Speciali (pagina 77)
La donna perfetta: intervista con Famke Janseen
Famke Janssen, ex-fotomodella di fama internazionale, trentaduenne, olandese, è stata la bella dark-lady di 007 Goldeneye. Approdata ad Hollywood da qualche anno ha interpretato con molta nonchalance il ruolo della cattivissima Xenia Onatopp, nemica giurata dell'affascinante 007, la cui caratteristica principale è quella di strangolare gli uomini con le gambe, mentre fa l'amore. Nota al pubblico di amanti della fantascienza per alcune partecipazioni a film del genere è stata Kamala, il grande amore di Jean Luc Picard nella puntata di Star Trek: The Next Generation dal titolo "La donna perfetta".
LeggiCattivo numero diciotto: intervista con Jonathan Pryce
Jonathan Pryce, miglior attore nel 1995 al Festival di Cannes per la sua interpretazione dello storico Lytton Strachey in Carrington di Chrisopher Hampton, è uno degli artisti più attivi e più versatili del cinema britannico. Lo ricordiamo anche protagonista nel mitico Brazil di Terry Gilliam. In 007 Il domani non muore mai Pryce è - invece - il magnate dei media Elliot Carver, intento a creare dei veri e propri conflitti su scala planetaria da fare raccontare alle proprie televisioni.
LeggiUna donna forte: intervista con Michelle Yeoh
Michelle Yeoh è stata eletta Miss Malesia nel 1983. Campionessa di tuffi e di nuoto ha rappresentato il suo paese in varie competizioni internazionali. Dal 1984 lavora stabilmente a Hong Kong dove è diventata una delle star del cinema locale. Agile, con un fisico longilineo, ma scultoreo è ora Wai Lin, la nuova partner di 007 in il domani non muore mai. Simpatica, intelligente, affascinante fa di tutto per scollarsi di dosso quell'etichetta di "donna pericolosa", che si è cucita addosso con tutte le scene di azione recitate nei film girati a Hong Kong.
LeggiIl Bond degli anni novanta: Intervista con Pierce Brosnan
Dopo Dante's peak, dopo L'amore ha due facce di Barbra Streisand, dopo Mars Attacks! di Tim Burton e soprattutto dopo il successo planetario di 007 Goldeneye, Pierce Brosnan è diventato una star hollywoodiana di prima grandezza e lui, povero ragazzo irlandese figlio di una bambinaia ragazza madre, si è perfettamente immedesimato nel personaggio. Camicia aperta per intimidire con la sua peluria brizzolata, annoiato, con l'aria un po' stanca, non troviamo più in lui quella spontaneità che ricordavamo appartenergli poco più di due anni fa alla presentazione del suo primo 007.
LeggiJames Bond: 007 non muore mai
Come mai uno speciale su James Bond su una rivista di fantascienza? La domanda è lecita, e vorremmo tranquillizzare i nostri lettori: non ci stiamo trasformando in una rivista di cinema tout court, come la sfortunata Cinema SFX. Non ci sembra del tutto fuori luogo parlare di 007: viene classificato, sì, spionaggio, ma il gusto per i gadget tecnologici, il respiro apocalittico dei suoi cattivi che non puntano mai a meno della conquista della mondo, e qualche puntatina nello spazio, rendono questa serie senza dubbio molto vicina al nostro genere preferito. In più, siamo sicuri che molti fra coloro che apprezzano un buon film di fantascienza non restano insensibili udendo il famoso tema di Monty Norman. Così, in occasione dell'uscita del diciottesimo film, e grazie all'intraprendenza del nostro Marco Spagnoli, abbiamo pensato di offrirvi questo speciale. Potete gustarvelo sorseggiando un vodka martini, se volete, ma mi raccomando: agitato, non mescolato.
LeggiRaumspatrouille - Guida agli episodi
Siamo nel settembre del 1966, quando una nuova serie di fantascienza raggiunge gli schermi televisivi, raccontando le avventure di un'astronave che viaggia in lungo e in largo per la galassia... la coincidenza sembra quasi incredibile, ma non stiamo parlando di Star Trek...
LeggiRaumspatrouille - Le avventure dell'astronave Orion 1
Siamo nel settembre del 1966, quando una nuova serie di fantascienza raggiunge gli schermi televisivi, raccontando le avventure di un'astronave che viaggia in lungo e in largo per la galassia... la coincidenza sembra quasi incredibile, ma non stiamo parlando di Star Trek...
LeggiThe Prisoner - Il Prigioniero
Un uomo guida una macchina sportiva (una Lotus 7) per il centro di Londra. La scena cambia: ora egli è in un corridoio poco illuminato; l'espressione è tesa ed aggressiva. In pochi istanti irrompe in un ufficio dove, dopo un violento alterco con quello che sembra essere un funzionario, consegna una lettera di dimissioni e se ne va. Nuovamente in auto, questa volta l'uomo si dirige verso casa; in parallelo, assistiamo alla distruzione del suo dossier da parte dell'organizzazione per cui lavorava.
Ora l'uomo è nel suo alloggio, dove prepara in fretta le valigie; è chiara la sua intenzione di abbandonare tutto, forse per sempre. Non si accorge però di essere stato pedinato: qualcuno immette nella serratura della porta un gas narcotizzante, che tramortisce quasi istantaneamente il protagonista.
Al risveglio, l'uomo si trova ancora nel medesimo appartamento, solo l'esterno è cambiato. Londra è scomparsa, al suo posto un villaggio.
Lino Aldani: biografia
Brevi note introduttive sulla vita di Lino Aldani.
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