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Simon Pegg: il cattivo di Star trek 2 non è Khan

Trovate snervanti i continui rumors sul cattivo del prossimo capitolo di Star Trek? il nuovo volto di Scotty la pensa come voi, anche perchè non ha niente a che fare con quello del mitico Star trek 2.

Io ve l'avevo detto che non era lui... ingrandisci

Il 17 maggio 2013 è ancora lontano, eppure le riprese del sequel made in JJ Abrams di Star Trek, che per il momento non ha ancora un titolo ufficiale, sono terminate la settimana scorsa ed è ora iniziato il lungo processo della post-produzione.

 

Simon Pegg, ovvero il nuovo volto di Scotty, ha raccontato cosa aspettarsi da questo seguito e soprattutto, ci ha tenuto a smentire le assidue voci sull'antagonista dell'equipaggio della nuova Enterprise.

 

Per cominciare ha raccontato la differenza fondamentale tra il primo e il secondo episodio:

"Questa volta abbiamo avuto il vantaggio di partire a tutta velocità, mentre nel primo film avevamo bisogno di tempo per presentare i personaggi (o per meglio dire le loro varianti rispetto alla serie originale), ma ora abbiamo un gruppo completamente stabilito che possiamo far agire fin dall'inizio."

 

Ovviamente, questo li porta a inoltrarsi in un territorio tutto nuovo:

"Questo ovviamente alza le aspettative e l'equipaggio ha molte più cose da fare. E' una sorta di sfida, riuscire a fare di meglio rispetto al primo capitolo. Anche Scotty è in scena fin dall'inizio, mentre nel film precedente era l'ultimo a comparire."

 

Pegg ha poi parole di elogio per il suo collega inglese Benedict Cumberbatch, ma ho sottolineato l'aspetto più importante del personaggio: "Non è Kahn. Le voci al riguardo sono solo un mito. Lo dicono tutti, ma non è così."

 

Ma non è nemmeno parte del usuale piano made in JJ Abrams per depistare i fans:

"No, i giornalisti vogliono solo lo scoop a ogni costo, fanno di tutto pur di essere i primi a dare una notizia in esclusiva."

 

Ovviamente non puo entrare nel dettaglio, ma ci tiene a precisare che "Non è il solito alieno di cattivo umore, è molto interessante, è una specie di...cosa" per poi limitarsi a sorridere.

 

Ovviamente non può aggiungere altro ma il suo punto di vista sugli spoiler è significativo: "rovinano i film. vengono mascherati da mascherati da interesse per la storia, ma rappresentano solo impazienza e la tendenza a essere invasivi."

 

Anche se, dopo una dichiarazione del genere, l'unico risultato possibile sarà un reiterato interesse della rete sull'identità del misterioso antagonista interpretato da Cumbertach.

E questa si, sembra un'abile mossa per tenere alta l'attenzione.

 

Autore: Leo Lorusso - Data: 1 giugno 2012 - Fonte: http://www.telegraph.co.uk/culture/film/9285164/How-Simon-Pegg-became-a-big-fish.html

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Commenti

1 In effetti, avevo pensato che Benedict Cumberbatch non assomiglia per nulla al vecchio Khan (non che questo possa essere ostativo)...

» postato da Micronaut alle 09:55 del 01-06-2012

2 Quello che mi fa piacere delle parole di Simon Pegg è la conferma che il prossimo film non avrà il problema di introdurre i personaggi e potrà concentrarsi sulla storia.

» postato da MiaPiccolina alle 11:55 del 01-06-2012

3 Mah, io sarei davvero deluso dal non vedere Kahn.... Il film lo vedro' lo stesso, ovvio, pero'...

» postato da Franius alle 12:23 del 01-06-2012

4 Nel primo "JJ Trek" o "Star Abrams" come lo vogliamo chiamare c'era un'ambivalenza alquanto straniante: da un lato il patetico tentativo di riacchiappare i vecchi fan inserendo camei e citazioni, dall'altro la volontà di reinventare la storia originale e riavvolgere la saga per poi spiegarla in altre direzioni: cosa che ai vecchi fan non fa proprio piacere. Per me quel film è stato una delusione, ma visto che ormai la frittata è fatta, auspicherei a nuovi villain e nuove trame, piuttosto che ritirare in ballo altri personaggi e momenti storici della saga. O forse JJ crede che lo stesso trucco funzioni bene 2 volte di fila? Non con me di sicuro...

» postato da Requiem Solitario alle 12:44 del 01-06-2012

5 "Trovate snervanti i continui rumors sul cattivo del prossimo capitolo di Star Trek?" Uh. Ci sto perdendo il sonno. Non mangio neppure più, sto diventando uno straccio. Ormai è l'argomento principale ovunque: al bar, in metropolitana, nelle sale d'aspetto delle asl. Chi sarà mai il cattivo di Star Trek 2? Menomale che adesso il cerchio s'è ristretto.

» postato da Gianlu alle 16:23 del 01-06-2012

6 «cosa che ai vecchi fan non fa proprio piacere. » Oh! Ma basta parlare a nome degli altri! A TE non fa piacere. Io sono un vecchio fan è l'universo di Abrams l'ho trovato davvero strepitoso. Per quanto ancora durera sta storia? Gente che si sente in dovere di parlare per quella o per quell'altra categoria. Addirittura che si sente in dovere di parlare a nome di Roddemberry... non vi è piaciuto? Va bene, ma parlate in prima persona, 'azzo!

» postato da MiaPiccolina alle 20:29 del 01-06-2012

7 « Ormai è l'argomento principale ovunque: al bar, in metropolitana, nelle sale d'aspetto delle asl. Chi sarà mai il cattivo di Star Trek 2? » Secondo me e' l' alieno con il ventre sfondato del primo Alien. :lol: (hai capito, allora e' Star Trek 2 ad essere il prequel di Alien!)

» postato da Davide Siccardi alle 21:28 del 01-06-2012

8 Magari ci sarà un'invasione di horta e i nostri dovranno combattere contro enormi schiere pulsanti :o

» postato da Andras Eris alle 22:58 del 01-06-2012

9 Le parole di Simon Pegg mi hanno confortato. Non posso giurare che non sia un depistaggio. Ma non credo francamente che si mettano a dire spudoratamente delle bugie. Se il personaggio di Benedict Cumberbatch fosse veramente Khan e la cosa non sarebbe ormai più un segreto, penso che Abrams, Paramount e gli altri attuerebbero un'altra strategia. Quello che credo è che Pegg ci abbia detto la verità. Non si tratta di Khan ma di un alieno che sembra umano. Io propendo per la teoria della spia Klingon. ;)

» postato da MiaPiccolina alle 05:32 del 02-06-2012

10 meglio se non è khan, ci mancherebbe un film fotocopia!! E poi c'è il riferimento alla cosa...

» postato da diego76 alle 08:40 del 02-06-2012

11 Che vi devo dire... ho guardato tutti film e tutte le serie con interesse (leggermente meno DS9, salvo luccicarmi gli occhi quando compariva qualche Classe Galaxy) e davanti al rischio di non vedere più nulla sul mondo Trek, mi sta bene anche un reboot; in realtà il film mi è piaciuto e attendo il seguito con una certa ansia (maggio 2013 è lontano, ma almeno mi becco un bel regalo di compleanno); i personaggi sono stati ben ricreati e rinfrescati (tutti giovanotti pimpanti e grintosi e 15 anni prima è il minimo) e anche gli attori mi convincono (aver rivisto il maligno di Heroes come Spock è stato divertente); ma ora mi domando: quando il ciclo di reboot sull'Enterprise 1701-0 sarà finito, passiamo a The Next Rebooted Generation, con relativa 1701-D e poi E? e la Voyager (con "tette di nove": non è un errore di battitura, ma io l'ho sempre chiamata così ;) )? Vedremo...

» postato da mikronimo alle 17:31 del 02-06-2012

12 @MiaPiccolina Ti chiedo scusa, ho in effetti dato a capire che parlassi per tutti, ma ovviamente parlavo per me. Mi son lasciato trasportare, non volevo riaprire vecchie ferite :) Sorry!!!!

» postato da Requiem Solitario alle 19:30 del 02-06-2012

13 Parlavi anche per me... Star Abrams mi fa schifo. Parere personalissimo, eh... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 01:22 del 03-06-2012

14 «Cma ora mi domando: quando il ciclo di reboot sull'Enterprise 1701-0 sarà finito, passiamo a The Next Rebooted Generation, con relativa 1701-D e poi E? » Come dice Picard alla fine della serie TV, ora abbiamo "il cielo come limite".

» postato da MiaPiccolina alle 10:29 del 03-06-2012

15 ««Cma ora mi domando: quando il ciclo di reboot sull'Enterprise 1701-0 sarà finito, passiamo a The Next Rebooted Generation, con relativa 1701-D e poi E? » Come dice Picard alla fine della serie TV, ora abbiamo "il cielo come limite".» e se invece scrivessero qualcosa di nuovo?? l'idea di passare i prossimi decenni a vedere reboot di star trek vecchi mi fa rabbrividire!!!

» postato da diego76 alle 18:15 del 03-06-2012

16 «l'idea di passare i prossimi decenni a vedere reboot di star trek vecchi mi fa rabbrividire!!!» In generale l'idea del reboot, di per sé, non è né buona né cattiva. Dipende dal risultato, per come la vedo io. Per esempio, Battlestar Galactica è riuscito meravigliosamente. Ma lì era facile... Hanno preso le idee base di una vecchia serie di una ventina di episodi ( che a quanto ho capito era piuttosto leggera ) e ne hanno fatto un capolavoro. Per Star Trek le cose stanno molto diversamente. Fare il remake di qualcosa che era già un capolavoro, che ha fatto la storia della sf, che con le altre incarnazioni forma una saga sterminata, è una operazione ad alto rischio. O ne tiri fuori qualcosa di livello almeno pari, oppure è inevitabile che buona parte ( non la totalità, certo ) di chi ha apprezzato le tante qualità della serie d'origine prenda le distanze dalla nuova nata. E' inevitabile che si pretenda molto da un reboot del genere, e che di fronte ad un film come quello di Abrams molti si chiedano: "E questo sarebbe il nuovo Star Trek ???" Fortunatamente abbiamo già avuto tanto dalla saga, e queste nuove realizzazioni si possono anche ignorare, volendo. Personalmente mi regolo così... ho constatato di che genere è lo Star Trek secondo J.J., non fa per me, quindi mi rimetto in stasi finché non arriverà una nuova versione capace di risvegliarmi.

