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Le tre stimmate sintetiche (parte I)
Droga e cyberpunk, a prima vista appare un accostamento facile e naturale. Lo squallore di certi contesti cyberpunk è il sito ideale in cui possa capillarmente diffondersi l'uso di sostanze stupefacenti d'ogni genere, con tutte le connotazioni negative che a livello di coscienza sociale siamo soliti attribuirvi nel presente. Ma quei contesti sono anche - nell'ottica degli abitanti di quelle storie future - il posto migliore per arricchire i propri sensi, meglio stimolare il proprio corpo e far schizzare in alto in una profusione di indimenticabile realismo i propri sogni attraverso l'uso di svariate droghe.
La droga (come fenomeno generale) è perfettamente inserita in quel tessuto sociale umano, e a raccontare una storia con la narrazione focalizzata su un abitante di quei luoghi molti aspetti possono passare in sordina, tanto sembrano naturali e integrati. Non è certamente la droga a far notizia in quei contesti.
L'ombra di Spawn
Il Tenente Colonnello Al Simmons muore durante una missione in Botswana, lasciando l'adorata moglie Wanda. Al momento della morte, Al stringe un patto col Diavolo al fine di rivedere almeno una volta la moglie. In cambio, il soldato offre la propria anima. Cinque anni dopo, Al Simmons ritorna sulla Terra. Ma tutto è cambiato. Wanda si è felicemente risposata con il miglior amico di Al ed ha una bellissima bambina di nome Cyan. Anche Al è cambiato. Ha perso a sua insaputa ogni sembianza umana ed è divenuto un Hellspawn, un generale del futuro esercito del Diavolo nella guerra dell'Armageddon. Questa, a grandi linee, la trama del popolare fumetto fantahorror americano Spawn, creato, scritto e disegnato dalla superstar canadese Todd McFarlane.
LeggiI principi di Ceylon
Questo mese un intervento un po' particolare: un'intervista con Sandro Inzerillo ed Emanuele Pistola, editor della rivista cyber palermitana: "Cyberzone". E' uscito proprio nei primi giorni di giugno il numero 4 del secondo anno di attività di questa rivista. Il costo è di L. 5.000, per una rivista tipografica, in bianco e nero con grafica mozzafiato. (Per contatti telefonate a Emanuele Pistola allo 091/335078 o indirizzate la vostra posta a: "Altroquando" di Salvatore Rizzuto, corso Vittorio Emanuele, 174 - 90133 - Palermo)
LeggiE' sempre tempo di eloi
Una cronaca personale - e come potrebbe essere altrimenti - della XXIII Italcon. Quattro giorni, dal 1 al 4 maggio, all'insegna degli eroi, e, soprattutto, degli Eloi.
LeggiLino Aldani: biografia
Brevi note introduttive sulla vita di Lino Aldani.
LeggiLino Aldani: commenti e testimonianze
Ho chiesto a tredici noti personaggi della SF italiana di intervenire con qualche parola a proposito di Aldani. Volevo sentire la voce di chi è stato ed è legato a lui da amicizia o rapporti professionali, e di chi l'ha conosciuto solo come autore. La richiesta è stata accolta con molto favore e soprattutto responsabilità. Sono molto grato agli intervenuti. Sono presenti, nell'ordine, interventi di: Vittorio Curtoni , Vittorio Catani, Domenico Gallo, Antonio Caronia, Eugenio Ragone, Renato Pestriniero, Ugo Malaguti, Ernesto Vegetti, Franco Ricciardiello, Enrico Rulli, Marco Calvo, Gian Filippo Pizzo, Mirko Tavosanis.
LeggiIntervista con Lino Aldani 1
Una lunga e brillante chiacchierata con il grande autore pavese sulle sue opere, la fantascienza e il futuro.
LeggiRitorno al futuro 2
Cuocete a fuoco lento una dose di paradossi temporali, mescolate con due manciate di scienziato matto, un pizzico d'azione e una spruzzata di effetti speciali; mescolate piano aggiungendo citazioni cinematografiche e parodie western, non dimenticando un sapiente condimento a base di satira sulla provincia americana. Guarnite il tutto con una generosa manciata di umorismo scoppiettante, e servite infine caldo in tavola. Avrete un successo. Nome del piatto: Ritorno al Futuro. Ancora oggi, con i suoi seguiti, il più riuscito film di fantascienza incentrato sui viaggi nel tempo
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