Newton è tornata

La storica rivista di divulgazione chiusa da Rizzoli due anni fa ritorna grazie a un altro editore.

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Due anni fa, nel gennaio del 2008, davamo notizia dell'uscita dell'ultimo numero di Newton, apprezzatissima rivista di divulgazione scientifica. È con piacere che oggi possiamo dare notizia dell'uscita — già da qualche giorno — del primo numero della nuova serie.

154 pagine, 3,90 euro, la nuova Newton non è più pubblicata da Rizzoli, ma da Ri.Do., un editore che fa parte del gruppo che pubblica anche FilmTV. E direttore di Newton è proprio l'amico Cristiano Taglioretti, già responsabile anni fa del settore dvd proprio di FilmTv, cui facciamo i migliori auguri per questa nuova avventura.

 

La nuova Newton è divisa in quattro sezioni: "Galileo", dedicato alle scienza dell'universo, "Darwin" per le scienze dell'uomo, "Leonardo" per le scienze sociali e "Einstein" per le scienze della terra.

La copertina del primo numero farà felici i molti appassionati del transumanismo. Il servizio principale di questo numero infatti è dedicato all'evoluzione dell'essere umano, sia dal punto di vista della cura di malattie e problemi sia dal punto di vista del suo "miglioramento".

 

Nel numero trova spazio anche un racconto, o meglio l'estratto dal romanzo autobiografico Il ragazzo che catturò il vento di William KamKwamba. Il testo è illustrato dall'ottimo Franco Brambilla.

La rivista ha anche on sito: www.newtonline.it.

Autore: S* - Data: 15 marzo 2010

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Commenti

1 Bella l'idea di Newton di parlare de "Il ragazzo che catturò il vento", storia vera che dimostra come - senza la zavorra amministrativa delle grandi associazioni occidentali - con piccoli sforzi la vita di tante popolazioni disperate può migliorare più di quanto si ottenga con faraonici interventi e infinite raccolte di donazioni. Il sito del giovane è http://williamkamkwamba.typepad.com/

» postato da Naismith alle 11:42 del 15-03-2010

2 Davvero due lodevoli imprese. Quella di riportare Newton nelle edicole e quella del giovane Kamkwamba. Con Newton finalmente si riporta un pò di cultura scientifica a livello popolare, mentre "Il ragazzo che catturò il vento" ci mostra che nel cosiddetto "Terzo mondo" ci sono giovani brillanti pronti ad impegnarsi a fondo per aiutare gli altri. Se solo si offrissero loro gli strumenti per poter emergere...

» postato da (Paolo ) alle 11:35 del 15-04-2010

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