» postato da psicostorico alle 10:15 del 04-06-2012

17 « In generale l'idea del reboot, di per sé, non è né buona né cattiva. Dipende dal risultato, per come la vedo io. Per esempio, Battlestar Galactica è riuscito meravigliosamente. Per Star Trek le cose stanno molto diversamente. Fare il remake di qualcosa che era già un capolavoro, che ha fatto la storia della sf, che con le altre incarnazioni forma una saga sterminata, è una operazione ad alto rischio.» Direi che hai colto il punto perfettamente. Semplificando, si può dire che con Battlestar Galactica hanno preso una serie stupidina e l'hanno trasformata in una serie impegnata. Con Star Trek hanno preso una serie impegnata e l'hanno trasformata in un film stupidino. Questo non toglie che lo si possa anche guardare divertendosi, ma indubbiamente siamo ben lontani dall'aver fatto qualcosa di migliore dell'originale. S*

» postato da S* alle 10:49 del 04-06-2012

18 « e se invece scrivessero qualcosa di nuovo?? l'idea di passare i prossimi decenni a vedere reboot di star trek vecchi mi fa rabbrividire!!!» Beh, il nuovo c'è. Nuova storia, nuova Enterprise, nuove divise, ecc. ecc. Nuovo non può solo significare andare avanti con le lancette dell'orologio. O creare nuovi personaggi. Tra l'altro la saga ne ha ormai troppi di personaggi, 40 solo contando i principali. Io direi che la scelta di puntare ai personaggi classici sia stata la scelta migliore che si potesse fare in una fase come quella attuale, vissuta da Star Trek, che si trova in piena crisi di identità. Un film è un film, è non potrà mai dare quel valore aggiunto che solo una serie TV può dare. Ma un film può tracciare la direzione... A me ha fatto male vedere che altre serie TV di fantascienza, come Galactica, siano diventate il punto di riferimento del nuovo millennio. Questo ruolo era stato di Star Trek. Ma obbiettivamente, bisogna riconoscere che le ultime serie TV di Star Trek non hanno saputo essere all'altezza del compito. In particolare punto il dito contro Voyager ed Enterprise. Proseguire su quella strada sarebbe stata un suicidio narrativo. Il film di Abrams ha il merito di aver indicato la strada giusta. Ora si potrà fare una serie TV senza doversi preoccupare del passato. Adesso si potrà fare qualcosa di VERAMENTE nuovo.

» postato da MiaPiccolina alle 18:15 del 04-06-2012

19 «Un film è un film, è non potrà mai dare quel valore aggiunto che solo una serie TV può dare. Ma un film può tracciare la direzione... A me ha fatto male vedere che altre serie TV di fantascienza, come Galactica, siano diventate il punto di riferimento del nuovo millennio. Questo ruolo era stato di Star Trek. Ma obbiettivamente, bisogna riconoscere che le ultime serie TV di Star Trek non hanno saputo essere all'altezza del compito. In particolare punto il dito contro Voyager ed Enterprise.» Ma qual era il problema di Voyager e Enterprise? Il problema era che, a un certo punto, qualcuno alla Paramount si è reso conto che Picard lo conoscevano i fan, Kirk lo conoscevano tutti. Perciò ci doveva essere qualcosa di sbagliato nel modello Next Generation e bisognava in qualche modo imitare la serie classica. Allora hanno fatto Voyager pensando di rimettere il brivido dell'avventura, e già che c'erano ci hanno messo un vulcaniano - gli amanti della serie classica, cioè tutti, non avrebbero potuto non amarlo! peccato solo essersi dimenticati, dopo avergli dato le orecchie a punta, di costruire anche un personaggio. Non bastava. Allora via il futuro, via le direttive, la correttezza e tutto quanto: torniamo ai vecchi tempi della classica, anzi di più. Ed ecco Enterprise: il vulcaniano d'obbligo, per l'occasione con le tette visto che Tette di nove era l'unico personaggio apprezzato di Voyager. Qualcosa stranamente non è andato nemmeno qui. Ma l'idea di rifare la serie classica è sempre stata lì. Perché la serie classica la conoscono tutti, tng la conoscono i fan. A me la serie classica fa schifo. Per me tng e ds9 sono anni luce le due serie migliori di Star Trek. Forse è anche per questo che non mi scandalizzo tanto con il film di Abrams: non mi fa cadere nessun mito, perché Kirk e soci per me non lo erano. S*

» postato da S* alle 19:35 del 04-06-2012

20 «Ma l'idea di rifare la serie classica è sempre stata lì. Perché la serie classica la conoscono tutti, tng la conoscono i fan. S*» Scusami ma non condivido la tua analisi. TNG è famosa tanto quanto la serie classica. Anzi forse di più visto che è una serie più recente. Secondo me il problema è che si è sfruttato troppo l'universo di TNG con due spin off a ripetizione. E quando si è capito che bisognava "cambiare un pò l'aria" si è pensato ad un prequel. Ma il prequel è per sua stessa definizione un qualcosa che non innova nulla, visto che deve cercare di rispettare quello che è stato raccontato prima. Un prodotto, un qualsiasi prodotto, se vuole superare la sfida del tempo deve sapersi rinnovare, altrimenti c'è la stagazione.

» postato da MiaPiccolina alle 20:41 del 04-06-2012

21 «A me la serie classica fa schifo. Per me tng e ds9 sono anni luce le due serie migliori di Star Trek.» :ok: A 1 persona piace questo elemento

» postato da Requiem Solitario alle 21:01 del 04-06-2012

22 ««Ma l'idea di rifare la serie classica è sempre stata lì. Perché la serie classica la conoscono tutti, tng la conoscono i fan. S*» Scusami ma non condivido la tua analisi. TNG è famosa tanto quanto la serie classica. Anzi forse di più visto che è una serie più recente. » No, neanche lontanamente. TNG è stata trasmessa sulle tv locali e ha avuto qualche replica, la Classica è andata sulla tv nazionale e poi è stata replicata a ripetizione per vent'anni a tutti gli orari. Se cerchi Spock trovi 22 milioni di occorrenze, se cerchi Jean Luc Picard meno di due. (Ok, se cerchi "Data" ne trovi 3 miliardi, ma ha anche altri significati...) Prova a chiedere a qualsiasi persona che sai che non si occupa di fantascienza chi siano kirk e spock e probabilmente saprà dirtelo. Per sapere chi è Picard deve aver visto la serie. S*

» postato da S* alle 22:12 del 04-06-2012

23 Vero purtroppo, ma a rigor di cronaca devo dire che un paio di volte mi sono sentito rispondere "Cosa, Star Trek? Ma quella di Kirk o quella del pelato?", quindi nella sua calvizie anche il buon Picard è rimasto impresso in qualcuno :P

» postato da Requiem Solitario alle 00:27 del 05-06-2012

24 «Questi sono veri rinnovamenti... non le tute nuove, i nuovi design di astronavi, le nuove linee degli eventi o le nuove facce che interpretano personaggi vecchi... E non possiamo considerare "rinnovamenti" neanche quelle normali evoluzioni di linguaggio televisivo-cinematografico o di effetti speciali che avvengono in modo naturale nel corso degli anni. Muovendomi da questi assunti, e poiché in base ad essi il film di Abrams non ha rinnovato alcunché, io non riesco a capire quale sia la strada giusta che secondo te il film avrebbe indicato... :boh:

» postato da psicostorico alle 11:08 del 05-06-2012

25 «« Mi sembra che siamo tutti d'accordo sulla necessità di un rinnovamento, ma non su come debba concretizzarsi... I grandi rinnovamenti ci sono già stati. Come sappiamo, Tng è il reboot di Tos ( ovvero, come trasformare una serie "seminale" ma con molte ingenuità in una serie stilisticamente perfetta e concettualmente matura e profonda )...» Si va be', comunque dimenticate o fate finta di dimenticare che la prima stagione di TNG e' semplicemente la riproposizione di episodi della serie classica semplicemente recitati e diretti peggio. MA con astronavi carine ed effetti speciali per l' epoca notevoli. E buona parte della seconda stagione non e' gran cosa. C'e' voluta pazienza per arrivare ad avere una delle piu' riuscite serie televisive di sempre (culminata con un episodio conclusivo fantastico), la stessa pazienza che i fan storici -magari a ragione magari a torto-non hanno alcuna intenzione di spendere nei confronti del nuovo corso cinematografico. Dato il successo al botteghino direi pero' che i fan storici di TNG sono rimasti pochini (oppure la gran parte dei fan storici di TNG la pensano diversamente da una minoranza rumorosa).

» postato da Davide Siccardi alle 13:42 del 05-06-2012

26 «Si va be', comunque dimenticate o fate finta di dimenticare che la prima stagione di TNG e' semplicemente la riproposizione di episodi della serie classica semplicemente recitati e diretti peggio. MA con astronavi carine ed effetti speciali per l' epoca notevoli. E buona parte della seconda stagione non e' gran cosa. C'e' voluta pazienza per arrivare ad avere una delle piu' riuscite serie televisive di sempre (culminata con un episodio conclusivo fantastico), la stessa pazienza che i fan storici -magari a ragione magari a torto-non hanno alcuna intenzione di spendere nei confronti del nuovo corso cinematografico. Dato il successo al botteghino direi pero' che i fan storici di TNG sono rimasti pochini (oppure la gran parte dei fan storici di TNG la pensano diversamente da una minoranza rumorosa).» Mah... Non mi sembra un paragone totalmente ben posto. Innanzitutto, c'è una bella differenza tra una produzione ( Tng ) che aveva alle spalle un background di soli 77 episodi e l'ennesima riproposizione di una saga che arriva dopo 700 episodi e dieci film. A me pare pienamente comprensibile la mancanza di pazienza da parte di chi ha assorbito quella quantità enorme di episodi, di scenari, di storie, in buona parte di livello eccelso. In secondo luogo, a mio modesto avviso non c'è paragone tra la differenza qualitativa di quella prima stagione di Tng rispetto alla Tos da un lato, e l'abisso vertiginoso che - sempre secondo me - intercorre tra la vacuità del film di Abrams e i livelli raggiunti in tutto ciò che l'ha preceduto. Inoltre, un film non è fatto per "carburare" lentamente, titolo dopo titolo... Dato che ne sfornano uno ogni quattro anni, quante ere geologiche dovremo aspettare per concedere alla creatura di Abrams di porre in atto ciò che ha solo in ( presunta ) potenza ? P.S.Tra i tanti difetti che ho, credo di possedere una qualità: la capacità di ricredermi qualora i fatti dimostrino che ho torto. Ma devono essere, appunto, fatti. Per ora i "fatti" relativi a questa nuova ripresa di Star Trek sono il film che abbiamo visto, ed è su quello che mi esprimo. :wink: Che poi ci sia una maggioranza silenziosa di fan di Tng che ha apprezzato il lavoro di Abrams, beh, può darsi che sia così, ma non sarebbe questo a farmi cambiare idea sul film... :)

» postato da psicostorico alle 15:52 del 05-06-2012

27 «Si va be', comunque dimenticate o fate finta di dimenticare che la prima stagione di TNG e' semplicemente la riproposizione di episodi della serie classica semplicemente recitati e diretti peggio. MA con astronavi carine ed effetti speciali per l' epoca notevoli. E buona parte della seconda stagione non e' gran cosa.» Guarda, mi sto rivedendo TNG proprio in questo periodo e ho visto prima e seconda stagione da pochissimo, e non sono per niente d'accordo. Lo spirito è del tutto diverso dalla serie classica, e anche la seconda stagione, anche se con alti e bassi, e di qualità superiore a quanto la ricordassi. S*

» postato da S* alle 17:08 del 05-06-2012

28 « Lo spirito è del tutto diverso dalla serie classica, e anche la seconda stagione, anche se con alti e bassi, e di qualità superiore a quanto la ricordassi.» Concordo, e ancor più se consideriamo le circostanze attenuanti (il famigerato sciopero degli sceneggiatori).

» postato da Paolo7 alle 17:11 del 05-06-2012

29 Una piccola aggiunta al mio post precedente: «Dato il successo al botteghino direi pero' che i fan storici di TNG sono rimasti pochini (oppure la gran parte dei fan storici di TNG la pensano diversamente da una minoranza rumorosa).» Da cosa si deduce che il successo al botteghino sia stato numericamente determinato da un apporto massiccio dei fan di Tng, per cui sarebbe poi lecito inferire ulteriormente che o sono pochi i fan storici oppure che la maggior parte di essi ha apprezzato il film ? Non lo so, chiedo: chi ha fatto questo tipo di conteggio ?.

