camminare gente paralizzata. TRa l'altro e' gia' in uso con successo tra pazienti umani. Per quanto riguarda la volontarieta' o meno del piccione e' un problema che riguarda qualsiasi rapporto col mondo animale: dalla nutrizione, all'allevamento fino alla ricerca. non crederete mica che nelle vostre tavole il maiale o la mucca firma una deliberatoria in cui dice di essere consenziente al fatto di essere mangiato?

» postato da Rodia alle 12:17 del 06-03-2007

6 Anche io sapevo che il cervello è indolore. Quando ti fanno le operazioni alla testa, infatti, so che ri anestizzano solo la pelle che viene bucata Lo so che la cosa può risultare scandalosa, ma credo che si debbano fare dei compromessi, nel senso ci si deve assicurare che gli animali non soffrano inutilmente, che non si utilizzino cavie animali quando sono stati approvati test in provetta, ma purtroppo in alcuni casi si devono usare animali. A dire il vero mi incuriosirà molto la risposta di futuri malati che adesso criticano queste ricerche, ma che le utilizzeranno (non tutti, ma sono certa che alcuni non si tireranno in dietro). Vorrei vedere quanti, spero punti, persone che per un incidente/malattia restano paralizzati si schiferanno a mettere un chip in testa che rende loro la mobilità, anche se non totale, se diranno "no grazie, troppi piccioni ci hanno rimesso" o se prevarrà (giustamente) la voglia di camminare

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 12:26 del 06-03-2007

7 « non crederete mica che nelle vostre tavole il maiale o la mucca firma una deliberatoria in cui dice di essere consenziente al fatto di essere mangiato? » Infatti sono vegetariano da molti anni.

» postato da Jonathan Frakes alle 12:53 del 06-03-2007

8 avete mai guardato gli occhi di un animale che fa da cavia, in laboratorio? lo so che al momento è quasi impossibile fare a meno di questi esperimenti, ma ciò non toglie che bisogna tendere al superamento di tali barbarie, in qualsiasi modo, sapendo che le grandi multinazionali farmaceutiche e affini spendono molto meno con frotte di animali da macello piuttosto che con sofisticati studi su tecnologie alternative.

» postato da zoon alle 12:54 del 06-03-2007

9 ... inoltre (rispondendo a IlCamaleonte) vorrei dire che ritengo la medicina moderna una vera e propria barbaria. So che salva tantissime vite e ha salvato spesso anche la mia, ma credo che nel futuro riguarderanno ai nostri giorni come a dei "macellai". Vorrei solo che si pubblicizzassero molto di più quei medici coraggiosi che cercano forme nuove di medicina, semmai con più difficoltà e problemi da risolvere... ma portando l'indole umana ad un passo in più verso la civiltà. E poi io sono il primo a dare valore alla ricerca scientigfica prima di tutto.

» postato da Jonathan Frakes alle 13:01 del 06-03-2007

10 Caro Frakes, le tue parole di prima ora che mi hai detto che sei vegetariano cambiano tantissimo il punto di vista delle tue argomentazioni. Perche' ti rendono meno ipocrita rispetto a molti altri che criticano l'uccisione degli animali e poi a pranzo si mangiano la bistecca. La tua e' una posizione che rispetto profondamente. Pero' permettimi di aggiungere alcune considerazioni: il fatto che tu sia vivo ora e che stia parlando con un altro vivo come me e' anche grazie a cio' che la medicina ha fatto negli ultimi deu secoli. Tu la chiami barabrie, ma forse non sei nel campo o non la conosci bene. Sensa quella barabrie tu (e noi) non esisteresti probabilmente. La mortalita' infanitle dovuta a parto, malattie polmonari, infezioni ecc ecc e' stata ridotta in maniera incredibile, tant'e' che molte delle persone che vedi per strada o che ti sono vicine in un ipotetico mondo in cui quella che tu chiami barbarie non esistesse...PUFF.. scomparirebbero. Se quando avevo due anni non mi avessero dato urgentemente il Valium contro le mie frequenti epilessie febbrili a quest'ora io non esisterei come utente di questo forum. E non avresti il piacere (spero) di parlare con me. :wink: per quanto riguarda medicine alternative non ne esistono. Se intendi i riti voodoo o piu pragmaticamente la sperimentazione diretta sugli umani fai pure.

» postato da Rodia alle 13:25 del 06-03-2007

11 «avete mai guardato gli occhi di un animale che fa da cavia, in laboratorio? E tu l'hai mai fatto? Hai mai visto un'animale da laboratorio? rispondi si o no.» « lo so che al momento è quasi impossibile fare a meno di questi esperimenti, ma ciò non toglie che bisogna tendere al superamento di tali barbarie, in qualsiasi modo, sapendo che le grandi multinazionali farmaceutiche e affini spendono molto meno con frotte di animali da macello piuttosto che con sofisticati studi su tecnologie alternative. » La storia delle multinazionali e' di una banalita' veramente sconcertante. Pensavo che un redattore delle notizie di Fantascienza.com dovesse essere meno superficiale e magari documentarsi un po' di piu di cose che non conosce. La Scienza e' divisa in due grandi compartimenti, la privata e la pubblica. La pubblica o accademica non viene mai nominata ma fa il 50% della ricerca mondiale. Ed e' sovvenzionata dai governi che votiamo noi. Quindi smettiamola di trovare nelle multinazionali (una paroal jolly ormai che si sfodera quando ci si vuole scagliare contro qualcosa) il capro espiatorio delle nostre fobie. Non esistono tecnologie alternative e sofisticate anche perche' ora come ora sarebbero inutili. Le variabili di effetto di un farmaco sono cosi elevate e imprevedibili che qualsiasi software allo stato attuale servirebbe a poco. D'altra parte per costruire un software cosi' complicato dovresti inserire tutti i dati e le variabili che sono state studiate usando cavie animali!!! E cosi' arriveresti all'assurdo di avere delle "tecniche etiche" ma che per il loro sviluppo hanno usato tecniche immorali come le definiresti tu.

