Il film è stato girato in Inghilterra, in otto settimane in diverse location a Londra, nell'Oxfordshire, nel Buckinghamshire e nel Dorset, tra cui: una villa vittoriana che è stata l'ex casa di Ian Fleming, scrittore e inventore di James Bond, nonché funzionario navale dei servizi segreti; una base dismessa della Royal Air Force; la stazione di King Cross; la Sherborne School, dove studiò il giovane Turing e lo stesso centro di crittoanalisi Bletchley Park; alcuni interni sono stati girati agli HDS/CHAK89 Studios nel Middlesex.
Per il regista del film, Morten Tyldum, era essenziale rimanere fedele alle radici iconoclaste di Alan Turing.”È una storia molto importante che rende omaggio all’essere diversi e quanto sia fondamentale in una società avere persone che la pensano differentemente e che non seguono la norma,” ha affermato Tyldum. “Turing subì una grande ingiustizia, ma non scese mai a compromessi con i suoi ideali. E il mondo è migliore grazie al suo coraggio.”
Il film non renderà certo giustizia alle sofferente patite da Alan Turing, ma contribuirà a far conoscere il matematico britannico e il ruolo decisivo che ebbe nella Seconda Guerra Mondiale, decriptando il codice che era alla base dei messaggi cifrati dei tedeschi. Una riabilitazione della sua figura è giunta solo nel 2009, quando l’allora primo ministro inglese formulò delle scuse ufficiali da parte del governo, riconoscendo che Alan Turing fu oggetto di un trattamento omofobico.