» postato da psicostorico alle 17:20 del 05-06-2012

30 « No, neanche lontanamente. » «Come sappiamo, Tng è il reboot di Tos ; Ds9 è il reboot di Tng » Ma che reboot d'Egitto! Eh scusami psicostorico. Ma che razza di teoria è questa? TNG non è affatto un reboot della classica, non è nemmeno un remake, mentre DS9 è uno spin off di TNG. TNG è un proseguo della classica. E si è potuto farlo perché dopo 20 anni esistevano solo una manciata di episodi TV e quattro lungometraggi. Sentite raga, secondo me voi state sbagliando completamente il discorso. Qui non si tratta di stabilire quale delle serie è più famosa. TNG è stato un grande successo, questo è assolutamente innegabile. Ma come tutte le cose di successo è stata colpita dalla maledizione del "battere il ferro finchè è caldo". I produttori non si sono accontentati ed hanno sfornato altro Star Trek, a raffica, senza ragionare, senza pensare a cosa stavano veramente facendo. Hanno sfruttato l'universo di TNG fino all'osso. Ma il pubblico, a torto o a ragione, dopo un pò si stufa di vedere sempre la stessa solfa, anche se la solfa può essere giudicata di qualità. Per questo siamo arrivati al reboot di fatto e di diritto, e per lo stesso motivo si è puntato sui personaggi della classica piuttosto che pensare di fare altri personaggi che si sarebbero aggiunti ai 40 precedenti. Sinceramente ragazzi io penso che 40 personaggi principali siano troppi per qualsiasi saga.

» postato da MiaPiccolina alle 23:28 del 05-06-2012

31 «Hanno sfruttato l'universo di TNG fino all'osso. Ma il pubblico, a torto o a ragione, dopo un pò si stufa di vedere sempre la stessa solfa, anche se la solfa può essere giudicata di qualità. Per questo siamo arrivati al reboot di fatto e di diritto, e per lo stesso motivo si è puntato sui personaggi della classica piuttosto che pensare di fare altri personaggi che si sarebbero aggiunti ai 40 precedenti.» Mah, che abbiano fatto troppe serie una dietro l'altra può anche darsi, ma i fatti sono diversi da come li descrivi. TNG e DS9 sono andate molto bene (soprattutto la prima) ma andavano sui circuiti locali; Voyager ha fatto il salto ed è andata sul network, dove è andata benino. Il crollo è stato con Enterprise, che come ben sai NON era ambientata nello stesso tempo delle prime tre. Star Trek "TNG style" aveva una base di fan adeguata per andare avanti ancora vent'anni, secondo me. L'errore è stato non seguire i fan ma andare dietro a un'idea errata nella testa dei produttori per cercare di replicare il successo della serie classica, un successo che poi in realtà non c'è mai stato, perché come ben noto la classica alla sua prima messa in onda non aveva ascolti elevatissimi, e ha costruito la sua fama col tempo replica dopo replica. S*

» postato da S* alle 08:29 del 06-06-2012

32 Io con la TNG non mi sarei mai stufato, altro che solita solfa! Dopo le puntate sui fantasmi della nonna della Crusher, sulle cotte di LaForge per gli ingegneri olografici, sulla vita accademica di Wesley, sulle vacanze del capitano e su Data che impara a ballare avrei sopportato altre 7 stagioni e 10 film :lol:

» postato da Requiem Solitario alle 09:23 del 06-06-2012

33 « Ma che razza di teoria è questa? TNG non è affatto un reboot della classica, mentre DS9 è uno spin off di TNG. TNG è un proseguo della classica. » La "teoria" è quella che avevo sintetizzato tra le parentesi... mi autocito: "Tng è il reboot di Tos ( ovvero, come trasformare una serie "seminale" ma con molte ingenuità in una serie stilisticamente perfetta e concettualmente matura e profonda ); Ds9 è il reboot di Tng ( ossia, come ri-trasformare una creatura già perfetta di per sé in una nuova e altrettanto grande, cambiandone radicalmente l'impostazione e la visione di fondo )." M sembra piuttosto chiaro cosa volessi sottolineare usando il termine "reboot": la "ripartenza" di una serie ripresentata con differenze sostanziali rispetto alla versione precedente. E Tng non è affatto un semplice prosieguo della Tos... a meno che tu, di queste due serie, non voglia limitarti a considerare solo lo scenario, la successione degli eventi, i nomi delle astronavi ( allora sì, l'Enterprise 1701 D è la versione ammodernata della 1701, i tecnobubble di LaForge sono il prosieguo di quelli di Scotty e così via ). Reboot, remake, spin-off... Tu, io e tutti gli altri conosciamo il significato preciso di questi termini, ma chiacchierando tra noi possiamo anche usarli con una certa elasticità, ogni tanto. :wink: @Requiem Figurati se io non ci avrei messo la firma per una prosecuzione del "Tng-Style"...! :roll: Ma ormai...

» postato da psicostorico alle 09:55 del 06-06-2012

34 «Io con la TNG non mi sarei mai stufato, altro che solita solfa! Dopo le puntate sui fantasmi della nonna della Crusher, sulle cotte di LaForge per gli ingegneri olografici, sulla vita accademica di Wesley, sulle vacanze del capitano e su Data che impara a ballare avrei sopportato altre 7 stagioni e 10 film :lol:» Le vacanze del capitano l'ho visto proprio l'altro ieri. Un po' insolito e leggero, ma scritto deliziosamente. S*

» postato da S* alle 10:08 del 06-06-2012

35 «"Tng è il reboot di Tos ( ovvero, come trasformare una serie "seminale" ma con molte ingenuità in una serie stilisticamente perfetta e concettualmente matura e profonda ); Ds9 è il reboot di Tng ( ossia, come ri-trasformare una creatura già perfetta di per sé in una nuova e altrettanto grande, cambiandone radicalmente l'impostazione e la visione di fondo )."» Sì, condivido questa idea. Con TNG Roddenberry ha rifatto Star Trek come avrebbe voluto farlo fin da principio, o comunque correggendo i suoi errori. Aveva molta più libertà, non dovendo andare su network, per cui ha potuto lavorare molto di più sulla parte concettuale. DS9, non subito ma dal momento in cui la Paramount ha puntato tutto su Voyager e ha lasciato Moore e soci a fare quello che volevano, è diventata una sorta di ribaltamento di TNG, mettendo in crisi sistematicamente tutta la filosofia di base di TNG. L'unica idea dietro a Voyager purtroppo era fare una serie di successo per il neonato network UPN. S*

» postato da S* alle 10:14 del 06-06-2012

36 « Guarda, mi sto rivedendo TNG proprio in questo periodo e ho visto prima e seconda stagione da pochissimo, e non sono per niente d'accordo. Lo spirito è del tutto diverso dalla serie classica, e anche la seconda stagione, anche se con alti e bassi, e di qualità superiore a quanto la ricordassi. S*» Lo spirito e' certamente diverso, ma le storie della prima stagione sono tutte storie della vecchia serie ed i personaggi sono fotocopiati dalla serie classica con qualche piccola variante (un Klingon tra i buoni, un androide invece che un vulcaniano nella parte del razionale in plancia: l' unica vera novita' e' Picard, agli antipodi rispetto a Kirk pero' mediato da Numero uno). Certo che lo spirito e' diverso, e' un reboot. Io della seconda stagione ho un ricordo diverso dal tuo, ma mi fido della tua piu' recente visione: d'altro canto non credo siano episodi paragonabili a quelli dalla terza stagione in avanti. La prima e' pero' proprio pessima, con personaggi abbozzati e recitata da cani (gli attori hanno mostrato le loro qualita' solo con il tempo, presa confidenza con i personaggi).

» postato da Davide Siccardi alle 13:17 del 06-06-2012

37 A me è piaciuta fin da Incontro a Farpoint: il cammeo di McCoy, l'avvento di Q... E penso che i personaggi principali fossero già abbastanza delineati: Picard colto e autoritario, Riker giocherellone, Data novello Pinocchio, tutti temi che sono stati poi approfonditi magistralmente nelle varie stagioni, ma già presenti fin dall'inizio. E' vero che come nella TOS c'era il razionale, il dottore, il capo ingegnere, ma queste similitudini c'erano in ogni incarnazione di Star Trek. Invece gli spunti originali sono stati molti di più secondo me: se la TOS è stata un promettente pezzo di carbone TNG al suo esordio era già un diamante non tagliato, che poi è stato raffinato e decorato col tempo. Riflettendo... TNG è l'unica serie dove i personaggi evolvono negli anni, o almeno quella dove l'evoluzione è più evidente. Nella TOS i protagonisti hanno sempre i soliti ruoli, solo nei film vediamo qualche evoluzione. In VOY (a parte 7di9) e ENT (a parte T'Pol e in parte Archer) di evoluzione neanche l'ombra.

» postato da Requiem Solitario alle 14:31 del 06-06-2012

38 «non credo siano episodi paragonabili a quelli dalla terza stagione in avanti. .» mmm... "La misura di un uomo" ? ..."Chi è Q ?"... Se, come mi pare, riconosci il valore di Tng, non puoi non apprezzare episodi come questi, e il salto di qualità che hanno fatto fare alla serie... Ma ce ne sono anche altri che hanno contribuito ad alzare l'asticella, e parecchio. "Questione di onore", tanto per citarne uno. Ci sono pure diverse ciofeche, ovviamente, ma con la seconda stagione si entra già in una fase diversa. La media magari non è elevata ( a causa degli episodi non riusciti, complice anche lo sciopero che è stato giustamente ricordato ), ma sono i picchi che contano.

» postato da psicostorico alle 14:37 del 06-06-2012

39 «DS9, non subito ma dal momento in cui la Paramount ha puntato tutto su Voyager e ha lasciato Moore e soci a fare quello che volevano (...)» Già... E lo zampino di Moore si vede, lascia una impronta riconoscibile.

» postato da psicostorico alle 14:42 del 06-06-2012

40 «In VOY (a parte 7di9)» Evolve anche il Medico Olografico, Tom Paris (da scapestrato a padre di famiglia), B'Elanna (purtroppo non abbastanza sfruttata dopo l'arrivo di 7), la Janeway (che matura tantissimo, ma il merito andrebbe diviso tra il personaggio e l'interprete). Mi sentirei di spezzare persino una lancia per Kim e Neelix, ma non vorrei tirare troppo la corda. :P

» postato da Paolo7 alle 15:02 del 06-06-2012

41 «Evolve anche il Medico Olografico, » Il Dottore Olografico... Ci devo spendere due parole. A voler cercare il pelo nell'uovo, forse è troppo forzata quella sua evoluzione in tempi record. Ma personalmente ci passo sopra: ho un debole per questo personaggio. Le numerose puntate che lo vedono protagonista non mi hanno mai annoiato, tranne pochissime eccezioni. Il più delle volte è divertentissimo, ma sa essere anche drammatico, tenero, amaro. "Latent Image" e "Living Witness" sono tra i miei episodi preferiti in assoluto; e come dimenticarmi di "Someone to Watch over Me", "Messaggio in bottiglia", "Tinker, Tenor, Doctor, Spy" ? "Virtuoso" poi, è una vera chicca ( una raffinata parodia delle manie dei protagonisti del mondo dell'Opera ). E tante altre puntate ancora... Robert Picardo è straordinario. Ecco, Voyager per me è un caso singolare. Molte cose tirate via, affrettate, non approfondite, non risolte, semplificate grossolanamente, buttate lì, eppure è riuscita a sfornare una gran quantità di episodi che, considerati a sé stanti, sono ottimi, e alcuni anche più che ottimi. Soprattutto nelle stagioni 4 e 5. Se l'avessero impostata e gestita diversamente, quella serie...