» postato da Rodia alle 13:33 del 06-03-2007

12 allora, se arrivassero i supposti alieni e rapissero gli esseri inferiori - gli umani - per farci esperimenti, così da comprendere meglio certi meccanismi biologici, non ci sarebbe nulla da male, no? gli esseri primitivi devono essere sacrificabili, per il benessere degli esseri superiori.

» postato da zoon alle 13:43 del 06-03-2007

13 «allora, se arrivassero i supposti alieni e rapissero gli esseri inferiori - gli umani - per farci esperimenti, così da comprendere meglio certi meccanismi biologici, non ci sarebbe nulla da male, no? gli esseri primitivi devono essere sacrificabili, per il benessere degli esseri superiori.» Questo sarebbe un problema morale per gli alieni, non per noi. La Bibbia ad esempio è piena di esempi in cui gli esseri umani sono chiamati a sacrificarsi per il benessere di esseri superiori. Il concetto è abbastanza vastamente accettato. Io sono il primo a oppormi al maltrattamento degli animali. Ciononostante, se devo scegliere tra evitare di sacrificare un piccione e salvare un essere umano non esito un secondo a scegliere. S*

» postato da S* alle 13:59 del 06-03-2007

14 «allora, se arrivassero i supposti alieni e rapissero gli esseri inferiori - gli umani - per farci esperimenti, così da comprendere meglio certi meccanismi biologici, non ci sarebbe nulla da male, no? gli esseri primitivi devono essere sacrificabili, per il benessere degli esseri superiori.» Eh infatti e' proprio per quello che ho paura di un eventuale "contatto". A parte le ipotesi di SF, la questione e' di base. O consideriamo tutti gli esseri animali sullo stesso livello degli umani oppure no. Perche' se consideriamo tutti gli esseri uguali allora non dovremmo neppure vivere la nostra vita normale. non sto parlando solo di quella moderna ma dell'esistenza su questo pianeta in qualuanuqe caso. Qaulsiasi atto noi facciamo, in comunita' o individualmente, uccide inevitabilmente milioni di esseri. Puo' sembrare strano o assurdo per chi vive all'interno di una citta', ma per chi vive in campagna il punto di vista e' completamente diverso. Per ogni prodotto che tu usi vengono uccisi milioni di esseri viventi. Per il tuo sostentamento (cibo, riscaldamento ecc) ne muoiono altri milioni. E tu sei il responsabile di tutto questo. E pure i vegetariani devono sapere che nel ciclo naturale delle loro belle verdurine ci sono passati milioni di morti. Quindi e' inutile che trovi il capro espiatorio fuori da te nell'ipotetica razza umana cattivona, perche' tu fai parte della stessa razza cattivona. Il fatto stesso che noi esistiamo su qeusto pianeta e' dato da una serie infinita e orribile di stragi, genocidi, sangue, dolore che e' passata di generazine in generazione. La morte e' un fatto naturale quanto la vita. E se non capite questo allora avete ancora da capire dalla vita.

» postato da Rodia alle 14:01 del 06-03-2007

15 Ma le creature più deboli non hanno sempre subito quelli più forti? Le leggi di natura sono sbagliate quindi? :D Persino i tanto compatiti animali sopravvivono a spese dei più deboli, perciò basta con le ipocrisie... noi alleviamo gli animali e li macelliamo, ma non crediate che la preda di un leone si diverta quando viene mangiata viva... Scommetto che se fosse possibile, ridareste la vita a tanti topi\scimmie\conigli\ecc in cambio di quella salvata alle persone vittime di infarti o con organi trapiantati, ecc... (Magari lo fareste davvero, se non ci rimettesse nessun vostro parente o amico)

» postato da ApocalypseNow alle 14:09 del 06-03-2007

16 ««allora, se arrivassero i supposti alieni e rapissero gli esseri inferiori - gli umani - per farci esperimenti, così da comprendere meglio certi meccanismi biologici, non ci sarebbe nulla da male, no? gli esseri primitivi devono essere sacrificabili, per il benessere degli esseri superiori.» Questo sarebbe un problema morale per gli alieni, non per noi. La Bibbia ad esempio è piena di esempi in cui gli esseri umani sono chiamati a sacrificarsi per il benessere di esseri superiori. Il concetto è abbastanza vastamente accettato. Io sono il primo a oppormi al maltrattamento degli animali. Ciononostante, se devo scegliere tra evitare di sacrificare un piccione e salvare un essere umano non esito un secondo a scegliere. S*» Ma e' ovvio qui siamo tutti contrari al maltrattamento degli animali. Ci mancherebbe. E non ho mai conosciuto un solo ricercatore in vita mia che ha mai maltrattato gli animali. Mai. E se lo facesse verrebbe subito denunciato all'ufficio dei maltrattamenti. Licenziato, multato (e in UK arrestato) e il laboratorio chiuso. Qualsiasi sia l'indole del ricercatore (anceh see' un bastardo) le punizioni sono tali che non gli conviene alcun atto contro l'animale. La violenza e il dolore gratuito sono contrari all'etica del ricercatore. Un'altra cosa invece e' dare la morte. Che entra in un'altra sfera dell'etica completamente diversa dal dolore.

» postato da Rodia alle 14:10 del 06-03-2007

17 un tendere a traguardi meno bastiali no? è chiaro che al momento - come dicevo prima - è quasi impossibile prescindere da certe tecniche (primitive, perché effettuate da uomini primitivi) ma è necessario tendere a una civiltà superiore, qualcosa che riesca a non infierire sugli esseri inferiori. è un percorso lungo, ma bisogna intraprenderlo altrimenti i barbari che siamo, rimarremo. l'articolo, inquadrava questo concetto. spero che ora sia riuscito a renderlo meglio.

