Oddlands, chiudere una rivista per colpa del PC

La rivista online di fantascienza chiude dopo solo cinque numeri. Il motivo, questa volta, non sono i soldi.

Pochi accessi. Costi troppo elevati. La crisi economica. La carestia. Le cavallette. No, nulla di tutto questo.

 

La rivista di fantascienza online Oddlandsoddlandsmagazine.com — ha chiuso i battenti dopo cinque numeri. Aveva aperto all'inizio di marzo, promettendo una pubblicazione di livello semiprofessionale di narrativa di fantascienza e fantasy, racconti inediti pagati agli autori un cent a parola (4 dollari a cartella, più o meno). Non è che la rivista andasse benissimo, ma il motivo per cui si è giunti alla chiusura, dopo meno di un anno di pubblicazioni, non è per nulla legato ai risultati ottenuti.

 

Dice il curatore nell'editoriale: "Era un paio di mesi che pensavo all'idea di chiudere, ma ultimamente avevo deciso di continuare, nonostante l'entusiasmo, e anche il tempo a disposizione, non fossero più gli stessi. Ma è successo che il mio computer è imploso. Ho perso tutti i racconti ricevuti, tutte le email, tutti i contatti, tutto il mio lavoro. Non facevo backup regolarmente. Non si può definire altrimenti che stupidità totale. Ma è successo, ho fatto tutto il possibile, ma non c'è più molto da dire o da fare. Chiudiamo."

 

Una dichiarazione che ricorda le pubblicità-progresso per chi beve prima di guidare...

Il curatore della rivista non ha mai rivelato il suo nome, e tutto sommato dopo una tale figuraccia probabilmente non è pentito di questa scelta.

E voi, da quanto tempo non fate un backup?

Autore: S* - Data: 20 settembre 2008 - Fonte: Tor, SFScope

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Commenti

1 Sara' stato un mac...

» postato da paolo137 alle 09:11 del 20-09-2008

2 Sarà stato windows. Ogni tanto impazzisce. Per questo io uso Linux :-)

» postato da Gianluca Malato alle 09:31 del 20-09-2008

3 solo due parole: time machine. 8)

» postato da tzenobite alle 11:04 del 20-09-2008

4 Sarà stato l'utente. Ci sono problemi che non dipendono dal Sistema Operativo...

» postato da Professore alle 11:40 del 20-09-2008

5 Complimenti, un genio. Fare una rivista e non backuppare nulla... Quoto Professore. Il mio ultimo backup? Prima delle vacanze estive :)

» postato da Polarity alle 11:53 del 20-09-2008

6 beccapp? cos'è? :oops:

» postato da doralys alle 12:37 del 20-09-2008

7 Time Machine almeno due volte a settimana (ho un iBook e uno iomega mini) e una ghostata con utility Disk per i dischi esterni una tantum ma che giusto ieri mi ha salvato il Q.

» postato da Salvatore Capalbi alle 12:57 del 20-09-2008

8 Si certo, e poi non esiste la bancarotta fraudolenta e la Fenice ha preso fuoco per caso ...

» postato da (anonimao disgrafico) alle 13:59 del 20-09-2008

9 Direi che è una scusa banale... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 15:59 del 20-09-2008

10 Mai come quel tizio in Alaska che con un solo bottone ha cancellato la parte delle royalty delle estrazioni petrolifere destinate hai cittadini residenti in quello stato. Per me aveva Linux. Ho un computer molto vecchio. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 17:19 del 20-09-2008

11 Bello vedere che che molti qui usano sistemi unix =)

» postato da (enrico zangrando) alle 19:18 del 20-09-2008

12 anche a me sa di scusa, e anche piuttosto banale... e, volendo, i dati li recupera (con 10.000 dollari tirano fuori i dati da hard disk andati letteralmente a fuoco...) mi sembra il fallimento di una nota casa editrice italiana del settore...

» postato da Andrea Pagani alle 08:36 del 22-09-2008

13 Io invece non credo che sia una scusa; tutt'al più un buon pretesto. Lui ammette che non ne aveva più molta voglia. È del tutto comprensibile che una perdita di quel tipo demoralizzi e ti faccia passare la voglia di fare qualunque cosa. Il mio computer attualmente fa un backup via time machine tre o quattro volte al giorno su un disco esterno e alla mattina presto fa un backup normale via rete su un altro disco, un po' nascosto nel tentativo di scampare anche a un furto in casa. Tuttavia tutti questi backup ho iniziato chiaramente a farli dopo essermi parzialmente perso un hard disk con dentro un sacco di roba. Sono cose che capitano. S*

» postato da S* alle 09:06 del 22-09-2008

14 «Io invece non credo che sia una scusa; tutt'al più un buon pretesto. Lui ammette che non ne aveva più molta voglia. È del tutto comprensibile che una perdita di quel tipo demoralizzi e ti faccia passare la voglia di fare qualunque cosa. Il mio computer attualmente fa un backup via time machine tre o quattro volte al giorno su un disco esterno e alla mattina presto fa un backup normale via rete su un altro disco, un po' nascosto nel tentativo di scampare anche a un furto in casa. Tuttavia tutti questi backup ho iniziato chiaramente a farli dopo essermi parzialmente perso un hard disk con dentro un sacco di roba. Sono cose che capitano. S*» sì hai ragione, scusa... è più corretto chiamarlo "pretesto"... certo che al giorno d'oggi, per chi utilizza i computer, avere un backup è d'obbligo... soprattutto se poi è roba di lavoro... peccato...

» postato da Andrea Pagani alle 12:06 del 22-09-2008

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