» postato da psicostorico alle 17:57 del 06-06-2012

42 « Se l'avessero impostata e gestita diversamente, quella serie...» E' quello che penso anch'io. Era una serie con grandi potenzialità, che s'intravedono ancora in alcune stagioni e singoli episodi. Ci sono sceneggiature che reggono il confronto con gli episodi migliori di TNG e DS9. Ma anche troppi difetti, errori e scelte discutibili.

» postato da Paolo7 alle 10:40 del 07-06-2012

43 non capisco il problema dei 40 personaggi... se ci fosse stata una serie sequel e i personaggi diventavano 50 dov'era il problema?? Anche con il reboot i personaggi principali restano sempre 40, se non 80 replicati!! Nel primo film c'erano 2 Spock, cosa impedisce che un domani ci siano 2 Kirk ecc.ecc.ecc.??? :cry: :cry: :cry: :cry:

» postato da diego76 alle 19:48 del 07-06-2012

44 « Riflettendo... TNG è l'unica serie dove i personaggi evolvono negli anni, o almeno quella dove l'evoluzione è più evidente. Nella TOS i protagonisti hanno sempre i soliti ruoli, solo nei film vediamo qualche evoluzione. In VOY (a parte 7di9) e ENT (a parte T'Pol e in parte Archer) di evoluzione neanche l'ombra.» In Deep Space Nine i personaggi crescono e si evolvono notevolmente durante il susseguirsi delle stagioni. I personaggi nella prima stagione di TNG erano imprgionati in stereotipi: Picard (comunque il personaggio meglio recitato e sviluppato) il buon padre di famiglia tutto esperienza e rigore, Numero uno il talentuoso ma imberbe (e mai aggettivo fu piu' azzeccato), Data il freddo razionale, la Troy il contraltrare di Data (riproposto il rapporto tra Spock e McCoy in chiave aggiornata ai tempi) ecc ecc. La puntata di esordio di Q non e' gran cosa, anzi lo stesso Q sembra la riproposizione di una qualche nemesi tipica della stagione classica. Si notano germi di rinascita e potenzialita' di crescita: difatti TNG diverra' una grande telefilm, con nulla piu' in comune con la serie classica in termini di spirito e stile, e gli stessi attori che impersonavano personaggi "senza barba" si convinceranno del lavoro e dei ruoli interpretati portandoli a vette notevoli. Data da perfettamente inutile diverra' un personaggio straordinario, penalizzato solamente dall' eccessiva riproposizione delle solite sequenze di azioni nel ciclo di film dedicato al mondo TNG (chip emozionale si, chip emozionale no, ricerca dell' umanita0 ma paralisi di fronte alla paura bla bla bla ottimo nella prima esecuzione stucchevole nelle ripetizioni, nonstante la nbravura dell' attore... ed aggiungo bazinga). Ma questo perche' i fan dimostreranno pazienza ed accetteranno l' evoluzione dei personaggi e della serie. Quello che i fan storici non intendono fare, magari a ragione, ora con la ripropsizione di un nuovo Star Trek al cinema. Solo che i botteghini evidenziano un riscontro generalista piu' che positivo, cosa che con la serie TNG al cinema gia' da Insurrezione non si vedeva (tutto colpa di Nemesis, vero? :wink: ). O no?

» postato da Davide Siccardi alle 23:52 del 07-06-2012

45 « a, e parecchio. "Questione di onore", tanto per citarne uno. Ci sono pure diverse ciofeche, ovviamente, ma con la seconda stagione si entra già in una fase diversa. La media magari non è elevata ( a causa degli episodi non riusciti, complice anche lo sciopero che è stato giustamente ricordato ), ma sono i picchi che contano.» Si entra in una fase diversa:ovvero ulteriore tempo concesso all' evoluzione di una serie partita male, sfido chiunque a parlare bene della prima stagione di TNG dove l' unica sequenza degna di nota (una liberazione direi) e' la morte di Tasha uno dei personaggi piu' insulsi ed insopportabili di tutta la storia trekiana (direi che il solo Wesley la supera, bazinga) ed i cui episodi sono reboot di episodi della prima stagione. Diro' di piu':qualcuno dovrebbe spiegarmi come si puo' inserire tng nella cronologia classica dato che Picard e compagnia hanno rivissuto le stesse vicende di Kirk ed allegra brigata. Cioe' quell' evoluzione che i fan di TNG, magari a ragione, non vogliono concedere al nuovo corso. Non molto diverso dall' insofferenza che i fan della serie classica provarono nei confronti di tng. Sbagliato? (ed aggiungo che Q diverra' veramente interessante solo nelle successive interpretazioni, all' inizio era un personaggio fin troppo scontanto)

» postato da Davide Siccardi alle 00:00 del 08-06-2012

46 «In Deep Space Nine i personaggi crescono e si evolvono notevolmente durante il susseguirsi delle stagioni. Si notano germi di rinascita e potenzialita' di crescita: difatti TNG diverra' una grande telefilm, Ma questo perche' i fan dimostreranno pazienza ed accetteranno l' evoluzione dei personaggi e della serie. Quello che i fan storici non intendono fare, magari a ragione, ora con la ripropsizione di un nuovo Star Trek al cinema.» D'accordo, ma oggettivamente ammetterai anche tu che le possibilità di crescita in un telefilm sono ben diverse da quelle di una serie di film. Gli stessi attori scelti per il film di Abrams sono gente che fa un po' di tutto e non sembrano particolarmente immersi nei loro personaggi. Che evoluzione vuoi che riescano a dar loro, se tra una parte in Star Trek e l'altra girano venti film con venti ruoli diversi? Gli attori di un telefilm sono calati nella parte per sette o otto mesi all'anno tutti i giorni, gli attori cinematografici per tre o quattro settimane ogni tre anni. Inoltre, ovviamente una serie tv fa ventisei episodi all'anno. Di film se ne vedi uno ogni tre anni sei già fortunato. Ok, può darsi che per il 2063 i personaggi si siano evoluti e la serie diventi realmente valida. Non credo che sarò là a vederla però... S*

» postato da S* alle 08:34 del 08-06-2012

47 «E Tng non è affatto un semplice prosieguo della Tos... » Infatti non lo è, ma non possiamo stravolgere la lingua. Se sono stati inventati termini quali reboot, remake, spin off, prequel e sequel, evidentemente c'è un motivo. Sono termini diversi che indicano operazioni diverse. Se tu mi parli di reboot io penso ad un reboot con tutti i crismi del reboot. E se mi permetti TNG non è un reboot della classica. TNG è di fatto un sequel della classica, ma questo non toglie alla serie il merito di essere riuscita a distinguersi. Secondo me è più corretto parlare di TNG Style o di TNG-universe. No? «ma i fatti sono diversi da come li descrivi. -CUT- Il crollo è stato con Enterprise, che come ben sai NON era ambientata nello stesso tempo delle prime tre. Star Trek "TNG style" aveva una base di fan adeguata per andare avanti ancora vent'anni, secondo me. S*» Enterprise è solo una continuazione dello "TNG Style" anche se è un prequel. Diversi personaggi, diversa ambientazione temporale, ma stesso stile narrativo. In passato, scherzando, ho definito ENT come un prequel di TNG piuttosto che della classica. E la cosa non può meravigliare visto che a sviluppare le storie erano sempre le stesse persone (almeno quelle che sono rimaste) dai tempi di TNG. Qualcuno fece notare perfino la somiglianza di alcune delle sceneggiature di Enterprise con quelle di TNG. Io penso semplicemente che il TNG Style è stato figlio del gruppo di autori capitanato da Rick Berman. Sono loro che hanno il merito di averlo creato, sviluppato e portato avanti (in questo Roddenberry c'entra veramente poco). Diventa quindi ovvio che morto quel gruppo, doveva morire anche il TNG Style. Sarebbe stato meglio che si fossero fermati con DS9. Invece i produttori hanno voluto di più ed il TNG Style è finito per morire nel modo peggiore; fagocitando se stesso. Non penso di essere il solo fan che non è d'accordo su come sono state portate avanti serie come Voyager ed Enterprise. E non penso di essere il solo che si è incazzato con film veramente minimali quali Insurrezione e Nemesis. Sicuramente molti fans dello "zoccolo duro", diventati appassionati di Star Trek negli anni '90 e quindi nell'epoca d'oro del TNG Style, non la penseranno come me. Mi sembra normale. Io che arrivo da un percorso diverso ed ho conosciuto un epoca dove Star Trek era solo la serie classica, forse vedo tutto da una prospettiva storica diversa e per questo non mi stupisco nel vedere che un epoca è giunta alla sua naturale fine: La classica è durata circa 25 anni, ed il suo "stile" si è concluso con il film "Rotta Verso l'Ignoto". Poi è seguito il TNG Style, con quattro serie TV (di cui una prequel) e quattro film, ed è durato 20 anni. Oggi c'è un altro stile, quello di Abrams. Vediamo come proseguirà al cinema e se avrà una serie TV. E' ancora troppo nuovo per parlarne. «non capisco il problema dei 40 personaggi... se ci fosse stata una serie sequel e i personaggi diventavano 50 dov'era il problema?? Anche con il reboot i personaggi principali restano sempre 40, se non 80 replicati!! Nel primo film c'erano 2 Spock, cosa impedisce che un domani ci siano 2 Kirk ecc.ecc.ecc.??? :cry: :cry: :cry: :cry:» Questa è una mia personale opinione, sia inteso, ma preferisco la strada del riutilizzo dei personaggi piuttosto che nel crearne sempre di nuovi. Primo perché non è facile creare un personaggio nuovo che sia interessante come i precedenti (infatti spesso non lo sono). Secondo mi sembra un peccato "dimenticare" un personaggio solo perchè il suo attore non può più impersonarlo, magari perché chiede una barca di soldi o perché è diventato troppo vecchio o troppo impegnato. Terzo slegando il personaggio dall'attore lo si rende virtualmente immortale, come i protagonisti dei fumetti. Non so voi ma io odio vedere i personaggi invecchiati.

» postato da MiaPiccolina alle 09:37 del 08-06-2012

48 «[Infatti non lo è, ma non possiamo stravolgere la lingua. Se sono stati inventati termini quali reboot, remake, spin off, prequel e sequel, evidentemente c'è un motivo. Sono termini diversi che indicano operazioni diverse. Se tu mi parli di reboot io penso ad un reboot con tutti i crismi del reboot. E se mi permetti TNG non è un reboot della classica. » Come disse qualcuno infinitamente più grande di tutti noi messi insieme: "Bisogna occuparsi delle cose piuttosto che dei nomi, perché prima vengono le cose, poi i loro nomi". Comunque ok, abbiamo entrambi chiarito ciò che intendevamo. A proposito, su Insurrection e Nemesis siamo d'accordo. Le nostre vedute divergono sul valore del film successivo ( io lo trovo ancor meno soddisfacente dei due citati ).

» postato da psicostorico alle 10:15 del 08-06-2012

49 « (...)ulteriore tempo concesso ad una serie partita male (...) quell' evoluzione che i fan di TNG, magari a ragione, non vogliono concedere al nuovo corso. » Mah, non condivido il tuo discorso sulla pazienza. Un film è un'opera compiuta: o convince o non convince. Lo si giudica appena lo si vede; magari dopo più visioni, ma la valutazione non può essere subordinata alla ( futura ) visione del successivo, o degli ipotetici successivi che non si sa nemmeno se arriveranno. Tu te lo immagini uno spettatore che alla fine della proiezione in sala pensa: "Okay, non posso dire nulla su questo film perché devo prima vedere il prossimo tra quattro anni, poi il terzo tra otto, e chissà, forse avrò bisogno di vedere anche il quarto e il quinto tra dodici e sedici anni per farmi un'idea più precisa" ?... Una serie tv è una cosa diversa: ti vedi la prima stagione, pazienti, poi l'anno successivo vedi la seconda e capisci se merita oppure no. Non c'è paragone tra le due cose. Se non ho inteso male, secondo te il nuovo corso è affidato ad un ciclo cinematografico. In tal caso, ti chiedo se pensi davvero che Abrams abbia progettato il suo Star Trek come una sequenza di parecchi film ( perché due non bastano certo per sviluppare una nuova versione di un universo narrativo così vasto ) spalmati su un arco di una ventina d'anni e più.