» postato da zoon alle 14:13 del 06-03-2007

18 «un tendere a traguardi meno bastiali no? è chiaro che al momento - come dicevo prima - è quasi impossibile prescindere da certe tecniche (primitive, perché effettuate da uomini primitivi) ma è necessario tendere a una civiltà superiore, qualcosa che riesca a non infierire sugli esseri inferiori. è un percorso lungo, ma bisogna intraprenderlo altrimenti i barbari che siamo, rimarremo. l'articolo, inquadrava questo concetto. spero che ora sia riuscito a renderlo meglio.» Ci mancherebbe altro! Un giorno non utilizzeremo piu cavie e quello sara' un giorno meraviglioso per l'umanita'. Per quanto riguarda l'articolo va benissimo. Le mie critiche erano solo ai commenti nel Thread.

» postato da Rodia alle 14:17 del 06-03-2007

19 Beh, è ovvio che facendo parte della Natura la nostra vista (vegetariani, vegan o onnivori) fa parte di un ciclo in cui vita e morte sono un pilastro fondamentale. Ed infatti non sono diventato vegetariano tanto per il fatto che gli animali vengono uccisi (forse anche per quello) ma sopratutto per tutta la trafila bestiale e disumana che devono sopportare prima di essere uccisi. Ed ora quando vedo un camion pieno di poveri maiali o mucche che vengono scarrozzate in giro almeno posso pensare che non faccio parte dell'umanità che vuole queste cose... Forse in questo caso "il gioco vale la candela" (si dice così???)... ma quando sento cose tipo che testano i prodotti di bellezza su poveri conigli e simili.. quando già da anni esistono delle pelli create artificialmente che funzionano allo stesso modo... allora perdo proprio ogni speranza... E non critico le multinazionali.. anzi credo proprio che siano loro che hanno il potere di cambiare davvero le cose... quindi sono PRO multinazionali come la NIVEA che già da anni vende (per esempio) prodotti NON testasti sugli animali... Poi è sempre una questione di sopravvivenza... ma non è giusto che solamente perchè la maggior parte della religione non dà importanza alla vita degli animali, nessuno si fa scrupoli ad usare le cavie di laboratorio e simili... ma solo perchè la religione ci "mette il dito" non possiamo utilizzare cellule embrionali, staminali e simili... solo perchè "dio non vuole"... ...eppure un essere che non ha ancora visto nulla, respirato nulla... è davvero più importante di un animale che da anni vive sulla Terra... solamente perchè un giorno potrebbe diventare un essere umano? Allora ok con la sperimentazione sugli animali (se ASSOLUTAMENTE necessario)... ma allora che si possa sperimentare anche sulle cellule staminali, che sono MENO vive di topolini e beagle. E ti dò ragione... c'è TANTISSIMA ipocrisia nel mondo! Penso sia il peggior male di tutti.

» postato da Jonathan Frakes alle 14:44 del 06-03-2007

20 Sono felice. Cosi' e' una bella discussione senza luoghi comuni o ideologie. :P

» postato da Rodia alle 16:09 del 06-03-2007

21 io il piccione me lo sono mangiato l'altra domenica arrosto con le patate , era proprio buono. :ok: ora capisco anche che cosa era quel piccolo circuito che mi sono trovato tra i denti!

» postato da Angelo.Rossi alle 18:52 del 06-03-2007

22 «un tendere a traguardi meno bastiali no? è chiaro che al momento - come dicevo prima - è quasi impossibile prescindere da certe tecniche (primitive, perché effettuate da uomini primitivi) ma è necessario tendere a una civiltà superiore, qualcosa che riesca a non infierire sugli esseri inferiori. è un percorso lungo, ma bisogna intraprenderlo altrimenti i barbari che siamo, rimarremo. l'articolo, inquadrava questo concetto. spero che ora sia riuscito a renderlo meglio.» Immagino che la soluzione sia la simulazione a computer di organismi viventi. Cosa che già esiste, e man mano che si si perfeziona renderà sempre meno necessari i test su organismi veri. Va notato però che una fase finale su organismi viventi dovrà esistere sempre. S*

» postato da S* alle 19:57 del 06-03-2007

23 «io il piccione me lo sono mangiato l'altra domenica arrosto con le patate , era proprio buono. :ok:» BLEAH ma che schifo, non dirai sul serio!!! Spero almeno che i piccioni dalle tue parti non sono quei cosi sporchi, ammalati e mezzi marci che nuotano nello smog milanese! Piuttosto mangerei un'insalata di scarafaggi... S*

» postato da S* alle 19:59 del 06-03-2007

24 i piccioni sono buo-ni-ssi-mi. Mio padre alleva piccioni viaggiatori: dopo la selezione dei novelli, quelli che non dovranno gareggiare...si mangiano arrosto! e a volte, quando serve un'ulteriore selezione, si mangiano anche gli adulti. I vecchi atleti però non vengono uccisi (anche se piccione vecchio fa sempre buon brodo), e si godono la pensione. Rispetto l'animale che mangio, ringrazio l'animale (non un Creatore) per essere diventato cibo, per avermi dato la pelle per le scarpe e la borsa. Quando fa molto freddo mi metto il mio vecchio "montone", e vedo che sempre c'è qualcuno con indosso una pelliccia sintetica che mi guarda storto. Ma io abiti sintetici non ne voglio indossare, mi fa proprio senso avere plastica addosso.

» postato da l'Anto alle 20:23 del 06-03-2007

25 ««un tendere a traguardi meno bastiali no? è chiaro che al momento - come dicevo prima - è quasi impossibile prescindere da certe tecniche (primitive, perché effettuate da uomini primitivi) ma è necessario tendere a una civiltà superiore, qualcosa che riesca a non infierire sugli esseri inferiori. è un percorso lungo, ma bisogna intraprenderlo altrimenti i barbari che siamo, rimarremo. l'articolo, inquadrava questo concetto. spero che ora sia riuscito a renderlo meglio.» Immagino che la soluzione sia la simulazione a computer di organismi viventi. Cosa che già esiste, e man mano che si si perfeziona renderà sempre meno necessari i test su organismi veri. Va notato però che una fase finale su organismi viventi dovrà esistere sempre. S*» esattamente, qualcosa del genere, sì...

