Al pari della Cina l'India ha conosciuto nella sua storia diversi periodi di riunificazioni, come durante il dominio dei Maurya, dei Gupta e dei Moghul, e di frammentazioni.

Secondo Ian McDonald lo stato attuale non durerà: in futuro il subcontinente indiano sarà nuovamente diviso in tanti stati più o meno grandi, spesso in guerra tra di loro.

Le antiche tradizioni indiane si sono fuse con le tecnologie più avanzate e la società è uno sconcertante miscuglio di antico e moderno, dove le intelligenze artificiali prendono il nome dalle divinità dei pantheon induista e islamico.

Questo intrigante scenario è stato lo sfondo del romanzo il Fiume degli Dei e di sette racconti, raccolti nell'antologia I giorni di Cyberabad, sette differenti sfaccettature di un mondo caleidoscopico e affascinante.

Un paio di racconti, La moglie del djinn e Vishnu e il circo dei gatti, sono stati pubblicati in precedenza da Delos Books.

Il libro

I giorni di Cyberabad è una raccolta di sette racconti ambientati nell’India del futuro.

Cyberabad, fratturata in una dozzina di staterelli in guerra tra loro, è una terra traboccante di affascinanti contraddizioni, che spaziano dall’estrema povertà alle più innovative tecnologie, dalla siccità dilagante alle piscine lussuose, da antiche credenze a nuovi sgargianti orizzonti sul futuro dell’umanità.

E mentre un ragazzino di Ahraura sogna di diventare un robotwallah e poter pilotare un bot da guerra nel conflitto che si abbatte sul suo villaggio, il figlioletto di un ingegnere americano sgattaiola fuori dalle alte mura dell’Accantonamento per sbirciare quel mondo esterno e tanto estraneo, come un Siddharta in miniatura, immergendosi in una cultura per lui aliena, che sulle sponde del fiume Gange mescola i colori della vita e della morte in modi inimmaginabili, avvolti in una accecante quanto struggente bellezza. Allo stesso modo, la solitudine di una innocente dea bambina, scongiurata da folle adoranti di far scendere la pioggia su un mondo flagellato dalla siccità e dai cambiamenti climatici, è fin troppo simile a quella provata dall’unica figlia di una ricca e potente dinastia che l’acqua la controlla, e che ha trasformato la bambina in un’arma contro la famiglia rivale.

Tra IA di contrabbando e una nuova casta di brahmini geneticamente modificati, ogni racconto si schiude e richiude come un fiore di loto, una carezza e un pugno al tempo stesso, nel drammatico chiaroscuro di tradizione e futuro tracciato dalla penna di uno dei migliori scrittori di fantascienza del nostro tempo.

Ecco i titoli dei racconti contenuti nel volume:   

Sanjeev e i robotwallah  

Kyle incontra il fiume  

L’assassino di polvere   

Un buon partito   

La piccola dea  

La moglie del djinn (premio Hugo 2007)   

Vishnu e il circo dei gatti

L'autore

Ian McDonald è nato in Inghilterra nel 1960 da padre scozzese e madre irlandese, e vive a Belfast.

Autore sofisticato, ha pubblicato molto anche in Italia: il racconto premio Hugo La moglie del djinn (uscito su Robot), i romanzi Forbice vince carta vince pietra (1994, Urania Collezione n. 138), I confini dell’evoluzione (1995, edito da Fanucci), Il fiume degli dei (2004, Urania Jumbo n. 40), Desolation Road (2014, edito da Zona 42) e quelle delle serie Chaga, Everness e recentemente Luna, tutti pubblicati da Mondadori.

McDonald, autore per metà scozzese e per metà irlandese, è nato nel 1960 e vive a Belfast. Con il romanzo King of Morning, Queen of Day ha vinto il premio Philip K. Dick (1991) e con il racconto “La moglie del djinn” lo Hugo (2007). I suoi libri più noti in Italia sono, premiato dalla British Science Fiction Society e finalista allo Hugo, e le serie Luna ed Everness, tutti editi da Mondadori.

Ian McDonald, I giorni di Cyberabad (Cyberabad Days, 2009), Mondadori, Urania Jumbo n. 28, Euro 9,90, ebook Euro 7,99