» postato da psicostorico alle 10:20 del 08-06-2012

50 «Qualcuno dovrebbe spiegarmi come si puo' inserire tng nella cronologia classica dato che Picard e compagnia hanno rivissuto le stesse vicende di Kirk ed allegra brigata.» TOS: La Federazione agli esordi. Esplorazione del quadrante Alfa, i nemici principali sono Klingon e Romulani. TNG: Passano 100 anni e rotti, la Federazione da entità semisconosciuta è diventata una delle principali potenze della galassia, esplorazione del quadrante Alfa e Beta, i Klingon da nemici diventano amici/neutrali. DS9: esplorazione del quadrante Gamma, i Klingon ormai (seppur tra alti e bassi) diventano amiconi, entrano in scena i Cardassiani prima e il Dominio poi. Guerra, crollo dei valori della Federazione, rinascita. VOY: esplorazione del quadrante Delta, vengono approfonditi (o per molti vengono rovinati) i Borg. ENT: La Federazione è solo un buon proposito, primi anni dell'esplorazione terrestre nel quadrante Alfa, tante buone occasioni sprecate, poche idee azzeccate.

» postato da Requiem Solitario alle 11:04 del 08-06-2012

51 « Non solo: considerato come produce Abrams puo' anche essere che, semplicemente, tutto quel che ha da dire l' abbia gia' detto. Sottolineavo che magari hanno ragione i fan di TNG a non voler avere pazienza nell' aspettare l' evolversi nei prossimi film di personaggi e situazioni. Pero' e' un po' antistorico pensare che una qualunque visione Star Trek "nuova" parta in quarta: TOS e' diventata culto solo con le innumerevoli repliche (e forse proprio grazie al fatto che non era composta da troppi episodi), TNG e' partita molto male imponendosi poi con il tempo, Deep Space Nine era nata sotto la cattiva stella della "competizione" con Babylon 5... sono tre ottime serie che, a modo loro, sono state digerite con il tempo. Non e' obbligatorio farsi piacere Star Trek di Abrams, dico solo che i fan di TNG mostrano la stessa insofferenza che i fan di TOS mostrarono nei confronti di TNG non rendendosi conto che stava nascendo una nuova visione di ST che avrebbe conquistato un solidissimo pubblico e prodotto degli ottimi episodi non giudicabili con lo stesso metro degli episodi della serie classica. Indubbiamente il film di Abrams ha avuto un buon successo e ne verranno prodotti sequel che conquisteranno un pubblico di nuovi appassionati che, magari, ritengono scarsamente interessanti gli episodi di TNG.

» postato da Davide Siccardi alle 13:23 del 08-06-2012

52 « Mah se la prima stagione di un telefilm e' fiacca il telefilm chiude spesso e sovente. Chiedere a ... Abrams (che ha la reputazione di re Mida ma che, insomma, un po' di cadaveri lunga la strada ha seminato). Non e' successo con TNG IMHO perche' all' epoca presentava effetti speciali all' avanguardia e per una certa fame da ST in televisione. Star Trek di Abrams ha avuto successo e chiaramente nasce per creare un nuovo ciclo di film in cui le situazioni non possono che svilupparsi: dunque se anche il secondo film avra' successo si formeranno nuovi appassionati, appassionati di questa continuita' narrativa non di TOS e non di TNG. Come gia' successo in passato (anche se in quel caso l' operazione partiva dalla televisione e non dal cinema).

» postato da Davide Siccardi alle 13:28 del 08-06-2012

53 ««Qualcuno dovrebbe spiegarmi come si puo' inserire tng nella cronologia classica dato che Picard e compagnia hanno rivissuto le stesse vicende di Kirk ed allegra brigata.» TOS: La Federazione agli esordi. Esplorazione del quadrante Alfa, i nemici principali sono Klingon e Romulani. TNG: Passano 100 anni e rotti, la Federazione da entità semisconosciuta è diventata una delle principali potenze della galassia, esplorazione del quadrante Alfa e Beta, i Klingon da nemici diventano amici/neutrali. .» Non ci siamo capiti: ma come e' possibile che cento anni dopo la serie classica Picard e soci rivivano per un' intera stagione le stesse identiche vicende gia' vissute da Kirk e compagnia? E' colpa di Q? Sono entrati in u buco nero? Come si giusitifica in termini di continuity? Si fa finta di niente?

» postato da Davide Siccardi alle 13:31 del 08-06-2012

54 Non ho mai notato questo "limite" di TNG. Entrambe le serie si basano sull'esplorazione di nuovi mondi e civiltà è vero, ma TNG esplora laddove si era fermata la TOS: la Galassia è grande, e mica c'erano solo terrestri, vulcaniani, klingon, tholiani e romulani :) E' uno stadio successivo di sviluppo.

» postato da Requiem Solitario alle 14:23 del 08-06-2012

55 «Non ci siamo capiti: ma come e' possibile che cento anni dopo la serie classica Picard e soci rivivano per un' intera stagione le stesse identiche vicende gia' vissute da Kirk e compagnia?» Davide, mi sembri convinto, ma non è mica vero. Ci sono un paio di riferimenti e c'è sicuramente più "sapore di classica" di quanto accada in seguito, ma la tua istanza di "identiche vicende" non sussiste affatto. L'unico episodio che si potrebbe definire copiato è "The Naked Now". S*

» postato da S* alle 15:18 del 08-06-2012

56 « (...) il film di Abrams ha avuto un buon successo e ne verranno prodotti sequel che conquisteranno un pubblico di nuovi appassionati che, magari, ritengono scarsamente interessanti gli episodi di TNG.» Assolutamente sì, è probabile che si formi un nuovo pubblico che gradisce il nuovo stile. Del resto, la nuova versione di Star Trek è chiaramente orientata alla conquista di nuove fette di pubblico. Che posso dire, io mi tengo stretto il diritto di mugugno :D , come appartenente al "vecchio" pubblico non tenuto in considerazione da Abrams, in quanto giudicato numericamente poco rilevante per raggiungere l'obiettivo primario del successo di botteghino. E' la logica che muove le cose, quindi non me la prendo poi così tanto come può sembrare. Non morirò mica se non vedrò nuove incarnazioni di Star Trek come le vorrei io. :) Del resto, abbiamo avuto Battlestar Galactica, quell'opera sì che mi ha conquistato... Modernità e grandezza, insieme. Cose eccezionali si riescono ancora a fare. ( Certo, se facessero anche uno Star Trek che mi soddisfa, sarei ancor più contento... Speriamo )

» postato da psicostorico alle 19:04 del 08-06-2012

57 « ma come e' possibile che cento anni dopo la serie classica Picard e soci rivivano per un' intera stagione le stesse identiche vicende gia' vissute da Kirk e compagnia? » Credo che tu stia esagerando. La prima stagione di TNG ricorda molto la serie classica (non potrebbe essere altrimenti visto che gli autori sono quasi tutti gli stessi), ma le storie non sono identiche. L'unica che omaggia apertamente l'episodio della classica è quella di "Contaminazione", ma fu fatto apposta, Roddenberry ammise di aver voluto un remake di "The Naked Time". Io comunque apprezzo moltissimo anche la prima stagione di TNG. Ci sono episodi che considero grandi storie di fantascienza come "Il Grande Addio" (primo episodio ambientato sul ponte ologrammi), Datalore (tema del doppio che sarà maldestramente ripreso in Nemesis), "1001001" (con i favolosi binari, purtroppo mai più visti, forse perché ricordano i Borg?), e poi ancora "La Battaglia", "L'età della ragione", "Simbiosi", "Ricordare Parigi" e "Cospirazione" (il primissimo tentativo di creare una continuty in Star Trek). « Che posso dire, io mi tengo stretto il diritto di mugugno :D » E' un tuo sacrosanto diritto. Ma continuo a pensare che al film di Abrams sia stato imputato molto più di quelle che sono le sue vere colpe. Ed in queste critiche io ci vedo la delusione di una generazione di fans che si sente ormai esclusa dai giochi.

» postato da MiaPiccolina alle 22:45 del 08-06-2012

58 «««Cma ora mi domando: quando il ciclo di reboot sull'Enterprise 1701-0 sarà finito, passiamo a The Next Rebooted Generation, con relativa 1701-D e poi E? » Come dice Picard alla fine della serie TV, ora abbiamo "il cielo come limite".» e se invece scrivessero qualcosa di nuovo?? l'idea di passare i prossimi decenni a vedere reboot di star trek vecchi mi fa rabbrividire!!!» No, no, ironizzavo, ma visto il trend... :lol:

» postato da mikronimo alle 19:18 del 17-06-2012

59 « Credo che tu stia esagerando. La prima stagione di TNG ricorda molto la serie classica (non potrebbe essere altrimenti visto che gli autori sono quasi tutti gli stessi), ma le storie non sono identiche. L'unica che omaggia apertamente l'episodio della classica è quella di "Contaminazione", ma fu fatto apposta, Roddenberry ammise di aver voluto un remake di "The Naked Time". Io comunque apprezzo moltissimo anche la prima stagione di TNG. Ci sono episodi che considero grandi storie di fantascienza come ...» mah, come diceva qualcuno il bello di questo forum e' che si trova sostenitori di praticamente qualunque cosa. :) Per lo meno pero' arrivate ad ammettere che "la prima stagione di TNG ricorda molto la serie classica" e che la serie ha avuto una grande evoluzione nel corso delle stagioni. Ovvero si puo' tranquillamente considerare TNG un reboot della serie classica trasformatosi poi in un' ottima serie televisiva inserita nella continuity classica (ma veramente questo vale anche per l' ultimo Star Trek, chiedere a Leonard Nimoy). Ad ogni modo faccio anche io mio, per ragioni diametralmente opposte, il diritto di mugugno. :)

» postato da Davide Siccardi alle 22:08 del 17-06-2012

60 «Ovvero si puo' tranquillamente considerare TNG un reboot della serie classica» TNG non è mai stato un reboot della classica. In primis, perché avremmo rivisto Kirk e gli altri, non certo personaggi così differenti. In secundis avremmo rivisto lo stesso universo, con i Klingon cattivi e tutto il resto. Era chiara invece la volontà di fare qualcosa che si ispirasse solamente a l'universo della classica. Come ebbe a dire lo stesso Roddenberry in occasione della presentazione della nuova serie. Che poi ci sia o meno riuscito questo è un altro discorso. Roddenberry fu sostituito da Rick Berman e l'evoluzione di TNG è stata quella che noi tutti conosciamo, ma nessuno che ha lavorato alla serie l'ha mai definità un reboot della classica. Perché dovremmo farlo noi ora? TNG è stata sicuramente una rivoluzione per la saga di Star Trek, ma non perché l'ha riavviata. Dopo 20 anni passati a rappresentare le avventure di Kirk e soci, la nuova serie introdusse un concetto completamente nuovo, da quel momento le storie di Star Trek avrebbero avuto nuovi protagonisti. Un concetto che per noi sarà normale, quasi scontato, ma che all'epoca fece incazzare più di un appassionato. L'unico vero reboot, al momento, è quello dei film di Abrams. Non solo perché ha ripreso vecchi personaggi facendoli reinterpretare da nuovi attori, ma anche e sopratutto perché ha ripreso quel vecchio universo della serie classica abbandonato nel 1969. Un mondo stilisticamente ammodernato, ma intrinsecamente legato allo stile della fantascienza anni '60.