» postato da zoon alle 21:51 del 06-03-2007

26 «i piccioni sono buo-ni-ssi-mi. Mio padre alleva piccioni viaggiatori: dopo la selezione dei novelli, quelli che non dovranno gareggiare...si mangiano arrosto! e a volte, quando serve un'ulteriore selezione, si mangiano anche gli adulti. I vecchi atleti però non vengono uccisi (anche se piccione vecchio fa sempre buon brodo), e si godono la pensione. Rispetto l'animale che mangio, ringrazio l'animale (non un Creatore) per essere diventato cibo, per avermi dato la pelle per le scarpe e la borsa. Quando fa molto freddo mi metto il mio vecchio "montone", e vedo che sempre c'è qualcuno con indosso una pelliccia sintetica che mi guarda storto. Ma io abiti sintetici non ne voglio indossare, mi fa proprio senso avere plastica addosso.» spero di leggere ironia in queste parole... lo spero proprio...

» postato da Jonathan Frakes alle 21:59 del 06-03-2007

27 «i piccioni sono buo-ni-ssi-mi. Mio padre alleva piccioni viaggiatori: dopo la selezione dei novelli, quelli che non dovranno gareggiare...si mangiano arrosto! e a volte, quando serve un'ulteriore selezione, si mangiano anche gli adulti. I vecchi atleti però non vengono uccisi (anche se piccione vecchio fa sempre buon brodo), e si godono la pensione. Rispetto l'animale che mangio, ringrazio l'animale (non un Creatore) per essere diventato cibo, per avermi dato la pelle per le scarpe e la borsa. Quando fa molto freddo mi metto il mio vecchio "montone", e vedo che sempre c'è qualcuno con indosso una pelliccia sintetica che mi guarda storto. Ma io abiti sintetici non ne voglio indossare, mi fa proprio senso avere plastica addosso.» Be', il montone è comunque un animale di allevamento che viene anche mangiato. Utilizzare la sua pelle tutto sommato non è sbagliato, significa non sprecarla. In teoria. In pratica dubito che sia così, ma non lo so con certezza. Di certo se tu indossassi una bella pelliccia ottenuta gasando centinaia di piccoli mustelidi puoi star certa che ti guarderei molto, molto storto. Ma non credo sia il tuo caso. S*

» postato da S* alle 23:25 del 06-03-2007

28 «Be', il montone è comunque un animale di allevamento che viene anche mangiato. Utilizzare la sua pelle tutto sommato non è sbagliato, significa non sprecarla. In teoria. In pratica dubito che sia così, ma non lo so con certezza. Di certo se tu indossassi una bella pelliccia ottenuta gasando centinaia di piccoli mustelidi puoi star certa che ti guarderei molto, molto storto. Ma non credo sia il tuo caso. S*» esatto, utilizzare il cuoio dei bovini macellati per la carne e', pe r cosi' dire, ottimizzare le risorse naturali, per dir cosi' io sono contrario alle pellicce in genere, soprattutto da noi, dove sono pressoche' inutili e praticamnte solo l'ennesimo statues symbol, nn sarei altrettanto convinto di dirlo a un cittadino siberiano ad es ;-), ma chiamare 'ecologica' una pelliccia di plastica, che e' il materiale meno ecologico che esista...semmai sviluppiamo e commercializziamo una pelliccia sintetica in PET :D

» postato da wall-tze alle 23:40 del 06-03-2007

29 Ancora queste polemiche... Curioso che non abbia mai conosciuto gente (ovviamente non mi riferisco ai presenti) dedita all'amore incondizionato per gli animali che parimenti non odiasse in toto il genere umano... Evidentemente ho avuto frequentazioni sfortunate. Adolfo era vegetariano convinto, e Goering fu il primo ad emanare una legge di regolamentazione della caccia che ancor oggi viene considerata all'avanguardia ed illuminata. Due sinceri amanti dell'umanità ? Nella sperimentazione c'é di sicuro abuso, anche se MOLTO meno di una volta, ma trovatemi una valida alternativa. Le 'simulazioni' al computer non servono granché: bisognerebbe essere in grado di riprodurre virtualmente un organismo nella sua intierezza, ed al momento neppure il più potente supercomputer del mondo ci va neppur vicino... anche perché non siamo davvero in grado di capire tutto quello che succede a livello subatomico in una cellula. La medicina va per tentativi, e lascia di certo molte vittime per la strada. Tuttavia siamo passati da un aspettativa di vita media di 45 anni nel 1914 ad una di 77 oggi: qualcosa vorrà dire. Siamo stati per millenni nella catena alimentare di altri animali, ed oggi mi preoccupa molto di più l'abuso, il depauperare le risorse e la vergognosa differenza di disponibilità alimentare fra il mondo ricco e quello povero che la 'questione morale' (che peraltro, giustamente, gli animali per primi non considerano). Siamo onnivori, lo dimostrano i ns denti ed il ns apparato digerente. Non abbiamo due stomaci come i ruminanti. Rifletterei su quanto diceva Checov, nella frase che da sempre uso come 'firma'. Scandaloso è semmai l'uso che alcuni fanno degli animali per sadico divertimento, per uso militare e per puro edonismo. Se mai arriveranno gli alieni e dovessimo far parte della loro catena alimentare... mah, puro sofismo. Se fossero esseri logici non ci sarebbe alcun senso: allevare una razza ad uso alimentare che si riproduce con tempi lunghi e che per raggiungere la maturità richiede almeno 15 o 16 anni non avrebbe alcun senso. Credo conterebbe anche il fatto che, più o meno, siamo 'intelligenti'. Sono certo che preferirebbero un buon prosciutto, od una bella bistecca... :wink: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:29 del 07-03-2007

