È sempre triste scrivere articoli sulla morte di personaggi noti, ma tocca ancora di più quando si tratta di persone così giovani. Aveva solo 36 anni Hayden Panettiere, ne avrebbe compiuti trentasette la settimana prossima.
Panettiere ha lavorato nel cinema e nella tv fin da piccolissima (a undici mesi era già in uno spot pubblicitario). Tra i cinque e gli otto anni è tra i personaggi della soap Sentieri interpretando il ruolo di una bambina ammalata di leucemia.
Negli anni successivi ottiene piccoli ruoli in numerosi altri film e produzioni televisive, ma è nel 2006, a diciassette anni, che ottiene il grande successo di pubblico nella serie tv Heroes, una serie corale che affrontava in modo originale il tema dei supereroi. “Save the cheerleader, save the world” era uno dei motti della serie: la cheerleader era appunto Claire Bennett, interpretata da Panettiere.
Nel 2011 è stata Amanda Knox nel film televisivo sulla studentessa americana condannata e poi assolta in cassazione per l'omicidio, in Italia, di Meredith Kercher. È stata anche co-protagonista del film Scream 4. Negli anni successivi è coprotagonista della serie Nashville, arrivata anche in Italia principalmente su Sky.
Panettiere ha avuto anche una carriera di successo come cantante e come modella.
La vita non è stata clemente con lei. Nel 2015, dopo la nascita della sua prima figlia nata dalla relazione col pugile Wladimir Klitschko, ha sofferto di una grave forma di depressione post-partum, che l'ha costretta a lasciare la figlia in affidamento al padre; nel 2023 è morto, a soli 28 anni, suo fratello minore Jansen Panettiere, anche lui attore, per un problema cardiaco.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali sulla causa della morte, avvenuta ieri in South Carolina e annunciata da suo padre, ma dalle prime notizie sembra che la causa sia stato un incidente.











