Ricerca: «southland-tales-cosi-finisce-il-mondo»
Sondaggio fanta/politico
In occasione di questo speciale sui rapporti tra fantascienza e politica, Delos ha deciso (idea valida o peregrina, giudicherete voi anche dai risultati) di effettuare un sondaggio "politico" nel mondo della fantascienza italiana.
LeggiL'intervista della malora
Potere, alieni, ambiente, ruolo dello scrittore, passato e futuro dell'editoria... Giuseppe Lippi, curatore di Urania, riassume in quest'intervista il rapporto tra fantascienza e politica prima e dopo l'11 settembre.
LeggiJames Ballard: visita guidata alla Mostra delle Atrocità
Che dire di uno scrittore che include fra i suoi dieci libri preferiti le pagine gialle di Los Angeles? O che definisce la pornografia "il sogno casto e asessuato che il corpo fa su se stesso"? James Ballard guarda il mondo in modo certo disincantato e paradossale, mai cinico. La sua vita è stata dedicata a studiare e descrivere l'uomo che abita il mediascape, il paesaggio artificiale dei media che ha cambiato per sempre l'esperienza dell'uomo nel XX secolo. La sua narrativa, come ha scritto il direttore di Re/Search, Vale, è "un abbacinante repertorio di mitologie e simboli del futuro prossimo".
LeggiH. P. Lovecraft - Contro il mondo, contro la vita
4 su 5
di Michel Houellebecq
Contre le monde, contre la vie, Bompiani, 2001
Non c'è mondo
3 su 5
di Riccardo Coltri
Bonaccorso, 2001
E Jones creò il Mondo
3 su 5
di Philip K. Dick
Fanucci, 2001
Back to Italy
Il 2001 sarà l'anno degli scrittori italiani? Speriamolo: i presupposti ci sono tutti. Anche nella vostra rubrica preferita, naturalmente, dobbiamo fare la nostra parte. Così, lasciando da parte gli usuali bersagli d'oltreoceano, questo mese mettiamo nel vasetto "sotto spirito" un autore di casa nostra. E lo facciamo con estremo piacere. Dopo Valerio Evangelisti (che avevamo perfidamente colpito nella terza puntata) adesso tocca a Franco Forte
LeggiJeff Hawke
La potente Federazione Galattica controlla la vita di tutti gli abitanti del Cosmo. La Terra è considerata un pianeta periferico, barbaro, incivile e pericoloso. A causa dell'arretratezza tecnologica, il nostro mondo non ha rappresentanti al Consiglio Galattico ed è ignaro della vasta popolazione dell'Universo. Dopo un rocambolesco incontro con un alieno, un terrestre viene a conoscenza dell'esistenza extraterrestre e grazie alla sua abilità diplomatica, diventa un formidabile ambasciatore. E' Jeff Hawke.
LeggiLe balle di Ballard
Ridendo e scherzando, cari perfidi lettori, la vostra rubrica preferita ha compiuto un anno di vita. E' stato (parafrasando una nota pellicola statunitense) un anno vissuto parodisticamente: in questi mesi abbiamo osato irridere e beffeggiare i mostri sacri della fantascienza internazionale, da Asimov a Clarke, da Gibson a Dick, da Heinlein alla LeGuin. Ma, naturalmente, non finisce qui: molte altre potenziali vittime attendono inconsapevoli gli artigli della nostra satira. Accendiamo dunque la candelina (il candelotto?) commemorativa aggiungendo alla collezione dei vasetti sotto spirito l'albionico profeta dell'inner space, l'inesausto cantore di scenari catastrofici, l'evocativo, poetico, intimista e metafisico James Graham Ballard
Leggi