30 ««io il piccione me lo sono mangiato l'altra domenica arrosto con le patate , era proprio buono. :ok:» BLEAH ma che schifo, non dirai sul serio!!! Spero almeno che i piccioni dalle tue parti non sono quei cosi sporchi, ammalati e mezzi marci che nuotano nello smog milanese! Piuttosto mangerei un'insalata di scarafaggi... S*» Io non lo amo, ma ti assicuro S* che il 'piccione' d'allevamento, nei casolari contadini, per molti è una prelibatezza. No, non sono ne sporchi ne ammalati (peraltro, se a Milano sono come dici, non sarebbe meglio sterminarli ?! :wink: ). Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:32 del 07-03-2007

31 « BLEAH ma che schifo, non dirai sul serio!!! Spero almeno che i piccioni dalle tue parti non sono quei cosi sporchi, ammalati e mezzi marci che nuotano nello smog milanese! Piuttosto mangerei un'insalata di scarafaggi... S*» Il piccione non e' ovviamente quello da citta' che lascia i ricordini sui monumenti sono stato a milano qualche volta e capisco perfettamente quello che dici, ma qua e' ancora pieno di contadini che allevano animali e anche i piccioni si mangiano tranquillamente, hanno un gusto un po cacciagione stile fagiano e con le patate arrosto sono una vera meraviglia.

» postato da Angelo.Rossi alle 00:34 del 07-03-2007

32 « spero di leggere ironia in queste parole... lo spero proprio...» no, Jonathan, parlo sul serio, parlo da amante sia degli animali che del genere umano. Mangio carne e mi copro di pelli, come la mia specie ha fatto da quando ha perso il pelo. E preferisco nutrirmi di un animale cacciato piuttosto che di polli allevati in gabbia per essere mangiati.

» postato da l'Anto alle 19:06 del 07-03-2007

33 « Di certo se tu indossassi una bella pelliccia ottenuta gasando centinaia di piccoli mustelidi puoi star certa che ti guarderei molto, molto storto. Ma non credo sia il tuo caso. S*» :lol: nell'armadio ho la pelliccia di castoro di mia madre...non oserei indossarla, anche se è caldissima, morbidissima, e morta da quarant'anni. Ma il montone fa lo stesso, e comunque serve giusto pochi giorni all'anno, poi basta il cappotto. Quest'anno neanche quello.

» postato da l'Anto alle 19:08 del 07-03-2007

34 « No, non sono ne sporchi ne ammalati (peraltro, se a Milano sono come dici, non sarebbe meglio sterminarli ?! :wink: ). !» Gli animalisti si oppongono.

» postato da l'Anto alle 19:10 del 07-03-2007

35 «« spero di leggere ironia in queste parole... lo spero proprio...» no, Jonathan, parlo sul serio, parlo da amante sia degli animali che del genere umano. Mangio carne e mi copro di pelli, come la mia specie ha fatto da quando ha perso il pelo. E preferisco nutrirmi di un animale cacciato piuttosto che di polli allevati in gabbia per essere mangiati.» Una volta la pensavo circa al tuo stesso modo... poi mi sono fermato un attimo e mi sono chiesto con molta razionalità 2 cose: 1. Se anche ringrazio un animale per avermi "donato" la sua pelle per abiti, vestiti e quant'altro... serve davvero? Oppure serve solo a farmi sentire in pace con me stesso? Nel senso che se scuoiassero mio padre o mia madre o un amico per vestirsi (quando POSSONO utilizzare altri tessuti) e poi venissero a dirmi che il sacrificio di questi miei amici animali è un gesto nobile e che loro mi ringraziano... io gli tirerei un calcio (stile 300!) ... ...non solo vieni qui e scuoi un mio compagno... hai anche il coraggio di ringraziare?? 2. Se fossi su un'isola deserta e stessi morendo di fame riuscirei a prendere un coniglio ed ucciderlo? Credo proprio di no... piuttosto mangerei le foglie delle palme o l'erba che sta in terra... Chissà, forse ho perso l'istinto del cacciatore... o forse nel lontano passato i miei antenati trogloditi erano i primi a provare a coltivare invece che cacciare o allevare... questo non mi è dato saperlo. Dico solo che non riuscirei ad uccidere un animale per mangiarlo... e quindi non mi sembra giusto andare in negozio e comrapre la sua carne uccisa da qualcun'altro... Se poi una persona mangia carne che lui stesso ha ucciso, allora posso comprendere... almeno ha pagato con il ricordo degli occhi dell'animale in fin di vita tra le sue mani... ...senza offesa... ribadisco che acnh'io un tempo la pensavo come te. Una cosa non capisco, la gente che odia le persone che indossa pellicce e poi mangia carne. Io non vedo la differenza tra uccidere un animale per cibo o per vestirsi. Entrambi non sono necessari. Poi non stiamo ad aprire lunga discussioni scientifiche sul fatto che gli uomini possono o non possono vivere tutta la vita come vegetariani e non avere problemi di salute. Si sa che nel rapporto cibo/uomo/scienza le notizie cambiano ogni giorno... quindi discorso chiuso ;)

