Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

"Il futuro inchiostro elettronico è un inchiostro colorato composto da milioni di minuscole sfere chiamate microcapsule. Ognuna di esse ha un involucro trasparente ed è riempita di un inchiostro blu e di microscopiche particelle di pigmento bianco. Quest'ultime hanno una carica positiva. Inserendo le microcapsule tra due strati conduttivi (elettrodi), e avendo l'elettrodo superiore trasparente, possiamo controllare il movimento delle particelle di pigmento bianco. Come è risaputo, gli opposti si attraggono e, quindi, facendo scorrere una carica negativa su uno dei due elettrodi attireremo le particelle verso quello strato. Quando si accumulano su quello superiore vedremo la superficie del display colorarsi di bianco. Nel caso opposto, si depositeranno sul fondo annegando nell'inchiostro blu in cui sono immerse.
Ognuna di queste microcapsule sarà il nostro pixel (bianco o blu) dell'immagine o scritta che andremo a comporre. Come in un display LCD (a cristalli liquidi), ogni pixel è attivabile o disattivabile separatamente. Quindi, potremmo comporre qualunque scritta o immagine (nei due colori) e cambiarla successivamente con un'altra, come si fa con gli schermi LCD. Saranno, probabilmente, visualizzabili anche dei filmati, mentre, sono già state realizzate delle scritte scorrevoli."
Queste sono le righe informative, prese dal sito www.evolutionbook.com che spiegano esaustivamente cos'è l'inchiostro elettronico. Una tecnologia sviluppata dalla Philips, utilizzata già da un paio d'anni dalla Sony per il lettore di e-book Librié, distribuiti fino ad oggi solo in Giappone. L'idea sta prendendo piede anche in Europa grazie alla iRex, un'azienda che ha prodotto iLiad ER 0100, un nuovo lettore di e-book.

Certo, non stiamo parlando di un palmare bensì di qualcosa assimilabile a un notebook o, meglio, a un TabletPC; in ogni caso. l'idea di portarci appresso una quantità indefinita di libri perfettamente leggibili (con soli 400 grammi scarsi di peso, uno spessore di soli 16 millimetri e un'autonomia di 20 ore) alletterebbe chiunque, non vi sembra?
2 Per usare bene gli incentivi scolastici e/o le borse di studio, avrebbe senso darlo agli studenti in affitto o comodato d'uso per il periodo scolastico, al posto di 15 kg di libri strabordanti dallo zaino! Per gli appunti va bene sempre il quadernino!
» postato da Fabrizio Milandri alle 10:57 del 22-03-2006
3 sarebbe una gran bella soluzione x tante cose...
tempo fa c'erano in giro imagini di questi "schermi" in versione pieghevole... una sorta di "papiro" che poteva essere srotolato per essere letto mentre, "a riposo" aveva le dimensioni poco maggiori di quelle di un tubetto di dentifricio (contenente, oltre al "monitor" arrotolato, anche la memoria, la batteria, il processore ecc.)
insmma, se riescno a realizzare qualcosa di veramente portatile e con un costo accessibile può esserci veramente la rivoluzione del libro elettronico ![]()
» postato da Andrea Pagani alle 11:21 del 22-03-2006
4 ho trovato questo, che è qualcosa di simile a quello che avevo visto io
http://www.hwupgrade.it/news/periferiche/15942.html
» postato da Andrea Pagani alle 11:24 del 22-03-2006
5
http://img.clubic.com/photo/00142374.jpg
http://www.clubic.com/actualite-22168-philips-un-pda-avec-ecran-souple-en-demo.html
» postato da Andrea Pagani alle 11:26 del 22-03-2006
6 Oltre al costo ed alla maneggevolezza si deve anche considerare la capacità/facilità/... di leggere su questi dispositivi. Con i moderni palmari, in grado di visualizzare i files .PDF si potrebbe benissimo leggere un e.book, ma il poblema è che i nostri occhi si affaticano moltissimo nella lettura di un libro su un moditor (ed è stato calcolato che la lettura su un monitor è più lenta del 25% ripetto alla lettura su carta). Naturalmente appoggio la ricerca in questo settore, che oltre a diminuire il carico sulle nostre spalle potrà, spero, diminuire anche gli alberi utilizzati per la realizzazione della carta (sperando che per le batterie e costruzioni dei suddetti dispositivi non si vada ad inquinare di più)
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 11:48 del 22-03-2006
7 credo che quella soluzione non si comporti come un monitor tradizionale o LCD, quindi credo affatichi meno la vista
poi ovvio, speriamo che per produrli non siano necessarie batterie all'uranio arricchite mercurio
magari con sacrificio di una foca monaca e di un panda per farlo partire ![]()
» postato da Andrea Pagani alle 12:20 del 22-03-2006
8 Ne avevo sentit parlare: se evolve un po' arriviamo alla tecnologia di "Lost in space"
Fine degli stupidi monoblocchi portatili e qualcosa che torna davvero comodo anche solo per leggere il giornale ![]()
» postato da Spaturnio alle 14:25 del 22-03-2006
9 «credo che quella soluzione non si comporti come un monitor tradizionale o LCD, quindi credo affatichi meno la vista
»
si, ma affatica comunque più di una pagina stampata. il problema è quello. ![]()
» postato da jonny lexington alle 15:02 del 22-03-2006
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Non male. Il problema è che si parla, nel migliore dei casi, di una macchinetta da 400 euro, che è tantino per un e-book. Speriamo bene
» postato da WebWizard alle 09:28 del 22-03-2006