» postato da MiaPiccolina alle 12:44 del 18-06-2012

61 «come diceva qualcuno il bello di questo forum e' che si trova sostenitori di praticamente qualunque cosa. » Eh, la passione è passione...:) E' cosa buona, niente di meglio di una bella discussione lunga. :D

» postato da psicostorico alle 14:25 del 18-06-2012

62 MiaPiccolina per la prima volta sono completamente d'accordo con te in materia di Star Trek :lol: :wink:

» postato da Requiem Solitario alle 15:31 del 18-06-2012

63 « L'unico vero reboot, al momento, è quello dei film di Abrams. Non solo perché ha ripreso vecchi personaggi facendoli reinterpretare da nuovi attori, ma anche e sopratutto perché ha ripreso quel vecchio universo della serie classica abbandonato nel 1969. Un mondo stilisticamente ammodernato, ma intrinsecamente legato allo stile della fantascienza anni '60.» Vediamo se riusciamo a capirci: neppure esisteva il termine reboot ai tempi di tng, se e' per questo. Ma cosa hanno fatto Rodenberry e compagnia? Invece che proseguire le avventure di Kirk e soci hanno deciso di ammodernare la serie per andare incontro al gusto delle nuove generazioni, riproponendo situazioni e personaggi molto, molto, molto simili introducendo varianti che adeguassero la serie ai mutati tempi e rinfrescassero il cast. Su questo siamo tutti d' accordo? E siamo tutti d' accordo sul fatto che e' solo con il tempo che TNG ha preso una piega personale e per assurdo meglio si e' inserita nella continuity ufficiale (piu' ti allontani dalla classica e meno ne rimani copia sbiadita, giustificando il tempo passato tra una serie e l' altra)? Dunque semplicemente non esisteva il concetto reboot all' epoca , ma gli intenti sono gli stessi: Data e' Spock, Numero uno e' Kirk, la Troy e' Uhura (ma anche McCoy, mantenendo un dualismo razionalita' ed emotivita' anzi empatia). Ovviamente la simmetria non e' perfetta, come non lo e' nel film di A., e le carte vengono rimescolate (ma neppure troppo) ed ovviamente sappiamo che, come per altro accade nel film di A. (con l' apparizione di Nimoy), che i personaggi della serie classica sono stati inseriti anche in TNG. Ma sopratutto, alla fine della fiera: sia gli uni che gli altri, R e A, intendevano rimodernare la serie classica cambiando faccia ai personaggi ed aggiornando il look ed il linguaggio all' universo. Ai tempi di TNG il reboot non era codificato come oggi ed hanno prodotto TNG A invece, che non inventa nulla ma e' molto veloce a saltare sul carro giusto, ha seguito paro paro una moda consolidata. In entrambi i casi i fan storici (di TOS per TNG e di TNG per ST di A) non hanno reagito molto bene senza che questo abbia minimente influito sul successo delle operazioni commerciali. Gli intenti erano gli stessi, i risultati commerciali lo sono st.ati pure: ovviamente cambia lo stile. Poi chiamalo reboot, sequel, remake... cambiano i dettagli, ma le intenzioni di autori e produttori no: cambiare gli attori e far ripartire un franchise rinfrescandolo, possibilmente creando dibattito e polemica tra i vecchi ed i nuovi fan. :)

» postato da Davide Siccardi alle 18:59 del 18-06-2012

64 « Terzo slegando il personaggio dall'attore lo si rende virtualmente immortale, come i protagonisti dei fumetti. Non so voi ma io odio vedere i personaggi invecchiati.» io odio invecchiare io stesso!! :cry: :cry: :cry:

» postato da diego76 alle 20:59 del 18-06-2012

65 «Ma cosa hanno fatto Rodenberry e compagnia? Invece che proseguire le avventure di Kirk e soci hanno deciso di ammodernare la serie per andare incontro al gusto delle nuove generazioni, riproponendo situazioni e personaggi molto, molto, molto simili introducendo varianti che adeguassero la serie ai mutati tempi e rinfrescassero il cast. (...)Ma sopratutto, alla fine della fiera: sia gli uni che gli altri, R e A, intendevano rimodernare la serie classica cambiando faccia ai personaggi ed aggiornando il look ed il linguaggio all' universo. Su questo siamo tutti d' accordo?» Io no. A me sembra fin troppo evidente che Roddenberry, con Tng, abbia voluto realizzare quella serie che vent'anni prima non aveva potuto fare perché costretto ( con Tos ) nei limiti del 'western spaziale' cui doveva attenersi. Sinceramente, parlare di semplice ammodernamento di look e di linguaggio per andare incontro al gusto delle nuove generazioni mi sembra estremamente riduttivo, nel caso di Tng. Domanda. Ma sei sicuro di ricordartela bene, Tng ? :blink: « In entrambi i casi i fan storici (di TOS per TNG e di TNG per ST di A) non hanno reagito molto bene senza che questo abbia minimente influito sul successo delle operazioni commerciali. Gli intenti erano gli stessi, i risultati commerciali lo sono st.ati pure: ovviamente cambia lo stile. (...)cambiano i dettagli, ma le intenzioni di autori e produttori no: cambiare gli attori e far ripartire un franchise rinfrescandolo, possibilmente creando dibattito e polemica tra i vecchi ed i nuovi fan. :)» Non so, mi sembra una difesa d'ufficio del film di Abrams condotta non sul merito, ma invocando una sorta di principio di ciclicità degli eventi, della serie "Tutto questo è già accaduto, e accadrà ancora"... Innanzitutto, dove sta scritto che ogni operazione di rifacimento/ammodernamento sia per definizione cosa buona ? Di rifacimenti se ne fanno tanti, a volte ne escono fuori cose egrege, altre volte delle cavolatelle. Ma soprattutto, cosa vuoi che mi importi se il film ha avuto successo come operazione commerciale ? Immagino che anche tu, come me, non identifichi il successo di pubblico con una misura del valore. E inoltre, non penso abbia molto senso ragionare in prospettiva, congetturando su qualcosa che semplicemente non esiste. Di cosa stiamo parlando, infatti ? Di una ipotetica futura serie tv fondata sul nuovo universo di J.J., che non è stata nemmeno concepita ? DI un secondo film che ancora deve uscire nelle sale ? Di un presunto ciclo cinematografico che non sappiamo nemmeno se avrà un terzo capitolo ? L'unica cosa reale su cui possiamo discutere è il film che abbiamo visto. Atteniamoci ad esso, proviamo a valutarne il valore, paragoniamolo a ciò che lo ha preceduto. Chiediamoci se Abrams ha introdotto idee originali, innovative, interessanti, come hanno saputo fare i suoi predecessori. Poi, naturalmente, ognuno avrà le sue risposte.

» postato da psicostorico alle 10:18 del 19-06-2012

66 «Ma cosa hanno fatto Rodenberry e compagnia? Invece che proseguire le avventure di Kirk e soci hanno deciso di ammodernare la serie per andare incontro al gusto delle nuove generazioni, riproponendo situazioni e personaggi molto, molto, molto simili introducendo varianti che adeguassero la serie ai mutati tempi e rinfrescassero il cast. Su questo siamo tutti d' accordo?» Ma nemmeno lontanamente. Un giudizio del genere lo puoi dare guardando le uniformi in un negozio di gadget, non guardando la serie. È un giudizio di superficialità assoluta, perché non prende nemmeno in considerazione tutto l'impianto concettuale di TNG. Concordo con psicostorico: credo che tu abbia seriamente bisogno di rivederti TNG dall'inizio e per bene. S*

» postato da S* alle 10:24 del 19-06-2012

67 «A me sembra fin troppo evidente che Roddenberry, con Tng, abbia voluto realizzare quella serie che vent'anni prima non aveva potuto fare perché costretto (con Tos) nei limiti del 'western spaziale' cui doveva attenersi.» Concordo. L'unica incongruenza che rilevo è l'introduzione di Wesley Crusher, che sembra in evidente contraddizione con quanto dichiarato da Roddenberry in una vecchia lettera degli anni '60 (precedente alla TOS): in essa, se ben ricordo, Gene sembrava ben determinato a tener fuori dalla serie "cani e ragazzini" (riferimento a certe serie dell'epoca...), considerati un facile mezzuccio per accattivarsi certe fasce di pubblico. Mi è parso strano che, proprio quando aveva la possibilità di produrre una serie più fedele al suo progetto originale (delineato nella lettera), abbia sconfessato così platealmente quel proposito; creando, tra l'altro, uno dei personaggi meno amati della saga (persino dal suo stesso interprete).

» postato da Paolo7 alle 11:13 del 19-06-2012

68 « Ma nemmeno lontanamente. Un giudizio del genere lo puoi dare guardando le uniformi in un negozio di gadget, non guardando la serie. È un giudizio di superficialità assoluta, perché non prende nemmeno in considerazione tutto l'impianto concettuale di TNG. Concordo con psicostorico: credo che tu abbia seriamente bisogno di rivederti TNG dall'inizio e per bene. S*» L' intero impianto sono tutte le stagioni, cosa ben diversa dalla prima stagione di TNG, quella che rivela palesemente le iniziali intenzioni degli autori. Continuo a ripetere: a TNG avete dato credito, e si e' evoluta ed ha ripagato le attese, ma alla fine si tratta di un telefilm nato per riproporre adeguati ai gusti moderni la serie Star Trek da tanti anni ferma. Vuoi perche' A. e' iperbolico ed a tratti per questo irritante e fumoso, vuoi perche' e' un film e non un telefilm, resta il fatto che lo stesso credito non viene dato al film sebbene nasca con lo stesso intento: prendere un franchise, dargli una rinfrescata, e tentare di riproporlo ad un pubblico nuovo. TNG tendenzialmente non piace ai fan di TOS (e viceversa, ma ovviamente non e' una regola): hanno cercato un pubblico nuovo rinfrescando il franchise. Diversamente avrebbero preso gli attori nel frattempo invecchiati e sarebbero ripartiti da dove si erano fermati (oppure li avrebbero sostituiti con attori piu' giovani). Non l' hanno fatto, sono andati avanti nel tempo riproponendo situazioni molto, molto, molto simili e poi, visto il successo della serie, si sono evoluti. Ma l' evoluzione e' stata possibile per la pazienza e l' interesse del pubblico: si fosse fermata alla prima stagione TNG sarebbe ricordata per essere stata poco piu' che il tentativo di riproporre una vecchia serie televisiva cult. Silvio non siamo d' accordo per una semplice ragione: la mia opinione e' che TNG e' partito male e con un po' di pazienza si e' evoluto alla grande, voi siete convinti che invece la pazienza fosse "dovuta" perche' era gia' evidente l' impianto della serie. Una tale difesa della prima stagione di TNG non l' avevo mai vista, sinceramente non avrei mai creduto che ci fossero fan agguerriti anche di quei primi episodi. A questo punto, pero', non criticatemi piu' Cronache di un' invasione! :)