» postato da Jonathan Frakes alle 08:49 del 08-03-2007

36 « Una volta la pensavo circa al tuo stesso modo...» :) su quali strani percorsi ci porta la vita, io una volta la pensavo come tu la pensi adesso. Ho fatto lunghi periodi senza mangiare o cucinare carne, e ci ho messo un tot a capire che quella apparente mancanza di aggressività che si denota nei vegetariani (i bambini erano bravissimi!!), era invece mancanza di energia. Credo non sia così per tutti, ma per la mia famiglia lo era. «1. Se anche ringrazio un animale per avermi "donato" la sua pelle per abiti, vestiti e quant'altro... serve davvero? Oppure serve solo a farmi sentire in pace con me stesso?» Io sono pagana, Jon, e in quanto pagana ho sperimentato che ringraziare e placare lo spirito dell'animale ucciso serve a molto, allo spirito dell'animale e anche al mio. Non ho intenzione di cercare di convincertene :) «Nel senso che se scuoiassero mio padre o mia madre o un amico per vestirsi ...» A chi alludi? Umani? Visitatori? Noi non siamo animali "prede", siamo animali "predatori", è chiaro che lotteremmo per difendere i nostri simili, mentre gli animali prede semplicemente fuggono. «2. Se fossi su un'isola deserta e stessi morendo di fame riuscirei a prendere un coniglio ed ucciderlo? Credo proprio di no...» Se riuscissi a costruirmi un arco, catturerei una preda erbivora ai primi morsi di fame. Al contrario non riuscirei a mangiare (se non poco prima di morire affamata) un animale che ho allevato personalmente: quando la faina ha ucciso il mio amico tacchino di sette anni, l'ho sepolto con grandi onori. Il mio ex cognato mi ha dato della stupida per aver sprecato cibo: Appunto, mi ha detto, se era un amico gli avresti fatto più onore mangiandolo. E pensare che l'heinleiniana sono io! in teoria lo so che sarebbe stato giusto, in pratica non ce la faccio, non grokko. «Chissà, forse ho perso l'istinto del cacciatore... o forse nel lontano passato i miei antenati trogloditi erano i primi a provare a coltivare invece che cacciare o allevare... questo non mi è dato saperlo.» « Poi non stiamo ad aprire lunga discussioni scientifiche sul fatto che gli uomini possono o non possono vivere tutta la vita come vegetariani e non avere problemi di salute. Si sa che nel rapporto cibo/uomo/scienza le notizie cambiano ogni giorno... quindi discorso chiuso ;)» Ci stai se ti faccio un gioco? mi mandi una tua foto figura intera e io indovino il tuo gruppo sanguigno. O almeno ci provo :lol:

» postato da l'Anto alle 15:10 del 08-03-2007

37 «« Una volta la pensavo circa al tuo stesso modo...» :) su quali strani percorsi ci porta la vita, io una volta la pensavo come tu la pensi adesso. Ho fatto lunghi periodi senza mangiare o cucinare carne, e ci ho messo un tot a capire che quella apparente mancanza di aggressività che si denota nei vegetariani (i bambini erano bravissimi!!), era invece mancanza di energia. Credo non sia così per tutti, ma per la mia famiglia lo era.» Beh... sebbene è provato che agli adulti non faccia niente essere vegetariani (utilizzando legumi e simili per integrare il ferro)... gli studi sono ancora perplessi ed indecisi per i bambini in fase di crescita... Quindi hai fatto bene a dare da mangiare carne ai tuoi bambini... per ora è la scelta migliore. Inoltre credo che religione e qualsiasi altre decisione (come quella di diventare vegetariani) sia una scelta che uno deve compiere solamente una volta "adulto". ah... comunque io sono una persona molto tranquilla (all'apparenza) ma ti posso assicurare che lotto ogni giorno per controllare la mia aggressività... e sento fin troppa energia quando vado a letto alla sera. ;) ««1. Se anche ringrazio un animale per avermi "donato" la sua pelle per abiti, vestiti e quant'altro... serve davvero? Oppure serve solo a farmi sentire in pace con me stesso?» Io sono pagana, Jon, e in quanto pagana ho sperimentato che ringraziare e placare lo spirito dell'animale ucciso serve a molto, allo spirito dell'animale e anche al mio. Non ho intenzione di cercare di convincertene :)» Io sono ateo invece... un tempo forse potevo essere considerato pagano... credevo in uno "spirito della Natura"... ma poi ho guardato in faccia alla realtà (dal mio punto di vista) e ho capito che (sebbene sia triste) la mia realtà è atea. ««Nel senso che se scuoiassero mio padre o mia madre o un amico per vestirsi ...» A chi alludi? Umani? Visitatori? Noi non siamo animali "prede", siamo animali "predatori", è chiaro che lotteremmo per difendere i nostri simili, mentre gli animali prede semplicemente fuggono. » Onestamente parlando mi considero un umano... un essere che un tempo era un animale... ora è un essere umano... mammifero se vuoi, ma umano, non animale. Mi considero superiore agli animali, non per questo indegni del mio rispetto però. Anzi, spesso preferirei essere un coniglio spensierato che vaga per verdi prati invece che un ominide che scrive al pc ;) E' come per un bambino che diventa adulto. E non parlo di regole dettate dalla società... parlo di coscienza personale. ««Chissà, forse ho perso l'istinto del cacciatore... o forse nel lontano passato i miei antenati trogloditi erano i primi a provare a coltivare invece che cacciare o allevare... questo non mi è dato saperlo.» Ci stai se ti faccio un gioco? mi mandi una tua foto figura intera e io indovino il tuo gruppo sanguigno. O almeno ci provo :lol:» Eh, eh... a dire la verità il mio gruppo sanguigno non lo conosco :) Però posso dirti che scorre sangue nordico nelle mie vene, ho discendenti vikinghi e sassoni... ma anche (in piccolissima parte) arabi... sono un bel miscuglio, se si guarda MOLTO lontano. La prevalenza del mio sangue è sassone comunque (credo): sono alto 1.88, peso 88kg, ossatura MOLTO robusta, capelli castani, mossi, lunghi fino a metà schiena, occhi castani. ti aiuta a capire il mio gruppo sanguigno? 8)