» postato da Davide Siccardi alle 12:45 del 19-06-2012

69 Dire che TNG è partita male però significa fal passare un'opinione soggettiva come un dato di fatto, io non la penso certo così anzi. Se dovessi dare un voto ai pilot di Star Trek quello di TNG lo metterei al secondo posto, subito sotto al pilot di Voyager (che come idea secondo me era bellissimo), e seguito dal pilot di ENT, TOS e DS9. Già dalla prima puntata di TNG trasparivano molte interessanti tematiche: il diritto dell'Umanità ad esplorare lo spazio, il giudizio di un essere superiore, lo sfruttamento di una specie più debole, la rivincita della ragione come espiazione per i crimini passati, senza contare le sotto-trame come quella di Data alla ricerca della sua umanità, di Riker desideroso di farsi valere davanti a Picard... A me queste cose fanno sognare :) Dal film di Abrams emergono... Dunque... Che i cadetti indisciplinati fanno sempre carriera, poi che altro... Che i vulcaniani hanno un sacco di rabbia repressa... Ah e poi che i romulani nel futuro sono riusciti a mettere le mani sulle ricerche di Rambaldi :P :wink:

» postato da Requiem Solitario alle 14:27 del 19-06-2012

70 « Vediamo se riusciamo a capirci: neppure esisteva il termine reboot ai tempi di tng, se e' per questo.» Non possiamo capirci, mi dispiace. Perché tu vuoi far passare un opinione molto personale come un fatto inconfutabile. Nessuno a mai definito TNG reboot perché TNG non è un reboot. Cosa avrebbe riavviato TNG per fregiarsi di tale titolo? TNG è un sequel, di nome e di fatto. Anzi, se proprio vogliamo mettere i proverbiali puntini sulle i, l'idea di TNG è figlia di quella serie TV, PHASE II, mai nata e che noi abbiamo potuto intravedere nel primo film di Star Trek (la storia del primo film doveva essere in origine la storia dell'episodio pilota). Riker è chiaramente ispirato al personaggio di Will Deker, Deanna al personaggio di Ilia e Data al personaggio di Zon (un giovane interamente vulcaniano che avrebbe sostituito Spock). Fase 2, sarebbe dovuto essere il proseguo della classica e non certamente il suo reboot. Quando si è trattato di fare la seconda serie TV non potevano più fare Phase II, visto che le avventure dei personaggi della classica stavano proseguendo al cinema. Così hanno pensato di trasferire quelle idee ad un secolo dopo. Hanno cambiato il capitano, piuttosto che avere un vulcaniano anche in TV, hanno pensato di trasformarlo in androide e per rappresentare la fine della guerra fredda hanno pensato di inserire un Klingon nel cast. Ecco così fatta TNG.

» postato da MiaPiccolina alle 15:53 del 19-06-2012

71 «L' intero impianto sono tutte le stagioni, cosa ben diversa dalla prima stagione di TNG, quella che rivela palesemente le iniziali intenzioni degli autori.» Guarda, no. Affatto. L'impianto concettuale di TNG è ben chiaro ed evidente fin dalla prima stagione. Col tempo si sono affinate le dinamiche fra i personaggi, sono migliorate le sceneggiature (che avevano sofferto anche dello sciopero degli sceneggiatori), ma è chiaro fin da subito che la serie è diversissima dalla classica. Quello che ha di simile alla classica sono sfumature superficiali. Come mi pare di aver già scritto, sono convinto che Roddenberry volesse fare qualcosa del genere già con la Classica, che però era un prodotto da network e quindi soggetto a molte più pressioni. S*

» postato da S* alle 19:34 del 19-06-2012

72 « TNG non è mai stato un reboot della classica. .... » quoto ogni singola parola del tuo post. « A me sembra fin troppo evidente che Roddenberry, con Tng, abbia voluto realizzare quella serie che vent'anni prima non aveva potuto fare » yeah, questo è sacrosanto. A me di TNG è piaciuto assolutamente tutto, anche il giovane Crusher. Cioè, non che mi è piaciuto lui, mi è piaciuto che si sia introdotto un ragazzino. E penso che dopotutto l'idea sia piaciuta al pubblico, visto che è stata ripresa, con ragazzini più simpatici, in DS9.

» postato da l'Anto alle 20:01 del 19-06-2012

73 « Non possiamo capirci, mi dispiace. Perché tu vuoi far passare un opinione molto personale come un fatto inconfutabile. Nessuno a mai definito TNG reboot perché TNG non è un reboot. Cosa avrebbe riavviato TNG per fregiarsi di tale titolo? ... Così hanno pensato di trasferire quelle idee ad un secolo dopo. Hanno cambiato il capitano, piuttosto che avere un vulcaniano anche in TV, hanno pensato di trasformarlo in androide e per rappresentare la fine della guerra fredda hanno pensato di inserire un Klingon nel cast. Ecco così fatta TNG.» Premesso che ho solo sposato il concetto TNG reboot e non proposto, ribadisco per l' ultima volta poi ognuno pensi quello che vuole: e' stato prodotto un telefilm Star Trek TNG. Questo telefilm e' stato proposto un paio di decenni dopo la nascita della serie originale, o giu' di li. E' stata proposta per sfruttare quello che oggi chiamiamo franchise, un format, chiamalo come vuoi un marchio che nel tempo e' passato dall' essere uno come tanti a cult. Per catturare una _nuova generazione_ di spettatori l' hanno aggiornato. Phase II? Phase II non e' stato prodotto, e' stato prodotto TNG. Non chiamarlo reboot, neppure esisteva il termine all' epoca (credo). Gli intenti erano comunque quelli di prendere una vecchia serie televisiva e adeguarla a nuovi spettatori. Dunque riconoscibilita', personaggi situazioni e trame ecc , nuovo look, cambio di tono. Quali sono gli intenti della nuova serie cinematografica? Creare una nuova ondata di spettatori sfruttando il nome della serie ed i personaggi, ma aggiornandolo ai tempi e cambiando i toni. In questo caso hanno creato un universo alternativo collegato pero' dalla porta di servizio alla continuity ufficiale. Ovvero _commercialmente_ la stessa cosa, stilisticamente e narrativamente tutto un altro universo. Ad esempio invece di arrovellarsi per creare un incastro piu' o meno riuscito di eventi con Enterprise, Voyager, Deep space nine e Next Generation facendo ad esempio un salto avanti di uno o due secoli rispetto alla fine della continuity ufficiale, autori e produttori hanno deciso di creare un universo alternativo collegato in qualche maniera alla vecchia continuity . Non ti piace? Sacrosanto. Non solo non piace a te ma anche a parecchi appassionati di TNG come d' altro canto a molti appassionati di TOS non piace TNG e come, immagino, a molti dei nuovi appassionati di ST di A non piace TNG. E' riuscita nell' intento di catturare nuovi spettatori a scapito di perderne tra i vecchi (gia' compromessi, dato che gli ultimi ST non hanno fatto faville al cinema e dunque gli studi cinematografici li hanno dati per persi). Non e' detto che il successo perduri. Ma se a qualcuno, magari proprio per rilevare i difetti di ST di A (ovvero come e' accaduto in questa conversazione a mezzo di altro forumista), sostiene che un adeguamento a tempi, ma alla finde degli anni ottanta non alla seconda decade del 2000, della serie classica gia' c'era stato e risponde al nome di TNG cosa gli rispondi? No, guarda che TNG non e' nata per riproporre agli spettatori una serie che ovviamente andava adeguata ai suoi tempi altrimenti sarebbe stato un fiasco colossale (ed invece e' stato un successo), ma bensi' semplicemente e' un seguito che R aveva gia' in mente ai tempi della serie classica? Ti ha solo detto che ST e' stata aggiornata ai tempi. (poi ha aggiunto che a lui stava benissimo cosi' e non sentiva il bisogno di un nuovo adeguamento, se non ricordo male) Ed aggiungo che, opinone personale, diversamente nessuna emittente l' avrebbe proposta: e' stata prodotta perche' e' palesemente un adeguamento della serie classica con personaggi nuovi che ricalcano i vecchi, attori nuovi ed effetti speciali per l' epoca fuori dall' ordinario non perche' ai fan della serie classica sarebbe piaciuto vedere un sequel degli eventi di Star Trek, magari proprio quel Phase II pensato da R alla fine degli anni settanta (che comunque sarebbe stata realizzata come un aggiornamento ai tempi mutati della vecchie serie, perche' e' cosi' che vengono rinnovate le serie televisive, tanto quando vanno bene quanto quando vanno male: pensa se Battlestar Galactica fosse stato concepito come la serie originale... ci saremmo persi un capolavoro televisivo) . Dopo di che, da queste povere premesse, la serie si e' evoluta in qualcosa di davvero notevole. Con un po' di pazienza. Guarda che se leggi bene stiamo dicendo le stesse cose, solo che inorridisci -e lecitamente, dato che ribadisco A e' a tratti irritante e non c'e' scritto da nessuna parte che un Kirk ragazzino e teppista pure un po' tamarro debba piacere per forza, tanto per dire- al pensiero che TNG possa anche solo lontanamente avvicinato al ST di A. Le uniche differenze sono che non ho trovato lo st di a terribile, anche se si e' visto di molto meglio, e sopratutto per me la prima stagione di TNG e' terribile (e la seconda non e' gran cosa, certamente non paragonabile alle successive). Non e' un credo religioso ST TNG, si puo' anche criticare e si puo' anche pensare di dirigere un film, nominarlo ST e riscriverne la storia da cima a fondo. E' comunque ST, solo non di quello che piace a te. Toglimi una curiosita': sei un fan della serie classica (vale anche ni come risposta)?

» postato da Davide Siccardi alle 20:03 del 19-06-2012

74 « Mi è parso strano che, proprio quando aveva la possibilità di produrre una serie più fedele al suo progetto originale (delineato nella lettera), abbia sconfessato così platealmente quel proposito; creando, tra l'altro, uno dei personaggi meno amati della saga (persino dal suo stesso interprete).» non ha mai spiegato perché ha cambiato idea?

» postato da l'Anto alle 20:03 del 19-06-2012

75 «« Mi è parso strano che, proprio quando aveva la possibilità di produrre una serie più fedele al suo progetto originale (delineato nella lettera), abbia sconfessato così platealmente quel proposito; creando, tra l'altro, uno dei personaggi meno amati della saga (persino dal suo stesso interprete).» non ha mai spiegato perché ha cambiato idea?» Non che io ricordi, ha solo detto che per Wes si è un po' ispirato a se stesso: ...he says that Wesley was built a little bit after himself at the age of 14, although Roddenberry admits he was never the genius that Wesley was (Gene's middle name was Wesley). http://en.memory-alpha.org/wiki/Wesley_Crusher#Background_information Vorrei comunque precisare che non sono tra quelli che odia Wesley (in certi sondaggi fantascientifici l'avversione per lui è inferiore solo a quella per Jar Jar Binks). Sarei stato curioso però di vedere cosa avrebbero tirato fuori da un personaggio femminile: in fase d'ideazione del personaggio si era infatti ipotizzato di presentare al suo posto una ragazza quindicenne, Leslie.

» postato da Paolo7 alle 11:08 del 20-06-2012

76 «[Quali sono gli intenti della nuova serie cinematografica? (...) Non ti piace? Sacrosanto. Non solo non piace a te ma anche a parecchi appassionati di TNG come d' altro canto a molti appassionati di TOS non piace TNG e come, immagino, a molti dei nuovi appassionati di ST di A non piace TNG. (...)Guarda che se leggi bene stiamo dicendo le stesse cose, solo che inorridisci al pensiero che TNG possa anche solo lontanamente avvicinato al ST di A. Le uniche differenze sono che non ho trovato lo st di a terribile, (...) E' comunque ST, solo non di quello che piace a te. » :boh: Sei sicuro che questo post sia indirizzato a MiaPiccolina ? :shock: Guarda che Mia non è esattamente un detrattore del film di Abrams... Mi sto perdendo. Forse mi sfugge qualcosa, o forse è il caldo che mi sta rincitrullendo. :blink:

» postato da psicostorico alle 11:17 del 20-06-2012

77 « ...he says that Wesley was built a little bit after himself at the age of 14, » oh, ci credo,sì. « Vorrei comunque precisare che non sono tra quelli che odia Wesley » perché sia odiato...non l'ho mai capito. È un normale giovane geek...

» postato da l'Anto alle 11:43 del 20-06-2012

78 «perché sia odiato...non l'ho mai capito. È un normale giovane geek...» E' uno stereotipo vivente -___-' e pure paraculato dalla mammina... Io fin dalla prima puntata quando si siede impunemente sulla poltrona del capitano l'ho messo nella lista nera :lol:

» postato da Requiem Solitario alle 11:48 del 20-06-2012

79 « perché sia odiato...non l'ho mai capito.» Ne accenna l'articolo di M.A. che ho linkato prima: Wesley Crusher has the distinction of being one of sci-fi's most hated characters. In a poll done by Maxim magazine only Star Wars' Jar Jar Binks topped Crusher's level of annoyance. The fans polled were mostly quoted as saying he was "forced down their throats." Fans expressed annoyance that Wesley always seemed to be the one to save the Enterprise, however, during an interview on DVD special features, Wheaton claimed that Wesley only saved the ship 'one and a half times.' Nevertheless, in his reviews of early TNG episodes, Wheaton admits that he understands where the fans' hatred comes from and lays the blame firmly at the feet of the writers for making the character seem pretentious, through dialogue and through their tendency to have Wesley deduce answers too easily, as in the episode TNG: "The Battle"' when Wesley made everyone else (including, in Wheaton's own words, "the hypersmart robot";) look ridiculous by too easily solving the problem from just "glancing" at sensor readings that no one else could solve. According to Wheaton, even he hated Wesley after these kinds of scenes.

» postato da Paolo7 alle 11:56 del 20-06-2012

80 «... in Wheaton's own words, "the hypersmart robot"» Se questo era il suo modo di chiamare Data probabilmente oltre che dai fan e da sè stesso era odiato anche dal cast :roll:

» postato da Requiem Solitario alle 12:03 del 20-06-2012

81 ««... in Wheaton's own words, "the hypersmart robot"» Se questo era il suo modo di chiamare Data probabilmente oltre che dai fan e da sè stesso era odiato anche dal cast :roll:» Credo che fosse semplicemente un modo per rimarcare l'implausibilità di quella scena...

» postato da Paolo7 alle 16:27 del 20-06-2012

82 « :boh: Sei sicuro che questo post sia indirizzato a MiaPiccolina ? :shock: Guarda che Mia non è esattamente un detrattore del film di Abrams... Mi sto perdendo. Forse mi sfugge qualcosa, o forse è il caldo che mi sta rincitrullendo. :blink:» E'quello che ho pensato anche io. Bisognerebbe evitare di frequentare i forum nelle ore più calde del giorno. :lol: « Non chiamarlo reboot, neppure esisteva il termine all' epoca (credo). Gli intenti erano comunque quelli di prendere una vecchia serie televisiva e adeguarla a nuovi spettatori. ... Toglimi una curiosita': sei un fan della serie classica (vale anche ni come risposta)?» Ecco, non ci capiamo perché tu non hai ben inquadrato chi hai difronte. Allora... Io sono un grande appassionato della serie classica, ma nel contempo sono un fan sfegatato di TNG, e nel contempo sono un fervente devoto a santo Abrams! :lol: E nel contempo apprezzo la 4° stagione di ENT (ultimo episodio escluso per etica morale) e qualche spruzzata di episodi di DS9 e VOY. Perché queste ultime serie non mi sono piaciute come le prime due (TOS e TNG per puntualizzare). Riguardo ai film, mi piacciono molto tutti quelli della classica (escluderei il 4° perché troppo commedia ed il 5° perché troppo ridicolo). Di TNG considero degno di fregiarsi del titolo di "film" solo Primo Contatto (tra l'altro bellissimo da vedersi in Blu Ray!), gli altri vanno dimenticati nel recesso più oscuro della memoria. E, nel caso non si sia capito, nel contempo considero il film del 2009 un capolavoro! Ora, chiarite le mie preferenze penso che possiamo capirci meglio... Io non discuto il fatto che TNG abbia rinnovato Star Trek. Io sono contro l'idea di considerare TNG un reboot. Perché, lo ripeto per la terza volta, non lo è! E Roddenberry non ha mai manifestato un desiderio in tal senso. Ne lui e ne chi l'ha preceduto. Del resto che cosa avevano da riavviare? Ben poco, solo tre misere stagioni TV e una manciata di film. Era palese che il modo più ovvio di rinnovare Star Trek, alla fine degli anni '70 o nel 1985 fosse fare un sequel della serie classica. Non è stata Phase II, è stata TNG? Fa lo stesso, il succo del discorso poco cambia. Il motivo per cui la prima stagione di TNG a te sembra palesemente simile alla serie classica (qui ti do ragione) è solo dovuto al fatto che a realizzare Star Trek erano sempre le stesse persone della classica!. Lo stile era quello ma ciò non significa che si volesse fare un reboot dei personaggi o delle storie. Questo è il medesimo motivo per cui se guardi le prime due stagioni di ENT ti sembra di vedere qualcosa di TNG o dei suoi due spin off. Le persone coinvolte avevano già lavorato a Star Trek e di conseguenza ci sono delle similitudini, fermo restando che la volontà dei produttori era quella di fare un prequel e non certamente un reboot di TNG. Dove si manifesta la volontà palese e innegabile di fare un reboot di Star Trek è nel film di Abrams. - UPDATE - Voglio aggiungere che lo stile del film di Abrams è molto diverso dal passato Star Trek, non perché è un reboot, ma perché sono cambiate le persone che oggi fanno Star Trek. Ed è un cambiamento radicale perchè coinvolge tutti i settori della produzione; scenografica, musiche, tecnologia, narrazione, attori, regia, ecc. ecc. Un tale cambiamento nella storia della saga non è mai avvenuto.

» postato da MiaPiccolina alle 16:33 del 20-06-2012

83 «Voglio aggiungere che lo stile del film di Abrams è molto diverso dal passato Star Trek, non perché (...) Ed è un cambiamento radicale perchè coinvolge tutti i settori della produzione; scenografica, musiche, tecnologia, narrazione, attori, regia, ecc. ecc. Un tale cambiamento nella storia della saga non è mai avvenuto.» "Star Trek fu creato da un uomo. Si è evoluto. ( Tng ) Si è ribellato. ( Ds9 ) Alcuni film sono stati programmati ( da J.J. ) per far credere di essere Star Trek. Ce ne saranno poche copie. E non hanno un piano." :mrgreen: A parte gli scherzi, io la vedo molto diversamente da te, ovvio. :) In principio c'era un western spaziale, un po' naif e con ambizioni. Poi è diventato molto di più ( rinnovandosi non una, ma due volte ). Poi il lento calo. Ora è ritornato ad essere un semplice western spaziale, assai più banale di quello originario, e soprattutto vuoto, nonostante ora sia, come dire, "a colori". Io questa la chiamo 'involuzione', per usare un eufemismo. Vedi, se l'avessero chiamato "Speed III", ne avrei parlato bene. Avrei detto che è un film divertente, ricco di azione, di effetti, ne avrei lodato le citazioni trek. Ma pensando a tutte le cose notevoli che ho visto prima, mi rispecchio in pieno nell'appunto che Davide Siccardi aveva erroneamente rivolto a te: io sì, inorridisco al pensiero che possa essere lontanamente paragonato a Tng. Questione di prospettiva.

» postato da psicostorico alle 09:00 del 21-06-2012

84 «« E'quello che ho pensato anche io. Bisognerebbe evitare di frequentare i forum nelle ore più calde del giorno. :lol: Ecco, non ci capiamo perché tu non hai ben inquadrato chi hai difronte. Allora... Io sono un grande appassionato della serie classica, ma nel contempo sono un fan sfegatato di TNG, e nel contempo sono un fervente devoto a santo Abrams! :lol ... Riguardo ai film, mi piacciono molto tutti quelli della classica (escluderei il 4° perché troppo commedia ed il 5° perché troppo ridicolo). Di TNG considero degno di fregiarsi del titolo di "film" solo Primo Contatto (tra l'altro bellissimo da vedersi in Blu Ray!), gli altri vanno dimenticati nel recesso più oscuro della memoria. E, nel caso non si sia capito, nel contempo considero il film del 2009 un capolavoro! Ora, chiarite le mie preferenze penso che possiamo capirci meglio... Io non discuto il fatto che TNG abbia rinnovato Star Trek. Io sono contro l'idea di considerare TNG un reboot. Dove si manifesta la volontà palese e innegabile di fare un reboot di Star Trek è nel film di Abrams. ... - UPDATE - Voglio aggiungere che lo stile del film di Abrams è molto diverso dal passato Star Trek, non perché è un reboot, ma perché sono cambiate le persone che oggi fanno Star Trek. Ed è un cambiamento radicale perchè coinvolge tutti i settori della produzione; scenografica, musiche, tecnologia, narrazione, attori, regia, ecc. ecc. Un tale cambiamento nella storia della saga non è mai avvenuto.» Guarda che a parte il giudizio sul film di A, che trovo bello ma non un capolavoro, stiamo dicendo le stesse identiche cose. Semplicemente usi in termini molto "tecnici" il termine reboot, che comunque neppure esisteva come consuetudine alla fine degli anni ottanta. Reboot non sequel, prequel, remake... sono mode, non saprei cosa altro si potranno inventare tra qualche anno ma certamente qualche cosa se lo faranno venire in mente. La sostanza e' che in entrambi i casi si e' voluto riproporre un vecchio universo di personaggi rinnovandolo piuttosto che riproponendo gli stessi attori e gli stessi protagonisti. Sorvolo sul giudizio sui primi episodi di TNG perche' su quello proprio non ci troviamo d' accordo e poco c'e' da discutere. :) Sull' opinione sulla qualita' del film invece ti ho proprio invertito con psicostorico, al quale pero' rispondevi proprio sulla questione qualita' del film (invece il giudizio sul film di psicostorico lo ricordavo correttamente). Il cando fa certamente danni (fossero tutti questi andrebbe anche bene), ma non e' che il discorso si sposti di molto. C'e' una cosa che, pero', mi ha colpito: stiamo parlando di un film del 2009, e sinceramente a me sembra un film uscito nei cinema l' altro ieri. Anzi quando hai ricordato la data di uscita del film mi e' venuto un accidenti: sono gia' passati tre anni? A parte le solite considerazioni sul tempo che sfugge e banalita' varie almeno una nota di merito ad A. va data: se non il preciso svolgersi della trama comunque il ricordo delle impressioni trasmesse dal film, positive e negative, e' ancora vivido.

» postato da Davide Siccardi alle 21:26 del 21-06-2012

85 « Il cando fa certamente danni » ... a proposito...

» postato da Davide Siccardi alle 21:33 del 21-06-2012

86 « "Star Trek fu creato da un uomo. Si è evoluto. ( Tng ) Si è ribellato. ( Ds9 ) Alcuni film sono stati programmati ( da J.J. ) per far credere di essere Star Trek. Ce ne saranno poche copie. E non hanno un piano." :mrgreen: » E' dal 1996, cioè dall'uscita di Primo Contatto, che non mi divertivo così con un film di Star Trek. Non mi rovinerete la festa. :lol:

» postato da MiaPiccolina alle 23:19 del 21-06-2012

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