» postato da Jonathan Frakes alle 15:35 del 08-03-2007

38 « Quindi hai fatto bene a dare da mangiare carne ai tuoi bambini... per ora è la scelta migliore. » ah certo, i periodi senza carne erano di prova ;) «Inoltre credo che religione e qualsiasi altre decisione (come quella di diventare vegetariani) sia una scelta che uno deve compiere solamente una volta "adulto".» vero, ma la scelta di "provare senza carne" non era religiosa: volevamo solo sperimentare quello che dicevano i vegetariani. «ah... comunque io sono una persona molto tranquilla (all'apparenza) ma ti posso assicurare che lotto ogni giorno per controllare la mia aggressività... e sento fin troppa energia quando vado a letto alla sera. ;)» allora escluderei il gruppo A. Fai sport? mangi latticini e uova? viso pieno o viso scarno? «... credevo in uno "spirito della Natura"... » "credere" senza vedere significa "sperare", e "non vedere" significa "non sperimentare". E se "ateo" significa essere sicuri che esiste solo la materia, cosa ti ha portato a considerarti ateo? (chiedo per sapere, eh, per amore di discussione, non certo per criticare o per fare proselitismo :) ) «Mi considero superiore agli animali, non per questo indegni del mio rispetto però. » Io no, non mi considero superiore, solo più avanti negli studi eheheh. «La prevalenza del mio sangue è sassone comunque (credo): sono alto 1.88, peso 88kg, ossatura MOLTO robusta, capelli castani, mossi, lunghi fino a metà schiena, occhi castani. ti aiuta a capire il mio gruppo sanguigno? 8)» beh, tesoro, :wink: dopo questa descrizione, la foto devi metterla per forza! La descrizione fisica non mi aiuta, perchè il gruppo sanguigno non c'entra con le altre caratteristiche genetiche. Ho bisogno di vedere come lo porti, il tuo fisico. Però il fatto che sei magro potrebbe escludere il gruppo zero, a meno che tu abbia un po' di pancetta o faccia molto sport. In questo caso, considerate anche le ascendenze sassoni,punterei sul gruppo B, ma non prima di averti visto in faccia. Sulla cartella di nascita, se è stata conservata, dovresti trovare il tuo gruppo. Altrimenti, se ti interessa, ricordati che potrai chiederlo la prossima volta che farai gli esami del sangue.

» postato da l'Anto alle 18:06 del 08-03-2007

39 ««Inoltre credo che religione e qualsiasi altre decisione (come quella di diventare vegetariani) sia una scelta che uno deve compiere solamente una volta "adulto".» vero, ma la scelta di "provare senza carne" non era religiosa: volevamo solo sperimentare quello che dicevano i vegetariani.» No..no.. certo! Neppure la mia è una scelte religiosa, sono ateo. :) Era una piccola "critica" all'idea di spingere i bambini verso una religione prima che essi siano adulti... odio vedere le miriadi di bimbi che vanno a catechismo o cose simili... « allora escluderei il gruppo A. Fai sport? mangi latticini e uova? viso pieno o viso scarno?» Faccio poco sport ultimamente, ma intendo ricominciare presto... anche se non ho mai fatto più di 2-3 ore alla settimana. Il mio viso è... giusto? ne pieno ne scarno :) ««... credevo in uno "spirito della Natura"... » "credere" senza vedere significa "sperare", e "non vedere" significa "non sperimentare". E se "ateo" significa essere sicuri che esiste solo la materia, cosa ti ha portato a considerarti ateo? (chiedo per sapere, eh, per amore di discussione, non certo per criticare o per fare proselitismo :) No problem, mi piace discutere delle mie idee... anche perchè questo aiuta a rafforzarle o a modificarle... Non so, per me è stata una di quelle cose "da bambini". Diciamo che ancora oggi vorrei credere, ma in fin dei conti so che non è così... e quindi negli ultimi anni ho deciso di consideramermi completamente ateo. Io vedo tantissime cose che potrebbero farmi credere, ma poi sono molto "vulcaniano" nell'osservarle... fin troppe volte ho notato che i casi della vita hanno dell'incredibile, ma solamente perchè ci sono così tante forze in gioco che noi non possiamo comprenderle e quindi ci sembrano incredibili. Credo che la religione, come il mito, sia un affascinante metodo che il nostro cervello utilizza per spiegare ciò che non può ancora comprendere. In fin dei conti tutto si riduce a matematica e chimica. E con questo non vuol dire che io non provi emozioni o mi piaccia farlo. Tutt'altro! Mi considero più artista che scienziato. Credo che l'immaginazione e la fantasia siano due tra le cose più di valore della mente umana, proprio perchè con queste possiamo cambiare le regole di ciò che ci circonda. E chi può affermare di avere il potere di cambiare (anche solo per un istante) le regole di ciò che lo circonda... credo non abbia bisogno di un dio. ...questo non preclude il fatto che possano esistere esseri che noi potremmo chiamare Dei, ma lo faremmo solo perchè hanno poteri maggiori ai nostri... ««Mi considero superiore agli animali, non per questo indegni del mio rispetto però. » Io no, non mi considero superiore, solo più avanti negli studi eheheh.» Sì, beh... però gli studi prolungati hanno portato ad una mutazione genetica (sebbene minima) importantissima. Per esempio pollice opponibile e quant'altro. ;) ««La prevalenza del mio sangue è sassone comunque (credo): sono alto 1.88, peso 88kg, ossatura MOLTO robusta, capelli castani, mossi, lunghi fino a metà schiena, occhi castani. ti aiuta a capire il mio gruppo sanguigno? 8)» beh, tesoro, :wink: dopo questa descrizione, la foto devi metterla per forza! La descrizione fisica non mi aiuta, perchè il gruppo sanguigno non c'entra con le altre caratteristiche genetiche. Ho bisogno di vedere come lo porti, il tuo fisico. Però il fatto che sei magro potrebbe escludere il gruppo zero, a meno che tu abbia un po' di pancetta o faccia molto sport. In questo caso, considerate anche le ascendenze sassoni,punterei sul gruppo B, ma non prima di averti visto in faccia. Sulla cartella di nascita, se è stata conservata, dovresti trovare il tuo gruppo. Altrimenti, se ti interessa, ricordati che potrai chiederlo la prossima volta che farai gli esami del sangue.» Uhm... è un po' di anni che non faccio le analisi del sangue... ho 24 anni e sono in salute, quindi per ora non mi preoccupo troppo :roll: Sfoglierò il mio archivio top-secret delle mie foto e vedo se c'è qualcosa che potrebbe andare, ma sono più per le foto ai paesaggi (ed alla mia ragazza) che alle foto a me stesso 8)

» postato da Jonathan Frakes alle 08:10 del 09-03-2007

40 « Non so, per me è stata una di quelle cose "da bambini". Diciamo che ancora oggi vorrei credere, ma in fin dei conti so che non è così... e quindi negli ultimi anni ho deciso di consideramermi completamente ateo.» «...questo non preclude il fatto che possano esistere esseri che noi potremmo chiamare Dei, ma lo faremmo solo perchè hanno poteri maggiori ai nostri... » «... ho 24 anni ... » :D allora ti faccio un discorsetto da "mamma", spero che mediterai su un paio di consigli. I bambini hanno coscienza del tutto, sanno che "tutto è uno". Quando cresciamo, nella attuale società legata alla materia, rinneghiamo "le cose da bambini". Poi, per molti, le cose cambiano, e a volte ci si ricorda che "se non diventeremo come bambini, non entreremo nel Regno". Definirsi "atei" significa credere che non esista altro che la materia, e personalmente non mi piace credere a nulla "per fede" o "per ideologia". Il mio consiglio, visto che "vorresti credere" e che quindi "crederesti se avessi esperienze esoteriche", è di definirti "agnostico", termine molto più realistico, maturo, e sicuramente più elegante ;). Il secondo consiglio è di informarti sul tuo gruppo sanguigno: se hai gruppo 0 o B, la mancanza di carne ti reprime l'aggressività, non la elimina, e potrebbe essere la causa di questo: «... comunque io sono una persona molto tranquilla (all'apparenza) ma ti posso assicurare che lotto ogni giorno per controllare la mia aggressività... e sento fin troppa energia quando vado a letto alla sera. » E ciò che reprimi salta sempre fuori da un'altra parte, solitamente (tocco ferro, faccio le corna, e ti auguro lunga vita e prosperità) in forma di qualche malanno che i materialisti considerano frutto del caso e della sfiga. L'unico motivo per cui mi permetto di darti consigli è che ho avuto 22 anni di tempo più di te per pensare, sperimentare, ...e cambiare più volte idea :)

» postato da l'Anto alle 12:50 del 09-03-2007

41 Come mamma saprai che i bambini non imparano che il fuoco è caldo finchè non si bruciano... siamo così...curiosi e non crediamo mai a quello che ci dicono gli altri. ;) A parte gli scherzi ho pensato che forse sarei potuto essere agnostico.. ma la realtà è che io sono davvero ateo. Ritengo che molte esperienze paranormali ed esoteriche siano il frutto di menti che utilizzano il proprio cervello in modo più evoluto (anche se spesso inconsapevolmente) del nostro. E non è un credere "per forza" nella materia... un giorno potrebbe accadere qualcosa che mi faccia ricredere... ma oggi non riesco davvero ad immaginarmi nulla che possa farlo... E se mai un giorno dovesse accadermi qualcosa di terribile forse cadrei nella fede... forse non avrei la forza di guardare il mondo con gli occhi razionali che ora ho... ma sarebbe una mia debolezza. Tutto ciò che non può essere oggi spiegato è solo a causa delle nostre menti che non riescono a vedere oltre a certi schemi. Credo che spesso la spiegazione alle cose è sempre la più semplice e che l'uomo si diverte a "complicare le cose" come un allenamento mentale oppure come un modo per non pensare che molto probabilmente siamo qui per caso e sebbene ci sentiamo tanto speciali siamo solo un atomo che scomparirà e tornerà ad essere parte del tutto... anzi, siamo sempre parte del tutto, ma cerchiamo sempre di affermare la nostra individualità durante la vita :) Ah.. e non è pessimismo.. oggi mi sento un ragazzo davvero felice, senza note di pessismo. :D comunque credo di essere A... mia madre è A e mio padre 0... ma non sono sicuro e poi neppure esperto... attenderò le mie prossime analisi :) Sta di fatto che ormai ho scelto di essere vegetariano e dopo i primi anni di vera e propria fatica spirituale (il profumo della carne mi attirava voracemente) ora il mio corpo si è abituato ed il solo sapore (una volta l'ho mangiata per sbaglio... maledetti pizzaioli della COOP che ti passano la pizza margherita con i pezzi di prosciutto nascosti dento! ;) mi ha fatto quasi ribrezzo... Comunque nella vita non si sa mai :?:

» postato da Jonathan Frakes alle 14:13 del 09-03-2007

42 ««La prevalenza del mio sangue è sassone comunque (credo): sono alto 1.88, peso 88kg, ossatura MOLTO robusta, capelli castani, mossi, lunghi fino a metà schiena, occhi castani. ti aiuta a capire il mio gruppo sanguigno? 8)» beh, tesoro, :wink: dopo questa descrizione, la foto devi metterla per forza! » ecco, un altro... alloraaaaa! quando arrivano sul forum le ragazze??? uf, basta con sti maschi! servono nuove forumiste femmine, taglia 42/44, giovani, single (ma per me sapete che anche occupate poi nn e' un cosi' grosso problema), simpatiche (e solo nel mio caso: di poche pretese) ..beh? datevi da fare! :D

» postato da wall-tze alle 14:37 del 09-03-2007

43 «« beh, tesoro, :wink: dopo questa descrizione, la foto devi metterla per forza! » ecco, un altro... » Beh... come dire... dal mio nickname era comprensibile no? spero di non aver scandalizzato nessuno con la notizia della mia maschilità... :wink:

» postato da Jonathan Frakes alle 15:24 del 09-03-2007

44 «Come mamma saprai che i bambini non imparano che il fuoco è caldo finchè non si bruciano... siamo così...curiosi e non crediamo mai a quello che ci dicono gli altri. ;) infatti è quello che ti dicevo: sperimenta tu stesso :) Se sei gruppo A, l'alimentazione vegetariana è perfetta.

» postato da l'Anto alle 17:52 del 09-03-2007

45 ««« beh, tesoro, :wink: dopo questa descrizione, la foto devi metterla per forza! » ecco, un altro... » Beh... come dire... dal mio nickname era comprensibile no? spero di non aver scandalizzato nessuno con la notizia della mia maschilità... :wink:» ma no, nel senso che qua siamo gia' pieni di fighi... scarseggiano le... :D (ehm, e' jabba che mi ha contagiato, io sono notoriamente un bravo ragazzo) :D

» postato da wall-tze alle 19:17 del 09-03-2007

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